mercoledì 31 marzo 2010

FUKSAS L'ARCHIPIRLA


Una ne pensa e cento ne fa il nostro archimacchietta.
Dopo la figuretta da ignorante in citazioni ad annozero e la lite da pensionati rubagalline con l'ex-sodale Citto Maselli,ha finito di dar del ladro a Bertolaso,reo d'esser entrato con gli amici nel ristorante dove lui sedeva con la mogliettina.

Un'avventore interveniva ricordando sol l'educazione.
Al che si accendeva un parapiglia con lanci vari e l'immancabile "fascisti".Altri cercavan di sedare,ma non la fedelissima archimoglie che invece aizzava l'archimarito a continuare.Tarzan de noantri e Jane de Pietralata.

Fuggi fuggi generale,bambini compresi.

La solita figura da avvinazzato d'osteria,come notava il padron del ristorante.Fuksas ha rimediato «un paio di pizze» ha raccontato la moglie Doriana «ed è scappato via — aggiunge altrimenti l’avrebbero linciato». Non sarebbe stata una gran perdita.

Grosso è grosso l'archipirla,di testa e di torace,e somiglia più lui al Duce d'ogni altro,ma c'è la legge di compensazione.Grosso da una parte e piccolo da un'altra.Indovinate dove?

Non sappiam in basso,ma sotto la lucida pelata ci dev'esser buio pesto.Chissà quale fatica per quei pochi neuroni che son rimasti!

Gridava una volta l'archifuffas, il simil figlio del fabbro, dopo le elezioni :"gli italiani sono un popolo profondamente ignorante,purtroppo non sono come i francesi o i tedeschi»,prima di cader armi e bagagli a sua volta dentro all'ignoranza come il classico somaro dietro la lavagna.

Qualcuno l'ha pure definito "è il più “alto” rappresentante e responsabile dello scempio e dello stupro ai danni del nostro territorio. Scempio e stupro perpetrati, ovviamente, mediante opere di pseudo architettura."

Ma questo conta poco qui,è sol l'ometto che interessa.

Lasciamo pure andare tutto,ma perchè questo archifesso non si leva dai coglioni e va a romperli altrove,tedeschi francesi e uzbeki, con Tabucchi?

Che ci fa ancora qui,in mezzo agli ignoranti ,sto archistronzo?

martedì 30 marzo 2010

ELEZIONI - DILETTANTI ALLO SBARAGLIO


Questo è dedicato in modo particolare ai carneadi che guidano il pd che quando capiranno qualcosa di politica bisognerà accendere un cero a San Gennaro.Per tutta la giornata di ieri si sono imbarcati in commenti di comicità assoluta (Fassino in testa),fino alla ridicola performance di chiusura della presidente Bindi .

C'è voluto Di Pietro a svegliarli dall'avanspettacolo di arrampicamento sugli specchi e dalla sindrome del pallottoliere.Ci pensate,gli eredi di Togliatti presieduti da una che crede d'esser la sibilla cumana e che meriterebbe invece di tenere una rubrica gastronomica!

Un segretario che perde fin nel suo paese! Un partito che spera nei giudici per andare al potere.Dopo due anni di mazzate elettorali,dopo aver affidato la linea politica ad un giornale (che notoriamente porta pure sfiga) e un martellamento d'ogni tipo sul premier durato quasi un anno,questi sono i risultati.

Quando capiranno cosa pensa la maggior parte dei comuni mortali e come si fa politica?
Il segretario : "Il vento sta per cambiare".Un vero infallibile interprete del sentire popolare.

L'unica grande regione del sud,l'ha vinta uno che volevano far fuori.
Qui lo stratega era l'ineffabile D'Alema,record mondiale di fallimenti politici e trombature.

Ma come si fa a candidare la Bonino proprio a Roma! Più sprovveduti di così.
Presente la lista del Pdl,la Polverini avrebbe vinto a mani basse.

