martedì 10 maggio 2011

L'EUROPA DEGLI STROZZINI

L'Europa dei banchieri e della finanza massonica sempre più vicina alla  bancarotta.
Pare che la Grecia oberata da debiti e interessi possa gettar la spugna e uscir dall'euro,nonostante tutti si affannino a smentire la fosca ipotesi,meno peregrina di quanto sembri ,e prima o poi destinata ad avverarsi.
Gli usurai europei,per scongiurare il pericolo ed impinguarsi ulteriormente,son pronti ad un nuono aiuto dopo quello di qualche mese fa,e a quanto pare,servito a poco.Aiuto si fa per dire.
I pesanti interessi del 20% sul debito greco,non lasciano scampo al Paese.
Il rischio è il fallimento e che non paghi nè debito nè interessi,con le ripercussioni che si possono immaginare.
Gli strozzini escludono sia la ristrutturazione del debito gratis et amore dei sia l'uscita dall'euro (non beccherebbero una ghinea del credito).Che fare quindi?
L'aiuto,meglio il diktat, è di fare immediate e massicce privatizzazioni,su cui la Grecia deve accettare un CONTROLLO ESTERNO.Di chi? Degli amici degli amici,la Goldman Sachs di turno.
La Grecia (certo anche per sue ingiustificabili colpe) verrà spolpata dagli strozzini dei suoi assets più appetibili a prezzi di realizzo.
Un po' quel che successe in Italia nel 1992 con le privatizzazioni Prodi-Amato che regalarono agli squali anglo-americanni i pezzi pregiati della nostra industria.
Stavolta il malloppo andrà ai cravattari tedeschi e francesi,(i maggiori creditori),forse qualche brandello anche a noi.
Lo spezzatino ambito dagli avvoltoi è di 50 milioni di euro.
Alcune cifre: Europa e Fondo Monetario avevano concesso qualche mese fa  alla Grecia un prestito rimborsabile in tre anni di circa 100 milioni di euro a condizione di una riduzione del deficit al 3% entro il 2014.Papandreu ha chiesto di allungarlo di altri tre anni e di ridurre il tasso di inteesse.
Il deficit attuale è intorno al 10% e il rapporto debito\Pil al 150%.
Situazione insostenibile e pericolo di bancarotta.Non si capisce come possa rispettare gli impegni in queste condizioni.
Per ottemperare a queste richieste (con tuti i  ragionevoli dubbi che la medicina possa comunque guarire il malato),gli usurai di Bruxelles voglion metter le mani sul malloppo delle privatizzazioni.
Tutti contenti,Papandreu di aver dato una boccata ossigeno al suo paese,l'Europa di aver salvato l'euro e gli usurai d'essersi arricchiti.
Condizioni capestro,senza contare le inevitabili ripercussioni sociali in u paese che ha già visto violente proteste contro le gravose restrizioni imposte.
Consideate le situazioni precarie anche di Irlanda e Portogallo e il montante euroscetticismo di gran parte di diversi membri di questo baraccone burocratico-speculativo,ci si chiede fino a quando questo giochetto funzionerà,pur con l'aiuto molto interessato dei Cinesi,proprietari di buone fette del debito europeo.
Il castello di carte europeo è sempre più a rischio di crollo,è un contenitore vuoto di tutto e serve principalmente agli interessi di banche e finanza massonica e alle loro speculazioni.
Ormai questo sistema è tutto una falla,pieno di buchi sempre più difficili da tappare.
La domanda da porsi è se ancora conviene star dentro a questa traballante combriccola alla mercè di speculatori e delle loro leggi.
Molti pensano ormai di no,a meno di una profonda revisione di tutta questa fragile impalcatura ,che si riduce ad una semplice e precaria unione monetaria ,senza identità ed ideali,senza radici storiche,senza autorità politica,militare ed economica,e al servizio di due paesi, Francia e Germania,che dettano regole per gli altri ma non per se stesse.
Situazione inaccettabile e che potrebbe portare allo sfascio totale di questo mostricciattolo artificiale che è l'Unione Europea.
Non si capisce poi il ruolo degli Inglesi,un piede dentro e uno fuori,cavallo di troia americano,conservano la loro moneta e hanno il ministro degli esteri dell'Unione.Siamo al ridicolo.

