sabato 30 aprile 2011

RELAX




Plácido Domingo, Rolando Villazón and Anna Netrebko perform "Dein ist mein ganzes Herz" from "Das Land des Lächelns" by Franz Lehár.

giovedì 28 aprile 2011

LIBIA - LA GUERRA DEI MASSONI

INFO

- Continua il balletto truffaldino degli aggressori.
Senza gli USA la Nato è impotente,mancan perfin le bombe e gli aerei,un esercito di Franceschiello,la guerra degli avvoltoi massoni ristagna.
- Il 18\4 il ministro La Russa dice al Pentagono "Non forniremo altri assetti".Infatti pochi giorni fa oltre all'invio di addestratori (?),tiene una lunga concione che autorizza i nostri a bombardare la Libia.
Dopo una telefonata di Obamba,pure Berlusconi diventa un fulmine di guerra.
Aveva detto anche lui : "non bombarderemo,gli alleati capiranno".
Infatti,detto fatto.Anche i nostri sganceranno confetti.
Walzer delle bufale.Chissà che gli avrà promesso Barak,ma qualunque cosa sia non sarà mantenuta.
- Anche Napolitano non perde occasione un giorno sì e l'altro pure di benedire i guerrafondai,sempre ben inteso in base alla fasulla risoluzione Onu e dell'umanitarismo della domenica,meglio noto come imperialismo umanitario.
L'unico effetto di detta risoluzione è di aver contribuito ad aumentare il numero dei morti,civili compresi.
Tutto questo per aiutare la banda bengasina che sta alla democrazia come Ciancimino alla verità e che non è altro che la carne da cannone della lobby finanziaria mondialista..

- Così ora siamo veramente in guerra,una pura guerra di aggressione e contro la tanto sbandierata costituzione,per aiutare i massoni della finanza angloamericana e francese a spartirsi la torta petrolifera.
Presto occorrerà mandare truppe di terra,e ci saremo anche noi,vista l'antifona.
Non ci toccherà comunque nulla perchè già alle nostre spalle,gli altri si stanno spartendo il malloppo.
Ben ci sta e pure l'invasione migratoria.Una politica estera suicida e dilettantesca in cambio di nulla.

- Il NYT pochi giorni fa scriveva che Washington,attraverso appositi organismi, era il finanziatore e l'organizzatore delle varie rivolte,mentre nel contempo finanziava i regimi contro cui i rivoltosi,o meglio i loro burattini,si dovevano battere.
Il giornale ha posto il problema di questo strano atteggiamento,nessuna risposta.

- Ora vogliono uccidere il rais,dopo che lo stesso Obamba ha più volte dichiarato che non era questo l'obbiettivo dell'intervento dis-umanitario.
Changez la dame,caballeros,vamos a bailar!

- Una decina di giorni fa,anche l'unabomber Sarkozy,viste le difficoltà della guerra, si lascia scappare che il rais può anche restare.Domani forse dirà il contrario.
Altro giro,altro regalo.

- Naturalmente quasi tutta la stampaglia e i media prezzolati continuano nella loro opera di disinformazione,accreditando l'impressione che sia l'intero popolo libico a ribellarsi, invece dell'armata brancaleone messa in piedi dai guerrafondai.

Una banda di massoni internazionali che ha finanziato tutte le rivolte,non fa altro che perseguire la destabilizzazione di intere aree geografiche,Europa ed Italia comprese.
La vicenda Parmalat-Lactalis è la prosecuzione della svendita del Paese a suo tempo iniziata nel 1992-93 dalla dissennata politica di privatizzazioni delle maggiori aziende italiane a prezzi stracciati (svalutata la lira del 30%) ad opera dei famigerati governi tecnici Amato,Prodi,Ciampi,tutti partecipi di questa combriccola di truffatori,e non a caso ben premiati.
Questa storia andrà pur raccontata ai peones una volta tanto,vero Mr.Draghi?
C'era anche lei sul Britannia,con Soros,i gnomi della Goldman Sachs e gli atri incaricati del saccheggio.
Ci fa piacere che anche i giornali inglesi dei massoni,che con l'euro non han nulla a che fare,sostengano a spada tratta la sua candidatura alla BCE.
Auguri...se l'è meritato! Attento ai tedeschi però!


I compagni di merenda



"E' un bene che il popolo non comprenda il funzionamento del nostro sistema bancario e monetario, perché se accadesse credo che scoppierebbe una rivoluzione prima di domani mattina."

(Henry Ford)

mercoledì 27 aprile 2011

JURASSIC REVOLUTION

Ormai il 25 aprile più che ad una festa assomiglia sempre più ad una rissa.La troppa mitologia e retorica a cui è stata sottoposta questa data ha contribuito ad invalidarne i veri significati.
Il sentimento di appropriazione esclusiva di certuni ha trasformato questa ricorrenza in una giornata della disunione permanente,ai limiti dell'odio,e oggi come non mai in una volontà di riedizione della guerra civile.
Questo è l'aspetto tragico .

Poi come sempre accade,la farsa è dietro l'angolo della retorica e in questo clima i vecchi tromboni emettono i loro flebili ragli.
Così dobbiamo sorbirci l'allons enfants di vecche cariatidi golpiste,incazzate con il mondo e con la vita che li sta abbandonando,e che regredite allo stadio infantile dicono qualunque cazzata venga loro in mente,tipo facciamo la rivoluzione.
Nessuno ha ancora detto loro che ci son troppe trattorie e mezzeseghe in giro per prender in mano almeno una fionda e che i vari capibastone da piazza non aspirano ad altro che a presentarsi in tv e ad avere un posticino a tavola.Il grosso della truppa on the road in pianta stabile ha una ragione per non sentirsi il famoso O del bicchiere.
Questi son quelli che dovrebbero assaltare la Bastiglia.
Ricordate i Casarini,gli Agnoletto....? I Marat formato pizza,son diventati impiegatucci

Ma veniano ai vecchi rottami teorici della rivoluzione,ai nonni Nanni masanielli della festa.
Al di là dello stracchino e del catetere sognano sfracelli.
Due vecchi fascistoni camuffati da tromboni democratici  e uno stalinista d'antan,un trio di walking corps,di residuati  intellettuali.

