domenica 10 luglio 2011

IL SACCO D'ITALIA - TAV STORY

Un breve riassunto


Tra la fine del 1991 e l’inizio del 1992, nel giro di poco tempo i vertici della polizia e dei servizi segreti, e il giudice Falcone, gli uni all’insaputa degli altri, si recano ufficialmente dal Ministro dell’Interno Vincenzo Scotti per allarmarlo su notizie di un complotto internazionale tra la “lobby delle lobbies” internazionale, una parte della politica italiana, mafia e camorra nostrane, il cui obbiettivo è quello di svendere una fetta d’Italia “allo straniero”, e approfittare di alcuni enormi serbatoi di capitali, primo tra tutti quello destinato alla TAV (circa 140.000 miliardi di vecchie lire tra “diretto” e “indotto” solo per la tratta “da Roma in giù”).
Falcone ci arriva investigando sui collegamenti romani e internazionali della mafia siciliana, prevedendo anche possibili attentati per destabilizzare il paese.
Scotti prima in modo informale, poi, nel marzo 1992, anche “ufficialmente”, allerta tutte le prefetture su tale pericolo, con una famosa circolare.
Falcone avvisa Scotti che alla fine di maggio chiuderà il cerchio delle proprie indagini incontrando un collega moscovita, e che a quel punto sarà in grado anche di smascherare coloro che stavano disperatamente tentando di “toglierselo di torno”.
Ma pochissimi giorni prima dell’incontro, casualmente, salta in aria.
Passa una settimana, e la lobby delle lobbies internazionali festeggia la scomparsa di Falcone e lo scampato pericolo sul panfilo reale “Britannia”, ed inaugura la prevista “fase 2”, ossia l’eliminazione delle correnti dei partiti di governo che non si sono inchinati al volere Bilderberg/Trilateral/Illuminati: dal panfilo parte una telefonata alla procura delle banane, e, guardacaso, la mattina dopo Maurizio Losa ci avvisa che “anche il nome di Bettino Craxi ora compare nella lista degli indagati”…..
Le correnti di maggioranza di DC e PSI, che si erano opposte alla svendita dell’italietta, vengono spazzate via dai bananari milanesi (solo di toga…), mentre le rispettive “correnti di sinistra”, quelle del Trilateral Prodi e del Bilderberg Amato, guardacaso, ne escono perfettamente pulite….
Anzi, Amato diventa addirittura il presidente del consiglio, il giorno dopo le grandi banche della lobby delle lobbies abbassano ad orologeria il rating dei nostri titoli di stato, il Bilderberg Ciampi come presidente di Bankitalia svende le nostre riserve monetarie “per correre dietro al nulla”, usciamo dallo SME con la liretta che vale un 30% in meno di pochi giorni prima, e con i falchi esteri che si comprano le nostre migliori aziende nazionali per quattro lirette.
A quel punto i complottisti indicono le elezioni sicuri di stravincerle, essendo rimasti in giro solo loro….
Ma, contro ogni previsione, le vince colui che fino a pochi mesi prima era l’idolo dei comunisti e della CGIL per la propria lungimiranza imprenditoriale, perché “paga di più i suoi dipendenti”, e perché non ne ha mai licenziato uno che uno…..
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 Il giudice Imposimato, l' Alta Velocità e Romano Prodi


