mercoledì 27 aprile 2011

JURASSIC REVOLUTION

Ormai il 25 aprile più che ad una festa assomiglia sempre più ad una rissa.La troppa mitologia e retorica a cui è stata sottoposta questa data ha contribuito ad invalidarne i veri significati.
Il sentimento di appropriazione esclusiva di certuni ha trasformato questa ricorrenza in una giornata della disunione permanente,ai limiti dell'odio,e oggi come non mai in una volontà di riedizione della guerra civile.
Questo è l'aspetto tragico .

Poi come sempre accade,la farsa è dietro l'angolo della retorica e in questo clima i vecchi tromboni emettono i loro flebili ragli.
Così dobbiamo sorbirci l'allons enfants di vecche cariatidi golpiste,incazzate con il mondo e con la vita che li sta abbandonando,e che regredite allo stadio infantile dicono qualunque cazzata venga loro in mente,tipo facciamo la rivoluzione.
Nessuno ha ancora detto loro che ci son troppe trattorie e mezzeseghe in giro per prender in mano almeno una fionda e che i vari capibastone da piazza non aspirano ad altro che a presentarsi in tv e ad avere un posticino a tavola.Il grosso della truppa on the road in pianta stabile ha una ragione per non sentirsi il famoso O del bicchiere.
Questi son quelli che dovrebbero assaltare la Bastiglia.
Ricordate i Casarini,gli Agnoletto....? I Marat formato pizza,son diventati impiegatucci

Ma veniano ai vecchi rottami teorici della rivoluzione,ai nonni Nanni masanielli della festa.
Al di là dello stracchino e del catetere sognano sfracelli.
Due vecchi fascistoni camuffati da tromboni democratici  e uno stalinista d'antan,un trio di walking corps,di residuati  intellettuali.

Frate Eugenio,classe 1924,al secolo l'uomo che parla con dio e che trascrive i sacri  colloqui sul suo foglio da imballaggio ,autore di celebri massime dei baci perugina,tipo "non c'è fine perchè non c'è principio" e che in un articolo dal tono biblico conclude: "il fiume della vita cessa di scorrere diventando imputridita palude.Gli spiriti sani devono ribellarsi,devono sollevarsi".
Alla Bastiglia,alla Bastiglia! Armatevi e partite.
Stessi incitamenti che scriveva quando il suo filosofo preferito era Benito.

Poi c'è l'Asor Rosaceo, il Lenin ajo e ojo,teorico del colpo di stato alla vaccinara e di cui abbiam gia parlato nel post a lui dedicato.Classe 1933. Ora in attesa di ricovero.

Infine,il più patetico di tutti con la prostata infiammata,che non potendo più pisciare bene deve accontentarsi della bocca,il Bocca Giorgio, appunto.classe 1920
Altro Robespierre condominiale e tartufato
"Bisognerebbe fare una rivoluzione che non abbiamo il coraggio di fare (nel suo caso il coraggio è un optional del barbera)...la violenza nella vita sociale è necessaria (magari ! ,non ci sarebbero in giro tante teste di cazzo come...)....il consenso popolare? Ci vuole la forza..." e perla finale "quello che conta sono le minoranze intellettuali,ad esse è affidata la buona democrazia".
Eh già....le elites delle balere,un tempo delle camice nere,a cui il nostro barboncino razzista leccava i piedini.
Questo è già pronto per il cappello di Napoleone nei posti dove va di moda.


Il più bel commento a questi trombonisti è quello che Bukowski fece in occasione del grande raduno del popolo hippy dell'agosto '68 a Chicago,dove Ginsberg,Burroughs e Genet intonaroro hare krisna e om per sette ore.