Frate Eugenio,classe 1924,al secolo l'uomo che parla con dio e che trascrive i sacri  colloqui sul suo foglio da imballaggio ,autore di celebri massime dei baci perugina,tipo "non c'è fine perchè non c'è principio" e che in un articolo dal tono biblico conclude: "il fiume della vita cessa di scorrere diventando imputridita palude.Gli spiriti sani devono ribellarsi,devono sollevarsi".
Alla Bastiglia,alla Bastiglia! Armatevi e partite.
Stessi incitamenti che scriveva quando il suo filosofo preferito era Benito.

Poi c'è l'Asor Rosaceo, il Lenin ajo e ojo,teorico del colpo di stato alla vaccinara e di cui abbiam gia parlato nel post a lui dedicato.Classe 1933. Ora in attesa di ricovero.

Infine,il più patetico di tutti con la prostata infiammata,che non potendo più pisciare bene deve accontentarsi della bocca,il Bocca Giorgio, appunto.classe 1920
Altro Robespierre condominiale e tartufato
"Bisognerebbe fare una rivoluzione che non abbiamo il coraggio di fare (nel suo caso il coraggio è un optional del barbera)...la violenza nella vita sociale è necessaria (magari ! ,non ci sarebbero in giro tante teste di cazzo come...)....il consenso popolare? Ci vuole la forza..." e perla finale "quello che conta sono le minoranze intellettuali,ad esse è affidata la buona democrazia".
Eh già....le elites delle balere,un tempo delle camice nere,a cui il nostro barboncino razzista leccava i piedini.
Questo è già pronto per il cappello di Napoleone nei posti dove va di moda.


Il più bel commento a questi trombonisti è quello che Bukowski fece in occasione del grande raduno del popolo hippy dell'agosto '68 a Chicago,dove Ginsberg,Burroughs e Genet intonaroro hare krisna e om per sette ore.

"gli avvenimenti di Praga hanno raffreddato la maggior parte di quelli che si erano dimenticai dell'Ungheria.Eppure restano a bighellonare nei parchi con le icone del Che e i ritratti di Castro a mo' di amuleti,a strillare oooommmmmm con William Burroughs,Jean Genet ed Allen Ginsberg in testa....una cosa è chiacchierare di rivoluzione mentre tre teste di cazzo di scrittori (c'è pure il numero esatto dei nostri....) di fama intenazionale si fanno ballonzolare al ritmo di ooooommmmm, un'altra cosa è farla davvero,fare in modo che ci sia.
Parigi 1870-71,ventimila persone ammazzate nelle strade rosse del sangue che le inonda e i topi che escon fuori e si mangiano i cadaveri......c'è solo un posto buono per uno scrittore,ed è alla macchina da scrivere da SOLI,uno scrittore che scende nella strada è uno scrittore che non sa niente della strada."

(dal giornale underground "Open City")

Dedicato ai vari popoli viola,pensionati lilla,casalinghe ciclamino,e fighetti amaranto assortiti ...

Una sola variante alle profetiche parole di Buk : :i nostri "tre scrittori" più che alla macchina da scrivere (in strada non ci vanno comunque,stanno appena in piedi a fatica) ,dovrebbero stare sulla sedia a dondolo a ciucciarsi il dito.

martedì 19 aprile 2011

CARO PRESIDENTE.....

Caro Presidente Napolitano,

fa molto bene ad indignarsi per i manifesti esposti a Milano,offensivi per l'ordine (non il potere) della magistratura.
E' un dovere istituzionale e morale che le fa onore.
Però, anche come presidente del CSM, farebbe altrettanto bene ad indignarsi quando decine di mafiosi escono per decorrenza dei termini, quando occorrono anni per depositare le motivazioni di una sentenza,quando un condannato,nel frattempo rovinato, viene assolto dopo 20 anni,quando i magistrati non applicano le leggi dello Stato e quando fanno comizi politici.

Dovrebbe  anche indignarsi quando altre cariche istituzionali vengono non solo sbeffeggiate e offese,ma diffamate,su manifesti e cartelli e in Parlamento.

Dovrebbe pure indignarsi quando istituzioni super partes fanno apertamente politica come capi partito.
Lei che ha sempre la Costituzione in mano,dovrebbe indignarsi anche quando ex deputati ed esponenti del suo ex partito teorizzano il colpo di stato,vicenda gravissima subito derubricata dal circuito mediatico.

Non ci risulta che si sia mai indignato di tutto questo con la veemenza sacrosanta di questa occasione..

Farebbe pure bene ad indignarsi ,e ci scusi,per certe frasi da lei pronunciate in passato,anche per farci dimenticare che lei è stato eletto coi voti della sua parte,ed è quindi quantomai problematico che tutti gli italiani possano essere da lei rappresentati,nonostante tutti i suoi apprezzabili sforzi.

Per finire,sarebbe pure ora che il Presidente della Repubblica,se si vuol mantenere questa carica, fosse solo una carica meramente rappresentativa,eletta direttamente dagli italiani ,e che fosse una persona al di fuori della politica,ma appartenente alla società civile,un personaggio prestigioso e di alto profilo del mondo della cultura o della scienza che incarni lo spirito della tradizione culturale italiana,e come tale rappresenti la nazione,al di sopra di ogni parte.Solo così sarà veramente rappresentativo di tutto il Paese.

