giovedì 14 luglio 2011

L'ONORATA SOCIETA'

Ci risiamo.
A vent'anni di distanza si sta ripetendo,mutatis mutandis (ma mica poi tanto), la sciagurata messinscena del 1992,costata lacrime e sangue all'Italia.

Più che una sensazione é ormai una certezza percepita da più parti.
Addirittura Marco Travaglio ,da buon agente provocatore della loggia massonica finanziaria ,lo ammette candidamente: «Ci troviamo alla vigilia di un nuovo cataclisma, simile a quello del 1992...»
Siamo alla stretta finale.
Come allora,c'é una magistratura incontrollabile incaricata di eliminare un premier e una parte della classe politica,non in linea con le politiche e i desiderata della loggia internazionale,con inchieste e processi che spesso poco hanno a che fare col diritto e con la giustizia,ma più con il codice tribale yoruba,o con spettacoli floppistici di certi inquisitori che mai ne azzeccano una.In compenso fanno carriera.
D'altro canto,per il gran lavoro,scadono i termini per mafiosi e camorristi.

Parallelamente ed ingiustificatamente le Agenzie di rating declassano l'Italia per ben due volte in un mese,dando il via ad un'altrettanto ingiustificata speculazione della cupola finanziaria.

Così é stato deciso nell'ultima riunione Bilderberg,che fa il paio con il Britannia di vecchia data.

Ci sono tutti gli elementi per la replica ,stampa compresa,e a poco vale la giustificazione che la situazione economica non é grave come quella del 1992,anzi è una ragione in più per credere che la speculazione messa in atto in questi giorni,non sia che un aspetto di un disegno più generale.

Dopo le ultime elezioni politiche era chiaro alla cricca finanziaria che nessuna sinistra o altri avrebbe mai potuto battere Berlusconi.Convinzione rafforzatasi anche a seguito delle successive consultazioni elettorali.
Ma la politica interna (mancate privatizzazioni) ed estera (rapporti privilegiati con la Russia,la questione gasdotti...) era nettamente contraria agli interessi di lor signori..
Che una così massiccia maggioranza parlamentare,dopo un paio d'anni di governo andasse liquefacendosi per personalismi tra i leaders o risibili e artificiose motivazioni politiche,é cosa che solo i bambini possono credere.
Infatti si diede inizio ad una forsennata campagna mediatica nazionale ed internazionale di delegittimazione del premier che però non sortì alcun effetto pratico sostanziale.
Poi si arruolò Fini,dopo il suo viaggio americano,per spaccare la maggioranza ed arrivare ad un governo di transizione,ma ancora una volta (14 dicembre) la manovra fallì,così come le successive votazioni sulla fiducia,fino alla recente ultima  in cui addirittura il premier e la coalizione ebbero la maggioranza assoluta.
Non eran bastate le Noemi,le D'Addario,le Ruby,i Mills,le gaffes internazionali,i Fini,la Corte,l'atteggiamento ambiguo del Presidente....Il caimano resisteva ancora
Da più parti si era giunti addirittura ad invocare dalla disperazione un colpo di stato (Asor Rosé...)
A questo punto,pur tra molte difficoltà, si prospettava una scadenza naturale della legislatura,cosa non gradita ala loggia finanziaria internazionale.

Al Bilderberg si é dunque deciso di rigiocare la carta del 1992.Il paese deve assolutamente essere destabilizzato e  l'attuale coalizione di governo rimpiazzata con un'altra obbediente agli ordini,anche perché ormai questi banditi già avevano raschiato il barile di Grecia,Portogallo,Irlanda e in parte Spagna.
Il resto é cosa di questi giorni.
Di ieri é che gli USA si dichiarino pubblicamente preoccupati della situazione italiana,(buttando ad arte altra benzina sul fuoco),loro che stanno ad un passo dal crack e che si possono salvare solo stampando dollari,ormai sempre più  svalutati e senza nessuna garanzia.
(Vedi la corrispondenza di Molinari dagli Usa,Stampa di ieri)
Anche http://infotricksblog.blogspot.com/2011/07/obama-vuole-scaricare-il-crack-usa-sul.html

Che c'è ancora da rapinare?

