giovedì 25 marzo 2010

TIRANNIA DEI MEDIA

I media berlusconiani -che pure hanno parlato per mesi delle telefonate del presidente del Consiglio- hanno fatto scivolare in secondo piano la notizia che un vicegovernatore di regione -e si vota nelle regioni- è stato arrestato. Ora, se si vuole evitare il continuo scaricare le colpe sull'altro, si dovrebbe però rilevare che i media più della magistratura politicizzata stanno giocando un ruolo pesante nella campagna elettorale, attribuendo a se stessi la missione salvifica individuata come lebbra dell'informazione da Kaplan in Media Evo -pubblicato in Italia dalla rivista Aspenia nel 2007.
http://www.hoover.org/publications/policyreview/3432216.html - "The Media and the Medievalism".Robert D. Kaplan

Ad esempio i due giornalisti di la Repubblica che hanno fatto irruzione nella Procura della Repubblica "rubando" dei fascicoli (con la complicità di qualcuno?), hanno ottenuto sanzioni morali da parte degli innalzasopracciglio? Sono loro che hanno fatto la spiata a un giornale "concorrente" come Il Fatto?Saranno processati?Saranno sospesi dall'Ordine dei giornalisti (tutto ciò sempre se riconosciuti colpevoli)?Il silenzio di queste ore è significativo: il sistema è malato, lo si vede anche nella composizione del CDA del Corriere della Sera. L'unico che non ha un conflitto di interessi è il mio salumiere, forse (si pensi a Caltagirone e Casini).
Kaplan spiega come e perché: "C'è un nuovo tipo di tirannia, quello dei media, che sta alzando la testa. E' esercitata da una massa d'urto che fa paura: non elettiva, non controllabile, passa da un "linciaggio" all'altro [ne sappiamo qualcosa in Italia]... Non può mai essere nel torto perché la sua causa è quella dei deboli e degli oppressi: ed è qui il suo potere di opprimere". Kaplan individua nel 1968 la time-line dopo la quale i mezzi di comunicazione hanno cominciato a rivestire il ruolo di santificatori delle società occidentali. Citando Samuel Huntington, Kaplan scrive che dopo la rivoluzione pop "l'arroganza del potere venne sostituita dall'arroganza della morale". I media hanno cominciato ad agire in competizione diretta con i politici, mentre "la segretezza divenne sinonimo di male, e il concetto di denuncia [figlio della contestazione all'autorità] venne elevato da semplice tecnica a principio". Di conseguenza, con la fine dello Stato-nazione e l'avvento del mercato globale, i media sono diventati il vero sostituto dei vecchi partiti della sinistra e rappresentano l'equivalente dell'Internazionale Comunista. Terrorizzata dal libero mercato internazionale, l'informazione globale trova una nuova patria nella ipertrofia dello Stato-nazione, sia essa l'Unione Europea o il governo mondiale onusiano. Si spiega così il ruolo missionario di molti giornalisti, da Le Monde al Corriere della Sera, da Focus a Famiglia Cristiana, al settimanale di viaggi. Secondo Kaplan i media stanno sostituendo la fede e l'etica laica con una morale universalista che scimmiotta il papato del Medio Evo, ed ha il potere di schiacciare i politici, sempre più ridimensionati dal nuovo impero. ... La continua gogna mediatica è la risultante del nuovo totalitarismo estremista. I "centristi" si preoccupano, e Paolo Gentiloni ha ripreso -certo in chiave locale- la polemica del senatore democratico Barak Obama, icona dei neri d'America, contro DailyKos, il sito agit-prop che ha recentemente organizzato un meeting di blogger democratici oltranzisti. A fianco dei blogger c'erano Dean e il generale Wesley Clark, mentre la moderata Hillary Clinton si è trovata con la porta sbattuta in faccia. Ecco perché Aspenia chiede lumi a Kaplan contro la deriva massimalista.
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(*) Roma, 22 gen 2009. (Apcom) - Sanzioni alla Rai dalla Authority Tlc per 'Annozero' e 'Che tempo che fa' con relazioni alle puntate in cui, a giudizio del Garante, rispettivamente Beppe Grillo e Marco Travaglio hanno "offeso" il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano il professor Umbertto Veronesi e il Presidente del Senato Renato Schifani, con espressioni giudicate in "violazione di diritti fondamentali della persona" L'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni ha sanzionato la Rai per "violazione dei diritti fondamentali della persona" - si legge in una nota dell'Authority- con riferimento alla messa in onda di filmati nel corso della trasmissione 'Anno Zero' del 1° maggio 2008 contenenti interventi di Beppe Grillo "con offese rivolte al Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano e al Prof. Umberto Veronesi". "La Rai - è scritto ancora nel comunicato - è stata inoltre sanzionata, per la medesima violazione, con riferimento all'intervento di Marco Travaglio nei confronti del Presidente del Senato Renato Schifani, nel corso della trasmissione 'Che tempo che fa' del 10 maggio 2008. Le sanzioni ammontano a 51.000 euro per 'Anno Zero' e a 10.000 euro per 'Che tempo che fa'. L'Autorità ha altresì diffidato la Rai per violazione degli obblighi del servizio pubblico con riferimento alle medesime trasmissioni.


