mercoledì 21 dicembre 2011

A PRESTO...


Amici lettori e bloggers,passate feste serene.
Ci rivediamo a gennaio.

Le passioni fanno vivere l'uomo, la saggezza lo fa soltanto vivere a lungo.
(Nicolas de Chamfort)

domenica 18 dicembre 2011

PASSERA MINISTRO DELL'EVASIONE FISCALE


QUESTI CI PRENDON PER IL CULO!!!

In un editoriale di prima pagina sul Fatto Quotidiano Marco Travaglio se la prende con il Corriere della Sera e con gran parte della stampa italiana che ha nascosto o confinato nelle pagine interne la notizia assai clamorosa della condanna per evasione fiscale di alcune grandi banche italiane che dovranno sborsare al fisco complessivamente circa 800 milioni di euro più gli interessi maturati.

Nella lista degli evasori ci sono Montepaschi, Unicredit, Bpm, Credem e dulcis in fundo Intesa Sanpaolo che ha versato al fisco ben 270 milioni evasi, secondo l'Agenzia delle Entrate, dal colosso bancario guidato fino a qualche settimana fa dall'attuale ministro Corrado Passera.
Non si può dare torto a Marco Travaglio: una notizia del genere in qualsiasi altro paese avrebbe preso le principali pagine dei giornali e non lo spazio di una notiziola di serie b come è avvenuto sul Corriere della Sera.
Sul banco degli imputati per evasione fiscale è salito infatti l'intero sistema bancario italiano reo di aver evaso il fisco negli anni 2005-2007.
Se questa non è una notizia da prima pagina stento a capire quali siano le notizie degne di questo nome.
E il fatto che le banche chiamate in causa dall'Agenzia delle Entrate abbiano scucito i quattrini dovuti significa che il Fisco era dalla parte della ragione. Ma c'è qualcosa di più.

C'è un'aggravante, purtroppo, che riguarda Intesa Sanpaolo, perchè l'Istituto di credito guidato fino a poche settimane fa da Corrado Passera ha fornito al governo non soltanto il ministro dello Sviluppo e delle Infrastrutture ma anche una serie di personaggi che ruotavano attorno alla Banca, dal ministro Elsa Fornero al sottosegretario Mario Ciaccia.

In un momento in cui il governo guidato da Mario Monti chiede al paese sacrifici e in particolare decide un ulteriore pesante aumento della pressione fiscale è a dir poco fastidioso venire a sapere che durante la gestione di Corrado Passera Banca Intesa evadeva le tasse per una cifra considerevole.

Minimo il ministro Corrado Passera dovrebbe chiedere scusa agli italiani.
A questo c'è da aggiungere che Intesa Sanpaolo è azionista del Corriere della Sera.
Se Ferruccio De  Bortoli avesse voluto fare una bella figura avrebbe messo la notizia in prima pagina, in modo da togliere ogni sospetto su un possibile trattamento speciale verso uno degli azionisti più importanti di Rcs.
Diciamolo pure, questo è un duro colpo alla credibilità del ministro Passera e di tutto il governo. 

(
---------------------------------------------
Che questo governo fosse credibile può ancora crederlo Napolitano,che deve aver qualche problema...data l'età...
E questi sarebbero quelli che fanno la lotta all'evasione fiscale con quella storia grottesca del limite dei contanti?
E questa Passera si presenta da Fazio (uno da seppellire sotto mucchi di guano)a parlar di lotta all'evasione?
Qui non occorre la tracciare il contante bisognerebbe tranciare qualche testa....!
NOTA
Il peggio non è che la notizia sia stata nascosta, ma data in modo parziale.
E' storia vecchia e non se n' è mai parlato, le banche sono state in trattativa a lungo con l' Agenzia delle Entrate per una transazione, perché è una situazione grigia in cui non è chiaro dove stia la ragione. Tralasciando il fatto che certe operazioni sono state proposte in gran parte dallo studio di un ex Ministro, il tutto è emerso solo nel momento in cui è stato gettato nelle rotative Alessandro Profumo, ex AD di UniCredit.
Nessuno ha raccontato come stessero le cose, nessuno ha spiegato che banche e Agenzia delle Entrate si erano molto avvicinate nella trattativa, nessuno soprattutto ha scritto che altre banche avevano fatto la stessa cosa, non solo UniCredit.
Risultato? Alessandro Profumo è stato sputtanato e la sua ambizione di entrare in politica è stata segata. Però è diventato Ministro qualcuno che ha fatto le medesime cose.

sabato 17 dicembre 2011

USQUE TANDEM.....IL COLLE?