"gli avvenimenti di Praga hanno raffreddato la maggior parte di quelli che si erano dimenticai dell'Ungheria.Eppure restano a bighellonare nei parchi con le icone del Che e i ritratti di Castro a mo' di amuleti,a strillare oooommmmmm con William Burroughs,Jean Genet ed Allen Ginsberg in testa....una cosa è chiacchierare di rivoluzione mentre tre teste di cazzo di scrittori (c'è pure il numero esatto dei nostri....) di fama intenazionale si fanno ballonzolare al ritmo di ooooommmmm, un'altra cosa è farla davvero,fare in modo che ci sia.
Parigi 1870-71,ventimila persone ammazzate nelle strade rosse del sangue che le inonda e i topi che escon fuori e si mangiano i cadaveri......c'è solo un posto buono per uno scrittore,ed è alla macchina da scrivere da SOLI,uno scrittore che scende nella strada è uno scrittore che non sa niente della strada."

(dal giornale underground "Open City")

Dedicato ai vari popoli viola,pensionati lilla,casalinghe ciclamino,e fighetti amaranto assortiti ...

Una sola variante alle profetiche parole di Buk : :i nostri "tre scrittori" più che alla macchina da scrivere (in strada non ci vanno comunque,stanno appena in piedi a fatica) ,dovrebbero stare sulla sedia a dondolo a ciucciarsi il dito.

28 commenti:

  1. Tre personaggi patetici nelle loro ultime dichiarazioni,che fanno in definitiva vedere il disprezzo che han sempre nutrito per la gente comune,il popolo,la democrazia...
    Se non avessero già un piede nella fossa,bisognerebbe internarli davvero.

    Chi sarebbero poi i violatori della Costituzione?

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  2. Un altro vecchio non fa altro che dire che è giusto bombardare la Libia.

    Avevano ragione gli eschimesi,ad un certo punto meglio avvuiarli sul pak,cibo per gli orsi..

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  3. Gerontocomio allegro,amici miei con pannoloni...

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  4. A me Bocca è uno che fa schifo,con questo suo continuo livore,ma è proprio vero chi più strilla è quello che deve far dimenticar di più.

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  5. L'unico vero realista italiano è stato Paolo Villaggio, come ha raccontato lui la patria sfiga non c'è rivali.
    Non sono fascista, per caritas, ma non accetto la vulgata sul partigia-nato. I nostri scrittori di Storiella Universale hanno trasformato le sconfitte e gli aiuti (che tuttora paghiamo a carissimo prezzo) in atti eroici di qualche garibaldo dell'ultim'ora che senza gli americani non avrebbero liberato nemmeno il giardino di casa mia. Stessa Stori(ella) per l'Unità d'Italia e via discorrendo... E' un metodo infallibile quello di mistificare e fiaccare la realtà (che è una mozzarellona che va a male a scadenza immediata). Si buggera il passato fabbricando più eroi e medaglie al valore che santi e beati da vaticano. Col presente, che manometterlo dovrebbe essere più difficile, oggi è addirittura più facile: basta accendere la tv e leggere uno dei nostri architetti della notizia. L'importante è metterci tutta a livello Standard. Viva la trombetta!

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  6. E' così Daniz,una continua mistificazione che poi non si capisce nemmeno a che serve,il troppo si volta poi nel suo contrario.
    il titolo di eroe non si nega a nessuno,come quello di padre della patria,dato a vanvera a diversi che non son nemmeno lontani parenti della patria,come questi tre vecchietti livorosi.

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  7. I tre protagonisti sono da film di Monicelli,Amici miei appunto,ma il clima generale non è dei migliori,troppi episodi violenti si susseguono e vedi caso con sempre protagonisti i soliti idioti di sinistra,dei popoli viola...

    Siccome mi son rotto i coglioni,ora basta,se c'è da tirar fuori i fucili,ok,così ci diamo un taglio con queste mezzecartucce che invocano la democrazia quando fa comodo e progettano colpi di stato quando non riescono a spuntarla col voto.

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  8. Il nostro prode presidente bombardiere,e pure tutti i guerrafondai del governo,ha sempre in bocca la costituzione che è ormai carta straccia,strappata da tutti quando fa comodo.
    Sto con dilinger,che anche un bel nome,meglio banditi che continuare a star ad ascoltare questi pagliacci di destra di sinistra di centro.

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  9. Calma ragazzi,capisco l'inevitabile stato d'animo di fronte a tanti episodi tragicomici in cui tutti mettono le zampe,alcuni molto più di altri,ma forse è meglio mettersi a leggere un buon libro,almeno per il momento.