(dal blog La Pulce di Voltaire)

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Kaplan avrebbe individuato nel ruolo dei media, nel loro promuovere o delegittimare i politici, nell'arte di montare scandali, una nuova Santa Inquisizione, una sorta di Teocrazia del pensiero globale unico.C'è un nuovo tipo di tirannia, quello dei media, che sta alzando la testa. E' esercitata da una massa d'urto che fa paura: non elettiva, non controllabile, passa da un "linciaggio" all'altro... Non può mai essere nel torto perché la sua causa è quella dei deboli e degli oppressi: ed è qui il suo potere di opprimere". Kaplan individua nel 1968 la time-line dopo la quale i mezzi di comunicazione hanno cominciato a rivestire il ruolo di santificatori delle società occidentale.Kaplan scrive che dopo la rivoluzione pop sessantottina "l'arroganza del potere venne sostituita dall'arroganza della morale". I media hanno cominciato ad agire in competizione diretta con i politici, mentre "la segretezza divenne sinonimo di male, e il concetto di denuncia [figlio della contestazione all'autorità] venne elevato da semplice tecnica a principio". Di conseguenza, con la fine dello Stato-nazione e l'avvento del mercato globale, i media sono diventati il vero sostituto dei vecchi partiti della sinistra e rappresentano l'equivalente dell'Internazionale Comunista. Secondo Kaplan i media stanno sostituendo la fede e l'etica laica con una morale universalista che scimmiotta il papato del Medio Evo, ed ha il potere di schiacciare i politici, sempre più ridimensionati dal nuovo impero. (blog citato). Ora tutto questo è talmente vero che due giornalisti di Repubblica possono accedere tranquillamente a fascicoli riservati, prelevare atti giudiziari dal tribunale, fotocopiarli, sbatterli sul loro giornale, senza che altre testate concorrenti dicano beh. Senza che l'Ordine dei giornalisti applichi sanzioni. E cosa fa l'FNSI, in proposito? Assolutamente nulla. Anzi, quei due passano pure per grandi furbi, per degli eroi, dei veri James Bond delle testate! Non solo, ma possono perfino ergersi a vittime applicando il napoletanissimo "chiagne e fotte" nel caso in cui si parli di fare una legge per porre dei limiti a questo sputtanamento globale che rischia di essere peggiore del fascismo e del comunismo messi assieme. E' il caso di Michele Santoro, che farà una direttissima in stile "Radio Londra" contro quel super Ducione del Berlusca, in una sorta di CLN universale. Altro che Comitato di Liberazione dell'Alta Italia! E don Michele l'armaniproletario milionario (ex Servire il Popolo, gruppo marxista-leninista soprannominato umoristicamente "Servire il pollo") è supportato - guarda caso - dal magnate squalo Rupert Murdoch ,dal carneade Al Gore e da De Benedetti.Guardate un po' chi sta dietro ai compagnucci, vittime della repressione mediatica: Radio 24, SkyTG24 (Murdoch), Current Tv, canale interattivo di Al Gore, Rcs Mediagroup, YouDem e tanta altra bella compagnia mediatica legata ai poteri forti, da cui la sinistra, supina e prona all'odore dei soldi, si fa sponsorizzare. Chi volesse saperne di più sull'impero di carta e dell'etere di squalo Murdoch legga questo mio precedente post nel quale sono descritti i suoi innumerevoli "gioielli di famiglia": case editrici, majors cinematografiche, emittenti, canali, tabloid e quotidiani, siti internet, motori di ricerca. Dulcis in fundo è pure azionista dell'indice Dow Jones. Sì, quello della Borsa di NY: vi dice niente il legame? Murdocrazia allo stato puro. Oltre a lui, Al Gore vicepresidente durante l'amministrazione Clinton nonché l'imprenditor-ingegner-editor-italo-sanmoritzino Carlo De Benedetti che, attraverso la sua Repubblica versione on line e alla sua emittente tv, farà da megafono ai salmi di don Michele, per la gloria di Eugenio Scalfari.Intanto però Santoro (nonostante sia in video da più di vent'anni), tra un vittimismo e l'altro, un lai e l'altro, otterrà la cassa di risonanza di tutti questi uomini d'oro per la sua marotona globale e globalizzata supportata dalla finanza internazionale in versione network mondialista. Il comunismo è morto, W il comunismo! Qualcuno mi spieghi la differenza fra la vecchia Internazionale social-comunista e l'attuale Internazionale mediatica del pensiero globale unico. Di male in peggio. Parteciperanno al cosiddetto "evento" che si terrà a Palazzodozza a Bologna, il solito Travaglio,detto la Vezzosa Marchetta, guitti e giullaroni come Benigni, Vauro el borrachon e Daniele Luttazzi il coprofago, i Guzzanti, la sempiterna coppia gianni e pinotto Fo-Rame, e altri nani e ballerine del caravanserraglio girotondino.
Tutti grandi martiri della censura e della mancata libertà d'espressione.