La manovra, rivista e rafforzata dopo l'attacco speculativo ai titoli di Stato italiani, promette di imprimere una forte accelerazione alla politica delle privatizzazioni (vendita di aziende di stato e municipalizzate) e delle liberalizzazioni (aumento del tasso di concorrenza sui mercati). Le due norme, rivoluzionarie rispetto alla politica "prudente" seguita dal centrodestra negli ultimi anni.
Per le privatizzazioni, in ristagno da anni, non è escluso che,oltre a varie municipalizzate, "on the market" vengano collocate nuove quote dei colossi di Stato come l'Eni, l'Enel e la Finmeccanica dai quali fino ad oggi lo Stato ha raccolto ricchi dividendi.(lo Stato controlla questi gruppi col 32-33%)
Si tratta di grandi aziende in attivo e di estrema importanza strategica oltre che economica.
Capito a che mirava l'attacco speculativo e chi sono i liquidatori del patrimonio nazionale?
Costringere ad annunciare queste privatizzazioni,la cui gestione ed esecuzione sarà però affidata al nuovo ordine venturo.(si parla del 2013)
Difficilmente durerà questo governo,anche perchè gli attacchi continueranno,finché non sarà raggiunto l'obiettivo.

FINMECCANICA- circa 30 miliardi di fatturato
ENi - primo gruppo italiano,circa 88 miliardi
ENEL - 62 miliardi

Ma poi ci son pure Poste,Ferrovie,Sace,Enav,Poligrafico.
Il piatto é ricco e deve essere offerto ai saccheggiatori dai loro nuovi camerieri,ovviamente a prezzi più che convenienti.


Naturalmente,appena sentono odor di svendita,i soliti compari di un tempo cominciano a svegliarsi.
Così Monsignor Prodi,"il liquidatore" parla di governo tecnico,Ciampi rimpiange " lo spirito di allora (1992),di responsabilità e condivisione di grandi obiettivi...".
Sì,quello del sacco d'Italia! Che facciatosta!
Oppure si riferiva all'accordo coi mafiosi per togliere il carcere duro?...un bell'obiettivo!
C'è anche Dini in panchina,che freme disposto a tutto.
Molti (Mieli,il Corriere,D'Alema) tifano per Mario Monti,già advisor di Goldman Sachs e chairman della Trilateral (!)..
Non c'è che dire,un buon compagno di merenda,un curriculum di tutto rispetto per la loggia!
Non manca neppure Amato,sempre pronto a metterti le mani in tasca e che va tenendo conferenze "tecniche" da brividi.
Insomma c'è tutta la compagnia dell'anello pronta a demolire quel che c'è rimasto.
Son tutti lì che aspettano come sciacalli l'inevitabile caduta del governo,che difficilmente potrà resistere all'enorme pressione a cui è sottoposto da più parti,salvo intervento miracoloso di San Gennaro..

Scenario probabile.
Dopo un breve periodo di governo tecnico,di salvezza,di coesione nazionale... che pagherà il conto ai massoni internazionali,seguiranno elezioni,ma non ci sarà come nel 1994 un nuovo "berlusconi" che intralcerà i piani.
Vinceranno i rottami di una sinistra che di sinistra non ha nemmeno il numero civico di casa e i cattolici da sagra paesana,loro utili idioti.Uno di loro sarà il nuovo presidente della repubblica,che si guarderà bene dal metter il bastone fra le ruote ai padroni.Già schierati ci sono : CSM,Corte Costituzionale e varie procure delle banane,nonchè un congruo numero di giornali e intellettuali da discarica....
Della Rai manco a parlarne.Sarà invasa da una torma di giullari che prima agitavano al pueblo lo straccio rosso del berlusca,tanto per distoglierlo da quel che contava,dopo officeranno messe ai nuovi santini.
La magistratura militante sorveglierà che tutto proceda bene,pronta a tirar fuori dossiers e intercettazioni in caso che qualche testa matta eventualmente dovesse dar segni di squilibrio,pretendendo di far politica.
Tutti al servizio della cupola finanziaria massonica,a cominciare dalla tessera n.1 del bancarottiere svizzero e dai suoi giornali.
Assisteremo ad una nuova alleanza storica:comunisti,ex-comunisti e untuosi pretini a braccetto col capitalismo selvaggio dei Soros,Murdoch..,gli uni in nome di un potere da cortile tanto agognato,gli altri in nome della grana.
L'importante é non disturbare i piani alti,a pianterreno posson pure giocare e occuparsi di politica condominiale.
Al pueblo,ovviamente ,una beneamata minchia,come al solito.Ma in fondo ben gli sta,ama le narrazioni...

Inizierà così il vero regime e non quello da operetta del caimano,ridicolmente indicato come novello Hitler dai venerati maestri,dai Frati Eugenio,dagli Eco-kant-ori ormai rincitrulliti e da tanti altri ipocriti nipoti del dr. Goebbels.

