mercoledì 10 agosto 2011

LIBIA - BENNY HILL,SARKOCOQUETTE E O'BAMBA

Non è ironico che, mentre le strade di Tripoli rimangono tranquille, le strade di Londra, la capitale di una delle principali potenze imperialiste coinvolte nella guerra d’aggressione in Libia, è avvolta dalle fiamme?

Traduzione per il Financial Times,noto foglio di lezioni gratuite fish 'n chips,nonché mestolo della brodaglia dei magnaccia finanziari :
Isn't it ironic that while the streets of Tripoli remain calm the streets of London, capital of one of the principle imperial powers involved in the Libya war of aggression, is raging with fire?

Tutti ormai sapete che sta succedendo a Londra,interi quartieri messi a ferro e fuoco ,in una specie di guerra civile che si va estendendo ad altre città del nord del Paese.

Prima considerazione: bisognerebbe spiegare ai vari giornali inglesi dei magnaccia internazionali ,che spesso si dilettano a darci lezioni ,che dopo lo scandalo Murdoch,quelli di una monarchia ormai da operetta,quelli di politici da guinness dell'incapacita e per ultima la debacle di città in preda alla guerriglia e al fuoco,ebbene bisognerebbe dire a questi prezzolati che pensassero a cazzi amari loro.
Non sono in grado di dar lezione nemmeno agli Ottentotti.Questi credono ancora d'esser ai tempi di Nelson,invece stanno a Cameron-Benny Hill.(con le dovute scuse a Benny)

Seconda considerazione: invece di concentrarsi sulle sue sventure interne, una Gran (una volta) Bretagna in difficoltà economica è tuttora coinvolta in una fraudolenta guerra di aggressione imperialista alla Libia 

Una guerra lanciata dal megalomane presidente francese Nicholas"Coquette" Sarkozy, spalleggiato dal bollito Bernard-Henri Levy, che da buon "radical chic" credeva fosse una guerra da salotto in nome di una rinascita a buon mercato di una grandeur da tempo ammuffita.
Si é poi visto invece di che si trattava,l'ennesimo fallimento dell'Armèe des Coquettes.
In più,voci insistenti danno per scontato un declassamento della tripla A francese.
Saranno voci,ma Sarkobomb annuncia nuove misure restrittive.
Questo é quello che ci lanciava il diktat insieme a nonna papera frau Merkel..
Vaticinio: sarà difficile che questi altri due maestrini  vengano rieletti.

Stessa zuppa per i mandolinari italiani dell'otto settembre,manco han gli occhi per piangere e danno ascolto a Frattini e al John Wayne del Colle,innamorato delle minchiate Onu.Velo pietoso.

Passiamo a Obamba, da semidio a pirla qualunque.Della Clinton non val nemmeno la pena di parlare.
Gli Stati Uniti, in pieno decadimento da potenza mondiale e sull'orlo del baratro economico,si rifiutano di appoggiare il piano di pace dell’Unione Africana. Questo piano, sostenuto da quasi ogni nazione africana, pretende un “cessate il fuoco”, una negoziazione per la costituzione e le elezioni democratiche che riguardino tutti i partiti e i cittadini libici.

Allo stesso tempo, i golpisti a Benghazi si stanno divorando l’uno con l’altro.
Recentemente hanno fatto fuori  il generale Abdel Fattah Younes, il loro comandante militare. .
Ieri, gli straccioni golpisti hanno disciolto il loro governo a Benghazi. in preda al più totale disfacimento.Trattasi di comuni banditi che litigano per il malloppo,come da sempre sosteniamo.
Questi sono i galantuomini riconosciuti come "governo" dal carneade Frattini e da mezzo Occidente e che la stampaglia di regime artatamente e servilmente dipingeva vergognosamente come liberatori.
Quanto ai  media di regime, squallide mignotte pon-pon della guerra della Nato, hanno costantemente ignorato ogni crimine compiuto dalla banda del buco dei golpisti.
Ci sono resoconti di fosse comuni che sono state scavate a Benghazi;la pulizia etnica dei libici neri e atre nefandezze (riportate dal Wall Street Journal)

La maggioranza dei libici, che vivono nella parte occidentale del paese, compreso il milione e mezzo che abita a Tripoli, non ha nessuna voglia di essere governata dai golpisti bengasini.
Al contrario, più di un milione di persone hanno dimostrato a Tripoli a favore dell'unico governo legittimo,quello del Colonnello Gheddafi.