(dal blog Nessie)

22 commenti:

  1. La compagnia dei chiagnefotte in trasferta.Sentir poi uno che parla di censura quando son vent'anni che sta sempre in video e quando non c'era era deputato europeo,fa quasi schifo.Editto bulgaro!

    Kaplan ha ragione,i pennivendoli si stanno montando la testa,altro che informazione.
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  2. Abolire l'ordine dei giornalisi,unico al mondo,sindacato unico fascista.
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  3. I pennivendoli sono ormai ridicoli,quelli di repubblica poi non sono giornalisti ma megafono di procure compiacenti.
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  4. La stampa ormai fa schifo,come politici e magistrati e i soliti piazzisti viola di democrazia fasull.
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  5. Bella compagnia! Piangono miseria e son dei privilegiati e miliardari,povere vittime!
    Don Gallo non c'è?
    Per forza che gli operai votano lega.
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  6. Ho visto l'anteprima di Annozero in trasferta, incredibile, anche questa volta ha iniziato con Berlusconi! Santoro non ha proprio altri argomenti, è ossessionato da Berlusconi. Se continua così, prima o poi andrà in maninicomio e mentre lo trasporteranno, invocherà Berlusconi XD
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  7. non so quanti di voi abbiano visto davvero ieri sera raiperunanotte... forse nessuno. cmq, vi farei notare che oltre alle critiche che si possono sempre muovere a chi FA,specialmente a chi FA CONTRO il potere(che in Italia, oggi, nel 2010 è Silvio Berlusconi e tutto il suo entourage...)... quella di raiperunanotte è stata una serata eccezionale! si potessero vedere cose del genere anche in tv! ma noi abbiamo solo talent scout show, realty show, talk show... l'oggetto della tv, il prodotto televisivo, è dei più piatti in assoluto! quello che invece è riuscito a realizzare Santoro ieri è stato un successo strepitoso prima di tutto sul piano qualitativo, facendo convivere satira, informazione, critica e spettacolo e l'ha fatto non con i soliti ragazzi di amici, o i famosi della ventura... l'ha fatto con chi sa il mestiere e nella tv non può più esibirsi per troppa bravura e verità! potete pensarla cm volete, potete essere berlusconiani incalliti(cazzi vostri!) ma la bravura, la stoffa è stoffa! invece di parlare sempre di quello che fa santoro, nella tv pubblica, perché non pensate a quello che fa minzolini, masi, vespa, paragone, innocenzi? loro non fanno tv coi soldi di tutti ma colle antenne perennamente indirizzate al Sultano? non fanno un USO CRIMINOSO della tv pagata da tutti? e poi: mediaset? non ha avuto forse grazie a craxi e il PCI le frequenze di tutt'italia? allora: non dovrebbe essere regolato anche quello che trasmettono loro? non vi bastano le intercettazioni del premier coi suoi fidi?
    a parte che santoro discute solo di quello che succede(In Inghilterra vi ricordo che il capitano Terry ha perso la fascetta della nazionale perché si è scopato la moglie di un compagno di squadra!) e quello che succede in italia ha del clamoroso! ancor di più poi fa clamore chi butta secchiate d'acqua sulla pira del presidentino!
    dite di essere anarchici, bene! anche io, cazzo! ma sappiate guardare le cose per come stanno! Santoro è in gamba, punto! e l'editto c'è stato! e se lo sono beccati personaggi come luttazzi, biagi, freccero, massimo fini, ruffini, de bortoli, santoro e tanti altri...
    e facevano solo informazione!

