mercoledì 21 dicembre 2011

A PRESTO...


Amici lettori e bloggers,passate feste serene.
Ci rivediamo a gennaio.

Le passioni fanno vivere l'uomo, la saggezza lo fa soltanto vivere a lungo.
(Nicolas de Chamfort)

domenica 18 dicembre 2011

PASSERA MINISTRO DELL'EVASIONE FISCALE


QUESTI CI PRENDON PER IL CULO!!!

In un editoriale di prima pagina sul Fatto Quotidiano Marco Travaglio se la prende con il Corriere della Sera e con gran parte della stampa italiana che ha nascosto o confinato nelle pagine interne la notizia assai clamorosa della condanna per evasione fiscale di alcune grandi banche italiane che dovranno sborsare al fisco complessivamente circa 800 milioni di euro più gli interessi maturati.

Nella lista degli evasori ci sono Montepaschi, Unicredit, Bpm, Credem e dulcis in fundo Intesa Sanpaolo che ha versato al fisco ben 270 milioni evasi, secondo l'Agenzia delle Entrate, dal colosso bancario guidato fino a qualche settimana fa dall'attuale ministro Corrado Passera.
Non si può dare torto a Marco Travaglio: una notizia del genere in qualsiasi altro paese avrebbe preso le principali pagine dei giornali e non lo spazio di una notiziola di serie b come è avvenuto sul Corriere della Sera.
Sul banco degli imputati per evasione fiscale è salito infatti l'intero sistema bancario italiano reo di aver evaso il fisco negli anni 2005-2007.
Se questa non è una notizia da prima pagina stento a capire quali siano le notizie degne di questo nome.
E il fatto che le banche chiamate in causa dall'Agenzia delle Entrate abbiano scucito i quattrini dovuti significa che il Fisco era dalla parte della ragione. Ma c'è qualcosa di più.

C'è un'aggravante, purtroppo, che riguarda Intesa Sanpaolo, perchè l'Istituto di credito guidato fino a poche settimane fa da Corrado Passera ha fornito al governo non soltanto il ministro dello Sviluppo e delle Infrastrutture ma anche una serie di personaggi che ruotavano attorno alla Banca, dal ministro Elsa Fornero al sottosegretario Mario Ciaccia.

In un momento in cui il governo guidato da Mario Monti chiede al paese sacrifici e in particolare decide un ulteriore pesante aumento della pressione fiscale è a dir poco fastidioso venire a sapere che durante la gestione di Corrado Passera Banca Intesa evadeva le tasse per una cifra considerevole.

Minimo il ministro Corrado Passera dovrebbe chiedere scusa agli italiani.
A questo c'è da aggiungere che Intesa Sanpaolo è azionista del Corriere della Sera.
Se Ferruccio De  Bortoli avesse voluto fare una bella figura avrebbe messo la notizia in prima pagina, in modo da togliere ogni sospetto su un possibile trattamento speciale verso uno degli azionisti più importanti di Rcs.
Diciamolo pure, questo è un duro colpo alla credibilità del ministro Passera e di tutto il governo. 

(
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Che questo governo fosse credibile può ancora crederlo Napolitano,che deve aver qualche problema...data l'età...
E questi sarebbero quelli che fanno la lotta all'evasione fiscale con quella storia grottesca del limite dei contanti?
E questa Passera si presenta da Fazio (uno da seppellire sotto mucchi di guano)a parlar di lotta all'evasione?
Qui non occorre la tracciare il contante bisognerebbe tranciare qualche testa....!
NOTA
Il peggio non è che la notizia sia stata nascosta, ma data in modo parziale.
E' storia vecchia e non se n' è mai parlato, le banche sono state in trattativa a lungo con l' Agenzia delle Entrate per una transazione, perché è una situazione grigia in cui non è chiaro dove stia la ragione. Tralasciando il fatto che certe operazioni sono state proposte in gran parte dallo studio di un ex Ministro, il tutto è emerso solo nel momento in cui è stato gettato nelle rotative Alessandro Profumo, ex AD di UniCredit.
Nessuno ha raccontato come stessero le cose, nessuno ha spiegato che banche e Agenzia delle Entrate si erano molto avvicinate nella trattativa, nessuno soprattutto ha scritto che altre banche avevano fatto la stessa cosa, non solo UniCredit.
Risultato? Alessandro Profumo è stato sputtanato e la sua ambizione di entrare in politica è stata segata. Però è diventato Ministro qualcuno che ha fatto le medesime cose.

sabato 17 dicembre 2011

USQUE TANDEM.....IL COLLE?

Il colle definisce Monti "coraggioso"...certo che ci vuole un bel coraggio a sostenere questa fesseria...ma poi prosegue " L'Italia potrà dare il suo contributo alla crisi europea e vederlo riconosciuto"....ma quale contributo! dobbiamo contribuire a salvare chi ci affama con la sua inettitudine?...ormai vaneggia....ma imperterrito continua:  "....chiede sacrifici agli italiani di tutti i ceti sociali,anche agli italiani dei ceti meno abbienti"....


Eh no....caro... vecchio arterio....SOPRATUTTO A QUESTI,NON ANCHE.....la famosa casta,di cui sei il principe,paga solo un caffè e forse nemmeno quello....e quando si accumulava il debito pubblico,tu dov'eri?
Eri presidente della camera,eri ministro,eri dirigente d'un partito che ha partecipato pure lui all'abbuffata....
Troppo comodo chiamarsi fuori ....alzare il dito e predicare a vanvera....ma già c'eravamo accorti dello sproloquiare durante la guerra libica....non é una guerra dicevi,é un intervento umanitario....da ricovero!!
Ora si capisce pure la copertina del Times!

Questo é ormai fuori di testa,fermatelo!....anzi,cacciatelo insieme al suo compagno di merenda,un terrorista mediatico che spaccia questa aspirina di manovra come un salvataggio,ben sapendo che non serve a nulla (si guardi lo spread...),se non a torchiare sempre i soliti peones...

Entrambi non eletti dal popolo e contro gli interessi italiani.....entrambi non miei presidenti....entrambi niente... !

BASTAVA IL RAG.FANTOZZI....

Ci facciam rider dietro da tutta Europa....un ritornello in voga...

Ma ora ce sta Mario,una specie de Giggi er bullo in salsa british... sono er mejo fico...son sobrio.. son equo...so' elegante...ho pure fatto l'elemosina al popolo italiano....son forte io...me sta a sentir l'Europa...sono er salvatore...
Oh gente...io ho fatto questo e quello e pure quell'altro...di solito vale a dire 'na mazza.....
Solo  'na multa se ricordano de Mario....vabbè, n'abbiam viste tante...ce tocca sorbir sto miracolo de mago gabriel!.... 
Ma ora é qui e lotta con noi...così ce dicono dal colle...un luogo ilare e burlesco...
Ed é subito sera...o meglio notte...buia e tempestosa
No problem......ghe pensi mi, Mario...l'ho già sentita questa ...meglio toccarsi...