(dexter)

11 commenti:

  1. rodolfo giganti14 luglio, 2011 09:00

    Se non é tutto vero,poco ci manca...certi accanimenti sarebbero inspiegabili,specie da certi giornali stranieri,molti di proprietà degli squali finanziari.
    Una società basata sulla carta e sulle carte truccate non ha molte prospettive.
    Si è visto dove ci ha portato questo tourbillon cartaceo orchestrato da questi signori.
    Fino a ieri si potevan vendere allo scoperto montagne di titoli senza averli e per somme stratosferiche.
    Una roulette russa,su cui però si giocano le sorti delle persone e di paesi interi.
    Questo genere di finanza ha portato alla bancarotta persino gli States,dove ormai non si produce più nulla,da cui una enorme disoccupazione ed aumento della povertà.

    Questa gentaglia sono veri e propri banditi (vedi caso murdoch)che non si fermano davanti a nulla per i loro interessi,commettendo ogni genere di reato.

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  2. Credo anch'io che ormai,salvo miracoli,il governo sia al capolinea,bastano un paio d'attacchi e il gioco è fatto.
    E' veramente incredibile che dopo un paio d'anni,una maggioranza così forte si sia disciolta come neve al sole.Tutti gli errori che volete,ma é certo che il vero motivo sta in queste manovre sotterranee.
    Berlusconi dava fastidio a troppi.
    E' anche strano che tutte le inchieste sulla sinistra (vedi sanità pugliese e le recenti) vengano silenziate e finiscano nel nulla.

    Successe così anche nel 1992

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  3. Per favore,fate tacere Ciampi,poveretto rimpiange i tempi del sacco d'italia!
    Che ipocrita!

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  4. Ci toccherà ancora Prodi,poveri noi...

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  5. Draghi,Prodi,Monti....ma son passati tutti da Goldman Sachs?
    Tanto per spingere di più sull'acceleratore,parlano di rischio default Italia,facendo ridicoli paragoni con la Grecia.
    La politica é in mano a questi speculatori criminali.

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  6. Improvvisamente le agenzie di rating,senza che nulla fosse successo,declassano l'Italia,dopo che per mesi avevano dato giudizi positivi sulla stabilità.

    La verità é che il governo no aveva nessuna intenzione di privatizzare ulteriormente quelle tre aziende gioiello e all'avanguardia,attive e apprezzate in tutto il mondo.

    la speculazione ha costretto a farlo.
    Avete sentito Draghi,non una parola,se non tasse o tagli,leggi privatizzare.
    quel fesso di Prodi parla di speculazione che fa il suo mestiere.
    Lo dica ai disoccupati,rovinati da questi banditi.Veda quanto ci è costata questa crisi provocata da criminali che fanno il loro mestiere.Idiota!

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  7. Ora ,come allora Fazio,ambienti di Bankitalia dicono che é impossibile difendersi dalla speculazione degli hedge fund,per loro natura incontrollabili e i cui gestori hanno una colossale liquidità tale da poter mettere in crisi interi Stati.
    Un altro strumento messo a punto per gigantesche speculazioni,come se tutto questo fosse la cosa più naturale,come dice quel mentecatto di Prodi,ignorando la pazzesca deregulation di questo decennio.
    Questo non è un mercato,con le sue regole,é un casino bello e buono.

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  8. Dimensioni diverse,ma stessa cura Grecia imposta all'Italia.Fino a dieci giorni fa,draghi comprso,parlavano tutti di solidità e affidabilità del sistema bancario italiano.
    Improvvisamente tutto cambia.
    C'è qualcosa che non va e che i mafiosi manovratori della roulette finanziaria ben conoscono.I picciotti del rating mettono in giro un paio di voci e il gioco è fatto.
    Dopo la rapina volante di venerdì scorso,tutto é a posto,fino alla prossima abbuffata.

    Morale,ci troviamo con tutta l'area mediterranea e nordafricana destabilizzata.
    il mondialismo avanza.

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  9. Altro che tribunali per Mladic,Gheddafi....ci vorrebbe la place Concorde per questi criminali e i loro manutengoli

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  10. Grecia,Irlanda,Islanda e Portogallo impiccati per sempre al debito e agli interessi da strozzini.Banche tedesche e francesi piene di questa spazzatura (che però dà alti interessi) tendono quindi a continuare di tenere in vita il cadavero (il greco ormai puzza) facendo pagare l'ossigeni ai disgraziati membri della comunità ancora in vita,nel frattempo rapinando in combutta con i vari Goldman e Soros ogni bene statale a prezzi di realizzo.

    MA CHE CAZZO SIGNIFICA QUESTA EUROPA?
    ALTRO CHE COSA NOSTRA,COSA LORO,QUESTI SONO I MAESTRI!

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  11. I liquidatori del patrimonio nazionale sono quelli che per loro tradizione dovrebbero difenderlo e che per pararsi il culo hanno fatto un referendum truffaldini sull'acqua,ben sapendo che,tolto rare eccezioni,i privati resteranno.
    Ci sono già.E per l'tente nulla cambia.
    Un paradosso di questa democrazia babbuinesca.

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