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  10. No,johnny,ora basta,stiamo ad aspettare che quattro teste di cazzo di vecchi rincitrulliti con un piede nella tomba, e ai quali ormai non frega nulla,aiutati da massoni banchieri e finanzieri sovvertano ogni ordine con la scusa di berlusconi ?
    E' la stessa operazione fatta da questi banditi in Nordafrica,altro che democrazia!
    Meglio farli fuori per tempo.

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  11. Anonimo,ognuno è libero di far quel che vuole,attenzione però a non far cazzate...

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  12. Calmiamoci pure,ma intanto tra un fantasma Europa e queste elites di banditi,noi ce lo prendiamo sempre in quel posto,prima o poi bisognerà pur reagire.

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  13. Per ora,l'unico modo di reagire è disertare in masse ogni urna,si votino da soli,poi si vedrà se continueranno ancora con queste ignobili manfrine.C'è da cambiar lo stato da cima a fondo e si può fare solo in un modo ora,togliendo la fiducia a tutti.

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  14. Guarda johnny che tutta questa fuffa ha truppe cammellate che votano a comando,è un'illusione che si astengano dal voto.

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  15. Ok,allora che si fa? La contro rivoluzione?
    Vale quanto già detto in merito.Certamente che di fronte ad un colpo di stato,come quello ipotizzato da questi tre cretinetti,non è che se si starà con le mani in mano.

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  16. Ma guarda un po' che per i deliri di questi vecchi idioti magari ci toccherà scannarci come nel '68.E questa sinistra troglodita che ha una smania di potere incontrollabile ed è impotente,invece di gettar acqua sul fuoco non dice nulla,anzi alcuni suoi organi soffiano sul fuoco insieme a vari telegiullari.
    E Napolitano tace,non vede questi segnali pericolosi,pensa a bombardare!
    Anche questo è uno da rottamare in fretta.

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  17. Daniz,senza gli americani,tutti questi maestri del trasformismo sarebbero ancora in camicia nera.Compreso il presidente emerito.
    Son riusciti a trasformare una festa di tutti in una "cosa nostra",stile mafiosi.
    Quando l'anno scorso a Milano ho visto le scene disgustose verso la Moratti e l'uomo in carrozzella,che c'èntravano come i cavoli a merenda con certe cose che gridavano gruppi di scalmanati,applauditi dai soliti politici idioti,mi è venuto voglia di farli fuori.

    Questa è gentaglia di cui prima o poi bisognerà liberarsene.Ti fanno diventare non fascista,ma nazista.

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  18. Capisco l'anonimo....

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  19. Presidente,che cazzo fa lei,tace? Non ha nulla da dire a questi suoi compagni che invocano il colpo di stato? Non ha sempre la costituzione in mano a rampognar a destra e a manca per delle minchiate? Su questi fatti deliranti non ha nulla da dire?
    Quando scade il mandato? Fra due anni?
    Meno male.

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  20. Ha ragione l'anonimo,non è più tempo di riflettere,questi menano,meniamo pure noi,ad un certo punto diventa inevitabile.
    Vero è che il più pulito ha la rogna i questa italietta,ma alcuni hanno anche la rabbia.

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  21. Mi rendo conto che di fronte a certe cose il sangue va alla testa,e che una certa storia dura ormai da mesi,ma è meglio che affluisca in altre parti più divertenti...vediamo che succederà.

    Certo è che ora è ben chiaro chi sono i veri fascisti.Ma anche questo è un termine inadeguato.
    Meglio i veri idioti del villaggio

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  22. Infatti,fascisti è un complimento....

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  23. Anche io Johnny credo che l'unica lotta sia la diserzione dal voto, che poi per noi non è nemmeno una lotta ma una inclinazione inalienabile della nostra persona.
    Temo, però, che i giovani, sfigurati dalla retorica filastroccara, al loro voto ci tengono come alla catenina della cresima...
    C'è poi la verità-mezzaverità che chi non va a votare è un qualunquista, un disfattista col pannolino pieno... così che pure chi si astiene rientra nella centrifuga, vilipeso al palo... votare è un diritto/dovere... più o meno come dovrebbe essere mandare a fanculo ogni classe politica presente e passata

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  24. Del qualunquista o disfattista non me ne po frega' de meno,invece credo anch'io che molti altri ci vadano annullando così una pacifica rivoluzione.Te lo immagini che succederebbe se restassero sotto il quorum del 50%?
    Costretti a cambiar tutto.