Fanno una manovra blindata...
Se le blindature fossero queste, i ladri andrebbero a lavorare in frac...

Si comincia.
Taglia,cuci,togli,rimetti,arritogli,aggiungi,ripensa,depenna,smacchia, ammucchia,cancella....ci sono i numeri che ballano a vanvera come ragazze coccodè.....scrive Fantozzi,corregge Filini....marasma party...confusion cocktail.....chi piange...chi vol 'na scrivania...chi la toglie....chi manco s'é seduto e già é un eroe...chi dice ridendo é una manovra equa...una camorria infinita.... 
Alla scuola dell'obbligo consegnavano prima....
Pare una manfrina da Salone Margherita...eh già,ci vorrebbe Petrolini...per blindar davvero nel ridicolo sta compagnia de giro bocconiana...
Poi finalmente sta montagna de sapienza ammolla il sorcio.
Titolo di coda...abbiamo salvato l'Italia....(leggi banche)...
Sottotitolo...mo' son cazzi ,vedete se ve salvate voi...

Infatti, ecco il miracolo della montagna: recessione da paura, Pil a -1.6, spread che dopo un mese di studi occulti oscilla tra 450-500, debito pubblico,che si fa?.... manco a parlarne...aumento di prezzi, di tasse, di disoccupati,di incazzati neri,di rischio bombe e pacchi dono.... cresce tutto...pure la miseria...
Ce vorrebbe la Trimurti per saltarce fora...

Ma c'è pure chi applaude al trucco...quelli sempre in crisi d'astinenza di minchiate...ovviamente quelli di Repubblica che le spacciano....e il divino Otelma per solidarietà di categoria...

L'Europa ora é più tranquilla....può riderci pure davanti.

(george)

mercoledì 14 dicembre 2011

DAI MONTI E DAI COLLI...SOLO SCIAGURE !

DECRETO MONTI: VOLONTA’ DI DISTRUZIONE E LACRIME DI COCCODRILLO


Indimenticabili, le lacrime di coccodrillo della ministra Fornero che annuncia l’infame blocco dell’adeguamento delle misere pensioni (adeguamento già più che dimezzato, rispetto alla reale dinamica del caro vita) mentre il governo non tocca la Casta, né i grandi sprechi e gli stipendi parassitari, né gli enti inutili, né le venticinquemila poltrone superflue in quelli partecipati, né i privilegi fiscali delle proprietà ed attività commerciali degli enti “religiosi”, che, oltre a permettere una forte concorrenza sleale soprattutto in campo alberghiero,ci costano 8 miliardi l’anno.
Si sa, i voti della Chiesa costano… li paghino i poveri.

Ma abbiamo scoperto ben altro, sulla strategia distruttiva del governo dei banchieri: abbiamo la confessione di un intento, di un vero piano anti-sociale di coercizione oligarchica generale sulle nazioni, non solo sugli Italiani.
E proprio per bocca del Monti.
Vi raccomando molto di visionare l’intervista a questo link, in cui Mario Monti sostiene che “abbiamo bisogno delle crisi” e delle angosce collettive da esse causate, per far accettare ai popoli e alla politica le riforme che dall’alto si è deciso di imporre – cioè, quelle  che il cartello monopolista della moneta e del credito, di cui il Monti è grande esperto e fiduciario, ha deciso di imporre.




E’ la perfetta conferma di quanto esposto nel libro mio e di Paolo Cioni Neuroschiavi, sulla manipolazione mentale collettiva e individuale. Soprattutto in relazione al fatto che le crisi dei debiti sovrani dell’Eurozona, così come le crisi di illiquidità delle economie, vengono prodotte in modo mirato e strategico manovrando le leve del rating e dell’aggiotaggio. Chi ha bisogno di crisi per le sue riforme, dispone dei mezzi per scatenarle.

In una situazione di generale illiquidità e di recessione (insolvenza, disinvestimenti, disoccupazione etc.), la manovra di Monti è selettivamente mirata a produrre un aggravamento di questa illiquidità (v. anche gli articoli di P. Krugman sull’esito sistematicamente controproducente di siffatte manovre), quando al contrario il sistema economico ha disperato bisogno di iniezioni di liquidità mirate all’attivazione dei fattori di produzione e del consumo, e di tagli delle spese inutili. Monti fa il salasso a un paziente che agonizza per anemia.

Mentre le misure per lo sviluppo sono semplicemente derisorie e vergognose, mentre si tralscia una riforma fiscale che favorisca la produzione, i tagli alle pensioni e l’aumento dell’Iva colpiscono la domanda interna, assieme al nuovo redditometro che disincentiva gli acquisti di molti articoli non di lusso e di servizi come l’istruzione. Mentre il governo dei banchieri non tocca i grandi patrimoni mobiliari e speculativi, le sue nuove tasse sugli immobili, sul risparmio (aumento del 60% del moltiplicatore dei valori catastali, aumento delle aliquote ici, ici sulla prima casa), tagliano le gambe all’edilizia, che è il settore economico che innesca le riprese generali dell’economia – quando cresce – e pure le recessioni – quando cala.
Attualmente questo settore è in gravissima crisi. Il siluro del governo Monti, quindi, previene la ripresa e stabilizza il trend depressivo.

Anche dal punto di vista quantitativo, sono misure a priori inidonee a risolvere il debito pubblico, perché assommano a 24 miliardi, cioè un 0ttantesimo del debito pubblico. A che servono, quindi?

Sono interventi scientificamente mirati a produrre una stabile depressione e un drammatico avvitamento fiscale. Monti agisce mettendo toppe alla finanza pubblica a spese dell’economia reale, che viene sempre più sgretolata. Salva le apparenze a spese della sostanza.

Adesso avremo, nel brevissimo termine, un plauso dell’”Europa” e di chi muove le asticelle degli spread – la medesima mano che ha messo lì il Monti in Italia e il Papademos in Grecia, e altri altrove.

Ma presto la recessione, la disoccupazione, la moria di imprese, il credit crunch, il declino industriale, le tensioni sociali, si faranno sentire in modo insostenibile. Allora si creeranno le condizioni politiche per usare la mano forte.