Il colle definisce Monti "coraggioso"...certo che ci vuole un bel coraggio a sostenere questa fesseria...ma poi prosegue " L'Italia potrà dare il suo contributo alla crisi europea e vederlo riconosciuto"....ma quale contributo! dobbiamo contribuire a salvare chi ci affama con la sua inettitudine?...ormai vaneggia....ma imperterrito continua:  "....chiede sacrifici agli italiani di tutti i ceti sociali,anche agli italiani dei ceti meno abbienti"....


Eh no....caro... vecchio arterio....SOPRATUTTO A QUESTI,NON ANCHE.....la famosa casta,di cui sei il principe,paga solo un caffè e forse nemmeno quello....e quando si accumulava il debito pubblico,tu dov'eri?
Eri presidente della camera,eri ministro,eri dirigente d'un partito che ha partecipato pure lui all'abbuffata....
Troppo comodo chiamarsi fuori ....alzare il dito e predicare a vanvera....ma già c'eravamo accorti dello sproloquiare durante la guerra libica....non é una guerra dicevi,é un intervento umanitario....da ricovero!!
Ora si capisce pure la copertina del Times!

Questo é ormai fuori di testa,fermatelo!....anzi,cacciatelo insieme al suo compagno di merenda,un terrorista mediatico che spaccia questa aspirina di manovra come un salvataggio,ben sapendo che non serve a nulla (si guardi lo spread...),se non a torchiare sempre i soliti peones...

Entrambi non eletti dal popolo e contro gli interessi italiani.....entrambi non miei presidenti....entrambi niente... !

BASTAVA IL RAG.FANTOZZI....

Ci facciam rider dietro da tutta Europa....un ritornello in voga...

Ma ora ce sta Mario,una specie de Giggi er bullo in salsa british... sono er mejo fico...son sobrio.. son equo...so' elegante...ho pure fatto l'elemosina al popolo italiano....son forte io...me sta a sentir l'Europa...sono er salvatore...
Oh gente...io ho fatto questo e quello e pure quell'altro...di solito vale a dire 'na mazza.....
Solo  'na multa se ricordano de Mario....vabbè, n'abbiam viste tante...ce tocca sorbir sto miracolo de mago gabriel!.... 
Ma ora é qui e lotta con noi...così ce dicono dal colle...un luogo ilare e burlesco...
Ed é subito sera...o meglio notte...buia e tempestosa
No problem......ghe pensi mi, Mario...l'ho già sentita questa ...meglio toccarsi...

Fanno una manovra blindata...
Se le blindature fossero queste, i ladri andrebbero a lavorare in frac...

Si comincia.
Taglia,cuci,togli,rimetti,arritogli,aggiungi,ripensa,depenna,smacchia, ammucchia,cancella....ci sono i numeri che ballano a vanvera come ragazze coccodè.....scrive Fantozzi,corregge Filini....marasma party...confusion cocktail.....chi piange...chi vol 'na scrivania...chi la toglie....chi manco s'é seduto e già é un eroe...chi dice ridendo é una manovra equa...una camorria infinita.... 
Alla scuola dell'obbligo consegnavano prima....
Pare una manfrina da Salone Margherita...eh già,ci vorrebbe Petrolini...per blindar davvero nel ridicolo sta compagnia de giro bocconiana...
Poi finalmente sta montagna de sapienza ammolla il sorcio.
Titolo di coda...abbiamo salvato l'Italia....(leggi banche)...
Sottotitolo...mo' son cazzi ,vedete se ve salvate voi...

Infatti, ecco il miracolo della montagna: recessione da paura, Pil a -1.6, spread che dopo un mese di studi occulti oscilla tra 450-500, debito pubblico,che si fa?.... manco a parlarne...aumento di prezzi, di tasse, di disoccupati,di incazzati neri,di rischio bombe e pacchi dono.... cresce tutto...pure la miseria...
Ce vorrebbe la Trimurti per saltarce fora...

Ma c'è pure chi applaude al trucco...quelli sempre in crisi d'astinenza di minchiate...ovviamente quelli di Repubblica che le spacciano....e il divino Otelma per solidarietà di categoria...

L'Europa ora é più tranquilla....può riderci pure davanti.

(george)

mercoledì 14 dicembre 2011

DAI MONTI E DAI COLLI...SOLO SCIAGURE !