    Fede, Mimun, Studio Aperto, Feltri, Giordano, e tutta la compagnia di brigata... cm mai nessuno li tocca?

    essere critici è giusto, essere molto critici è giustissimo... ma non è bello esserlo da una parte sola e soprattutto, cm dice Wilde, chi scorge cattive intenzioni nelle belle cose è corrotto senza essere interessante. questo è un difetto!
    nn me ne frega un cazzo che lo trasmetta Sky o rai news24... mi interessa l'oggetto e basta!
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  8. X miss travaglio -

    Anche lì non ha rinunciato al solito ruolo del chiagnefotte.Va bene così a patto che se lo paghi lui o se lo faccia pagare dai suoi sponsors.Quando non ci sarà più mister B,che faranno tutti questi finti martiri della libertà?
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  9. X davide ruffini -

    Non stiamo a commentare la bravura di santoro nel suo mestiere televisivo,nè che sia fazioso (come fede,minzolini....),ma il modo con cui mescola realtà,bufale e propaganda,spacciandole per verità assolute.In questo è uno dei tanti,per bravo che sia.Anche il dr.goebbels era bravo.Poi,uno che sta in video da vent'anni non può atteggiarsi a martire e piagnone.E' un controsenso.
    Ci occupiamo solo di una parte perchè già molti si occupano dell'altra,ma sopratutto perchè ipocritamente questa si ritiene più degna,migliore....mentre è sempre la stessa cosa.Lotta per il potere fine a se stesso e tu da anarchico dovresti saperlo,come d'altronde la cronaca e la storia insegnano.
    Quali sarebbero poi le belle cose?
    Molte cose che succedono in italia hanno del clamoroso e che riguardano tutti,ma si vede solo quello che si vuol vedere.
    Noi non votiamo per nessuno ovviamente e se la maggioranza facesse questo,si rivoluzionerebbero le cose.Da anarchici non possiam stare con nessuno,ma solo smascherare l'ipocrisia di chi fa continuamente morali a destra e a manca,dimenticandosi sempre dei propri guai e scheletri in armadio.
    Sono più pericolosi,proprio perchè camuffati da libertari,mentre son solo assatanati di potere.
    Non ci convincono.
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  10. e poi Davide,dopo aver dato un'occhiata al tuo blog e aver visto Celine ed Orwell,dovresti capire da che parte stiamo nonostante le facili apparenze e interpretazioni.
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  11. X Johnny: dopo Mister B, non c'è problema se ne inventeranno un altro da pungolare. Hanno questo difetto che devono per forza essere inc... neri con qualcuno ed io questa cosa non la capirò mai.
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  12. X Davide Ruffini: Sono molto contenta dell'esito positivo della puntata di annozero di ieri sera. Mi auguro che Santoro sia altrettanto soddisfatto e decida di continuare a trasmettere fuori dalla Rai. D'altronde se la Rai non lo apprezza allora non lo merita nemmeno. Vedi Davide alla fine non tutto il male viene per nuocere. Secondo me Oscar Wilde, quando parlava di "belle cose" a tutto pensava tranne che a Santoro e alla sua "Annozero", dato che si riferiva all'arte e aggiunse anche che "l'arte è inutile" (forse Oscar Wilde era un veggente!?).
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  13. sai, johnny, l'anarchia è meglio toccarla poco. almeno a dirla, pronunciarla. c'è il rischio di farsi ghiacciare la lingua.
    concediamoci poche idee, ce lo suggerisce Céline no?
    quello che posso dire è che mi interessa quello che succede, tutto quello che succede. specie se succede nell'ombra
    ed è difficile vederlo. la vera curiosità sta lì, ed è insaziabile e insaziata. ecco perché sento di dover difendere annozero e spesso