Va beh che il povero Bersani vuol fare del partito una bocciofila e già ci sta riuscendo,ma c'è un limite al dilettantismo,anche al gioco delle bocce.

Avanti così e le prossime elezioni politiche resteranno solo i circoli Arci e la briscola.

giovedì 25 marzo 2010

TIRANNIA DEI MEDIA

I media berlusconiani -che pure hanno parlato per mesi delle telefonate del presidente del Consiglio- hanno fatto scivolare in secondo piano la notizia che un vicegovernatore di regione -e si vota nelle regioni- è stato arrestato. Ora, se si vuole evitare il continuo scaricare le colpe sull'altro, si dovrebbe però rilevare che i media più della magistratura politicizzata stanno giocando un ruolo pesante nella campagna elettorale, attribuendo a se stessi la missione salvifica individuata come lebbra dell'informazione da Kaplan in Media Evo -pubblicato in Italia dalla rivista Aspenia nel 2007.
http://www.hoover.org/publications/policyreview/3432216.html - "The Media and the Medievalism".Robert D. Kaplan

Ad esempio i due giornalisti di la Repubblica che hanno fatto irruzione nella Procura della Repubblica "rubando" dei fascicoli (con la complicità di qualcuno?), hanno ottenuto sanzioni morali da parte degli innalzasopracciglio? Sono loro che hanno fatto la spiata a un giornale "concorrente" come Il Fatto?Saranno processati?Saranno sospesi dall'Ordine dei giornalisti (tutto ciò sempre se riconosciuti colpevoli)?Il silenzio di queste ore è significativo: il sistema è malato, lo si vede anche nella composizione del CDA del Corriere della Sera. L'unico che non ha un conflitto di interessi è il mio salumiere, forse (si pensi a Caltagirone e Casini).
Kaplan spiega come e perché: "C'è un nuovo tipo di tirannia, quello dei media, che sta alzando la testa. E' esercitata da una massa d'urto che fa paura: non elettiva, non controllabile, passa da un "linciaggio" all'altro [ne sappiamo qualcosa in Italia]... Non può mai essere nel torto perché la sua causa è quella dei deboli e degli oppressi: ed è qui il suo potere di opprimere". Kaplan individua nel 1968 la time-line dopo la quale i mezzi di comunicazione hanno cominciato a rivestire il ruolo di santificatori delle società occidentali. Citando Samuel Huntington, Kaplan scrive che dopo la rivoluzione pop "l'arroganza del potere venne sostituita dall'arroganza della morale". I media hanno cominciato ad agire in competizione diretta con i politici, mentre "la segretezza divenne sinonimo di male, e il concetto di denuncia [figlio della contestazione all'autorità] venne elevato da semplice tecnica a principio". Di conseguenza, con la fine dello Stato-nazione e l'avvento del mercato globale, i media sono diventati il vero sostituto dei vecchi partiti della sinistra e rappresentano l'equivalente dell'Internazionale Comunista. Terrorizzata dal libero mercato internazionale, l'informazione globale trova una nuova patria nella ipertrofia dello Stato-nazione, sia essa l'Unione Europea o il governo mondiale onusiano. Si spiega così il ruolo missionario di molti giornalisti, da Le Monde al Corriere della Sera, da Focus a Famiglia Cristiana, al settimanale di viaggi. Secondo Kaplan i media stanno sostituendo la fede e l'etica laica con una morale universalista che scimmiotta il papato del Medio Evo, ed ha il potere di schiacciare i politici, sempre più ridimensionati dal nuovo impero. ... La continua gogna mediatica è la risultante del nuovo totalitarismo estremista. I "centristi" si preoccupano, e Paolo Gentiloni ha ripreso -certo in chiave locale- la polemica del senatore democratico Barak Obama, icona dei neri d'America, contro DailyKos, il sito agit-prop che ha recentemente organizzato un meeting di blogger democratici oltranzisti. A fianco dei blogger c'erano Dean e il generale Wesley Clark, mentre la moderata Hillary Clinton si è trovata con la porta sbattuta in faccia. Ecco perché Aspenia chiede lumi a Kaplan contro la deriva massimalista.
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(*) Roma, 22 gen 2009. (Apcom) - Sanzioni alla Rai dalla Authority Tlc per 'Annozero' e 'Che tempo che fa' con relazioni alle puntate in cui, a giudizio del Garante, rispettivamente Beppe Grillo e Marco Travaglio hanno "offeso" il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il professor Umbertto Veronesi e il Presidente del Senato Renato Schifani, con espressioni giudicate in "violazione di diritti fondamentali della persona" L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha sanzionato la Rai per "violazione dei diritti fondamentali della persona" - si legge in una nota dell'Authority- con riferimento alla messa in onda di filmati nel corso della trasmissione 'Anno Zero' del 1° maggio 2008 contenenti interventi di Beppe Grillo "con offese rivolte al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e al Prof. Umberto Veronesi". "La Rai - è scritto ancora nel comunicato - è stata inoltre sanzionata, per la medesima violazione, con riferimento all'intervento di Marco Travaglio nei confronti del Presidente del Senato Renato Schifani, nel corso della trasmissione 'Che tempo che fa' del 10 maggio 2008. Le sanzioni ammontano a 51.000 euro per 'Anno Zero' e a 10.000 euro per 'Che tempo che fa'. L'Autorità ha altresì diffidato la Rai per violazione degli obblighi del servizio pubblico con riferimento alle medesime trasmissioni.