Se poi una tal persona non esiste in Italia,facciamo pure a meno della carica.

domenica 17 aprile 2011

NEUROCOMUNISMO E FANTOZZIANE ELITES

Da un lato c'è da divertirsi,dall'altro chiamare il pronto intervento psichiatrico.
Dopo il soviet-comunismo,il cinocomunismo,il cubalibre comunismo,l'eurocomunismo,il cattocomunismo, il fasciocomunismo dell'operaio-scrittore (Pennacchi,non avevamo mai dubitato che fosse la stessa zuppa),ecco ora il neurocomunismo di Asor Rosa.

Il poveretto,in preda ad una crisi di entusiasmo da bunga bunga,ha elaborato il famoso "piano Asor",una specie di piano Solo alla Tognazzi del film trash "Vogliamo i colonnelli",un cult delle elites zagrabelskiane.
Qui i rivoluzionari non sono i colonnelli,ma una serie di giullari televisivi,di pennivendoli al terzo stadio di coglioneria,una manciata di magistrati da osteria,qualche bancarottiere assortito,qualche bandito finanziario internazionale e vari lettori notturni di Kant....che assomigliano molto ai grotteschi personaggi di quel film.
Oddio,più che elaborato, Asor ha illustrato con chiarezza le intenzioni della cricca Scalfari,del foglio da imballaggio su cui la Spinelli scrive le stesse cose in forma criptata ma non tanto,del bancarottiere svizzero e di tutte le mezzepippe del Palasharp.La famosa elite fasulla che vien dall'alto cielo fantozziano.
Si credon Cassi e Bruti nel Senato Romano,son più Cicci e Franchi in un film di Corbucci.
Ah,dimenticavamo Gad  il buffone di corte della compagnia,nei momenti di malinconia.

Asor ha capito che il popolaccio non li fila,che quello viola è un'accolita di pugnettari pronti a  far qualche passeggiata vestiti da buffoni e ad innalzar cartelli,un giorno sì e l'altro pure,poi tutti in pizzeria,contenti d'essersi sfogati,forse a casa non possono.Finisce tutto lì.
Manco han la forza dei primi fasci di imbarcar schiere sgangherate per marciar su Roma!
Questi,al massimo,marcian alle campestri di paese.Fanno joggin' in tutine firmate e auricolare su Jovanotti..
Asor l'ha capito, che mai in Italia c'è stata una vera rivoluzione di popolo,troppe trattorie e fighetti da parata,troppe femminucce e conchitine in cachemire che fingon di pensare!
Infatti Asor Rosa (un nome...da Settimana Enigmistica) raglia:


"Dico subito che mi sembrerebbe incongrua una prova di forza dal basso, per la quale non esistono le condizioni, o, ammesso che esistano, porterebbero a esiti catastrofici."

Bravo,hai capito la storia delle pizzerie e che fine farebbero tutta sta massa de violacei e altra frittura mista.
Meglio invocar rudi poliziotti,l'arma nei secoli fedele,e altri non ben specificati,ma che bene sappiam chi sono;

"Ciò cui io penso è invece una prova di forza che.... scenda dall'alto, instaura quello che io definirei un normale «stato d'emergenza», si avvale, più che di manifestanti generosi, dei Carabinieri e della Polizia di Stato congela le Camere, sospende tutte le immunità parlamentari...".

Insomma lo stile Pinochet alla fochettara....magari dopo il bancarottiere presidente della Repubblica a vita,Scalfari consigliori,D'Avanzo all'Ovra,la Spinelli alla coltivazione del papavero,Conchita e Ezio Mauro assaggiatori presidenziali,la Bocassini al Tribunale Speciale,Murdoch alla Rai e Mediaset e Soros alla Finanza,un tocco internazionale non guasta.
Montezemolo,Marcegaglia,Della Valle...c'è tutta l'elite da sistemare!
Naturalmente unico giornale consentito Pravdarepublik,e capo spirituale dei credenti Savianello,statue in ogni piazza e faccia sempe in video.Il volto umano del grande fratello.
 E il Caimano a S.Elena,bene che vada....

Ovvio che i marpioni golpisti han subito gratificato Asor di "imbecille" e altri simili epiteti,mentre era solo un vecchietto entusiasta e voglioso di vuotare il sacco.
Ma ha scoperto gli altarini.Non l'avesse mai fatto! Non è ancora il momento.
Per questo è stato chiamato imbecille.Si son trovati a culo scoperto.
Invece questo è il vero sogno di Asor e di tutti i comunismi di sempre.
Ma son finiti i bei tempi,ora non contano nulla e son costretti a razzolare all'ombra di magistrati, bancarottieri.e gnomi della grana.
Non esitano a consegnare il paese in mano ad una banda padronale di finanzieri e banchieri massoni pur di stare a galla e credere di governar,mentre sono solo i loro camerieri.
Non a caso sono stati abbandonati dal popolaccio che da tempo ha capito da che parte tiravano.
Solo in un golpe possono sperare,ma che avrebbe altre conseguenze da quelle che immaginano.
Nel nuovo ordine posson solo fare i servitorelli,no problem,sono abituati da anni,cambian solo i padroni.
Prima bandiere rosse, ora verdi,come i dollari.
E allora Bersani,Bindi,il Letta fasullo,franceschiello,Niki Banana...tutta sta fuffa dopolavoristica?
Non ce ne sarà più bisogno,che ce ne facciamo!
Posson solo servire in tavola e mosca,altrimenti su un barcone in Tunisia.Si appellino all'intervento umanitario.
Si metteranno in livrea sull'attenti,ovvio.

Comunque d'ora in poi,quando si sentirà strillar certa gente di emergenza democratica,di pericolo di golpe e di tante fregnacce del genere,sappiamo a chi riferirci,sappiamo chi sono i veri fascisti,lo ha espresso chiaramente il comunista Asor Rosa.
Tanto per star in tema democratico ,c'è una frase del compagno Stalin,che di comunisti se ne intendeva, acclamato da molti di quelli che ora sproloquiano di democrazia e pensano al golpe.
"Con la morte di Mussolini scompare uno dei più grandi uomini politici cui si deve rimproverare solamente di non aver messo al muro i suoi avversari".