Nel parlamento dei nominati, dove si vendono i voti, come si può fare per assicurare la legittimazione parlamentare formale, cioè il voto di fiducia dei partiti, a questo governo dei banchieri mai eletto e a questo leader mai scelto dal popolo, quindi esposto a contestazioni di non-democraticità e non-rappresentatività? Semplice: basta riempire alla partitocrazia la greppia della spesa pubblica coi soldi delle nuove tasse spremute ai cittadini. E rispettare privilegi e prebende dei politici e della Chiesa.

Anche Berlusconi col suo PDL ha convenienza ad allinearsi, se non vuole esporre le aziende di famiglia a rischi più che ovvi di ritorsione.

Oggettivamente, dunque, l’obiettivo del governo dei banchieri pare sia produrre, certo non solo in Italia (il governo dei banchieri è globale, e il governo Monti è solo una sua filiale), una grave e durevole depressione, in linea con quanto Monti spiega nel filmato linkato sopra, ossia che bisogna spaventare la gente per renderla malleabile e remissiva alle riforme decise dall’alto: è la shock—and – awe policy, la shock economy di Naomi Klein.

Diversi sono gli scopi possibili di questa strategia:

-svalutare gli asset per poterne fare incetta a costi stracciati col denaro prodotto da banche centrali e dark pool (il circuito delle grandi banche mondiali che controllano anche la Fed e che ha lasciato recentemente a secco le banche italiane, come strumento di pressione o meglio coercizione politica);


-impadronirsi di tutto il reddito disponibile;


-rendere la popolazione docile e sottomessa;

-piegarla a un nuovo assetto politico, fiscale, sociale, con cessione della gestione del bilancio e del fisco a organismi europei a guida tecno-tedesca (Italia colonia);


-forse, su scala globale, indurre un calo forte, rapido e costante dei consumi, quindi dell’inquinamento e dello sfruttamento della materie prime, per proteggere la biosfera e prevenire un altrimenti imminente tracollo ecologico.

(Marco Della Luna)

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Dopo giorni di manfrina e di proteste,si modifica il limite dell'indicizzazione pensioni a 1400 euro....peccato sia solo per un anno...una elemosina,contemporaneamente il massone impone tasse sui libretti postali di risparmio....che guarda caso, appartengono per la maggior parte ai risparmiatori meno abbienti...si vede che mai questo professore dei miei calzari é stato in un ufficio postale...

Non mancano nuovi balzelli sui conti correnti (le banche non avevano abbastanza regali...)
Poi il contentino delle detrazioni sull'ICI,una tassa odiosa e da abolire.....almeno al di sotto di certi livello di reddito,che non son certo quelli sognati da questa compagnia di giro.

Insomma,dove si sia ristabilita l'equità,lo vede solo lo strabismo,per non dir altro...,di questo golpista incaricato da un altro golpista.

E smettiamola pure con la favola della catastrofe imminente che,se diam retta a spread e alla manovra inutile allo scopo,dovremmo già essere morti.

Ci dica il massone : come potrà diminuire il debito...con una recessione alle porte,un calo del Pil,un inevitabile aumento dei prezzi (benzina,Iva,Ici...) ,la compressione dei consumi dovuta a tasse e conseguente diminuzione del reddito... ed infine con uno spread ai cui livelli si fatica a pagare gli interessi di questo debito?

(george)

mercoledì 7 dicembre 2011

IL RE DI COPPE

Se ce ne fosse ancora bisogno.

Dal New York Times:

" Napolitano ha passato mesi a mettere le fondamenta per la tranzsizione,consultandosi con i leaders politici europei,funzionari americani,banchieri della Banca d'talia per creare un governo post Berlusconi,...una performance tanto più impressionante dato che la presidenza italiana è largamente simbolica, senza poteri esecutivi..., ha spinto questo ruolo fino ai limiti diventando un "power broker"

Tradotto,grazie Giorgio per il colpo di stato.
Come si trasforma un re di coppe in king george.

Poi ci sono i soliti leccaculi nostrani....tra cui spicca Augias,uno degli uomini più inutili e ridicoli del pianeta,che dice "un colpo di genio".
Ma questo é da tempo sotto osservazione per "colpo di sole"

Una chicca:

"Il Moderno", mensile (poi diventato settimanale) dell’area migliorista del PCI (di cui faceva parte Napolitano) aveva al suo interno numerose pagine di pubblicità Fininvest con tanto di elogi all’allora imprenditore Silvio Berlusconi. Uno di questi è il seguente, apparso tra le pagine della sopracitata rivista nel febbraio 1986:

"la rivoluzione Berlusconi è di gran lunga la più importante, cui ancora qualcuno si ostina a non portare il rispetto che merita per essere stato il principale agente di modernizzazione, nelle aziende, nelle agenzie, nei media concorrenti. Una rivoluzione che ha trasformato Milano in capitale televisiva e che ha fatto nascere, oltre a una cultura pubblicitaria nuova, mille strutture e capacità produttive”

Senza dimenticare le dichiarazioni sulla rivolta ungherese...

Insomma da Stalin a Soros passando per il Papi...tutte queste giravolte il NYT,nell'illustrare la grande carriera del re di coppe,pare se le sia scordate...

Come si dice,un uomo per tutte le stagioni....

Manca solo questa

leggere anche Ida Magli - http://www.italianiliberi.it/Edito11/la-nuova-duma.html

martedì 6 dicembre 2011

LA MONTAGNA E IL TOPOLINO


Lotta all'evasione,crescita.equità...
Come ha commentato un nostro lettore : "Parturiunt Montes,et nascetur ridiculus mus"(Orazio)
Mi sa che per noi,invece,l'unica cosa partorita siano,sotto metafora, cazzi amari...

lunedì 5 dicembre 2011

IL MUNGA MUNGA

Prima c'era il bunga bunga...ora il munga munga.
Sempre trattasi di generi bovini, con una differenza....prima si trattava di libere e felici mungitrici....ora di un triste ed incaprettato popolo bue munto a dovere.
Il bifolco della stalla é un professore messo lì come un bovaro per conto dei padroni e con la mediazione del curato che abita sul colle..subito nominato re di coppe per i servizi resi.
Il nostro professor che vien da Goldman,non si fa pregare...e dopo aver promesso mari e monti,che fa?
Si mette a strofinar la tetta del parco buoi...sempre quelli..come i cannoni della buonanima...
E il bello è che i ruminanti,rincitrulliti da anni di biada avariata,han solo forza di dir : "S'accomodi,professore,munga munga pure..siamo abituati".
Si sa,il bove é pio e mite...e se uno dive t'amo,lui ci crede...

