giovedì 7 aprile 2011

LIBIA - IL PIANTO GOLPISTA


INFO

- Gli agenti CIA da tempo presenti in Libia,mandano notizie poco rassicuranti sull'entità fantasma che guida i golpisti .
Nelle loro file svolgono infatti un ruolo sempre più preponderante i jihadisti,che mandano combattenti in Iraq e Afghanistan.
Anzi,uno dei loro comandanti è un certo Abdul Al Hasadi,molto vicino ad Al Qaeda.
Questo è uno dei primi risultati ottenuti dalla coppia di dilettanti Obama-Clinton e dalla loro politica suicida,che non trovan di meglio che ripetere gli errori del passato.
In Tunisia già si sta riorganizzando il partito fondamentalista,mentre in Egitto è già una realtà determinante.
Destabilizzare il Nordafrica con rivoluzioni fasulle si sta rivelando molto pericoloso,mentre in Libia,data la nullità dei golpisti,è ancora tutta da vedere.
A meno che l'idea di base fosse proprio questa,mandare in definitiva crisi l'ectoplasma Europa e restare interlocutore unico dei Cinesi.
O troppo stupidi o molto furbi.

- A Bengasi intanto pare già che si viva un clima di golpe fallito e i golpisti non trovan di meglio che accusare la Nato di scarso impegno a bombardare,mentre pare che gli Usa abbiano cominciato a smobilitare e a dire il classico "arrangiatevi".
Non sappiamo se ciò sia del tutto vero,ma è comunque un sintomo di fallimento di una guerra contro ogni logica e diritto.Appare chiaro,come da noi sempre sostenuto,che non si tratta di alcuna rivoluzione,ma di puro e semplice colpo di stato organizzato da angloamericani e francesi.
Magari pensavano che le cose fossero molto più facili e non avevano considerato che buona parte del popolo sta con il rais.
La Nato in teoria sarebbe solo lì per proteggere i civili e non per dar man forte ad una fazione in lotta.
Già ha di molto contraddetto a questo compito,e pare non abbia più voglia di far la guerra al posto dei golpisti.Ma tutto è ancora fluido,staremo a vedere.

- Naturalmente le aquile nostrane,Frattini in testa, si son subito affrettate a riconoscere il nulla del Consiglio golpista di Bengasi,sperando di recuperare qualche briciola della grande torta che avevano col rais,molto frettolosamente abbandonato.
Mai è passato loro per la testa di restar neutrali in questa ingiusta guerra promossa dall'Onu,il cui presidente ancora oggi,incurante del ridicolo,afferma che le truppe francesi bombardano in Costa d'Avorio per proteggere i civili.Fino a quando dovremo sentire straparlare questo buffone?

- Appaiono ridicole le proposte dei golpisti ormai allo sbando e divisi di una Libia senza Gheddafi,che da parte sua militarmente non accenna a cedere,anzi contrattacca le sempre più demoralizzate schiere dei golpisti.
Il fronte è fermo,mentre il rais intensifica l'attività diplomatica per arrivare ad una soluzione incruenta che non potrà certo concludersi con il suo allontanamento dalla Libia,come già detto.
Vista la situazione sul campo,e a meno di sorprese,è molto difficile che accetti una tale opzione..