    anche travaglio, perché cercano coi loro limiti (personali, professionali, metodologici, strumentali) di raccontare quello che avviene.
    e ci riescono spesso. se, infatti, non ci riuscissero, non darebbero così fastidio. Berlusconi l'ha avuto anche a mediaset il nostro santoro
    e lo conosce bene, sa le doti, sa tutto. e lo teme. altrimenti non si sarebbe infognato in quel modo con tutte quelle chiamate all'agcom.
    Non sono d'accordo cn te quando dici che mescola bufale, verità e le risalta in padella.
    sarei invece più critico per quanto riguarda la mitomania dilagante attorno a queste due figure. d'altronde la nostra società fa un gioco ben chiaro
    e il marketing, la pubblicità, il cortigianamento sono pilastri dei nostri giorni. il divismo non piace nemmeno a me, per nulla, ma è difficile saperlo
    gestire. l'autocompiacimento poi, il pavoneggiamento di ciocche, riccioli e busti televisivi, rientra nel nuovo edonismo di massa: mediatico.
    prendiamo peter gomez, del fatto quotidiano. è un ottimo giornalista, preparato, capace, buona penna. compare a volte in tv, non moltissimo. ospitate a la7, da santoro, a volte da qualche altro. perché nn ha lo stesso spazio di travaglio? si potranno rispondere tante cose: non è tanto bravo quanto... , è brutto, non è televisivamente comunicativo, non è telegenico... mbò? io ho la mia idea. sarà che è meno telegenico di travaglio, più brutto e irregolare, meno da popolar-erotismo?
    e qui condivido con te le critiche che fai a quel mondo dei buoni
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  14. x Davide - Beh,la fiction di Ciancimino non è un grande esempio....
    Ma a prescindere da questo,occorre stare attenti anche a quel che succede nell'ombra per non incorrere in dietrologie ambigue.
    Inoltre le mie critiche non son rivolte solo a questi personaggi,ma anche ad un partito Pd che di sinistra ha ben poco ormai.
    Per il resto sono abbastanza d'accordo e in fatto d'anarchia ho un'unica idea,che prima di tutto sia uno stato mentale,una specie di dna personale e nel dir questo non mi si ghiaccia certo la lingua.Anzi.Da qui tutto il resto.
    Bye
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  15. ragazzi tutti,abbiate pazienza..vi leggo talvolta e la costante che rilevo è sempre la solita:vi rimproverano di essere anarchici a senso unico e mi associo a questo rimprovero.voi rispondete che "dell'altra parte" se ne occupano già in tanti.
    che razza di risposta è mai questa?
    se l'anarchia è uno stato mentale,come è possibile dimostrarsi ciechi davanti al tipo di stato mentale che avanza nel nostro paese?intendo quello vero,non certo le innegabili derive giustizialiste.intendo lo sprofondare nella mediocrità di una intera popolazione che vota in maggioranza per uno che ha addirittura promesso di sconfiggere il cancro.
    per me è allucinante che chi si dichiara anarchico,si comporti come se fosse un anarchico di destra.
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  16. Caro andrea, qua non bisogna parlare di un anarchico di destra ma di un berlusconiano che si finge anarchico. Non ho MAI letto su questo blog una sola cosa anarchica. Solo articoli contro la magistratura e i politici dell'opposizione. Si difende Bertolaso e si attacca Travaglio, per dirne una.. Solo sul sito del PdL si arriva a tanto. E Johnny cosa dirà? Che il governo è già criticato da tutti. RIDICOLO!!!
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  17. x andrea - qualora votasse gli altri che cambierebbe? Tutte queste parti sono da elimimare,non prenderne una per buona.Gli anarchici non son nè di destra,sinistra o centro.Ma lo ripetiamo per l'ennesima volta,gli ipocriti non ci piacciono.