Eh,eh..non male il compagno Josip! Detto da lui,c'è da crederci.
Ma nulla da meravigliarsi,è sempre la stessa  famiglia,falce martello e manganello.

Stiamo pure attenti,non si sa mai con questi rottami storici e i gnomi della grana,ma per ora passiamo la pratica alla neurodeliri.

giovedì 14 aprile 2011

RASPUTIN E L'ISOLA DEI FAMOSI

Ci risiamo,il Rasputin delle mozzarelle,ha emesso un'altra bolla,...scusate balla ,assiso  sul suo fangoso soglio.
Poverino,si lamenta del fango,ma è come se un beduino si lamentasse della sabbia del deserto.
Dopo gli elenchi da brivido,poi annessi come cioccolatini premio alle sue omelie stampate,dopo la minchiata su Benedetto Croce (questo non era fango...),dopo che fin gli albanesi l'han preso per il culo...dopo tutto questo,che t'inventa il nostro fratacchione?
Tiene una lectio magistrale al Festival perugino dei giornalisti.
Lectio è già azzardato,magistrale  fa subito ridere.
Una tremenda scozzonatura agli adoranti pennivendoli per  "combattere il fango".
Non si capisce se il suo o altrui,visto che il nostro Rasputin ha spesso le bettoniere in funzione.
Sarebbe come se il chierichetto Fabiofazio insegnasse a combattere l'ovvio...
Volendo strafare, come un Pippo Baudo qualunque in una famosa edizione festivaliera sanremese,(sempre di festivals si tratta..),volendo impressionare la truppa di pennivendoli,che fa il nostro piagnone itinerante?
Paragona un oscuro molestatore e un azzeccagarbugli immobiliare a Giacomo Matteotti,il quale si è dimenato invano nella tomba per menarlo.
A quel punto gli addetti alla Croce Verde eran già pronti ad imbarcarlo,quando è intervenuto Niki Banana,la fruttiVendola,che frequenta ormai tutti i mercati ortofrutticoli con il suo banco di ortaggi  buoni ad ogni uso, con poesie annesse.
Tu gli chiedi un ode sul finocchio o sul positrone e lui comincia a narrare.
Narrazione che ha a tal punto convinto i barellieri che volevan caricare pure lui.
Alla fine c'è voluto Signorini (c'era anche lui...) per farli desistere.
Ha detto che il giorno dopo tutti e due avrebbero partecipato all'Isola dei Famosi.
Gli addetti ai ricoveri così han commentato " Sarebbero stati meglio da noi,ma tutto sommato..."

IL FESTIVAL- Fascetta degli organizzatori

Un’occasione per venire a contatto con una branca importante di lavoro spesso presa in prestito dalla letteratura (?)
Una manifestazione di alto livello che vedrà riunirsi dal 13 al 17 aprile la creme dell’informazione,appuntamenti con le firme più  prestigiose: Milena Gabanelli, Riccardo Iacona, il direttore de il fattoquotidiano.it Peter Gomez.
(minchia,che creme ...!)

Si parlerà di gossip col direttore di “Chi?” Alfonso Signorini, e di WikiLeaks con l’ex braccio destro di Julian Assange.E’  prevista la presenza di Al Jazeera, vera protagonista dell’informazione (ah,ah,ah....!) 
(insomma,tutti i bufalari in un colpo solo..).

Poi,presenza di un angolo degli “Hacker” nel quale i partecipanti potranno imparare a spedire mail anonime.
(veramente istruttivo per un giornalista...)

Se avete intenzione di imparare qualcosa (buona questa!), sono previste lezioni ad hoc di Carlo De Benedetti, (ad hoc? come pagar le tasse in svizzera? come rifilar pc rottamati allo stato?come....), workshop sul caso di Avetrana (salvateli!) ,alcune interviste “particolari” (particolari?) come quelle a Ligabue e Nichi Vendola (e già siamo alle convulsioni...)

“Si, ma in definitiva, cosa ne ricava un giovane?”, chiede un giornalista under 30 nella sede della stampa estera a Roma. “Puoi incontrare Seymour Hersh senza andare a New York...".
Un vero festival,puoi prender il cappuccino con l'autore.

Ora si capisce perchè gran parte della stampaglia può solo compilar necrologi.
L'unica cosa che si può osservare è come mai la Croce Verde non abbia trasferito tutto il baraccone al S.Margherita,sempre in Perugia.

martedì 12 aprile 2011

L'UNIONE FA LA FARSA

C'era l'Europa di Carlo Magno,ora abbiamo quella del magno senza Carlo.
Europa cristiana carolingia,europa puttana sarkolingia.
Casa in-tollerante,tariffe variabili,a seconda dei clienti.
Tutti addosso alla cambusa,ai tavoli imbanditi,all'olio d'oliva senza olive,alla misura delle zucchine,ai pomodori quadrati,al cioccolato finto,alle mazzette dei massoni....solerti deputati ai cazzi propri ,festival di amanti portaborse pied-à-terre e figli da piazzare.
Ogni tanto i magnoni bruxelliani vanno in gita per votare,l'allegra montagna di gitanti partorisce graziosi topolini ai peones sempre più incazzati.
Sarà pure stato un bene,ma da qui son cominciati i cazzi amari.
I membri del fotti fotti sono 27,incollati di tanto in tanto con lo sputo e qualche euro,più fai cazzate e più te danno grana,naturalmente i pesos dei peones...il motto....l'unione fa la farsa.
Ma non c'era già l'Onu?

