lunedì 8 agosto 2011

IL COLPO DI STATO

i gemelli Goldman
Vista la situazione,ritorniamo in pista.



La BCE nelle ultime ore ha deciso la fine della sovranità politica in Italia,la fine dello Stato sociale e la svendita del patrimonuio nazionale come già avvenne nel 1992.
Sembra che non ci sia nemmeno bisogno della finzione del cambio di governo,dato che Berlusconi é pronto ad obbedire.
Gli ordini ormai arrivano direttamente dalla loggia massonica della BCE.
Dei privati che danno ordini ai governi! A questo siamo arrivati!

Draghi e Trichet hanno praticamente imposto a Berlusconi e Tremonti il taglio delle pensioni, la revoca dello Statuto dei Lavoratori, un ulteriore cessione di ricchezza nazionale ai privati ed alle banche.
I golpisti,si sa,operano meglio quando i peones sono sotto l’ ombrellone e a far grigliate.
I tre compari dello scempio,Draghi,Trichet e Monti ,che smania come non mai per guidare il paese,sono gli esecutori maggiordomi della finanza internazionale che ha messo sul lastrico mezzo mondo.
Il Corriere della Sera é il megafono di questa gentaglia che vuole ridurre le libertà dei popoli e azzerare il patrimonio nazionale.

I cadaveri della sinistra,obbedendo al loro istinto di servi e tradendo tutta la loro storia,appoggiano il golpe.
Si abbeverano alla bibbia del Financial Times e alle stronzate delle cosche finanziarie anglosassoni.
Le piazze saranno vuote,come in occasione dell'aggressione imperialista alla Libia,meglio riempirle per Santoro e le minchiate giornaliere dei soliti giullari mediatici.Fa parte del programma di rincoglionimento dei peones che si accapigliano per dei referendum truffa,per i ministeri al Nord, intanto che i banditi della finanza scippano l'avvenire del Paese facendo pagare ai popoli i loro errori,i loro sporchi traffici cartacei.

Non c'è altra via che uscire dalla Ue e dall'euro,non riconoscere e ridiscutere il debito pubblico,recuperare la sovranità monetaria e politica.
Sarà dura,ma almeno servirà a qualcosa,mentre quanto stabilito dal Trattato di Lisbona continuerà ad affliggerci per sempre fino alla distruzione del Paese.

A proposito,ci fosse un politico che mandasse a quel paese questi predoni!
Ci fosse un politico che difendesse la nazione devastata dagli interessi strozzini, dalla truffaldina consorteria bancaria e dai pirati internazionali!
Macchè,sono tutti appecorati al capitale e impegnati nei piccoli giochi da cortile,nel trucco del consenso e del potere per governare in nome della mafia finanziaria mondiale che si appresta a  distruggere il Paese.

Quando manderemo a farsi fottere tutti questi nanetti,servi e stallieri dei mafiosi mondialisti?

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