DECRETO MONTI: VOLONTA’ DI DISTRUZIONE E LACRIME DI COCCODRILLO


Indimenticabili, le lacrime di coccodrillo della ministra Fornero che annuncia l’infame blocco dell’adeguamento delle misere pensioni (adeguamento già più che dimezzato, rispetto alla reale dinamica del caro vita) mentre il governo non tocca la Casta, né i grandi sprechi e gli stipendi parassitari, né gli enti inutili, né le venticinquemila poltrone superflue in quelli partecipati, né i privilegi fiscali delle proprietà ed attività commerciali degli enti “religiosi”, che, oltre a permettere una forte concorrenza sleale soprattutto in campo alberghiero,ci costano 8 miliardi l’anno.
Si sa, i voti della Chiesa costano… li paghino i poveri.

Ma abbiamo scoperto ben altro, sulla strategia distruttiva del governo dei banchieri: abbiamo la confessione di un intento, di un vero piano anti-sociale di coercizione oligarchica generale sulle nazioni, non solo sugli Italiani.
E proprio per bocca del Monti.
Vi raccomando molto di visionare l’intervista a questo link, in cui Mario Monti sostiene che “abbiamo bisogno delle crisi” e delle angosce collettive da esse causate, per far accettare ai popoli e alla politica le riforme che dall’alto si è deciso di imporre – cioè, quelle  che il cartello monopolista della moneta e del credito, di cui il Monti è grande esperto e fiduciario, ha deciso di imporre.




E’ la perfetta conferma di quanto esposto nel libro mio e di Paolo Cioni Neuroschiavi, sulla manipolazione mentale collettiva e individuale. Soprattutto in relazione al fatto che le crisi dei debiti sovrani dell’Eurozona, così come le crisi di illiquidità delle economie, vengono prodotte in modo mirato e strategico manovrando le leve del rating e dell’aggiotaggio. Chi ha bisogno di crisi per le sue riforme, dispone dei mezzi per scatenarle.

In una situazione di generale illiquidità e di recessione (insolvenza, disinvestimenti, disoccupazione etc.), la manovra di Monti è selettivamente mirata a produrre un aggravamento di questa illiquidità (v. anche gli articoli di P. Krugman sull’esito sistematicamente controproducente di siffatte manovre), quando al contrario il sistema economico ha disperato bisogno di iniezioni di liquidità mirate all’attivazione dei fattori di produzione e del consumo, e di tagli delle spese inutili. Monti fa il salasso a un paziente che agonizza per anemia.

Mentre le misure per lo sviluppo sono semplicemente derisorie e vergognose, mentre si tralscia una riforma fiscale che favorisca la produzione, i tagli alle pensioni e l’aumento dell’Iva colpiscono la domanda interna, assieme al nuovo redditometro che disincentiva gli acquisti di molti articoli non di lusso e di servizi come l’istruzione. Mentre il governo dei banchieri non tocca i grandi patrimoni mobiliari e speculativi, le sue nuove tasse sugli immobili, sul risparmio (aumento del 60% del moltiplicatore dei valori catastali, aumento delle aliquote ici, ici sulla prima casa), tagliano le gambe all’edilizia, che è il settore economico che innesca le riprese generali dell’economia – quando cresce – e pure le recessioni – quando cala.
Attualmente questo settore è in gravissima crisi. Il siluro del governo Monti, quindi, previene la ripresa e stabilizza il trend depressivo.

Anche dal punto di vista quantitativo, sono misure a priori inidonee a risolvere il debito pubblico, perché assommano a 24 miliardi, cioè un 0ttantesimo del debito pubblico. A che servono, quindi?

Sono interventi scientificamente mirati a produrre una stabile depressione e un drammatico avvitamento fiscale. Monti agisce mettendo toppe alla finanza pubblica a spese dell’economia reale, che viene sempre più sgretolata. Salva le apparenze a spese della sostanza.

Adesso avremo, nel brevissimo termine, un plauso dell’”Europa” e di chi muove le asticelle degli spread – la medesima mano che ha messo lì il Monti in Italia e il Papademos in Grecia, e altri altrove.

Ma presto la recessione, la disoccupazione, la moria di imprese, il credit crunch, il declino industriale, le tensioni sociali, si faranno sentire in modo insostenibile. Allora si creeranno le condizioni politiche per usare la mano forte.