...al giogo inchinandoti contento
L'agil opra de l'uom grave secondi:
Ei t'esorta e ti punge, e tu co 'l lento
Giro dè pazienti occhi rispondi

Oddio,più che  punture....son mazzate!
Siccome ci son pur della canaglie che non hanno

"il grave occhio glauco entro l'austera
Dolcezza si rispecchia ampio e quieto"

ma piuttosto occhi giustamente iniettati di sangue per l'incazzatura,vediamo un po' che dicono:


Mai visto un simile ipocrita e,se ci fate caso,anche rancoroso ,spocchioso e ricattatore,retorico,mentitore...un serpente di falso understatement,immedesimato nella figura di Salvatore dell'Italia,mentre é tutto l'opposto...i prezzi aumenteranno e il potere d'acquisto diminuirà...questo il vero risultato della manovra recessiva.
Naturalmente quella mezzapippa della Marcegaglia che chiedeva ossessivamente misure per la crescita,ora sembra soddisfatta di due caccole.Emma dei miei coglioni,dove stanno le tante misure da te invocate fino alla nausea contro l'evasione? Non sarà mica quella fregnaccia della tracciabilità? Abbiamo capito...todos caballeros!
Equità? Ma dove cazzo sta? Equitalia...voleva dire il massone...!
Una cricca di succhiasangue...che con qualche specchietto per i fessi,cerca di far passare una macelleria per decisioni da buon padre di famiglia....farneticazioni su un debito che mai si potrà pagare....sai quante altre manovre ci vorranno!...quando pagheranno Ici vaticano e sindacati? quando le tasse come gli altri le Coop?...e il finanziamento pubblico ai partiti?..il massone ha dichiarato "Non ci siamo ancora posti il problema”...sai che ci voleva!...che geni sti professori!...e attenzione a Passera...guardate bene alcune cosette sulle  banche.
Insomma una rottamamazione...dove ovviamente i soli rottamati siamo noi.

"Crediamo di essere un paese, ma la verità è che siamo poco più di un paesaggio"(Nicanor Parrà)

MONTI - LA RINUNCIA


Monti: «Rinuncio al mio compenso da premier»

Cos'è....il contentino a los peones enciturllidos per il munga munga che ci appioppa ?
Aho ragazzi ,ce tocca pure veder 'sta carità ipocrita pelosa !
Tenga pure er resto professo',lo prenda come mancia ar cammeriere!

E per favore,se tolga 'sta bandiera a stelle dalla schiena,'sta bandiera de' giochi senza frontiere!

domenica 4 dicembre 2011

BANANISTAN REPUBLIK FLASH


Discorso di fratel Monti al Tg1...patetico,menzognero e ricattatorio...l'unica risposta é una massiccia rivolta contro questo infame manutengolo di usurai....noi dovremmo salvare l'europa!...questo é un automa manovrato come un burattino dagli strozzini...cacciatelo!!!!
una sciagura per l'Italia....recessione sicura con queste misure,ancora una volta contro i soliti....da ridere le misure contro l'evasione fiscale e a favore della crescita,questo beccamorto ci prende per scemi!....é un italiano indegno...rimandatelo alla Goldman Sachs,quella e la sua patria!!
E la Fornero che piange...basta con questa ridicola sceneggiata di questi incapaci ipocriti!
Ringraziate pure il re travicello....
L'unica risposta é la rivolta popolare,basta parole...!


Sulla Fornero: http://www.reset-italia.net/2011/12/01/elsa-fornero-limbrogliona-signora-«equita»-editoriale-di-leonardo-mazzei-su-“i-lupi-di-einstein”-e-“campoimperialista”/

Chiagnefottismo doc....ce mancava pure 'sta madonnina piangente de Montecitorio!
Me figuro domani sulle carte d'imballaggio pecorecce il lecca lecca pennivendolo al salice piangente!
Tigellino...dammi il lacrimatoio...pure Nerone se commuove...


sabato 3 dicembre 2011

BANANISTAN - THE REAL ITALIC BANANAS REPUBLIK

I PENSATORI

Il ministro Passera tira fuori del cilindro la fesseria di pagare i creditori privati della P.A. con dei Btp.
A prescindere che gli interessati hanno accolto la notizia con una pernacchia,chiedo a questo esimio scienziato circense se i contribuenti debitori delo Stato potranno usare lo stesso metodo...per la serie 'acca nisciuno é fesso...
E ancora...ben venga la proposta se il mio ormai famoso fruttivendolo li accetterà in cambio di mele,zucchine e carciofi.

BANANISTAN'S  PREMIER

Monti: "L'Europa non ha bisogno di essre imbrattata sul piano della comunicazione da politici nazionali che trovano comodo dare la responsabilità ad altri".

Capito? Votare a scatola chiusa e stare zitti.Il regime degli strozzini.
A parte la notazione su una classe politica impresentabile ,caro professor dal grembiulino,se c'è qualcuno che imbratta l'Europa sono da sempre i suoi amici e padroni usurai e la stampa bananiera prezzolata che li sostiene disinformando,e pure Lei con questa demente dichiarazione da dittatorello da quattrosoldi spregiatore della Politica,perché questo é il suo vero obiettivo.
Caro professorucolo,lei sta lì grazie al golpista del colle,si ricordi...nessuno di noi l'ha richiesto e votato,non é quella specie di messia inviato dal cielo per salvare il mondo,ma solo per svenderlo al miglior offerente.
E comunque,lei é proprio l'ultimo a poter dire certe cose...si vergogni e basta!

IL QUARTETTO THE PROPHETS

CIAMPI : Prima dell'euro l'italia era considerata un debitore meno affidabili di altri stati.Ora siamo credibili quanto gli altri.
PRODI : Siamo entrati nell'euro e già se ne vedono gli effetti..sarei molto contento di vedere anche la Grecia nell'euro.

D'ALEMA : Dobbiamo sfruttare nei migliori dei modi i grandi vantaggi che ci porterà l'euro,dalla stablità allo sviluppo economico,all'opportunità di crescita.

MONTI : l'euro è un successo sopratutto per la Grecia


RICONOSCIMENTI

Inoltre menzione speciale della giuria per tutta la STAMPA BANANIERA italiana per il comico contributo dato alla (dis) informazione e al rincitrullimento generale.
C'è qualche eccezione,ma é d'obbligo nel momento del riconoscimento far di tutta l'erba un fascio e bruciarla.
Poi,come diceva quel tale,il dio della verità riconoscerà i suoi...