10 commenti:

  1. L'unico elemento che tiene insieme è la paura,la paura che un paese non possa difendersi da solo dalla speculazione monetaria dei soliti avvoltoi.
    Specialmente per i paesi più deboli.
    Ma i costi che si pagano son sempre più onerosi e una unione basata su questo ricatto non porta da nessuna parte.

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  2. Sembra che comandano due paesi Francia e Germania,che fanno come vogliono,salvo poi appunto imporre leggi agli altri.
    Poi c'è il livello più alto,che è quello multinazionale degli speculatori,finanzieri,banchieri che in fondo son quelli che comandano davvero.
    I popoli una massa informe,costretta ad obbedire a leggi ridicole e senza alcuna possibilità di difendersi dalle manovre di questi affaristi.

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  3. Fuori da ricatto e paura,non c'è nessun collante che tenga insieme statitanto diversi.
    L'invenzione dell'unione europea sarà nata da nobilied utopici ideali,ma è diventata solo una compagnia di speculatori sulle spalle dei popoli.

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  4. Europa,una manna dei gnomi finanziari,una disgrazia per i popoli.

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  5. e guerrafondai ridicoli,vedi Libia,come si dice,tutte chiacchiere e distintivo,solo intrallazzatori e cambiavalute,non riuscirebbero a vincere contro una tribù di beduini senza gli americani,i quali non aiutano certo gratis.
    Alla fine di tutti sti giri,chi ci rimette è sempre il peones.

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  6. Prima ci libereremo da questa cricca europea,meglio sarà.Non ha alcun senso se non quello di ingrassare pescicani e far star peggio la gente comune.
    Da quando è stato introdotto l'euro è cominciato l'impoverimento italiano,prezzi raddoppiati e salari e stipendi praticamente fermi da anni.

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  7. La realtà è quella descritta da rizzitelli,tutto il resto sono chiacchiere,e sarà sempre peggio.
    Quello che vogliono è saccheggiare gli stati più deboli ed espropriarli del potere sovrano per dar campo libero agli speculatori mondiali che già con la crisi da loro provocata in Usa,e di cui paghiamo il costo,hanno dato prova della loro avidità e mancanza di srupoli.
    Lo spettro del sistema mondialista avanza,la politica sarà solo il divertimento lasciato ai burattini dal sistema finanziario mondiale.

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  8. Le basi storiche dell'Europa furono rigettate, anche se con lungaggini nostrane, dal Duce che aveva fiutato l'inghippo. Era una strategia franciosa per tenere alla briglia la Germania.
    Poi le cose via via hanno cambiato scenario e tempistiche ma il risultato è sempre quello di annegare qualche stato per emergere di interessi nazional-privati.
    Con noi gli europeisti hanno dimostrato quanto gli frega del suolo europeo... pessima accozzaglia di stati e statarelli... si pensava che avere la coperta più larga avrebbe scaldato la Vecchia Europa, gran cazzata: i fatti parlano chiari.

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  9. "Non si capisce poi il ruolo degli Inglesi,un piede dentro e uno fuori,cavallo di troia americano,conservano la loro moneta e hanno il ministro degli esteri dell'Unione.".

    Oh sì che si capisce. Le più esclusive élites massoniche si annidano in UK, e la regina stessa ha le mani in pasta allì'interno di questa nomenklatura. Perciò loro possono...

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  10. Nessie,dicevo non si capisce nel senso comune,proprio per le caratteristiche indicate di questa loro impropria partecipazione,mentre si capisce benissimo,ed è quanto tu dici,in un altro senso.

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