Nel parlamento dei nominati, dove si vendono i voti, come si può fare per assicurare la legittimazione parlamentare formale, cioè il voto di fiducia dei partiti, a questo governo dei banchieri mai eletto e a questo leader mai scelto dal popolo, quindi esposto a contestazioni di non-democraticità e non-rappresentatività? Semplice: basta riempire alla partitocrazia la greppia della spesa pubblica coi soldi delle nuove tasse spremute ai cittadini. E rispettare privilegi e prebende dei politici e della Chiesa.

Anche Berlusconi col suo PDL ha convenienza ad allinearsi, se non vuole esporre le aziende di famiglia a rischi più che ovvi di ritorsione.

Oggettivamente, dunque, l’obiettivo del governo dei banchieri pare sia produrre, certo non solo in Italia (il governo dei banchieri è globale, e il governo Monti è solo una sua filiale), una grave e durevole depressione, in linea con quanto Monti spiega nel filmato linkato sopra, ossia che bisogna spaventare la gente per renderla malleabile e remissiva alle riforme decise dall’alto: è la shock—and – awe policy, la shock economy di Naomi Klein.

Diversi sono gli scopi possibili di questa strategia:

-svalutare gli asset per poterne fare incetta a costi stracciati col denaro prodotto da banche centrali e dark pool (il circuito delle grandi banche mondiali che controllano anche la Fed e che ha lasciato recentemente a secco le banche italiane, come strumento di pressione o meglio coercizione politica);


-impadronirsi di tutto il reddito disponibile;


-rendere la popolazione docile e sottomessa;

-piegarla a un nuovo assetto politico, fiscale, sociale, con cessione della gestione del bilancio e del fisco a organismi europei a guida tecno-tedesca (Italia colonia);


-forse, su scala globale, indurre un calo forte, rapido e costante dei consumi, quindi dell’inquinamento e dello sfruttamento della materie prime, per proteggere la biosfera e prevenire un altrimenti imminente tracollo ecologico.

(Marco Della Luna)

----------------------------------------------------------------------
Dopo giorni di manfrina e di proteste,si modifica il limite dell'indicizzazione pensioni a 1400 euro....peccato sia solo per un anno...una elemosina,contemporaneamente il massone impone tasse sui libretti postali di risparmio....che guarda caso, appartengono per la maggior parte ai risparmiatori meno abbienti...si vede che mai questo professore dei miei calzari é stato in un ufficio postale...

Non mancano nuovi balzelli sui conti correnti (le banche non avevano abbastanza regali...)
Poi il contentino delle detrazioni sull'ICI,una tassa odiosa e da abolire.....almeno al di sotto di certi livello di reddito,che non son certo quelli sognati da questa compagnia di giro.

Insomma,dove si sia ristabilita l'equità,lo vede solo lo strabismo,per non dir altro...,di questo golpista incaricato da un altro golpista.

E smettiamola pure con la favola della catastrofe imminente che,se diam retta a spread e alla manovra inutile allo scopo,dovremmo già essere morti.

Ci dica il massone : come potrà diminuire il debito...con una recessione alle porte,un calo del Pil,un inevitabile aumento dei prezzi (benzina,Iva,Ici...) ,la compressione dei consumi dovuta a tasse e conseguente diminuzione del reddito... ed infine con uno spread ai cui livelli si fatica a pagare gli interessi di questo debito?

(george)

mercoledì 7 dicembre 2011

IL RE DI COPPE

Se ce ne fosse ancora bisogno.

Dal New York Times:

" Napolitano ha passato mesi a mettere le fondamenta per la tranzsizione,consultandosi con i leaders politici europei,funzionari americani,banchieri della Banca d'talia per creare un governo post Berlusconi,...una performance tanto più impressionante dato che la presidenza italiana è largamente simbolica, senza poteri esecutivi..., ha spinto questo ruolo fino ai limiti diventando un "power broker"

Tradotto,grazie Giorgio per il colpo di stato.
Come si trasforma un re di coppe in king george.

Poi ci sono i soliti leccaculi nostrani....tra cui spicca Augias,uno degli uomini più inutili e ridicoli del pianeta,che dice "un colpo di genio".
Ma questo é da tempo sotto osservazione per "colpo di sole"

Una chicca:

"Il Moderno", mensile (poi diventato settimanale) dell’area migliorista del PCI (di cui faceva parte Napolitano) aveva al suo interno numerose pagine di pubblicità Fininvest con tanto di elogi all’allora imprenditore Silvio Berlusconi. Uno di questi è il seguente, apparso tra le pagine della sopracitata rivista nel febbraio 1986:

"la rivoluzione Berlusconi è di gran lunga la più importante, cui ancora qualcuno si ostina a non portare il rispetto che merita per essere stato il principale agente di modernizzazione, nelle aziende, nelle agenzie, nei media concorrenti. Una rivoluzione che ha trasformato Milano in capitale televisiva e che ha fatto nascere, oltre a una cultura pubblicitaria nuova, mille strutture e capacità produttive”

Senza dimenticare le dichiarazioni sulla rivolta ungherese...