C'è pure il buono....la Ashton zombie del castello,le bombe umanitarie,i napoleon di carta,la Nato sempre più morta...e il pezzo forte....la solidarietà ai popoli migranti,ai profughi erranti,ai clandestini militanti....
Accade così che dopo anni di sermoni e la frottola libica,nessun li vuole....cazzi vostri ci dicono in coro...al che qualcuno con le palle piene,manda a fare in culo Disneyland e i Bassotti.....ma che ce stiamo a fa'?
Subito s'alzano i ragli degli asini di Pavlov,i vuoti a perdere del pronto intervernto.
Si sa che non si può uscire (chissà domani...) da questa bisca clandestina,da questo palco di giullari,dal club dei roditori......ma sempre cornuti e mazziati! ..eh,no....famme sfogar almeno!
Famme sogna' de star con li Elvezi (ma come cazzo fanno questi a star da soli e sempre fora...!),de star con un piede dentro e uno fora come li Britanni (che se pigliano er bono e te lasciano la fuffa)...de star con li Mongoli,li Sioux,con gli Eschimesi,....de star magari con li alieni veri.....basta nun veder più st'accozzaglia d'eurofessi......e verso mattina,famme sogna' de ritornar a l'italietta de Lorenzo che teneva scola al mondo!

domenica 10 aprile 2011

FINIS EUROPAE

(click to enlarge)


Caro Pansa,ci fa piacere che anche lei sia converttito sulla via di Damasco,e cominci a vedere le cose come stanno e per quelle che sono in realtà,e cioè che questa guerra che Onu e Nato hanno ipocritamente ed ingiustamente scatenato con risibile scuse umanitarie,non ha nulla a che fare con presunte rivoluzioni e interventi umanitari.Cosa che fino a dieci minuti fa ci veniva gabellata urbi et orbi da incompetenti d'ogni genere e prezzolati vari.

Quanto a Berlusconi, avrà pur detto all'inizio quelle parole,ma subito dopo si è affrettato a schierarsi con gli aggressori della Libia,fino alla sciagurata trovata sua e di Frattini a riconoscere un ectoplasma come il Consiglio di Bengasi dei golpisti,quasi fosse uno Stato.Cosa che,Francia a parte,nessun stato occidentale si è sognato di fare,nemmeno gli Inglesi che bombardano.
Non era forse meglio starne fuori? Aspettare,prima di buttarsi a corpo morto in una vicenda dove l'informazione era una cosa da brividi.Si son viste più bufale qui che dai mozzarellieri aversani.
Intanto l'unico risultato finora sono le migliaia di immigrati che ci tocca sorbire,nessuno li vuole,e ci tocca anche assistere alle acrobatiche ed ipocrite cazzate del Fatto e di Conchita che elogiano chi li respinge,Sarkozy e Merkel,financo Malta.E poi criticano la Lega!
Ultimo stadio comico del morbo di Arcore.

L'Europa! Mai come in questa occasione si è visto quale costruzione di cartone essa sia,incapace fin di far la guerra alle tribù beduine,divisa su tutto,incapace di tutto.
Quando ci libereremo da questi gnomi inguardabili e dal loro fasullo giocattolo?

Un elogio a parte va agli strateghi militari ed esperti del menga che imperversavano in tv e sui giornali sfornando previsioni una più sballata dell'altra.

Intanto in Egitto già i Frateli Musulmani manifestano contro i militari,incaricati di traghettare il paese verso la democrazia che mai ci sarà,con buona pace del duo da corrida Obama-Clinton.
In Tunisia non si sa ancora con chi si ha a che fare,ogni giorno i campioni democratici alla guida di quest'altra finta rivoluzione vengono cambiati come calzini.Viva la democrazia!

E' inutile ripetere cose che già abbiamo dette e ridette nei tanti posts dedicati a queste vicende,solo che al peggio non c'è mai fine.

giovedì 7 aprile 2011

LIBIA - IL PIANTO GOLPISTA


INFO

- Gli agenti CIA da tempo presenti in Libia,mandano notizie poco rassicuranti sull'entità fantasma che guida i golpisti .
Nelle loro file svolgono infatti un ruolo sempre più preponderante i jihadisti,che mandano combattenti in Iraq e Afghanistan.
Anzi,uno dei loro comandanti è un certo Abdul Al Hasadi,molto vicino ad Al Qaeda.
Questo è uno dei primi risultati ottenuti dalla coppia di dilettanti Obama-Clinton e dalla loro politica suicida,che non trovan di meglio che ripetere gli errori del passato.
In Tunisia già si sta riorganizzando il partito fondamentalista,mentre in Egitto è già una realtà determinante.
Destabilizzare il Nordafrica con rivoluzioni fasulle si sta rivelando molto pericoloso,mentre in Libia,data la nullità dei golpisti,è ancora tutta da vedere.
A meno che l'idea di base fosse proprio questa,mandare in definitiva crisi l'ectoplasma Europa e restare interlocutore unico dei Cinesi.
O troppo stupidi o molto furbi.

- A Bengasi intanto pare già che si viva un clima di golpe fallito e i golpisti non trovan di meglio che accusare la Nato di scarso impegno a bombardare,mentre pare che gli Usa abbiano cominciato a smobilitare e a dire il classico "arrangiatevi".
Non sappiamo se ciò sia del tutto vero,ma è comunque un sintomo di fallimento di una guerra contro ogni logica e diritto.Appare chiaro,come da noi sempre sostenuto,che non si tratta di alcuna rivoluzione,ma di puro e semplice colpo di stato organizzato da angloamericani e francesi.
Magari pensavano che le cose fossero molto più facili e non avevano considerato che buona parte del popolo sta con il rais.
La Nato in teoria sarebbe solo lì per proteggere i civili e non per dar man forte ad una fazione in lotta.
Già ha di molto contraddetto a questo compito,e pare non abbia più voglia di far la guerra al posto dei golpisti.Ma tutto è ancora fluido,staremo a vedere.