Una delle prime azioni  del presidente del Consiglio, è quella di affidare la Commissione Antimafia alla toga più rossa di sempre, giudice plurieletto delle fila del PCI prima e PDS poi, il quale riprende tutti i dossier di Falcone, ossia quelli dei reparti speciali di polizia, carabineri e gdf, e scopre che da anni tutto è scritto….
Nero su bianco si trovano le aziende che partecipano alle scatole cinesi per i maggiori appalti e relativa catena di subappalti, e tutte fanno riferimento, alla fine della catena, a cooperative rosse o grandi gruppi, anche del nord, comunque dell’area della sinistra.
E per la “madre di tutte le truffe”, la TAV, da anni si sa che l’80-90% dei finanziamenti statali si perde lungo una serie di catene di subappalti precostruiti ben noti, e finisce a mafia, camorra e politica attraverso gli “accantonamenti” di tali società
La toga più rossa del mondo risale la piramide, e scopre che il governicchio che doveva traghettare l’italietta alle elezioni, aveva in extremis bypassato, pochi minuti prima che entrasse in vigore, una nuova normativa europea che prevedeva che una consistente fetta dei maggiori appalti fosse messa in asta con partecipazione aperta ad imprese comunitarie… così “rimase tutto in casa”….
Ma quale “casa”?
Chi aveva scelto le società mafiose alle quali affidare i lavori?
Breve indagine, e si scopre che tali imprese dovevano essere scelte dal presidente dell’IRI, che per queste doveva garantire nero su bianco.
Quelle scelte mafiose le effettuò un certo Romano Prodi presidente dell’IRI, da non confondere col Romano Prodi di Nomisma, alla quale venne pagata dall’IRI, ossia da tutti noi, una consulenza multimiliardaria per individuare i soggetti migliori per gli appalti.
E il fatto che vennero fuori dal cilindro imprese mafiose, è ovviamente solo un caso

Imposimato individua anche i canali di spartizione delle tangenti del ramo “Ferrovie dello Stato”: anche qui tutto risultava da anni, il tangentaro della mafia era risaputamente tal Pierfrancesco Pacini Battaglia che riciclava tutto nella sua banca svizzera Karfinco.
E qui si scopre che il tangentaro della mafia era già stato arrestato 2 volte dalla procura di roma, la prima per una maxi truffa su ingenti capitali destinati ai paesi del terzo mondo nell’ambito di un “progetto di cooperazione”, la seconda proprio per il riciclaggio per le tangenti della TAV, ma in entrambi i casi era stato tirato fuori dalle romane galere da un pm milanese, tale Antonio Di Pietro, da non confondere ovviamente con quello delle mani pulite verso un’Italia de valori, e la sua posizione giuridica, stralciata dai procedimenti romani, era stata “ripulita” dalla procura delle banane, in modo che potesse continuare a fare con tranquillità il proprio lavoro di tangentaro della mafia…..
Quando Imposimato inizia a parlarne all’interno del proprio partito, puff….
Avvisi di garanzia napoletani, ribaltoni, congelamento della Commissione Antimafia, minacce personali da parte di Violante e Bargone, a quei tempi rappresentante/braccio destro di D’Alema.
Imposimato viene isolato e “congelato” dal proprio schieramento, gli viene ovviamente impedito di presentare la relazione della Commissione, troppo zeppa di nomi di sinistra e troppo vuota di berlusconiani, e quando la procura delle banane si inventa la famosa confessione di corruzione del Bar Mandara e si può quindi andare alle elezioni, la toga più rossa del mondo è costretta ad abbandonare il proprio paese d’origine per le minacce, tutte denunciate (ma ancora senza alcun seguito) di mafia, camorra e PDS….. e gli elettori affezionati dell’ex senatore PDS vengono minacciati affinchè non lo votino…. Decine le denunce ancora pendenti, ma senza alcun seguito…..
Trombato, Imposimato si presenta a sorpresa nello studio del nuovo presidente del consiglio, gli dà del mafioso con tanto di prove circostanziate, e se non interviene prontamente Andreatta con i sali, del Romano ce ne liberiamo con 12 anni di anticipo causa infarto da troppo pianto…….
A quel punto, ad Imposimato non resta che fare della propria Relazione della Commissione Antimafia un libro.

Per il quale ovviamente nessuno di coloro che è stato accusato pubblicamente di mafia, ha mai sporto querela in 12 anni…..”.

Da http://mon-dart.blogspot.com/2011/07/riassunto-il-giudice-imposimato-l-alta.html#more
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Il giudice Ferdinando Imposimato, magistrato ed ex senatore della commissione antimafia, ci parla del suo libro "Corruzione ad alta velocità" e delle implicazioni del TAV con politici, grandi imprese, giornalisti e criminalità organizzata