Nel presente e disastroso scenario economico in cui Usa ed Europa si trovano,con ulteriori previsioni fallimentari che potrebbero innescare rivolte sociali permanenti,oltre che criminale,è assurdo che la Nato continui a bombardare la Libia per conto di bande di straccioni alla deriva e mentre le città e le strade di un paese membro sono in preda alle fiamme.

(george)

20 commenti:

  1. Finalmente avete aperto i commenti!

    E' proprio il caso di parlar di ironia per quanto sta accadendo agli albioni.Chissà se gradiranno,loro hanno uno humor particolare...specie quando si tratta di altri.

    Quadro impietoso,ma reale di un'Inghilterra che si crede ancora un impero ma che,come si é visto,é piena di diseredati e povertà.
    Provate ad andare a Manchester e Liverpool e vedrete una degradazione che non sogneremmo nemmeno.E fanno i guerrafondai!
    Anche sarkò (buona la coquette) che si crede Napoleone é tutto da ridere come il povero Obamba,credo il peggior presidente,in lotta con Carter.
    Ma come possono,anzi come possiamo,visto che ci siamo pure noi,in queste condizioni far una guerra ingiusta che non porterà a nulla?

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  2. Rizzi,veramente essendo in ferie non volevamo scocciare oltre i nostri lettori,immagino anch'essi in tuttaltro affaccendati.Volevamo anche sospendere il blog per questo periodo,ma poi visto quanto sta succedendo,siamo tornati a postare (di malavoglia aggiungo,cazzo...almeno un po'di tregua!).

    Comunque grazie di seguirci e ce lo chiediamo pure noi perchè cazzo continuiamo a far questa guerra truffaldina e appoggiando gentaglia simile a banditi di strada e dopo che ormai anche diversi partecipanti ne hanno piene le palle di spender soldi e reputazione quest'imbroglio.

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  3. Anch'io sono in vacanza per un paio di settimane,ma ogni tanto apro il portatile.
    Mi è piaciuto pure il post Colpo di Stato.
    Saluti ragazzi

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  4. L'Italia è storicamente sempre stata l'ultima ruota del carro, l'amica succube e dai modi subdoli. Mi pongo la questione dell'uscita dall'UE e la cosa non mi crea scompiglio:tabula rasa, tutto d'accapo. Gheddafi oramai è davvero, ma sul serio, una vittima. La potenza americana sembra un cono gelato al sole d'Agosto e noi dipendenti dagli USA, ci sciogliamo? Siamo già liquido in terra credo.
    L'informazione è sempre meglio delle minchiate, quindi mi fa piacere che non abbiate chiuso, son egoista!

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  5. Discepolo,l'italietta é sempre stata succube perché i suoi politici hanno l'anima dei servi.
    Un paese che é stato la quinta o sesta potenza industriale,e pur stando dentro un'alleanza,aveva le carte in regola per poter dire la sua,cosa che mai ha fatto appecorandosi ad ogni diktat che veniva imposto.Ultimo caso la Libia,dove la logica,i fatti e la situazione avrebbero suggerito una corretta neutralità.
    Invece goveno,parlamento e il john wayne del Colle e quel pirla di Frattini sono andati alla carica come il settimo cavalleria dopo aver firmato dieci minuti prima un tratato di amicizia e non aggressione con la Libia.

