domenica 24 luglio 2011

CRONACHE DI SAN VITTORE - I DIVERSI

Dalle tragedie internazionali alle farse da pianerottolo di casa nostra.
Da Macbeth a Bersani,da Re Lear a Pulcinella.
Come diceva Heine,dopo le grandi tragedie finiamo sempre per soffiarci il naso.
E da noi i fazzoletti abbondano,dai miracoli berlusconiani alle narrazioni vendoliane,dal "ghe pensi mi" al  "noi semo er mejo der pollaio".


Sono ormai più di trent'anni,da quando Berlinguer si é inventato la "superiorità morale' ,che i compagni triturano urbi et orbi con questo tormentone,un disco per l'estate.Noi,i diversi.
Probabilmente per trovare un "diverso" bisogna rivolgersi a Peppone,un reperto archelogico della favola che si raccontano prima di addormentarsi.
Ancora oggi incuranti della realtà quotidiana della loro "diversità" ,vale a dire dei 35 arrestati e dei 400 indagati,si sente ancora un beneficiato basagliano bolognese (di cui non facciamo il nome per compassione,un tal Mirko Divani) che con delirante sprezzo del ridicolo afferma:
"Noi siamo cresciuti alla vecchia maniera,ci possiamo permettere di far la morale agli altri".
Questo é quello che aveva dato il famoso bancomat al sindaco dimissionato Del Bono.
Un esperto di prelevamenti più che di vecchie maniere..

La vecchia maniera era quella del contrordine compagni, della servitù antropologica al culto del partito che non sbaglia mai,del culto di incartapecoriti leaders sovietici,di mussoliniana memoria e altra faccia del berlusconismo.
La vecchia maniera era ed é quella dei compagni che sbagliano,mentre gli altri son solo corrotti.
Bisognerebbe pure dire a Mirko che da tempo é in auge tra i compagni una new way of life ,quella di frequentar banchieri e padroni,quella di accreditarsi da perfetti liberisti in stile yankees,quella dei guerrafondai in Kossovo e Libia,quella del Letta che non conta che si autocandida come nuovo campione delle privatizzazioni al servizio dei massoni internazionali.
Il nuovo look.postmoderno della sinistra...beh sinistra si fa sempre per dire....a forza di cambiare nome manco san più dove stan di casa.

Nella stessa occasione bolognese il povero Bersani,liquidatore Pd, concionava "Da noi c'è un civismo che non tollera ombre...un'analisi onesta (delle mazzette) non può non partire da questa colossale differenza di comportamento (booooom!) ...noi non siamo loro" (forse peggio?).

Prescindendo dal fatto che più che di ombre si tratta di  notte fonda (visti i dati di cui sopra)  e che sono molto peggio degli altri perchè, oltre a rifornirsi dalla stessa premiata mazzetteria, han sempre il ditino alzato a far le pulci al mondo,questi si accorgon sempre dopo di tutto,comprese le fesserie e le favole che han raccontato per anni.Si convertono sempre quando Saladino é entrato a Gerusalemme.
Poi credono che basti il tormentone berlingueriano per assolversi con formula piena.
Ormai é un disco rotto,un outing da esperti chiagnefottari .
I compagni di un tempo son spariti (qualcuno ancora resiste nella jungla...),ma il riflesso pavloviano di decenni di scuola dell'obbligo alle Frattocchie é sempre presente.
Credersi e far credere alle truppe cammellate d'esser i migliori e di aver in tasca la verità,magari dopo averla cambiata manco non san più quante volte.

Caso Tedesco insegna,nonostante l'intervista distesa al Bocciofilo di Corradino Mineo,uno dei tappetini più morbidi del videogame e in gara con Fabiocazio.
Un'arrampicatura di sesto grado per farci credere che loro avevan votato tutti a favore dell 'arresto.
Va beh...bufala più,bufala meno...ormai sono abituati...
Ora il bocciofilo Bersani é alle prese con le presunte ruberie di uno della sua segreteria,mica un passante,un tal Penati  che, incurante dei rimandi pietosi del nome ed in ossequio al mito della solita diversità,invita Tedesco a dimettersi!
Una gara tra mazzettari in nome della "superiorità manuale"!

Partecipano alla sceneggiata: la madonnina portata in processione per qualche settimana,la Serracchiani,alias sotto il vestito niente, che ha subito alzato la zampetta,poi il Letta che non conta,la Finocchiaro (che sarebbe meglio pensasse al marito),Veltroni ancora in attesa di partire per l'Africa,Sassoli....
Insomma tutta la milizia pavloviana chiedeva a Tedesco di dimettersi.
Il quale, da buon conoscitore dei suoi polli,li ha mandati tutti a quel paese,sora Bindi in testa,in nome della "superiorità senatoriale" (151 no, 127 si e 11 astenuti).