Insomma da Stalin a Soros passando per il Papi...tutte queste giravolte il NYT,nell'illustrare la grande carriera del re di coppe,pare se le sia scordate...

Come si dice,un uomo per tutte le stagioni....

Manca solo questa

leggere anche Ida Magli - http://www.italianiliberi.it/Edito11/la-nuova-duma.html

martedì 6 dicembre 2011

LA MONTAGNA E IL TOPOLINO


Lotta all'evasione,crescita.equità...
Come ha commentato un nostro lettore : "Parturiunt Montes,et nascetur ridiculus mus"(Orazio)
Mi sa che per noi,invece,l'unica cosa partorita siano,sotto metafora, cazzi amari...

lunedì 5 dicembre 2011

IL MUNGA MUNGA

Prima c'era il bunga bunga...ora il munga munga.
Sempre trattasi di generi bovini, con una differenza....prima si trattava di libere e felici mungitrici....ora di un triste ed incaprettato popolo bue munto a dovere.
Il bifolco della stalla é un professore messo lì come un bovaro per conto dei padroni e con la mediazione del curato che abita sul colle..subito nominato re di coppe per i servizi resi.
Il nostro professor che vien da Goldman,non si fa pregare...e dopo aver promesso mari e monti,che fa?
Si mette a strofinar la tetta del parco buoi...sempre quelli..come i cannoni della buonanima...
E il bello è che i ruminanti,rincitrulliti da anni di biada avariata,han solo forza di dir : "S'accomodi,professore,munga munga pure..siamo abituati".
Si sa,il bove é pio e mite...e se uno dive t'amo,lui ci crede...

...al giogo inchinandoti contento
L'agil opra de l'uom grave secondi:
Ei t'esorta e ti punge, e tu co 'l lento
Giro dè pazienti occhi rispondi

Oddio,più che  punture....son mazzate!
Siccome ci son pur della canaglie che non hanno

"il grave occhio glauco entro l'austera
Dolcezza si rispecchia ampio e quieto"

ma piuttosto occhi giustamente iniettati di sangue per l'incazzatura,vediamo un po' che dicono:


Mai visto un simile ipocrita e,se ci fate caso,anche rancoroso ,spocchioso e ricattatore,retorico,mentitore...un serpente di falso understatement,immedesimato nella figura di Salvatore dell'Italia,mentre é tutto l'opposto...i prezzi aumenteranno e il potere d'acquisto diminuirà...questo il vero risultato della manovra recessiva.
Naturalmente quella mezzapippa della Marcegaglia che chiedeva ossessivamente misure per la crescita,ora sembra soddisfatta di due caccole.Emma dei miei coglioni,dove stanno le tante misure da te invocate fino alla nausea contro l'evasione? Non sarà mica quella fregnaccia della tracciabilità? Abbiamo capito...todos caballeros!
Equità? Ma dove cazzo sta? Equitalia...voleva dire il massone...!
Una cricca di succhiasangue...che con qualche specchietto per i fessi,cerca di far passare una macelleria per decisioni da buon padre di famiglia....farneticazioni su un debito che mai si potrà pagare....sai quante altre manovre ci vorranno!...quando pagheranno Ici vaticano e sindacati? quando le tasse come gli altri le Coop?...e il finanziamento pubblico ai partiti?..il massone ha dichiarato "Non ci siamo ancora posti il problema”...sai che ci voleva!...che geni sti professori!...e attenzione a Passera...guardate bene alcune cosette sulle  banche.
Insomma una rottamamazione...dove ovviamente i soli rottamati siamo noi.

"Crediamo di essere un paese, ma la verità è che siamo poco più di un paesaggio"(Nicanor Parrà)

MONTI - LA RINUNCIA


Monti: «Rinuncio al mio compenso da premier»

Cos'è....il contentino a los peones enciturllidos per il munga munga che ci appioppa ?
Aho ragazzi ,ce tocca pure veder 'sta carità ipocrita pelosa !
Tenga pure er resto professo',lo prenda come mancia ar cammeriere!

