

Quest'Europa dei burocrati,delle multinazionali,dele leggi sul sesso degli angeli,dello spreco,dell'indecisione,dell'interesse egoistico dei singoli stati ,questo baraccone disneyano senza identità politica culturale,senza potere,senza esercito,senza lieder ,senza moneta sovrana.
Abbiamo tutti adottato una moneta, l’euro, che è sospesa nel nulla, non ha cioè uno Stato sovrano che la regoli, non si sa di chi sia, e soprattutto noi Stati europei la possiamo solo USARE, non possedere. E’ tutto qui il disastro.
Una moneta artificiale,la BCE è un consorzio di banche private,senza potere di emissione.
La BCE è una banca privata ! Pochi banchieri gestiscono tutta la massa monetaria di 450 milioni di europei.L'Europa ha già perso la sovranità’ monetaria dal 1992 firma del trattato di Maastrich.
Si certo, i mercati ci provano a screditare l’Euro, ma L’Europa che non c’è poteva anche aspettarselo!Definirla sventata è fargli un complimento.
Non meglio tutti gli organismi internazionali monetari e finanziari,sedi impunite di ogni trucco e speculazione,ormai screditati.
Tutti concordi a vedere nelle agenzie di rating Moody’s, Standard & Poor’s o Fitch Ratings quei soggetti che in sostanza stanno guidando,su ben precisi ordini, i continui sconvolgimenti dei mercati. Solo due giorni fa, per “un errore tecnico” (ma a chi la raccontano!) hanno fatto crollare le borse europee. Intanto , come per ogni operazione del genere, qualcuno che sapeva cosa sarebbe successo si è riempito di soldi, rovinando qualcun altro.
A noi pare questa operazione somigli tanto all’insider trading, ma nessuno nemmeno lo adombra.Si accettano cappi e ricatti, pendendo un po’ stolidamente dalla labbra di Trichet: che la politica si faccia condurre! tuonano i banchieri, e si vede come ci conducono bene!
Tutti accettano analisi e guida di chi ci ha rovinato fin qui, Pure le tre agenzie signore dei mercati costituiscono una anomalia grottesca: hanno ricevuto soldi da chi doveva essere valutato, non sono organi pubblici, ma sono legate agli investitori, ai grandi investitori, ed allora perché trattarle come se fossero super partes? E’ da stupidi, ma di stupidaggini ne vediamo a mucchi, giustificate da ragionamenti contorti e teorici che coprono la verità di un mercato dai connotati mafiosi, in altro modo non mi sento di giudicare chi si arroga il diritto di dare pagelle che si pretende di considerare super partes, quando si è poi pagati profumatamente da chi verrà valutato.
Le colpe? Non ci vuole un economista: banche centrali, che accettano simili orrori come se fossero norma, unica cosa he non accettano sono la moderazione dettata dalla correttezza e quella che sarebbe sempre necessaria della valutazione delle necessità della politica, come governo dei popoli, uniche vere vittime di una manica di sconsiderati, non ultimi i politici che si sono inginocchiati alle ragioni di un mercato scorretto e fumoso., ed arriviamo all’euro, moneta debole, perché non sostenuta dalla politica.
L’europa che non c’è, ha creduto ai pifferai della finanza mafiosa e continua ad annaspare ovviamente, mentre le nazioni europee continuano ad esser divise e col sogno bacato di alcune di approfittare anche dei mercati per raggiungere preminenza e potere sugli altri.
L’europa che non c’è, ha creduto ai pifferai della finanza mafiosa e continua ad annaspare ovviamente, mentre le nazioni europee continuano ad esser divise e col sogno bacato di alcune di approfittare anche dei mercati per raggiungere preminenza e potere sugli altri.
Una filosofia predatoria :una lotte fra bande . Deboli e divisi in europa, ma velleitari, con un euro velleitario.
Uno Stato con moneta sovrana, come Stati Uniti, Giappone o Gran Bretagna, può emettere debito sovrano senza problemi, e finanziarlo praticamente all’infinito con l’emissione di altra moneta, e questo, al contrario di quello che tutti vi raccontano, non è un problema.
Alan Greenspan, che ha detto “un governo non potrà mai fare bancarotta coi debiti emessi nella propria moneta sovrana”.
Infatti USA, Gran Bretagna e Giappone, che emettono debiti immensi, non sono al collasso come la povera Grecia e nessuno li sta crocifiggendo. Notiamo anche che i paesi euro più esposti al debito greco sono Francia e Germania, tramite i loro sistemi bancari.