BANANISTAN'S  PRESIDENT



Prego presidente,ci suoni la canzoncina della Kostituzione uber alles... chissà dove suonava durante la guerra criminale libica e in questo golpe di massoni-papalini....e lei ne sarebbe il guardiano?
Piuttosto il mandolinaro..

mercoledì 30 novembre 2011

NOTIZIE DALLE MACERIE




IL GOVERNO DEGLI INCAPPUCCIATI

Vertice segreto Con Merkozy,la culona dice "é impressionante",riferendosi alle misure del fratello Monti,questo rientra e fa vertici segreti con Bersani e altri,dopo che il peracottaro Enrico Letta manda pizzini per accordi sottobanco.
Insomma professor Monti dei miei stivali,vuol agire alla luce del sole,vuol informare il Parlamento,vuol finalmente dirci che vuol fare invece di far inutili consigli dei ministri e viaggi per riferire ai padroni di Berlino e BCE?
Ma non bisognava far in fretta?Ma non eravamo sull'orlo del baratro... mentre Lei sta mercanteggiando i sottosegretari?
Guardi che Lei non é lì per grazia divina,ma per un attacco di alzheimer di un presidente che starebbe bene a leggere il giornale ai giardinetti!
Squadra compasso...presto al collasso!


NUOVI SOTTOSEGRETARI

Noto che é stato iintrodotto un membro ASPEN,un fan del burattino De Magistris,una editorialista dell'Unità,un accumulatore di stipendi,un altro di Banca Intesa,un direttore del Tesoro Bankitalia,un accompagnatore di Ciampi ,uno che ha un passaporto svedese e un ex ministro di Prodi.
A questo punto tanto vale ingaggiare pure Prodi,Ciampi,Amato e per un tocco di internazionalità pure Soros...
Una comica...una tragedia


INTERVISTA AL FRATELLO

"L'Europa ha bisogno di gravi crisi per fare passi in avanti", cioè di "cessioni di parti di sovranità a livello europeo". A parlare è il premier Mario Monti quando era il presidente della Bocconi.

Ma sì,perchè non ridurci a passeggiare in ginocchio....!
Perchè......c'é ancora qualcosa da cedere?


LEZIONE IRLANDESE
In cambio di un credito di 85 miliardi di euro,che ha consentito a Dublino di non affogare dopo che il sistema bancario era al collasso,l'Irlanda ha fatto da cavia europea nel varare le misure imposte dalla BCE,un po' quanto ci si appresta a fare in Italia.
Un piano di lacrime e sangue adottato nel 2010 ,servito a nulla in pratica,e il cui risultato oggi é stato una micidiale recessione,un aumento della disoccupazione al 15%,e un interesse dei titoli decennali all'8,3%.
E' questo che ci attende?


I PADRONI e...PADRINI

Perché la Germania, l’unico membro della UE con rettitudine finanziaria non è stata in grado di vendere il 35% di 10 anni di obbligazioni? La Germania non ha problemi di debito, e la sua economia, traina l’UE, perchè allora la Germania non può sostenere la parte del leone nel salvataggio dei paesi membri dell’UE?
E' probabile,anzi certissimo,che il fallimento dell’asta bond del governo tedesco sia stata orchestrata dagli Stati Uniti servendosi come al solito dei loro maggiordomi, cioè le autorità dell’UE, in particolare la Banca centrale europea e le banche private, con lo scopo di punire la Germania per ostacolare l’acquisto dei debiti dei paesi membri dell’UE in difficoltà, perchè il “debito sovrano” resti saldamente in mano alla BCE, pardon alla Goldman Sachs.
Questo,tanto perchè sia chiaro che ci sono speculatori,hedge funds...cha hanno capitali da poter schienare qualsiasi Stato


LA SITUAZIONE E' GRAVE MA NON SERIA?

abbiamo un parlamento di zombies,un presidente golpista,un governo papalino-bancario,un informazione ruffiana e prezzolata,una magistratura spesso incapace se non collusa....e su tutti una cricca di mafiosi strozzini europei e internazionali....ha ancora senso parlare di regole democratiche e di costituzioni?


PENSIERINI FINALI

 - non ricordo chi l'ha detta...ma senz'altro un benemerito:

"Quando i banchieri vennero per la prima volta nella nostra terra, loro avevano la carta colorata e noi l'oro e la terra. Qualche anno dopo, noi avevamo la carta colorata e loro avevano l'oro e la terra."

- "Non si deve temere di uscire dalla legalità quando non si ha altro mezzo per rientrare nel diritto".(Aristide Briand)

domenica 27 novembre 2011

I FUNERALI SI SVOLGERANNO...


INFO

Washington, 27-11-2011

Il Fondo monetario internazionale avrebbe pronto un piano di salvataggio per l'Italia da 600 miliardi di euro che darebbe al governo Monti 12-18 mesi di tempo per varare le riforme necessarie alleviandolo dalla necessità di rifinanziamento del debito.
Lo riporta La Stampa. L'istituzione di Washington garantirebbe all'Italia condizioni migliori rispetto ai mercati con tassi tra il 4 e il 5% contro l'effettivo 7-8%, mettendo al riparo Roma dalle previsioni al rialzo sui titoli di Stato.
Secondo il giornale comunque l'entità della cifra renderebbe difficile al Fmi operare solo sulla base delle risorse attualmente disponibili che dovrebbero essere incrementate. Tra le varie possibilità quella dell'emissione di nuovi diritti speciali di prelievo a interventi coordinati con la banca centrale europea.
Ipotesi resa possibile dal fatto che la Germania potrebbe superare le sue resistenze di non venire in aiuto ai paesi in difficoltà, a fronte della garanzia del Fondo.
Se Chirstine Lagarde e Monti - conclude la Stampa - dovessero concordare il programma Italia sarebbe comunque lo staff del Fondo a negoziarne i dettagli con Roma prima di sottoporlo al Consiglio del Fmi indicando da un lato l'entità dei prestiti, dall'altro le condizioni relative che potrebbero essere la necessità di ridurre il debito e di aumentare la crescita.

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E' noto che quando arrivano questi becchini del Fondo Mafioso  Internazionale il cadavere é in agonia.
Loro si occupano del definitivo seppellimento,nessuno mai si é salvato.
L'inncaricata delle esequie é la signora omicidi Lagarde.
Non fatevi ingannare dall'improbabile aspetto di barbie stagionata,in realtà é la truccatrice del cadavere ad uso del popolo degli zombies italioti,aiutata in questo abbellimento del caro estinto dall'uomo disceso dal monte Bilderberg fratel Mario,che turbe di rincitrulliti e pennivendoli hanno scambiato per il Salvatore disceso dal Monte delle Beatitudini.

