lunedì 13 giugno 2011

MICHELE IL CHIAGNEFOTTARO

La lagna cominciò molti anni fa quando,dopo aver fatto cornuti gli incauti elettori che lo mandarono a Bruxelles,si presentò in lacrime da Celentano come un pezzente col piattino in mano mendicando un posto in video.
Rai s'intende.
Lì c'è la cuccia più calda e zuppa in abbondanza.
I più maliziosi ricordano che mangiò pure nel piatto del Papi,pur di vezzeggiare il suo delirio napoleonico e il conto corrente.
Fa niente.Tirem innanz...
Dal ragazzo della via gluck,ormai nonno da giardinetti comunali,montò una concione da accattone,un pianto greco da fanciulla sedotta e abbandonata in cerca di lavoro,cercando in tutti i modi di commuovere le platee di zombies e infinocchiare qualche direttore di rete.
Era invece il solito bruscolinaro imbonitore che è sempre stato e sempre sarà.
Qualche sprovveduto credette alle misere lacrimucce,e da lì in poi,abbandonati i panni del mendicante , cominciò a ringalluzzirsi,a pavoneggiarsi come acclamato cover boy dello star system dei giullari,un fico baldanzoso ed insostituibile,uno strafottente guitto principe del foro e delle masse,ma sopratutto cominciò a rispolverare l'eterna immaginetta e litania del "martire perseguitato sempre in onda" a suon di cocuzze a carico del pueblo.
Ora siamo al grand guignol finale: vado,ritorno,vado,ritorno per 1 euro,rivado....con un chiagnefotte degno del più fasullo martirologio mediatico.
Non vuol lasciar la cuccia,ma stavolta è probabile che abbia definitivamente rotto i coglioni bronzei pure al famoso cavallo della sede Rai,peraltro già languente e accasciato per i pianti precedenti.
Lui vorrebbe far un caso nazionale del suo patetico casino,magari un referendum,ritornare all'accattonaggio mediatico in difesa della pappatoia con storielle usurate di libertà,democrazia e altre fregnacce che da sempre gli son servite da piattino.
Poverino,lontano dalla Rai la teoria del chiagnefotte è spazzatura,lo manderebbero a farsi fottere in due secondi.Deve averlo capito,e così assistiamo a questo miserevole tira e molla da tappetaro turco.
Forse stavolta non abboccheranno,anzi caro Michele,per dirtela fino in fondo sotto metafora,c'hai rotto er cazzo con le tue sceneggiate da barbone.

(george)

12 commenti:

  1. Ormai è diventato un tormentone,un chiagnefotte continuo di un furbastro che si crede un messia.
    Già ne abbiamo uno,due non si reggono.

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  2. Ma basta con sta lagna...!
    Sto bruscolinaro deve aver capito che alla TV7 non è gradito come padroncino e vuol tornare a mamma.Roba da suk...

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  3. Chiagnone,bruscolinaro...si è rivelato per quel che è,un delirio di onnipotenza miliardaria,a spese del contribuente.
    Te credo che non vuol mollar la rai,lì non badano a spese e può mandare a quel paese l'azienda che lo paga....
    Da qualsiasi altra parte lo caccerebbero a calci in culo...

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  4. Un altro berlusconi....

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  5. Abbiamo troppo unti del signore,lui,berlusconi,saviano,vendola...regaliamoli ai cinesi,ci penseranno loro,hanno tanti campi di riso dove posson far miracoli..

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  6. Già che ci siamo,perchè non fare un referendum..

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  7. Effettivamente il suk é meglio...

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  8. Il punto è proprio questo,circolano troppi salvatori della patria che si credono intoccabili e insostituibili.Messia a buon mercato,e intanto che i pennivendoli ci spacciano i santoro,le melanie,i fazio,i caimani,i vendola,gli scazzi....come fatti epocali,i veri padroni del circo si spartiscono il bottino a porte chiuse al Bildeberg di ST.Moritz.
    Vedete un po' voi se ogni anno si deve assistere a questo tormentone di chiagnefottismo di un venditore di noccioline.

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  9. ragazzi Santoro è una pippa ok. pippa proprio perché sembra sto granché invece di ribelle invece è solo na schizzatina d'inchiostro. sai bene che la penso così anche io.
    però che la Rai cacci fuori a pedate uno con quegli ascolti mi fa ridere. ognuno ha la sua fetta di mercato. Santoro ha un target e un pubblico che fa nnammorà gli schierati e mette un po' di sale sulla coda dei berlusconari che lo guardano. Come giornalista è una bufala, ma come showman è un grande showman e la Rai se lo sbatte fuori è solo perché c'è la gente come noi che paga il can(n)one. il che avvantaggia de brutto berlusconi e le sue reti.
    sul fatto che poi Michelino sia un chiagnefottente è un altro discorso. è la sua natura.
    ciao

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  10. Daniz,a me tutto il retropalco della faccenda (chissà poi quali sono i dettagli)e degli affari Rai poco importa.
    Anche il berlusca era uno showman,ha fatto il pieno per anni e pure coi nostri soldi(vostri soldi, perchè col piffero che mi venga voglia di pagare il canone).
    Ma proprio questo è il punto,troppi sono gli showmen al posto di giornalisti,politici....

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  11. Anche Saviano è uno showman...ci potrà mai essere una sola rete pubblica di solo servizio senza showmen,guitti e giullari vari?
    Che bisogno c'è dell'audience,visto che si paga il canone?
    Certo fin che mantengono gente a Londra come Capranica che ci triturano con cazzate reali,i soldi non bastano mai.

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  12. Ma che dici,domingo? La democrazia è una lottizzazione.Mentre lo Stato come istituzione,che dovrebbe sempre essere neutrale e fare informazione pura senza commenti,è al servizio delle fazioni di ogni tipo.
    Si dia una rete a testa,un giornale a testa,non concentrazioni di testate,poi ognuno scelga i giullari che preferisce.
    Lo stato non può essere fazioso,senza perdere credibilità come ora.
    Altrimenti vadano loro a votarsi.

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