    Sicuramente un'uscita dall'Europa non sarà indolore,ma é possibile,e se occorre fare sacrifici é meglio farli per una buona causa invece di farci stritolare lentamente come sta avenendo.qualsiasi misura é un palliativo che non farà altro che rimandare alla prossima crisi.
    Il cancro é alla base della costruzione europea,se non si interviene lì é tutto inutile.
    Grazie di seguirci anche in vacanza,ciao

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  6. Questi inglesi del cazzo....!
    Cavallo di troia americano per decenni e sempre pronti a far le pulci agli altri quabdo ne son pieni loro.Rapinatori erano e tali son restati.
    Covo dei magnaccioni finanziari,prendono dall'Ue senza dare nulla.Son dentro con la loro moneta!
    Ma che cazzo d'europa é?

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  7. E' una delle tante storture su cui é costruito questo baraccone europeo,questo imbroglio che non ha nessun senso se non arricchire un paio di stati,anzi uno solo,a sapito di tutti gli altri.
    Quasi tutti i popoli europei non lo volevano e per convincerli,vedi Irlanda,li hanno inondati di soldi facili con le conseguenze che vediamo.
    Gli unici convinti erano le pecore italiane.

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  8. Se si vuol restare in Europa bisogna ridiscutere tutto e annullar quell'obbrobrio giuridico e antidemocratico del Trattato di Lisbona,altrimenti é tutto inutile.

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  9. Totalmente d'accordo

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  10. "Vi è stato detto che il fine giustifica i mezzi: io vi dico invece che una buona guerra giustifica ogni fine." (F.W. Nietzsche, citato a memoria quindi a casaccio)

    La guerra di Libia mi sembra che differisca dalla precedente esperienza irachena in questo: a Baghdad il piano era chiaro (abbattere Saddam, concentrare il carnaio in un paese solo, pigliarsi il petrolio e metter su un governo filoamericano approssimativamente democratico), non è riuscito del tutto ma era chiaro; a Tripoli gli occidentali sembrano non avere nessun piano, ma essersi solo accodati a una rivolta tribale-religiosa contro un governo dittatoriale ma tutto sommato innocuo (per gli occidentali stessi, intendo). La Francia, in particolare, ha riconosciuto per prima i "ribelli" senza avere idea di chi fossero, e ora cambia linea due volte a settimana. E ora c'è Londra: nella capitale britannica, possono negarlo quanto vogliono ma si vede, non è scoppiata una rivolta sociale bensì una rivolta razziale (probabilmente con venature religiose che verranno fuori nel tempo); ed è quantomeno imbarazzante che Mr Cameron faccia menare i "ribelli" londinesi mentre aiuta quelli libici, pressoché uguali. Ok, mi sono sfogato.

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  11. @yanez

    Circa la citazione di Nietzsche,non commento perchè bisognerebbe spostarsi su un piano molto più complesso e articolato di quanto il post richieda.

    Tornando alla Libia,a me sembra che il fine invece fosse molto chiaro e cioè impadronirsi del petrolio libico,sostituire il rais con un governo "democratico" amico,per non dir servo dei propri interessi,ed infine mandare il rais (nel caso non si riuscisse a farlo fuori sul campo)al tribunale fantoccio dell'Aja,stile Milosevic.
    Era un prosequio della strategia delle "rivoluzioni" nordafricane,Tunisia ed Egitto.Solo che in Libia finora la ciambella non é riuscita col buco.

    Quel che invece non sono risultati altrettanto chiari,ma totalmente improvvisati ed errati, sono stati i MEZZI(LA TATTICA,LA STRATEGIA...) non congrui con i FINI prefissati.