Si dirà,ma gli altri? Dall'altra parte,peggio che andar di notte.
Mazzettari a iosa,si sa,ma loro sono i cattivi,depositari d'ogni vizio e iniquità.
Loro lo sanno e fan finta di nulla,modesti....,sottotraccia come i vecchi democristiani,vero Casini?
Ma qui parliamo dei buoni,dei virtuosi,dei puri,dei diversi...quelli che ci han fatto venir l'orchite a forza di dipingersi come santini....anche in manette.
Parliamo di gente ancora in vita solo grazie al bunga bunga....fosse per loro!.

Che diceva il Principe di Salina? Dopo i gattopardi verranno le iene e gli sciacalli....non poteva sapere che ci sarebbero stati i Bersani,i Letta,le Bindi,i Franceschini.....lasciamo a voi la categoria zoologica...

Alla fine,dopo decenni di questo fasullo tormentone con orchite annessa, e considerata l'attualità,si può senz'altro concludere che i compagni ,ex di tutto e di più, hanno ragione,sono veramente diversi dagli altri.

Politicamente corretti,le mazzette le prendono con la mano sinistra.

(george)

20 commenti:

  1. Lucida analisi della sinistra società fra polli.
    Penati lanciò l'appello ai giudici, che essendo quasi tutti di sinistra, aveva detto: "ho fiducia nella magistratura" come dire: spero in voi ora sempre.
    Ma ci sarà prima o poi un giudice a Berlino a giudicare la società fra polli? O va a finire come il remoto caso Greganti? Sempre tutti innocenti a sinistra.

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  2. @tommaso

    Della magistratura in generale c'è da fidarsi come il culo di un bambino piccolo...certa altra magistratura invece meriterebbe l'arresto immediato per come stravolge i codici.

    Che poi a suo tempo,una parte della classe politica sia stata scientemente risparmiata,é altrettanto vero.
    La sinistra faceva le stesse cose della DC e PSI,in altri modi,si sa loro son diversi...chiedere in Emilia Romagna e Toscana e in più avevano i dollari Urss...
    Ora si spalleggiano a vicenda,gli uni han bisogno di una sponda politica per far quello che vogliono,gli altri si adeguano temendo i dossiers nei cassetti dei togati.

    Credo che si stia ripetendo in qualche modo quanto avvenne nel 1992,senza più un altro berlusconi che sconvolga i piani.
    Vedremo come finirà.

    Se ci fosse un tal giudice a Berlino,lo trasferirebbero subito a Civitella del tronto...

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  3. La falsa diversità reclamizzata da anni come un qualsiasi detersivo.A forza di ripetere sempre lo stesso slogan,il prodotto si vende,o almeno si vendeva,,,
    Ora,visti i fatti,le vendite son molto calate,comprano solo quelli sotto casa,gli altri son guariti dall'orchite.

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  4. La forza del marketing...

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  5. ...e del marketting di tanti pensatori parrocchiali

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  6. al peggio non c'è mai fine,dopo il berlusca ci toccheran questi disperati insieme ai rottami dc...speriamo nel terremoto

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  7. non si potrebbe fare a meno d'ogni governo come in Belgio?
    Come cazzo faranno senza bersani,i giudici che fan politica,vendola e berlusconi?

    che popolo di furbi!

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  8. Purtroppo amici,questi nostri politici son solo burattini,saremo governati dai banchieri e soci,chiunque sarà messo a fare il pupazzo di paglia.
    In particolare questa sinistra che da sempre ha bisogno di servire qualcuno,non possono farne a meno,é la loro storia.
    Dopo Marx,la Goldman Sachs...,devono sempre stare agli ordini di qualcuno o di qualcosa.

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  9. Hai ragione George,ci han fatto venir l'orchite con questo tormentone,poi li conosci di persona (come è capitato a tanti) e vedi che son più squallidi degli altri,e non solo perchè trafficano coi soldi altrui,ma portano pure false giustificazioni ideologiche,tipo l'ho fatto per il partito,manco il coraggio dei propri atti.
    Meglio i truffatori comuni.

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  10. Molti anni fa c'erano ancora certi Peppone,ne ho conosciuti,gente che alla fine privilegiavano la persona a scapito di qualunque partito.Credevano nell'idea ma fino ad un certo punto,fin quando non diventava liberticida.
    Solo gli intellettuali erano spudorati e scientemente in malafede.
    Ma questi Peppone han dovuto subire tante mazzate dall'ipocrisia e incapacità dei loro dirigenti che sono solo un ricordo,una leggenda metropolitana.

    Ora i loro caporioni non credono più a nulla se non conservarsi i privilegi e per mascherare la loro inettitudine e mancanza di idee agitano l'alibi di Berlusconi,buono a tutti gli usi,e non capiscono che sono in vita proprio di riflesso a lui.
    Altrimenti come mai farebbero a portare avanti il loro vuoto.
    Ma presto berlusconi se ne andrà,non avranno più alibi,il re sarà nudo e sarà la loro definitiva scomparsa.