FATE GIRARE QUESTO VIDEO!!!
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Questo é un altro capitolo del Sacco d'Italia,già oggetto di un nostro precedente post.
Ormai è troppo tardi per le polemiche attuali sull'alta velocità,il danno é già stato fatto,principalmente ad opera di un signore che ha svenduto l'Italia ai suoi compari e che ancora ha il coraggio di pontificare sulla moralità pubblica.
Un signore che dovrebbe stare in galera per i danni che ha inflitto a tutti gli italiani.
In questi giorni si respira una brutta aria.
C'è la sensazione,e anche diversi segnali,di una riedizione di quanto avvenne nel 1992.
Una classe politica senza credibilità falcidiata da una nuova versione di Mani Pulite,le Agenzie di rating che nell'ultimo mese per due volte han ritoccato il rating Italia dando il via alla speculazione,i giornali economici internazionali della cricca massonica-finanziaria che sparano bordate sul nostro paese,lo spauracchio di nuove elezioni,Berlusconi come Craxi....
La cupola internazionale ha bisogno di una nuova classe politica che esegua fedelmente gli ordini.
Il tentativo con Fini é fallito,ora si spera in Napolitano,che sempre più parla e agisce come capo dell'esecutivo,e nel bancarottiere De Benedetti,il loro agente all'Avana e compare di merenda del vecchio signore bolognese.
Gli stessi ingredienti di allora...speriamo non gli stessi effetti deleteri.
E chissà che non rispunti ancora il vecchio signore a fare altri danni...con la solita felicità del popolo cornuto e mazziato.

9 commenti:

  1. Lo credo che hanno poi fatto Prodi presidente europeo...con tutti i favori che ha fatto (pure a lui..).
    Ma è ancora lì assieme a quell'atro topo di Amato.
    Berlusconi è un dilettante di fronte a questi.

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  2. Ho anch'io la sensazione che siamo alla vigilia di un altro 1992.
    Le procure delle banane sono in piena attività così come i massoni della finanza.

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  3. NON VOTATE,NON VOTATE....
    MANDATELI TUTTI A FARE IN CULO!

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  4. Possibile che la gente sia così stupida da non capire che sta succedendo?
    Stanno smantellando come allora una parte di classe politica che ostacola i piani di saccheggio.Come allora la magistratura é complice.
    Ci ritroveremo ancora con Prodi o Montezemolo e De Benedetti.
    Qui non si tratta nè di destra o sinistra,ma solo di affari sporchi,e quelli che fanno i puri sono i peggiori.

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  5. La polemica sulla Tav dovevano farla allora le anime belle,quando Imposimato ha tirato fuori il marcio.Prima che partisse la tav e metterli in galera.
    Ma nessuno se l'è presa con Prodi,ora andatevene a farvi fottere.Ringraziate Prodi.

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  6. La procura delle banane,visto che tira fuori dopo anni il lodo mondadori,perchà non indaga su questo scippo della Tav.

    LEGGI AD PERSONAM E TRIBUNALI AD PERSONAM

    Si fa fatica a distinguere se è peggio l'una o l'altra cosa.

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  7. Copione già visto.Prima Craxi responsabile di tutti i mali,ora il Berlusca.troppo comodo e prevedibile.
    I veri e più grandi ladri girano a piede libero e fanno morali.Il popolo idiota applaude.

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  8. BRUCIARE TUTTE LE SCHEDE ELETTORALI,ASTENSIONE DI MASSA E SPUTARE IN FACCIA AL PRIMO CHE PARLA DI COSTITUZIONE O DEMOCRAZIA.
    QUANDO SARANNO IN GALERA QUESTI SACCHEGGIATORI E TUTTI QUELLI CHE LI HANNO AIUTATI;MAGISTRATURA COMPRESA;IN QUESTO SCIPPO....ALLORA NE RIPARLEREMO.

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  9. Probabilmente siamo alla vigilia di un nuovo capitolo della storia italiana,un capitolo che promette ben poco di buono.In questi anni il diritto è stato calpestato un po' da tuttimagistratura in testa, e continuerà ad esserlo.La politica è diventata un costante show di comparsate televisive di comici e giullari,non vedo chi possa avere credibilità,men che meno quelli che se l'attribuiscono ogni due secondi.

    In questo clima è molto facile per i soliti squali della finanza far affari giganti.

    Trpvo anch'io che sia inutile votare,il voto non conta nulla come questa democrazia.

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