    E cioè l'affidarsi a bande di predoni senza arte nè parte,il defilarsi Usa,le divergenze iniziali e cammin facendo della coalizione,la contrarietà di molta opinione pubblica e non ultime le difficoltà economiche che un prolungarsi della guerra comportavano in una situazione di crisi mondiale.
    In più l'errata valutazione della resistenza del rais e di molta parte dei libici.
    L'errore tattico madornale é stato quello di ritenere che sarebbero bastati pochi giorni per la vittoria.
    Amo a cui anche noi,da soliti voltagabbana dati i precedenti accordi firmati in pompa magna col Rais,abbiamo abboccato e di cui probabilmente pagheremo lo scotto più alto comunque vadano le cose.
    Non c'era nessun motivo o scusa (tipo Iraq,Iran...)per una tale guerra.
    Lasciamo perdere i motivi umanitari,altrimenti bisognerebbe intervenire in mezzo mondo prima che in Libia.

    Per me é una guerra scandalosa e criminale e un disvelamento fin troppo evidente che la democrazia che stiamo vivendo è una farsa,come l'Onu dove dittatori della peggioe specie fanno conferenze sui diritti umani.
    Da ridere per non piangere.

    Sfogo apprezzato,saluti.

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  12. Nuovo da Malta,ma italiano.
    Benny Hill=Cameron?
    Dont'joke,please....Ma non vedete che Cameron é un robot? Guardatelo bene in faccia,é finto.
    I like,mi piace il blog,ok

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  13. Ben arrivato,ci eravamoscusati con benny....ciao

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  14. Scherzavo...se lo sapesse mio padre che è un fan da Cameron!Ma ora sono in vacanza in Sicilia...

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  15. No problem,non faremo la spia....goditi sole e mare della Sicilia

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  16. So che molti ritengono che le rivolte maghrebine del 2011 siano state provocate ad arte dagli occidentali, per avere un pretesto per intervenire nella regione e rovesciare i vari rais: mi piacerebbe un sacco crederci! Sarebbe fantastico sentirsi parte (sia pure alla maniera caudataria e vigliacchetta degli italiani) di un Occidente così mefistofelico e pianificatore. Temo, invece, che le rivolte siano davvero spontanee: una specie di prosecuzione dei pogrom di copti in Egitto, più ambiziosa e carogna; e noi gli diamo volenterosamente una mano...

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  17. Yanez,mi piacerebbe credere che fossero state rivolte popolari,ma é la solita tecnica usata in molti paesi ex-urss europei e asiatici dalla Cia.
    Non é un'ipotesi,é una realtà ampiamente provata e anche ammessa dagli stessi organizzatori in Kirghisistan,Georgia,Ukraina.
    Pure un lungo servizio di Report con interviste,nomi e cognomi lo ha documentato.
    Il modello é quello dell'Otpor jugoslavo,opportunatamente ricevuto e istruito dalla Cia.
    Le cosidette "rivoluzioni colorate".
    Un nostro collaboratore é stato un testimone diretto di quella ucraina.
    Certo,c'è sempre un casus belli reale o provocato,ma é solo un elemento secondario.

    Non c'è nulla di mefistofelico,é una strategia semplice e ampiamente collaudata in cui i social networks svolgono un ruolo determinante.

    I Copti,che in pratica son prevalentemente in Egitto,sono tutt'altra faccenda.

    http://www.balcanicaucaso.org/aree/Serbia/Bisogno-di-rivoluzione-Chiamate-Otpor

    http://www.eurasia-rivista.org/le-rivoluzioni-colorate-in-eurasia/8540/

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  18. Qui c'è il servizio di Report, da ascoltare attentamente alcuni passaggi veramente illuminanti.

    http://www.stavrogin2.com/2011/06/la-storia-siamo-noi-buonanotte.html

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  19. Ho scoperto questo sito cercando qualcuno che la pensasse come me su ciò che stava accadendo in Libia..... mi fa piacere non essere il solo ad avere un'opinione "diversa". Saluti

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  20. Ce ne sono tanti che la pensano come noi che,se abbiamo un merito,é quello di essere stati tra i primi e in tempi non sospetti a denunciare questa falsa rivoluzione e tutta la disinformazione dei media,ora critici ma prima servi.Ciao

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