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  11. @anonimo

    Un raccontino molto edificante,non cambierei una virgola.

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  12. @tommaso

    C'era un giudice a Berlino,era Falcone che applicava le leggi senza far proclami,quel Falcone osteggiato da molti da molti suoi colleghi e da sordidi politici come Orlando,che ora lo glorifica e che ha pure il coraggio di tener prediche sulla moralità.
    Non è stata solo la mafia che l'ha fatto fuori.

    Pensa ora ad un Ingroia,a un De Magistris,a un Woodcock....e ti vien da dire che sono parodie di un magistrato,che fanno altri mestieri,che disonorano la memoria di Falcone il cui merito,oltre a lottare contro la mafia,é stato quello di rispettar la legge,di non dar messaggi politici,e di non sostituirsi al Parlamento,per quanto corrotto fosse,a differenza di tanti aspiranti stars di adesso.

    Se c'è un'anomalia berlusconi,ce n'è un'altra altrettanto enorme che é la magistratura italiana che si crede al di sopra della legge e che mai viene punita degli orrori che spesso ha combinato.e non mi riferisco certo alle vicende berlusconiane.

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  13. grande rizzitelli!
    Una di queste anomalie é probabile che presto sparisca,ma l'altra fino a quando scorazzerà libera di far qualunque cosa senza che una politica degna di tal nome e succube intervenga?

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  14. @domingo

    Io credo che una parte politica,come dice George,sia succube perchè sa di essere sotto ricatto.
    Berlusconi avrà pure detto certe cose per motivi personali,ma é un fatto che c'è una collusione tra sinistra e certa magistratura, per molta parte figlis del '68.Cosa peraltro denunciata anche da uno dei responsabili di questa sciagura,l'on.Violante,che ha pure apertamente ammesso lo strapotere di questo ordine.
    Gli altri magistrati si accodano,godendo i privilegi di casta.

    E' ora di finirla con l'alibi berlusconi,qui siamo fuori dalla legge e dalla costituzione.
    Naturalmente il Capo dello Stato che parla sempre di costituzione,qui tace e se parla si pente subito di esser magari andato troppo oltre.

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  15. Rizzi,sottoscrivo tutto

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  16. Sono troppi i segnali,le strane combinazioni,le insabbiature,le parzialità....per credere che le cose siano solo frutto del caso e non invece di una precisa volontà della magistratura di tener sotto tutela la politica, già di per se stessa succube di altri poteri sovranazionali.
    Lo stesso D'Alema,un capitano coraggioso solo nei suoi racconti da bar,é stato beccato in intercettazioni dove in pratica diceva della magistratura le stesse cose di berlusconi,ma il coraggio se uno non non ce l'ha,non se lo può dare.
    Comunque é una situazione intollerabile,da stato di polizia,dove la terzietà non é mai garantita,dove si gioca sempre due contro uno ,pm e giudice contro avvocato difensore e dove chi ti accusa oggi puoi trovartelo a giudicarti domani.
    Se poi ci metti pure in mezzo la politica,non hai scampo,stile DDR.

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  17. George,perfetto stile oxfordiano...

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  18. Una volta si diceva che se i giudici si mettono a fare politica, là finisce la democrazia di una nazione. L'avevo sentito dire tanti anni fa e, coi fatti politici degli ultimi decenni, quest'avvertimento, tornatomi in mente, si è verificato. Non abbiamo più nè la sovranità nazionale, nè la democrazia nè il senso della giustizia, visto che i giudici o fanno politica o emettono sentenze a casaccio? (o premeditatamente) e, in quelle sentenze, rituali, ormai, a "casaccio", di solito, soccombonno le vittime e premiano i rei.
    Siamo messi proprio bene!
    Tommaso

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  19. @tommaso

    Per decenni la magistratura é stata succube del potere politico,ora è succube della smania di potere,da un estremo all'altro.

    A partire dal 1992 si son montati la testa e si credono intoccabili, fermo restando che incapaci e corrotti riempiono anche le loro fila,come dalle tante vicende in merito.
    Il fatto é che non pagano mai.
    C'è un libro nero in mrtito,Liviadotti "Magistrati. L'ultracasta" che è una vera galleria degli orrori.

    C0era stato un referendum vinto sulla responsabilità dei magistrati,subito cassato da una legge approvata dai nostri politicanti da strapazzo.
    La politica è debole e loro sempre più forti,la via più corta per una vera dittatura mascherata da democrazia.
    Però devon stare attenti,la corda troppo tesa si spezza,e coi pazzi che ci sono in giro....

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  20. ..non parliamo poi della giustizia civile,sempre più abbandonata a se stessa,dato che i pm scelgono il caso a cui dedicarsi e che spesso vuol dire notorietà,carriera,altre opportunità come si é visto per molti candidati politici e a cariche remunerative.Su alcuni di questi campioni abbiamo scritto diversi posts.

    Complessivamente,una giustizia da terzo mondo

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