martedì 21 giugno 2011

TRAMONTO DEL DOLLARO

Cominciamo una serie di post informativi per meglio comprendere i vari aspetti aspetti della politica finanziaria mondiale.
Il tutto esposto nel modo più semplice e chiaro possibile,almeno questo è il nostro intento.


Da "Verso il tramonto del dollaro: anche Dominique Strauss-Kahn, segretario del FMI, chiede l’abbandono del dollaro"
(di Attilio Folliero)

Dalla fine della seconda guerra mondiale il dollaro, la moneta degli Stati Uniti, è l’unica moneta di riferimento per gli scambi internazionali. Gli USA sono riusciti ad affermare il loro potere economico a livello mondiale anche grazie al fatto che la loro moneta è l’unica utilizzata per gli scambi commerciali mondiali; in particolare, è utilizzata per la comprevendita del petrolio
Tutti i paesi del mondo per poter effettuare intercambi commerciali debbono comprare dollari, ovvero accumulare riserve internazionali in dollari.
Gli Stati Uniti, oggi, sono un paese in profonda crisi económica con un debito pubblico enorme equivalente praticamente al 100% del PIL. Il debito pubblico USA continua ad aumentare incessantemente, perchè di fatto spendono più di quanto incassano. Como coprono questo deficit?
Circa un terzo è finanziato dalle banche centrali di Cina, Giappone, Regno Unito e di tutti gli altri paesi del mondo. Il restante 70% è finanziato dalla Federal Reserve, sotto forma di acquisto dei titoli del debito pubblico del Tesoro USA.
In sostanza la Federal reserve sta stampando dollari ed il mercato mondiale è sempre più inondato di dollari, cosa che mina il suo valore. Per la legge economica della domanda e dell’offerta, quando l’offerta di un bene è superiore alla domanda il valore di quel bene tende a cadere. Ciò vale anche per il valore di una moneta. Malgrado ciò il valore del dollaro non è crollato; non si tratta di una eccezione alla legge economica suddetta e ciò è dovuto semplicemente al fatto che il dollaro continua ad essere praticamente l’unica moneta utilizzata per gli scambi commerciali a livello mondiale.
Inoltre, tutti i paesi del mondo hanno ingenti quantità di dollari nelle loro riserve, in particolare la Cina che conta con oltre 2.500 miliardi, per cui tutti stanno cercando di frenare la caduta del dollaro, perchè il giorno che ciò accadesse le loro riserve varrebbero carta straccia. Da anni, la Cina ed altri paesi che hanno grandi riserve, stanno chiedendo agli USA di cambiare política, al fine di preservare il valore del dollaro e quindi delle loro riserve.
Molti, da anni avvertono che prima o poi il dollaro crollerà. Spesso, anche noi abbiamo trattato il tema, avvertendo che il tracollo del dollaro sembra inevitabile ed ormai è solo questione di tempo.

C'è una grandissima novità su questo tema. Il segretario generale del Fondo Monetario Internazionale (FMI), Dominique Strauss-Kahn, in un recente incontro a Washington ha apertamente parlato della necessità di abbandonare il dollaro ed ausipica la sua sostituzione con un paniere di monete da utilizzare negli scambi internazionali.
L’unica via, secondo Dominique Strauss-Kahn, per calmare la crisi che viviamo è abbandonare il dollaro. Orbene questa notizia passata sostanzialmente innavertita dai grandi media, con l’eccezione del Guardian di Londra è di una importanza eccezionale. Il FMI, organismo voluto dagli USA e da sempre a totale disposizione del capitale statunitense, oggi sembra cambiare rotta, sembra voltare le spalle al padrone!

Abbandonare il dollaro, come moneta di riferimento mondiale, significa l’inevitabile tracollo degli USA.
Le riserve internazionali degli Stati ammontano a migliaia di miliardi di dollari; solamente le banche centrali dei pincipali venti paesi del mondo hanno riserve per circa 10.000 miliardi, la stragrande maggioranza ovviamente in dollari.
Che succede se il dollaro smette di essere la moneta di riferimento?
Ossia, perchè diciamo che il giorno in cui il dollaro smette di essere la moneta di riferimento è la fine per gli USA?
Nel momento in cui il dollaro cesserà di essere la moneta di riserva mondiale, tutti gli stati saranno costretti a vendere i loro dollari ed acquistare la nuova moneta, che potrebbe essere anche più di una, ovvero un paniere di monete. L’immissione sul mercato di migliaia di miliardi di dollari farebbe crollare immediatamente il suo valore.
Noi pensiamo che questo succederà sicuramente; è solo questione di tempo!
Quando questo succederà il riflesso sull’economia USA sarà inevitabile e disastroso.
La svalutazione del dollaro sarà cosi grande che trascinerà l’economia USA in uno stato di iperinflazione.

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Alcune osservazioni

- Questo articolo è stato scritto prima della vicenda che ha coinvolto a New York Strauus-Kahn,e conoscendo certi metodi,non è affatto improbabile che gli sia stata confezionata una trappola per fargli pagare queste incaute e pericolose dichiarazioni .

- E' ormai evidente anche ai bambini che ,dato l'ingente quantitativo di dollari che circolano in tutto il mondo,il loro effettivo valore è di molto inferiore,con tutto ciò che ne consegue.
Questa enorme montagna di denaro fuori dagli Usa,consente di preservare il paese da una inflazione galoppante,esportata altrove.
I famosi eurodollari assolvevano anche a questa funzione.

- Naturalmente,come vien detto nell'articolo,c'è un gioco di equilibrio, che però non si sa fin a quando potrà durare.
I paesi come la Cina,possessori di gran parte del debito americano,possono certamente pesare su certe decisioni di quel paese,ma non possono tirar troppo la corda.Pur sapendo che il valore effettivo dei dollari in loro possesso non è reale,devono comunque sostenerne il corso per non veder diminuire il loro credito
Insomma,si tratta di una gigantesca costruzione artificiale dagli esiti imprevedibili.
Da un lato i Cinesi potrebbero condizionare certe scelte,dall'altro sono stati infinocchiati pure loro,costretti a sostenere in qualche modo l'economia Usa.naturalmente con tutti i benefici del caso per la loro bilancia commerciale.
Ecco perchè è così importante per gli Usa mantenere in piedi questa colossale "truffa" monetaria,pena il loro dissolvimento,seppelliti da montagne di dollari carta straccia.

- In gran parte la crescita Usa del dopoguerra è stata finanziata da questo gioco,Quando il dollaro è diventata l'unica moneta per gli scambi internazionali (Bretton Woods),hanno potuto pagare i loro debiti con la propria moneta,stampandone a iosa e inondando il mondo senza subire nessun processo inflattivo.
Da notare che dal 1971,è stata sospesa la convertibilità in oro del dollaro,quindi questi grandi surplus monetari che vagano per il mondo non han più nessuna garanzia reale,cosa che una moneta di pagamento internazionale dovrebbe invece avere.

- Questa politica è stata resa possibile dal ruolo egemone della potenza statunitense,ora abbastanza in crisi,e quindi molti premono per ridefinirla alla luce dei nuovi mutamenti economici mondiali.