Come nota di colore,si può osservare che con tali interessi e monte di grana in arrivo,anche mia nonna é in grado di governare.
Poi ci sarà sempre qualche peracottaro che griderà al miracolo.

sabato 26 novembre 2011

CHIUDERE SUBITO IL MERCATO FINANZIARIO

(di Luca Ciarrocca ,direttore di Wall Street Italia) -

(stralci significativi)


Siamo in guerra.

E Wall Street Italia chiede al presidente del Consiglio Mario Monti di presentare una proposta con i caratteri dell'immediatezza e dell'urgenza: chiudere a tempo indeterminato i mercati azionari e soprattutto obbligazionari, sia in Italia che in Europa.
Obiettivo: fermare la speculazione e dare tempo e modo all'Unione Europea, in accordo con i singoli stati, di varare un piano credibile, dettagliato, raggiungibile che abbia due exit possibili e alternative: l'uscita dalla crisi oppure lo smantellamento dell'euro.
Con il tasso sui bond a 2 anni salito oggi all'8% l'Italia e' gia' in zona default tecnico.
Gli interventi di salvataggio di Fmi, Bce e Ue per Grecia, Portogallo e Irlanda sono stati impostati a tassi piu' bassi di quelli fatti segnare all'asta odierna dal titolo biennale italiano.

Lo scandaloso comportamento degli hedge funds globali - giustamente definiti "cavallette" (per noi di WSI e' piu' appropriato sanguisughe o vampiri) - il comportamento di banche, banchieri, burocrati non eletti, politici incompetenti e corrotti, sta destabilizzando il mondo occidentale in modo ineluttabile.
Bisogna fermarli. Qui e ora. Subito.

La verita' e' che le scommesse ribassiste di poche decine di persone - il male assoluto di questo millennio - le trame distruttive degli hedge funds e delle banche globali fruttano miliardi di profitto a pochi delinquenti che dovrebbero marcire in galera, il tutto sulle spalle di decine di milioni di persone e cittadini normali, ormai impotenti, schiavizzati e tartassati, per i quali il 2012 potrebbe essere un anno 10 volte peggiore rispetto al 1929, se non cambia qualcosa.
Per questo bisogna che gli speculatori paghino. Paghino caro. Paghino tutto.

Puo' sembrare incredibile che il sito n.2 in Italia di economia, finanza e politica (il confindustriale Sole24Ore mantiene ancora il primato) chieda un intervento sostanziale con ripercussioni internazionali per fermare la speculazione sui mercati azionari e soprattutto obbligazionari, divenuti illiquidi e manipolabili con pochi click. Ma e' una guerra mondiale combattuta a colpi di "titoli tossici", debiti e carta moneta e noi - tra i pochi che sanno - non abbiamo alcuna intenzione ne' di morire ne' di impoverire immolandoci per 1000 banchieri. Quindi combatteremo.

Queste amare verita' non vi verranno MAI raccontate dai grandi giornali e siti online, impegnati nell'occultamento quotidiano del conflitto di interessi o nel varo di idiotiche campagne sul "BTP Day"
(il cui esito potrebbe far incorrere in enormi perdite gli ignari investitori sobillati da banche avide e dall'establishment dei "poteri forti").


Presidente Monti, abbiamo fiducia in lei. "Chiuda il mercato finanziario" e' ovviamente una provocazione per far capire "al popolo" quanto grave e' il problema. Pero' cerchi di fermare la speculazione, si faccia promotore di un divieto europeo di fare trading sui futures, Cds e altri derivati puramenti speculativi; chieda una riforma radicale al G20, a Barack Obama e a Mario Draghi facendo imporre scambi senza leva, un semplice 1:1 in borsa e su tutti i mercati, e poi regolamentazioni e controlli severissimi e forti tasse sulle transazioni finanziarie (Tobin Tax).

Intero articolo :.
http://www.wallstreetitalia.com/article/1267856/clear-present-danger-chiudere-subito-il-mercato-finanziario.aspx
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Non vorremmo deluderla,caro direttore,ma crediamo che lei si stia rivolgendo alla persona sbagliata...anche se lei ha centrato esattamente il problema.
Il famoso e fantomatico mercato di cui van sempre cianciando esperti da strapazzo,non éaffatto una entità anonima,misteriosa,indefinibile...ma é fatto quasi totalmente da questi dieci banditi e delinquenti finanziari,con un nome e un cognome.

DEMOCRAZIA COMPIUTA

..

Governo Monti: un nome,una marca....una garanzia

giovedì 24 novembre 2011

BUANA MONTI

Abbiamo Monti,il boss dell'italietta....ha un'ammucchiata a sostegno ma vista dal tempo dei faraoni...i bulgari sono sconcertati...
C'è tutta la brancaleone parlamentare inginocchiata in preghiera e alcuni in adorazione,c'è il compagno di merenda quirinalizio,la banda bassotti della BCE,il parolaio Obama (ha fatto scuola col nobel a prescindere...),una stampa che nel leccazampismo forsennato precipita nel ridicolo (il governo? sembrano dei norvegesi...),la fabbrica dei geni (spesso mancati...) Bocconi,quei galantuomini della Goldman Sachs,tutta la cricca bancaria,l'Economist,la Massoneria (vedi lettera di incoraggiamento del Gran Maestro)....c'ha pure i giullari del Valle,buoni e zitti.....mancherebbe solo la costellazione di Orione e Dart Fenner.
Pare che con la discesa dalla Trilateral del Salvatore anche i treni arrivino in orario
Ora ha pure chiesto il corridoio preferenziale per sveltire...ah é vero...pareva d'esser alla vigilia d'una invasione aliena....ah lo spread !...non c'è più tempo,fare in fretta,ora di corsa......fatto sta che dopo una settimana non si muove paglia.
E lo spread,come diceva Pravettoni,s'impenna!
Una bella inchiappettata vero?
C'è alle porte per dicembre una manovra da 15 miliardi...capirai!..a che serve? forse con a romper i coglioni natalizi degli italiani e basta...quant'é IL DEBITO?...mica si illuderà con questa goccia che quei banditi di speculatori la bevano?
Tutto qui? Dice,ma c'è tutto il resto...Le riforme di struttura.
A quando? Nobody knows.
Ma la fiducia dei mercati....e infatti si vede!
E la sobrietà....vuoi mettere prima...beh,da certe ridicole forzature, questa virtù assomiglia molto alla pacchianeria.
Per ora sul piatto c'è solo questo,e basterebbe questa miseria di 15 miliardi per giustificare la gran fretta e il ribaltone da fiera paesana messo su dal John Wayne on the hill? Sarà invidioso del nano francese,l'emmerdeur...lui sì,e io no?
Io...che mi chiamano re Giorgio,padre della patria.....va beh,quelli dell'Espresso sono avvezzi ai lecca lecca..ma insomma...je suis le president...!
E infatti Monti-buana va a parlottar con lui di ritorno da Bruxelles.Mario,non é che magari dovresti riferir al Parlamento? Ah,dimenticavo...democrazia sospesa...
Ora é reduce dall'incontro con Merkozy,dove come uno scolaretto un po' tardo e serioso (non fa cucù),l'unica cosa che sa dire é faremo i compiti,signora maestra.
C'è un sacco di Napoleoni in giro,meno che nel posto giusto....psicopatologia del grande fratello...