- Naturalmente le aquile nostrane,Frattini in testa, si son subito affrettate a riconoscere il nulla del Consiglio golpista di Bengasi,sperando di recuperare qualche briciola della grande torta che avevano col rais,molto frettolosamente abbandonato.
Mai è passato loro per la testa di restar neutrali in questa ingiusta guerra promossa dall'Onu,il cui presidente ancora oggi,incurante del ridicolo,afferma che le truppe francesi bombardano in Costa d'Avorio per proteggere i civili.Fino a quando dovremo sentire straparlare questo buffone?

- Appaiono ridicole le proposte dei golpisti ormai allo sbando e divisi di una Libia senza Gheddafi,che da parte sua militarmente non accenna a cedere,anzi contrattacca le sempre più demoralizzate schiere dei golpisti.
Il fronte è fermo,mentre il rais intensifica l'attività diplomatica per arrivare ad una soluzione incruenta che non potrà certo concludersi con il suo allontanamento dalla Libia,come già detto.
Vista la situazione sul campo,e a meno di sorprese,è molto difficile che accetti una tale opzione..

mercoledì 6 aprile 2011

DEMOPIRLOCRAZIA

- Dopo Dante,Giotto,Mozart,il Palio Senese...,ora tocca alla Giostra del Saracino aretina.
Può dispiacere agli islamici,così il ministero dei beni culturali sconsiglia i promotori dal farla inserire nel patrimonio  culturale Unesco,che a sua volta potrebbe dispiacersi,visto che ogni anno indice la giornata mondiale della diversità culturale.
Ormai una giornata all'anno non si nega a nessuno,presto ci sarà quella dedicata ai venusiani,al gatto silvestro,a Saviano...
Tornando al Saracino,è ormai evedente che la coglioneria occidentale ha raggiunto vertici galattici,alimentata costantemente dal pensiero fessocraticamente "corretto" di perditempo d'ogni specie.
Parlamento europeo in testa.
C'è la sagra del pentimento,la fiera dei flagellanti,del mea culpa in piazza,delle minchiate a raffica..
Già che ci siamo,perchè non invtiamo i Romani a chieder scusa ai Cartaginesi?
Tranquilli,qualcuno è già all'opera.

- La Sabina truffata sta diventando un tormentone di famiglia fra cornuti e mazziati ,furbi mancati e fessi accertati
Non si capisce bene se la Pasionaria,oltre che sicuramente mazziata,sia stata pure una furbetta mancata o solo fessa accertata.
Quel che è sicuro è che le sue adoranti truppe cammellate,che ora si stracciano le vesti,sono tutto di cui sopra, meno furbi mancati.
E' il destino di sempre dei fedeli che accendono ceri sugli altari del nulla..
Ma in tutta questa storia,la Sabina furiosa pare averne azzeccata una non da poco,tale da essere perdonata per ogni sua intemperanza.
Rivolgendosi all'esperto di contratti immobiliari Ezio Mauro,nonchè direttore a tempo perso di Pravdarepublik,e reo di bacchettarla,pare abbia detto: "Scrivete solo cazzate!"
Elementare Watson,perfetto oxfordiano!

- Sempre tra i trombati di questo Madoff capitolino,c'è pure un certo Martino,deputato PD.Non è che ci interessa tanto questa qualifica ormai a portata di cani e porci,e nemmeno l'appartenenza,che ce n'è per tutti.Ci interessa invece che strillava come un'aquila contro lo scudo fiscale per poterne poi benevolmente approfittare,come da manuale del giovane moralista.Ma la vendetta era in agguato nelle vesti del truffatore che ha rimesso tutto a posto.Con una mano danno,con l'altra tolgono.Gli dei ,s'intende.
Ma fatto ancor più ridicolo è che questo tizio era il portavoce,l'uomo di fiducia di... Franceschini,già noto alle cronache come recordman del Guinness.Per le minchiate.Un altro savonarola del bar Gino..
Chiedergli di capire quanto gli gira intorno,è un'impresa vana.
Sarebbe come chiedere a Moretti,il Nanni,di fare films meno pallosi.
Infatti anche il numero due della sua lista,un certo Garofani,pure lui deputato,è finito con famiglia nella rete di questo raffinato Arsenio Lupin.(chissà se il nostro truffatore ha pagato la tassa,vuoi vedere che ai furbetti toccherà anche la beffa?)
Franceschiello ha grandi ambizioni politiche,chissà forse ministro del tesoro,o delle finanze ....magari del condominio dove abita,e sarebbe già un'impresa gravosa.

- Sul "Fatto",la Vezzosa Marchetta,alias Marco Travaglio, intervista la Ferilli,icona della sinistra burinante.
"Berlusconi è un grande imprenditore,un politico vero,l'unico che fa di fronte ad una sinistra incapace"
Prima caduta sotto la croce della Vezzosa Marchetta (e pure di Bersani,già abbondantemente sdraiato di suo).Si rialza
La faccenda Ruby non scandalizza affatto Sabrina."Sono ragazze molto maggiorate,difficile capire...non si rende conto di essere sbeffeggiato da queste ragazze".Berlusconi è una vittima isomma.
Seconda caduta
"Sono soldi suoi....spesso Berlusconi è un alibi per la sinistra,siccome non sanno combinare nulla,danno la colpa a lui...non capiscono,lui non può essere il motivo di tutto quello che non va".
La Vezzosa traballa,diventa viola,ma resiste stoicamente in piedi.
Da una parte c'è "una sinistra incapace di ascoltare,di fare",dall'altra c'è "quest'uomo che con tutti i difetti,rappresenta un caposaldo per questo paese.....voto a sinista ma in nome di valori che non hanno nulla a che fare coi rappresentanti di questa sinistra..."
Terza caduta,ma un buon samaritano lo rialza.
"Vedi Marco,qui l'unico che fa è Berlusconi,lascia stare che fa tanto per lui,ma ha una forza tale nel realizzare quanto gli conviene che se la sinistra avesse un terzo delle sue capacità,non saremmo come siamo.Se mi chiedi chi è un politico io ti rispondo Berlusconi....e poi è un uomo autenticamente generoso"
La Vezzosa Marchetta,a questo punto,crolla definitivamente a terra.
Morale: resteranno soli i familiari..