    Questo è un lato della questione per cui stiamo
    ad accapigliarci con questo e quello,non so nemmen io perchè.
    Forse è che certe cose,anche se non ti toccano,son difficili da inghiottire,e cerchi di contrastarle con questo mezzuccio della rete.
    La poca soddisfazione di tutto sto perder tempo a scrivere è che,tra una banda di fessi e l'altra,trovi un paio di anime pensanti.
    L'altro lato sarebbe che in fondo,personalmente,non m'interessa un cazzo di come marcia questa baracca,faccian quel che vogliano,io resto sempre io,si arrangino ad incocchiar chi vogliono,sfascino pure il tendone del circo.Il mondo è grande.

    Questi sono i due spigoli su cui alternativamente sbatti,finchè anche questo ping pong poi non ti verrà a noia,non vai nemmeno a centrocampo a salutare,e mandi affanculo tutti.
    C'è molto altro da sbattere...

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  25. OT: Johnny, a scrivo qui perché vedo che nel post più sopra non hai abilitato i commenti. Da stamattina la "democratica" piattaforma di blogger-google, ha deciso per noi che i commenti anonimi siano da eliminare e chi non si fa l'account google o è un ladro o è una spia. Leggi qui cosa scrive sul web una blogger di nome Raffaella:

    Cari amici,
    da stamattina gli utenti del mio blog non possono scrivere commenti se non dispongono di un account google.
    In altre parole è impossibile lasciare un commento come "Anonimo".
    Un caro saluto


    Dunque anche questa ritieni che sia una mossa casuale e del tutto "tecnica"? Io no, per me si deve allargare e controllare il più possibile la banca dati mondiale, e la registrazione obbligatoria ne è un tassello.

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  26. Non sapevo,mi informerò meglio,ma non può essere che un'altra mossa nella stessa direzione di tutti quegli avvenimenti politici-finanziari-militari pilotati dai massoni mondialisti per il controllo totale e che da tempo andiamo denunciando.

    Thanks for info e anche a te un caro saluto.

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  27. Payne: "fascisti è un complimento", dici. Essendo l'unico qui intorno che per certi versi potrebbe condividere questa frase anche in assoluto, aggiungerei che l'intera commedia è triste e mal scritta: tutte le rivolte, anche quelle con il più spiccato carattere criminale, si son fatte contro i carabinieri; contro le alte magistrature dello stato; contro le leggi vigenti, e non invocando tutti questi "maiores". Perfino Francisco Franco rischiò parecchio all'inizio della sua rivolta. Più che ai fascisti, ai comunisti e perfino agli hippies (che in fondo qualcosa da dire l'avevano, anche se non in campo politico), gli avvinazzati dell'Osteria 25 Aprile somigliano a quei borghesi sempre scontenti che si lagnano delle strade sporche, del tempo che non è più lo stesso e di queste ragazze di oggi ma ha visto come vanno vestite? E sempre invocano la galera per qualcuno, non si sa chi, perché non sanno immaginare altra maniera di reagire. I fascisti picchiavano e sparavano, già nel '19, ma non pretendevano certo di chiamarla "legalità", erano delinquenti politici consapevoli a talvolta fieri di esserlo. Questi invece vogliono andare alla rivoluzione con la scorta dei carabinieri, e un procuratore a dare una mano. Piuttosto vigliacchi.

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  28. @yanez

    Era una battuta,ma mica tanto...nel senso che chiamarli fascisti sarebbe un complimento,e qui mi collego appunto al tuo commento.
    Anche i "delinquenti" hanno una loro dignità.
    Infatti invocare i "maiores",non è rivoluzione,è golpe.
    Vigliacchi e ipocriti anche.

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