Insomma popolo,stando così le cose,altro che Bocconi....per metter su sto teatrino bastava il mio ormai famoso fruttivendolo...e costava pure meno.

(george)

lunedì 21 novembre 2011

CIAMPISMO, AMATISMO, MONTISMO = VAMPIRISMO

E' arrivato Super Mario

Tranquilli. In fondo non è successo niente che già non fosse in atto. Tutto fu pianificato oltre venti anni fa. Il progetto era alquanto semplice in quanto doveva soltanto soddisfare la voracità del mondo della finanza. Progetto che prevedeva di papparsi tutto ciò che era pensabile.
Il via alle danze lo diede nel 1992 l’allora governatore di Bankitalia Carlo Azeglio Ciampi che si incaponì nella difesa della lira sotto l’attacco di Soros. Alla fine il governatore riuscì a bruciare 60 mila miliardi di lire ed a svalutare la moneta nazionale del 30%. Così che gli investitori anglosassoni poterono razziare a prezzi di liquidazione quelle aziende pubbliche che nel frattempo Giuliano Amato aveva declassato in società per azioni per poterle mettere sul libero mercato. Nessuno pose domande, a parte la Guardia di Finanza che nel 1996 aprì una indagine, naturalmente con il solito giochino da illusionisti fatta sparire da altri soggetti.
Le nuove icone della Repubblica non potevano essere oggetto di sospetti. Ed infatti per i loro servigi, Carlo Azeglio Ciampi fu ricompensato con la Presidenza della Repubblica, Giuliano Amato ha ricoperto svariati incarichi ministeriali ed addirittura in occasione dell’ultima elezione presidenziale il suo nome fu proposto dal PDL in alternativa allo stesso Napolitano.
Da allora, indipendentemente da chi occupasse Palazzo Chigi, il progetto è andato avanti. Altri pezzi del patrimonio pubblico sono stati svenduti, la sovranità nazionale e monetaria sacrificata per poter entrare in quel gran caravanserraglio che è l’UE, si sono ristretti i margini della produzione in favore della delocalizzazione ed è stato sancito quel gran principio che è da fessi fare lo stesso lavoro per tutta una vita e pertanto siamo sprofondati nell’incubo della precarietà.
Assegnare la paternità di questi radiosi risultati alla destra o alla sinistra è esercizio inutile in quanto ambedue sono funzionali al sistema; in fondo è una gran cosa l’alternanza all’interno dello stesso progetto. Serve soltanto per confondere le idee e realizzare sempre il volere dei veri padroni.
Purtroppo ultimamente questo meccanismo si era un po’ inceppato. Berlusconi aveva un po’ ecceduto con le sue “puttanate”, che se pure lo avevano reso ancor più succube e ricattabile, (infatti all’ultimo G 20 nell’ultima speranza di salvare poltrona e affari di famiglia ci ha pure consegnato nelle grinfie del FMI), oramai era impresentabile pure per i suoi manovratori.
Dall’altra parte la cosiddetta opposizione, nonostante la dote di un manipolo di deputati comperati al fronte berlusconiano, e nonostante che fossero tre anni che ripeteva il solito motivo “Berlusconi vattene.. Berlusconi vattene” al momento opportuno ha dimostrato di non avere né un progetto né i numeri per sostituire il cavaliere. Che fare ?????
A togliere tutti dall’imbarazzo ci ha pensato il padrone. Sgomberato il campo dai camerieri della politica, la finanza apolide si è rimboccata le maniche ed ha assunto in prima persona il comando delle operazioni.
E’ la prima volta che succede, ma qui ci sono fior di interessi da riscuotere e non si possono correre rischi di insolvenza. Al massimo si può lasciare un po’ di libero sfogo alla piazza lasciandogli sputacchiare l’abbacchiato cavaliere. Ma non di più. In fondo la cagnara serve sempre a nascondere agli occhi della massa quello che realmente accade.
E’ successo con il golpe di “mani pulite” quando con un colpo di spugna si sono azzerati quelle dirigenze pubbliche che avrebbero potuto opporsi all’operazione Ciampi/Amato sopra descritte.
E’ successo in questi giorni dando un’opportunità di esternazione alle frustrazioni dei decerebrati di sinistra ed ai venticinqueluglisti del terzo polo, lasciandogli l’illusione di poter gioire della caduta dell’odiato nemico, non ben comprendendo gli stessi chi era il vero vincitore.
Ma adesso tutti in riga, la ricreazione è già finita.
La nuova compagine governativa sembra la fotocopia di un grigio consiglio di amministrazione. I tecnici comandano ed i politici portino i voti. Tutto sommato la cosa ha una sua naturale continuità e non dovrebbe richiedere grandi sforzi. Quelli di centro destra non possono tirarsi indietro in quanto Monti non farà altro che realizzare quanto da loro stessi promesso nella famosa lettera di sottomissione all’Ue. Quelli di centro sinistra dopo averci per anni rotto le scatole con il famoso refrain “ce lo chiede l’Europa” adesso non possono certamente sottrarsi al pagamento del conto che la loro mostruosa creatura ci presenta.
La qual cosa non sarà cosa di poco conto.
E non soltanto sul piano economico. A tal riguardo è interessante rileggersi quanto il novello Ministro della Difesa, Amm. De Paola ha rilasciato al Sole 24 ore in data 6 novembre. Parlando di ottimizzazione delle risorse ebbe a dire “la smart defense è un atto politico. Può forse apparire ironico dirlo ora, ma i ministri, come non hanno avuto paura di abbandonare la sovranità finanziara per accedere all'euro, così non devono avere paura di condividere la propria sicurezza per attuare una difesa integrata.” Capita l’antifona?

