martedì 1 giugno 2010

CIAMPI.....CHE INCIAMPO!


Ora ci si mette anche Ciampi,ansioso di partecipare allo Zelig che è ormai la politica italiana.
Dopo 18 anni salta fuori che nel 1992 temeva un golpe.Avrà delle prove,documenti,rapporti dei servizi.....macchè non si sa.
Ma ammettiamo pure che il temuto golpe (che non sia quello dei famosi colonnelli di Tognazzi...),avesse indizi concreti.
E allora,inclito ex-presidente,Lei ce lo viene a dire solo ora ed alla vigilia dell'uscita di un suo libro di memorie? Non avrebbe avuto il dovere di informarci prima e a tempo? O è la solita operazione chiagnefotte.

D'altronde,caro ex-presidente, noi non abbiam mai avuto eccessiva stima di come Lei si è comportato nei ruoli istituzionali.

Una vita nella stanza dei bottoni di Bankitalia,poi come governatore della stessa Banca per quasi quattordici anni.
Noi ci ricordiamo lo scandalo del Banco Ambrosiano,autorizzato a quotarsi in borsa poco prima del clamoroso crack,come pure del crack del Banco di Napoli (mica due banchette!) e della CDR di Cclabria.
Sempre si chiusero le stalle quando i buoi erano scappati,con tanti saluti all'opera di vigilanza.
Ricordiamo anche lo scandaloso crack della BNL di Atlanta (quella che finanziava il riarmo di Saddam Hussein),che scoprirono gli americani (già,se aspettavi Bankitalia!),il cui capo divisione era il figlio del Governatore.

Ma dove ci ha fatto rimettere un'iradiddio di grana è stata la sciagurata e dilettantesca difesa della lira nel 1992.
Difesa inutile,con grande dispendio delle riserve aureee,tanto che si dovette
svalutar la lira del 30%.
Ciononostante,ministro del tesoro (incaricato di negoziare l'entrata nell'eur,com'è finita col cambio tutti lo sanno),presidente del consiglio e della repubblica, e da ex non trova di meglio di dar del firmaiolo a Napolitano.Lui invece....

Chissà se tutto questo figurerà nell'autobiografia in uscita....

Caro ex-presidente,siccome ancora non abbiam l'anello al naso,ci consentirà di dubitare anche sulla sua attuale sparata a scoppio ritardato e sulla data scelta per queste rivelazioni.
Anzi più che dubitare,ne siam certi,non c'è altra spiegazione,una medidata operazione di marketing editoriale.Stile ex-presidenziale,ma poco azionista.

Tanti saluti e speriamo di non risentirla più, se non all'uscita del prossimo libro.

6 commenti:

  1. Per vender qualche copia in più di un libro inutile,(sai che importanza di memorie!),son disposti a tutto.Andrebbe denunciato per omissione di informazione.
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  2. Ormai non ci si deve stupir di nulla,ex presidenti con gli stessi metodi dei nani e ballerine.
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  3. Se questa è la classe dirigente,stiamo freschi! Va beh che forse è l'età,han buon gioco gli editori.
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  4. Ma come si fa a prestarsi a sti giochetti,un ex-presidente....
    Questi vecchi diventano bambini...
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  5. Un cabaret continuo,questa è la politica..
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  6. Un presidente a 40 anni,mai vero.....sempre oltre gli 80....e che volete poi..
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