- Imperversa il profeta Saviano,onniscente e onnipresente.
Riotta lascia il "Sole",secondo il san Roberto è un complotto,perchè faceva la lotta alla mafia.
Posa le sue mani con le stimmate sul capo del giornalista,anche lui ora è un martire.
Non sapevamo che il Sole 24 Ore fosse così votato a cambattere i mafiosi,quelli dei colletti bianchi per intenderci,quelli che ogni giorno leggono questo giornale...per ovvii motivi non letterari,ma se lo dice il profeta di dio Saviano,come si fa a non credergli!
Tanto per la cronaca: perdite del Sole 2010,40 milini di euro.Brillante gestione.
Però tante entusiaste recensioni ai libri sacri del profeta e interviste fiume all'inviato del Signore.
Predica anche in trasferta.Albania.Ai giornalisti albanesi non è piaciuta l'omelia,pare sia un copia incolla di loro articoli.
Predica spesso  per sentito dire,fin da Gomorra peraltro.
Cercate di salvarlo,da qualche tempo sembra fuori di testa tante ne ha fatte,va protetto come il panda,una specia rara,profeta ludens,ci fa divertire insomma.
Fra un po' si metterà a dire che Rubbia non capisce un cazzo di fisica atomica,roba che si sente spesso in certi luoghi pieni di Napoleoni.
Ma il bello è che  i suoi chierichetti gli crederanno.

- Farsa Cialente,sindaco dell'Aquila.
Dimissione vere e irrevocabili,toni duri,definitivi.
La Storia giudicherà...diceva.
Infatti negli ultimi giorni utili le ritira.
"Sono come  un padre..."
Non gli diciamo cosa possa invece essere,perche sarebbe sempre un complimento.

- Gli smemorati collegnesi del Quirinale Ciampi e Scalfaro, interrogati sul favore fatto ai mafiosi dell'abolizione del carcere duro,non ricordano.
Noi invece ci ricorderemo di mandar sempre a quel paese questi moralisti d'accatto che han continuato per anni ad ammannirci cazzate d'ogni specie mentre loro trattavano coi mafiosi.

- Un'ultima cosa.
Si dice che è sempre  difficile stabilire la verità sulle cose del mondo,ma ora pare esserci una speranza di riuscire con certezza a trovarla.
Dopo molte letture,dobbiamo ammettere che finalmente abbiamo lo strumento adatto alla bisogna,e cioè l'Unità il foglio della Conchita bollita.
Leggere attentamente i suoi articoli...e voilà!.......la verità è esattamente l'opposto.
Metodo infallibile,certo ed inequivocabile,meraviglioso mezzo alla portata di tutti.
L'Universo non ha più segreti.

(george)

lunedì 4 aprile 2011

PICCOLA EMAIL

Ma oggi libertà

s'intende un resto

un'affezione mite

sconto e promozione

scarto di processo

un cip sul piatto perso

fingendo di giocare


(corrado prestianni)

sabato 2 aprile 2011

LIBIA - HEIL KAMERADEN !

Prima di iniziare vorremmo che Napolitano la piantasse di dire che i bombardamenti sono a protezione dei civili e che non c'è una guerra. (vedi il suo discorso all'Onu)
Pensa che gli italiani siano tutti rimbecilliti? Qualcuno lo svegli.

- Tanto è veritiero  l'intento umanitario del piccolo kommandantur Sarkobomb che non trova di meglio che respingere alla frontiera francese i tunisini che magari vogliono ricongiungersi ai parenti.
Bombe e frontiere chiuse.Perfetto connubio di umanitarismo.

"Così i buffoni si ricongiungono ai barbari o si trasformano in barbari, oppure potremmo pensare che nella nostra epoca post-moderna, non si giunge ad essere barbari se non si è buffoni, o viceversa…"
(Philippe Grasset ,su dedefensa.org, Sarkozy e il suo consigliere speciale Bernard-Henry Lévy)
http://www.dedefensa.org/article-la_coalition_des_barbares_et_des_bouffons_28_03_2011.html

- Gli immigrati.Un casino gigantesco,proteste a iosa da tutte le parti.
La verità è che nessuno li vuole,per una ragione o per l'altra.
Ogni regione adduce scuse,con tanti saluti all'unità,alla solidarietà e tutto l'armamentario.
In Tunisia han fatto una "rivoluzione " per poi andarsene a frotte.Quando si dice la democrazia!
L'Europa se ne fotte altamente in nome di Totò,"Arrangiatevi".
Che è il vero principio che guida ogni azione di questa banda Bassotti.
Chissà che penserà il cittadino ligure quando vede che i francesi respingono i migranti.
E' molto facile intuirlo.I bamba siamo solo noi.
Se ci fosse qualcuno coi coglioni,se le sognerebbero le basi per bombardare!

- Obamba,trascinato in una guerra dalle tre furie in gonnella,è sempre più contestato in patria da una parte e dall'altra.Ammette che in Libia sono presenti agenti CIA,nota organizzazione umanitaria.
Lo sapevamo da tempo,è arrivato tardi presidente,magari informi Napolitano,chissà che...
Che facevano? Forse distribuivano hot dogs e patatine ai boys scouts.
Sentite la sciagura Clinton: " La Siria non è la Libia".Già,non c'è il petrolio,lì possono scannarsi in pace.

- A Tripoli continuano a cadere bombe intelligenti sui civili,ovviamente a loro protezione.
All'Onu tutti contenti.
Meno il vescovo di Tripoli che denuncia questa strage.Ma l'importante è portare la democrazia.