(dal blog La Pulce di Voltaire)

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Kaplan avrebbe individuato nel ruolo dei media, nel loro promuovere o delegittimare i politici, nell'arte di montare scandali, una nuova Santa Inquisizione, una sorta di Teocrazia del pensiero globale unico.C'è un nuovo tipo di tirannia, quello dei media, che sta alzando la testa. E' esercitata da una massa d'urto che fa paura: non elettiva, non controllabile, passa da un "linciaggio" all'altro... Non può mai essere nel torto perché la sua causa è quella dei deboli e degli oppressi: ed è qui il suo potere di opprimere". Kaplan individua nel 1968 la time-line dopo la quale i mezzi di comunicazione hanno cominciato a rivestire il ruolo di santificatori delle società occidentale.Kaplan scrive che dopo la rivoluzione pop sessantottina "l'arroganza del potere venne sostituita dall'arroganza della morale". I media hanno cominciato ad agire in competizione diretta con i politici, mentre "la segretezza divenne sinonimo di male, e il concetto di denuncia [figlio della contestazione all'autorità] venne elevato da semplice tecnica a principio". Di conseguenza, con la fine dello Stato-nazione e l'avvento del mercato globale, i media sono diventati il vero sostituto dei vecchi partiti della sinistra e rappresentano l'equivalente dell'Internazionale Comunista. Secondo Kaplan i media stanno sostituendo la fede e l'etica laica con una morale universalista che scimmiotta il papato del Medio Evo, ed ha il potere di schiacciare i politici, sempre più ridimensionati dal nuovo impero. (blog citato). Ora tutto questo è talmente vero che due giornalisti di Repubblica possono accedere tranquillamente a fascicoli riservati, prelevare atti giudiziari dal tribunale, fotocopiarli, sbatterli sul loro giornale, senza che altre testate concorrenti dicano beh. Senza che l'Ordine dei giornalisti applichi sanzioni. E cosa fa l'FNSI, in proposito? Assolutamente nulla. Anzi, quei due passano pure per grandi furbi, per degli eroi, dei veri James Bond delle testate! Non solo, ma possono perfino ergersi a vittime applicando il napoletanissimo "chiagne e fotte" nel caso in cui si parli di fare una legge per porre dei limiti a questo sputtanamento globale che rischia di essere peggiore del fascismo e del comunismo messi assieme. E' il caso di Michele Santoro, che farà una direttissima in stile "Radio Londra" contro quel super Ducione del Berlusca, in una sorta di CLN universale. Altro che Comitato di Liberazione dell'Alta Italia! E don Michele l'armaniproletario milionario (ex Servire il Popolo, gruppo marxista-leninista soprannominato umoristicamente "Servire il pollo") è supportato - guarda caso - dal magnate squalo Rupert Murdoch ,dal carneade Al Gore e da De Benedetti.Guardate un po' chi sta dietro ai compagnucci, vittime della repressione mediatica: Radio 24, SkyTG24 (Murdoch), Current Tv, canale interattivo di Al Gore, Rcs Mediagroup, YouDem e tanta altra bella compagnia mediatica legata ai poteri forti, da cui la sinistra, supina e prona all'odore dei soldi, si fa sponsorizzare. Chi volesse saperne di più sull'impero di carta e dell'etere di squalo Murdoch legga questo mio precedente post nel quale sono descritti i suoi innumerevoli "gioielli di famiglia": case editrici, majors cinematografiche, emittenti, canali, tabloid e quotidiani, siti internet, motori di ricerca. Dulcis in fundo è pure azionista dell'indice Dow Jones. Sì, quello della Borsa di NY: vi dice niente il legame? Murdocrazia allo stato puro. Oltre a lui, Al Gore vicepresidente durante l'amministrazione Clinton nonché l'imprenditor-ingegner-editor-italo-sanmoritzino Carlo De Benedetti che, attraverso la sua Repubblica versione on line e alla sua emittente tv, farà da megafono ai salmi di don Michele, per la gloria di Eugenio Scalfari.Intanto però Santoro (nonostante sia in video da più di vent'anni), tra un vittimismo e l'altro, un lai e l'altro, otterrà la cassa di risonanza di tutti questi uomini d'oro per la sua marotona globale e globalizzata supportata dalla finanza internazionale in versione network mondialista. Il comunismo è morto, W il comunismo! Qualcuno mi spieghi la differenza fra la vecchia Internazionale social-comunista e l'attuale Internazionale mediatica del pensiero globale unico. Di male in peggio. Parteciperanno al cosiddetto "evento" che si terrà a Palazzodozza a Bologna, il solito Travaglio,detto la Vezzosa Marchetta, guitti e giullaroni come Benigni, Vauro el borrachon e Daniele Luttazzi il coprofago, i Guzzanti, la sempiterna coppia gianni e pinotto Fo-Rame, e altri nani e ballerine del caravanserraglio girotondino.
Tutti grandi martiri della censura e della mancata libertà d'espressione.


(dal blog Nessie)

mercoledì 10 marzo 2010

Compañera ANNA DE NOANTRI


Invitiamo i magistrati guerriglieri ad appendere in ufficio non il ritratto del Presidente della Repubblica,sarebbe troppo borghese,ma anche a scelta quelli di Castro,di Stalin,Honecker,Breznev,il Nordcoreano,Amin Dada,Bokassa.

La loro imparzialità ne uscirebbe rafforzata e ammirata da tutto il popolo,non solo da quelli Facebook che ad ogni pisciatina fondan comitati di ringraziamento.

Se poi volessero esagerare nel loro amore d'imparzialità,a disposizione ci son pure i ritratti di Mussolini,Franco e Goebbels.Magari con un po' di spirito artistico,potrebbero pure appendere Topo Gigio,Pupo e il mago Otelma (adatto a divinar certe sentenze).

Si riderebbe ancor di più di quanto già si fa ora.

Per le aule di giustizia poi,invece della solita bilancia che pende da ogni parte,starebbe bene una sfera di cristallo,strumento molto più utile di codici e bilance.

Anche la famosa scritta potrebbe esser cambiata in : "La legge non è uguale per nessuno"