Quindi non si capisce perchè rompano i coglioni a noi e non a loro.E diventa anche simpatico tirare fuori 15 miliardi in 3 anni per salvare non tanto la Grecia, quanto le banche francesi e tedesche.
L’America in crisi
L’Europa ha i suoi problemi, ma il vero grande malato sono gli Stati Uniti il cui deficit cresce quanto quello greco.Il debito pubblico Usa è insostenibile e a Washington lo sanno benissimo.
Da qualche mese inoltre i cinesi riducono gli acquisti di Treasury Bonds, esiste un problema oggettivo di finanziamento.La crisi della Grecia è chiara, ma la sua drammatizzazione no, soprattutto se si considera che a segnare le tappe più significative (leggi assalti della speculazione) sono state le agenzie di rating, americane, con annunci sovente ingiustificati ma di straordinario tempismo. E’ come se stessero aprendo la strada agli hedge funds e a chi scommette contro l’Europa.
Il sospetto è che questa crisi venga sfruttata per sostenere il debito pubblico Usa, provocando negli investitori un ragionamento di questo tipo: di fronte a un’Europa chepotrebbe esplodere, meglio tutto sommato il dollaro e i Treasury bonds Usa.
Ed è guarda caso quel che sta accadendo.I maggiori possessori del debito pubblico americano (Cina =1000 miliardi di dollari; poi Giappone, Paesi produttori di petrolio, Uk, ecc.) non hanno alcun interesse a destabilizzare il dollaro. Deprezzerebbero le loro riserve (e non solo).Per amore della verità, aggiungo che tali Paesi ultimamente disertarono le aste dei Treasury Bond per cui fu la Federal Reserve ad intervenire, accollandosi tali obbligazioni.
Come per magia (diabolica), si mosse allora contro l’euro l’uomo che distrusse la Banca d’Inghilterra (e che diede enormi dispiaceri alla lira italiana) mettendo in moto i suoi letali hedge funds.Mi riferisco (se non l’avesse capito) a George Soros , uno che dovrebbe stare in galera da anni,membro influente del club Bilderberg.
Alcuni siti internazionali (tra cui : http://skycpm.com/468×60.php?sh=2882 ) hanno dato notizia che il meeting 2010 del club Bilderberg avverrà in Spagna . Esattamente a Sitges , una piccola città - resort esclusiva, a circa 20 miglia da Barcellona), che per l’occasione (3-6 giugno 2010) sarà sorvegliata da un esercito di guardie armate.Gli Spagnoli comincino a fare gli scongiuri perché al meeting Bilderberg del 2009 seguì poi la tragedia della Grecia.
Perché continuano a comprare dollari, pur sapendo che la moneta è cartastraccia?
Perché il dollaro è il numerario mondiale, sostenuto da un popolo che ha una moneta comune, una bandiera da baciare e l’arsenale atomico più potente al mondo.
L’euro è invece soltanto la moneta comune (imposta) di una parte dell’Europa.
Euro in apnea. Ed il dollaro “immarcescibile”, pur se marcio nei fondamentali dell’economia.
Non un guerrigliero,ma Henry Ford ,diceva :“E’ bene che i cittadini non sappiano del nostro sistema bancario e del sistema monetario, poiché se lo sapessero, io credo, che ci sarebbe una rivoluzione prima di domani mattina”.
Però tira e tira, la corda si può spezzare.
Infatti le banche centrali di Cina, Corea del Sud, Giappone, Hong Kong e Taiwan hanno indirizzato enormi quantità di riserve estere verso le obbligazioni americane, contribuendo a sostenere il dollaro statunitense e a mantenere bassi i tassi d'interesse; ma la strategia adesso è cambiata e il governatore della banca centrale cinese, Zhou Xiaochuan, ha dichiarato in modo inequivocabile "pensiamo di aver fatto abbastanza".
Attualmente i cinesi possiedono circa 1 trilione in dollari e buoni del tesoro americani.
Per finire,dall'introduzione dell'euro (2001),quasi tutti i prezzi di beni e servizi sono raddoppiati,ma salari e stipendi sono praticamente ancora quelli.
La gente comune,dopo dieci anni di euro,ne aspetta ancora i benefici.
Cos'è questa? L'Europa dei popoli? Ma per favore,andate tutti a fare.....

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