- A proposito dei teneri boys scouts golpisti,scrive il Telegraph di giovedì 23/03/2011
“I giovanotti armati al posto di blocco vanno per le spicce. Puntano un coltello alla gola dell’autista prima di trascinare tre uomini e una donna fuori dalla macchina, strattonandoli per la strada fino ad una vicina moschea per un brutale giro di interrogazioni...
Il giovane movimento di opposizione libico fa retate di sospetti oppositori e amministra la sua brutale forma di giustizia in una città che vive nella paura di essere infiltrata da quinte colonne di lealisti filogovernativi."

C'è una specie di caccia al nero,a quelli di pelle più scura,ritenuti spesso mercenari del rais,invece di poveri lavoratori immigrati.Se si trattasse di altri luoghi,i  campioni nostrani ,le anime belle e pure avrebbero già tirato fuori il termine magico "razzista".
Non possono farlo dato che son tutti dalla parte dei guerrafondai capitalisti,con cui da tempo sono pappa e ciccia,nonostante i proclami di pace ai peones .

- La Nato fornisce armi agli scalcinati golpisti,ovviamente per proteggere i civili,che pare sian tutti emigrati ed ammassati da una sola parte. Al Qaeda esulta.

- Ancora una nota sui servizi dei media prezzolati .Non si vede nulla,se non gruppi di giovanotti che sparano per aria.Passi che dalla parte del rais non ci sia modo di sapere nulla,è un dittatore.
Ma presso i buoni democratici golpisti,i giornalisti dovrebbero esser liberi di mostrarci qualcosa di più di suv o fuoristrada carichi di giovanotti urlanti e sparacchianti in aria.Naturalmente in posa fotografica.

- Si spiegano bene le continue bufale di Al Jazeera,proprietà del sultano del Qatar, che sembra incaricato di vendere il petrolio dei golpisti.Un bel dono per un paio di aerei messi a disposizione degli aggressori.
Ovviamente,sempre per scopi umanitari,
.
- In fatto di dittatori noi siam messi bene.
Il Berlusca bacia il colonnello,Napolitano dà una medaglia alla moglie di Assad,noto democratico.
Sentite : " apprezziamo il modo in cui la Siria si caratterizza in grande modello di stato laico nel rispetto in particolare della libertà delle confessioni religiose..."
Peccato che la famigliola Assad non faccia che sparare sulla popolazione inerme.
Anche Repubblica,noto foglio al servizio di massoni e bancarottieri,tanto per non star indietro, la chiama Lady Diana dell'oriente.Leccazampismo e bon ton democratico.

- L'Europa.Ci sarebbe da fare un discorso troppo lungo e pietoso su questo baraccone sempre più scalcinato che non serve a nulla,se non ad ingrassare un parlamento di burocrati.
Ci basta guardare la faccia della  Ashton,ministro degli esteri inesistente,un ectoplasma,una specie di fantasma del castello,buono per i turisti in gita..
E' il vero volto dell'Europa,specialista in zucchine e ortaggi vari.

http://www.cpeurasia.eu/1404/appello-al-parlamento-italiano-ed-al-parlamento-europeo-contro-la-guerra-alla-libia




Heil Obama! Heil Sarkozy! Heil Hillary
--------------------------------------------
  GOMMONI AL TROCADERO

Casa Pound Italia si mette in scia della beffa di Buccari e del volantinaggio su Vienna e sfida Sarkozy in casa sua, a Parigi. Sei gommoni con attaccati i volti di immigrati tunisini e sopra i loro volti la scritta "Sarko, aidez nous" hanno galleggiato questa mattina nella Fontana del Trocadero, sotto la Torre Eiffel.
L'acqua della stessa fontana era stata precedentemente colorata di nero, a simboleggiare petrolio e l'arrivo degli immigrati anche in Francia. Un blitz in grande stile, che riaccende le polemiche tra Italia e Francia sul tema dei clandestini, che il governo transalpini continua a respingere e a rimandare oltre confine a Ventimiglia. "Vi siete presi tutto - si legge in un volantino distribuito ai francesi siglato con la tartaruga frecciata, simbolo del movimento - prendetevi anche questi", alludendo ai tunisini.
"Giovedì notte - spiega Gianluca Iannone, presidente e fondatore di Casapound Italia - abbiamo fatto affissioni in tutta Italia. Sui manifesti c'era scritto: 'L'Europa muore a Tripoli, l'Italia muore a Lampedusa'. Ieri mattina abbiamo fatto volantinaggio nei centri storici delle città italiane e stamani a Roma abbiamo dato vita a un presidio non autorizzato a Piazza Farnese, sede dell'ambasciata francese. Con queste dimostrazioni vogliamo dire che è vergognoso quanto accade".

Al centro della polemica anche la guerra in Libia: "E' fratricida - spiega Iannone - perché di fatto con la Libia l'Italia ha sempre avuto rapporti privilegiati. Adesso l'Eni perderà il monopolio del petrolio a favore di Total. Allora ai francesi diciamo: i profughi prendeteveli anche voi".
------------------------------------------------------
Altre manifestazioni a Roma e in altre città italiane di Emergency,No War e altri movimenti.

“No alla guerra del petrolio” sotto questo slogan un gruppo di manifestanti ha dato vita a una catena umana che, partita da piazza Bocca della Verità si è diretta a piazza San Marco. I manifestanti,   appartenenti al coordinamento romano contro la guerra sta protestando contro il conflitto libico, hanno esposto cartelli contro la posizione del presidente della Repubblica Giorgio Napolitano.
"Non esistono guerre umanitarie" si legge su un cartello che raffigura il volto del capo dello Stato "Napolitano è stato tra i primi a sostenere l'intervento armato - affermano due manifestanti, Rita e Bianca - ma come capo dello Stato si è dimenticato che l'articolo 11 della Costituzione dice L'Italia ripudia la guerra".

Magari un po' tardi,ma pare che molti comincino a capire l'ipocrisia di questa guerra.Ma....
http://blogghete.altervista.org/joomla/index.php?option=com_content&view=article&id=807:gianluca-freda&catid=32:politica-internazionale&Itemid=47