E per favore,se tolga 'sta bandiera a stelle dalla schiena,'sta bandiera de' giochi senza frontiere!

domenica 4 dicembre 2011

BANANISTAN REPUBLIK FLASH


Discorso di fratel Monti al Tg1...patetico,menzognero e ricattatorio...l'unica risposta é una massiccia rivolta contro questo infame manutengolo di usurai....noi dovremmo salvare l'europa!...questo é un automa manovrato come un burattino dagli strozzini...cacciatelo!!!!
una sciagura per l'Italia....recessione sicura con queste misure,ancora una volta contro i soliti....da ridere le misure contro l'evasione fiscale e a favore della crescita,questo beccamorto ci prende per scemi!....é un italiano indegno...rimandatelo alla Goldman Sachs,quella e la sua patria!!
E la Fornero che piange...basta con questa ridicola sceneggiata di questi incapaci ipocriti!
Ringraziate pure il re travicello....
L'unica risposta é la rivolta popolare,basta parole...!


Sulla Fornero: http://www.reset-italia.net/2011/12/01/elsa-fornero-limbrogliona-signora-«equita»-editoriale-di-leonardo-mazzei-su-“i-lupi-di-einstein”-e-“campoimperialista”/

Chiagnefottismo doc....ce mancava pure 'sta madonnina piangente de Montecitorio!
Me figuro domani sulle carte d'imballaggio pecorecce il lecca lecca pennivendolo al salice piangente!
Tigellino...dammi il lacrimatoio...pure Nerone se commuove...


sabato 3 dicembre 2011

BANANISTAN - THE REAL ITALIC BANANAS REPUBLIK

I PENSATORI

Il ministro Passera tira fuori del cilindro la fesseria di pagare i creditori privati della P.A. con dei Btp.
A prescindere che gli interessati hanno accolto la notizia con una pernacchia,chiedo a questo esimio scienziato circense se i contribuenti debitori delo Stato potranno usare lo stesso metodo...per la serie 'acca nisciuno é fesso...
E ancora...ben venga la proposta se il mio ormai famoso fruttivendolo li accetterà in cambio di mele,zucchine e carciofi.

BANANISTAN'S  PREMIER

Monti: "L'Europa non ha bisogno di essre imbrattata sul piano della comunicazione da politici nazionali che trovano comodo dare la responsabilità ad altri".

Capito? Votare a scatola chiusa e stare zitti.Il regime degli strozzini.
A parte la notazione su una classe politica impresentabile ,caro professor dal grembiulino,se c'è qualcuno che imbratta l'Europa sono da sempre i suoi amici e padroni usurai e la stampa bananiera prezzolata che li sostiene disinformando,e pure Lei con questa demente dichiarazione da dittatorello da quattrosoldi spregiatore della Politica,perché questo é il suo vero obiettivo.
Caro professorucolo,lei sta lì grazie al golpista del colle,si ricordi...nessuno di noi l'ha richiesto e votato,non é quella specie di messia inviato dal cielo per salvare il mondo,ma solo per svenderlo al miglior offerente.
E comunque,lei é proprio l'ultimo a poter dire certe cose...si vergogni e basta!

IL QUARTETTO THE PROPHETS

CIAMPI : Prima dell'euro l'italia era considerata un debitore meno affidabili di altri stati.Ora siamo credibili quanto gli altri.
PRODI : Siamo entrati nell'euro e già se ne vedono gli effetti..sarei molto contento di vedere anche la Grecia nell'euro.

D'ALEMA : Dobbiamo sfruttare nei migliori dei modi i grandi vantaggi che ci porterà l'euro,dalla stablità allo sviluppo economico,all'opportunità di crescita.

MONTI : l'euro è un successo sopratutto per la Grecia


RICONOSCIMENTI

Inoltre menzione speciale della giuria per tutta la STAMPA BANANIERA italiana per il comico contributo dato alla (dis) informazione e al rincitrullimento generale.
C'è qualche eccezione,ma é d'obbligo nel momento del riconoscimento far di tutta l'erba un fascio e bruciarla.
Poi,come diceva quel tale,il dio della verità riconoscerà i suoi...


BANANISTAN'S  PRESIDENT



Prego presidente,ci suoni la canzoncina della Kostituzione uber alles... chissà dove suonava durante la guerra criminale libica e in questo golpe di massoni-papalini....e lei ne sarebbe il guardiano?
Piuttosto il mandolinaro..