    x anonimo - non far finta di non capire,qui di parti buone,come credi tu,non ce ne sono.
    Sai Travaglio...!
    Tu di occupi di una,noi dell'altra.Fatto un papa,c'è ne è subito un altro,simile al precedente.Questo è quello che vuoi tu.
    Quale sarebbe poi lo scopo di fingere?
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  18. Io non sono nè di destra nè di sinistra. Non credo ci siano parti buone ma penso ci siano parti peggiori di altre. Tu sei come un medico che si sofferma sull'influenza e non si accorge di un cancro.
    Chi se ne frega di Travaglio! A me di questi personaggi non interessa. Nè mi ledono nè mi giovano. Perchè invece a te disturbano tanto?
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  19. e basta con questa storia degli ipocriti,ma quanto pensi ancora di poterti nascondere?
    anche dando per assodato che loro sono ipocriti e gli altri invece fanno le stesse porcate senza ipocrisia,ci troviamo davanti ad un anarchico che critica SOLO ED ESCLUSIVAMENTE gli ipocriti.
    e gli altri?dove sono gli altri?
    non sono colto come voi,ma non credo che l'anarchia dovrebbe fare sconti a chi(a vostro dire)è schifoso ma non ipocrita.
    ma cosa pensate che direbbe un VERO anarchico di fronte allo sfacelo VERO dell'italia?cosa direbbe di chi abbiamo mandato in parlamento a vegetare a spese nostre?pensate che a un VERO anarchico ponga l'ipocrisia come discriminante?
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  20. Io credo che ci si debba mettere d'accordo.
    johnny dice che dei ''cattivi'' si occupano tutti e lui si occupa dei "buoni". io e altri qui diciamo che ci sono cattivi più cattivi di altri e che vanno combattuti cmq i cattivi più incalliti, sempre tenendo d'occhio tutta la mandria.

    farei però un solo passo indietro.
    chi ha deciso gli schieramenti?
    prima della discesa in campo di berlusconi a me nn risulta ci fossero queste distinzioni. i giudici erano giudici, i giornalisti giornalisti. oggi si tambureggia attorno a mani pulite... e la cosa è ridicola.
    i cattivi e i buoni (categorie sempre rovesciabili dalle parti) li ha creati berlusconi. è la verità. Santoro faceva il giornalista anche prima di Forza Italia e seppur criticato non era né buono né cattivo: era un cronista.
    poi ha cominciato a parlare di cose che le tv berlusconizzate(o di proprietà o di asservimento) non dicevano ed è diventato un nemico di berlusconi che a sua volta l'ha trasformato in avversario politico: quindi in Buono per qualcuno, Cattivo per altri.
    in italia funziona tutto così. l'italia è al servizio dei problemi del premier. è lui che ficca il naso dappertutto ed è lui che stabilisce, incredibile ma vero, anche la scala di valori: siamo al massimo del presidenzialismo, altro che riforma su questo.
    allora qui, per finire, si tesse la mia e forse di altri polemica ("da blog", ma aperta e corretta) con l'artefice del sito e di chi la pensa come lui.
    bisognerebbe andare oltre questi paradigmi, perché sono dettati dallo stesso potere che si vorrebbe contrastare: sono figli di berlusconi, non della realtà. sono problemi suoi(i giudici, travaglio, la prescrizione breve ), non del paese. da qui poi, uno è portato a pensare che il sito patteggi per una parte, la pdiellina, pur non elogiando il premier, ma facendo, in sostanza, il suo gioco.
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  21. X -andrea e anonimo

    Va beh,ragazzi,questa discussione potrebbe andare avanti all'infinito.Ho cercato di spiegarvi le ragioni ed è inutile che le ripeta,inutile pure continuare.Prenderò quel che di buono dite,ma non tutto il pacco.
    A margine faccio notare che chi scrive sul blog sono almeno 8-10 persone,c'è chi scrive di politica,jazz,poesia....e non tutti la pensano allo stesso modo.
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  22. x davide -

    Probabilmente non mi son spiegato bene.La mia valutazione sulla sedicente e ipocrita sinistra è di molto anteriore a mister b,che serve ad oscurare i loro veri mali.O si dimentica il percorso da furbi tartufi dal pci-pds-.....
    Non hanno mai capito le situazioni reali e son almeno 25 anni che navigano a vista senza avere mai una chiiara politica.
    Le polemiche coi giudici ci son sempre state,solo che prima erano tutti al servizio del potere dc.La verità e che capiscono che con le elezioni non la sfangheranno mai.
    Mister b è solo la scusa per nascondere la loro pochezza.
    Guarda che 'il cattivo" è mister b,non gli altri che si ritengono invece la creme della libertà,democrazia....tutte cose che fino a dieci minuti fa non sapevan nemmeno che fossero.
    qui non ci sono paradigmi,ma solo i fatti della storia più o meno recente.
    Con questa sinistra non si va da nessuna parte,di questo m'interesso,e non sono certo il primo a dirlo.(Ricordi Sansonetti...)
    Che mi frega a chi giovano le mie parole.Questo è un altro vizio di questa vecchia sinistra.C'è da rifarla da capo a piedi,questo è il problema e non aiutarla in questa specie di coma per tenere in vita un cadavere.Quando capiranno cos'è una sinistra moderna,non li criticheremo più.
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