 Eppoi Monti ci racconta la favoletta che loro proprio non sono l’espressione dei poteri forti. Come no? Basta guardare ai curriculum dei nuovi ministri, che li fanno sembrare tanti bambolotti con il marchio di fabbrica impresso sul fondo schiena. Nei discorsi pronunciati di fronte a Senato e Camera, Monti non ha però parlato del problema principe. Che è il conflitto di interessi.
Non quello del neo ministro Passera che con le sue partecipazioni in faccende che saranno oggetto dei provvedimenti del suo dicastero lascia basiti. No, qui si parla del conflitto d’interesse principe.
Che è quello che riguarda Banca d’Italia. Laddove soggetti privati si sono arrogati il diritto di impossessarsi dell’Istituto che vigilava sulle loro attività, in modo tale che adesso i sorvegliati fanno pure da sorveglianti a se stessi.
I soliti privati che si sono costruiti quell’altro centro infernale che risponde alla BCE. Che presta il denaro agli stessi ad un interesse all’1,5% e non lo presta agli Stati che invece debbono ricorrere agli associati che dopo averlo ricevuto all’1,5% lo cedono all’8% creando ad arte il cosiddetto ed inesistente debito pubblico.

Monti ha parlato di ICI, di pensioni e di molto altro ancora. Ma non del sistema bancario.
E’ pur vero, bontà sua, che ci tiene a sottolineare che lui ed il suo governo non sono espressione dei poteri forti. Beato chi ci crede.

(Giuseppe Coppedè)

sabato 19 novembre 2011

IL DELITTO DI VOTO


Ecco video e trascrizione in italiano del discorso tenuto ieri da Nigel Farage all'Europarlamento. Tre minuti per ribadire che qualsiasi democrazia è migliore della tecnocrazia che stanno cercando di farci passere come governo dei migliori.


"Eccoci qui, sull'orlo del disastro economico e sociale, e in questa stanza oggi abbiamo quattro uomini che dovrebbero essere responsabili. Eppure abbiamo ascoltato i discorsi più insipidi e tecnocratici di sempre: state tutti negando.
L'euro è un fallimento sotto tutti i punti di vista. Di chi è la colpa? Chi è che ha in mano il vostro destino? Ovviamente la risposta è: nessuno di voi. Perché nessuno di voi è stato eletto. Nessuno di voi ha avuto la legittimazione democratica necessaria per arrivare ai ruoli che state attualmente ricoprendo. E in questo vuoto è arrivata Angela Merkel.
Viviamo in un'Europa dominata dalla Germania, qualcosa che il progetto di Europa unita avrebbe dovuto effettivamente impedire. Qualcosa che chi venne prima di noi ha impedito, pagando con il suo sangue. Io non voglio vivere in un'Europa dominata dalla Germania e neanche i cittadini europei lo vogliono. Ma ragazzi, siete voi che lo avete permesso. Perché quando Papandreou decise di chiedere un referendum, lei signor Rehn parlò di 'violazione della fiducia', e i suoi amici si sono riuniti qui come un branco di iene, hanno circondato Papandreou, lo hanno cacciato via e rimpiazzato con un governo fantoccio. Che spettacolo disgustoso.
E non ancora soddisfatti, avete deciso che Berlusconi se ne doveva andare. Quindi fu cacciato e rimpiazzato con il signor Monti, ex commissario europeo, anch'esso architetto di questo euro-disastro. Un uomo che non era neanche membro del Parlamento. Sta diventando come un romanzo di Agatha Crhistie, dove cerchiamo di indovinare chi sarà il prossimo ad essere fatto fuori. La differenza è che sappiamo benissimo chi sono gli assassini: dovreste essere ritenuti responsabili per ciò che avete fatto. Dovreste essere tutti licenziati.
E devo dire, signor Van Rompuy, che 18 mesi fa, quando la incontrai per la prima volta, mi sbagliai sul suo conto. Dissi che avrebbe ucciso silenziosamente la democrazia degli stati-nazione, ma non è più così, lo sta facendo molto rumorosamente.
Lei, un uomo non eletto, è andato in Italia a dire: "non è il momento di votare, è il momento di agire". Cosa, in nome di Dio, le dà il diritto di dire al popolo italiano cosa fare?"




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E' vergognoso che debba essere un inglese a dire certre cose e che i nostri tacciano.
Ma che ci stanno a fare? Ad esempio,mi viene in mente,il sig.Claudio Magris che spesso sul Corriere ci ammannisce lezioni di civiltà,di diritto,democrazia...quale miglior occasione di questa per darne una anche a questo parlamento di zombies!
E voi,mi raccomando,continuate a votarli.....

giovedì 17 novembre 2011

GOVERNO BILDERBERG


Un bel mix: Banche,Bilderberg,Vaticano,Nato (per la prima volta credo un militare alla Difesa),un presidente massone Trilateral e un altro golpista.Avanti tutta...


Sede del nuovo Governo

PROGRAMMA GOVERNO MONTI

mercoledì 16 novembre 2011

POVERA ITALIA


Monti: speculazioni e svendite tutto come previsto

Non lasciatevi ingannare dal fatto che le borse continuino a perdere e lo spread a salire non è colpa di Monti.
Monti non sta fallendo nei confronti dei mercati perché è lui stesso il rappresentante dei mercati.

Mi spiego … se appena ricevuto l’incarico di primo ministro lo spread fosse sceso e le borse fossero tornate in attivo innanzitutto qualcuno avrebbe potuto sentire puzza di bruciato, insomma il golpe (di insediare un alto esponente della finanza mondiale a capo di un governo) sarebbe stato fin troppo palese persino per i più miopi;
In secondo luogo se la sola presenza di Monti fosse bastata a calmare i “mercati” non sarebbero serviti i tagli (lacrime e sangue da macelleria sociale) e le privatizzazioni selvagge (meglio svendite).

Ora invece l’ITALIOTA medio si dovrà convincere che: “la situazione è disperata, tutti dobbiamo fare sacrifici quindi è GIUSTO (!!!) tagliare lo stato sociale e magari anche gli stipendi, le pensioni e perché no, le imminenti tredicesime ”.

… e questo purtroppo sta già funzionando, infatti sento già farneticare molti in tal senso: "…qualcosa bisogna pur fare … "  … per la serie BASTONATI E CONTENTI !!!

Infine non serve essere economisti per sapere che prima delle SVENDITE vanno abbassati i prezzi e così ieri il titolo di Finmeccanica ha perso il 20,3% (!!!)

Insomma i mercati e gli speculatori stanno spianando la strada alle azioni del nuovo governo …
… il "fuori tutto" delle aziende strategiche italiane e la macelleria sociale stanno per cominciare ...

… nessun intoppo è tutto come previsto …… bravi tutti … povera ITALIA …

http://infotricksblog.blogspot.com/2011/11/monti-speculazioni-e-svendite-tutto.html

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Intanto....la squadra dei demolitori,leggi lista dei ministri,é l'accordo dei centri di potere più marci d'Italia.Se questo é un governo tecnico....! Ne riparleremo