mercoledì 13 gennaio 2010

UN SOLDATO DI CRISTO



Il cardinale Biffi,già arcivescovo di Bologna,diceva queste cose qualche anno fa,in netto contrasto col Cardinal Martini,arcivescovo di Milano.
Un soldato e un don Abbondio.


"Il cristiano non deve avere paura di niente e di nessuno se non della propria insipienza, della sua strana propensione alla resa, della sua assurda disponibilità a sacrificare al dialogo e all’accoglienza ogni manifestazione e ogni segno della sua identità». (2002 )

Leggere altri interventi:



Altro ancora:

"Il silenzio e l’indifferenza delle élites occidentali di fronte alle aggressioni violente, ai saccheggi, alle torture, agli arresti, alle riduzioni in schiavitù, alle uccisioni e alle crocifissioni delle sempre più vulnerabili comunità cristiane ancor più fa fremere le mie ossa e il mio istinto di ebreo. I miei nonni e tutti coloro che vissero con loro nei ghetti polacchi ben comprenderebbero il senso ed i sicuri effetti di una così grande ostilità del potere… (Quei cristiani) sono persone il cui attuale destino può facilmente diventare il nostro se noi restiamo indifferenti alla loro sorte".
( Michael Horowitz)

A proposito di tolleranza:

Ma per certi cattolici "progressisti" chiedere la reciprocità significa intolleranza. A loro va bene il martirio (quello degli altri). Per costoro è giusto dare le chiese per le preghiere islamiche o l’introduzione del Corano fra le letture della messa. C’è un clericalismo che ha ormai sacrificato all’ideologia – dopo la fede – ogni carità verso le vittime. Il mensile paolino Jesus, è arrivato a fare un servizio di copertina sui "martiri" ("dell’ecumenismo", non "di Cristo") con una incredibile galleria nella quale non c’è una sola vittima cristiana dei regimi comunisti o dell’Islam, che poi sono la stragrande maggioranza.

-Vi è un limite oltre il quale la tolleranza cessa d'essere virtù.
(Edmund Burke, L'attuale stato della Nazione, 1769.)

- Se estendiamo l'illimitata tolleranza anche a coloro che sono intolleranti, se non siamo disposti a difendere una società tollerante contro l'attacco degli intolleranti, allora i tolleranti saranno distrutti e la tolleranza con essi.
(Karl R. Popper, Congetture e confutazioni)

7 commenti:

  1. giorgio,bologna13 gennaio, 2010 21:17

    Se le ricordassero queste parole i vari preti,vescovi e cristiani che si son messi carponi rispetto all'islam

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  2. Che differenza con tettamanzi e altri preti!
    il vro cristiano è questo non quello che va di moda in questi mesi.

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  3. Se fossero tutti come lui nella Chiesa che ha stravolto i suoi insegnamenti.

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  4. Amigo, que felicidade lhe encontrar.
    Muito obrigada por sua visita.

    Aproveito este post para solicitar
    orações pelas vitimas do Haiti.

    Bjs

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  5. Abbiamo già mandato un aiuto,bye

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  6. Da Bolognese non posso far altro che felicitarmi di veder ricordato il nostro straordinario Arcivescovo che sapeva e sa essere soldato, ma con corrosiva ironia. Oggi è Arcivescovo Emerito, ma il suo successore Carlo Caffarra ha grandi qualità ed è supportato dal meraviglioso Mons. Ernesto Vecchi, ausiliario di entrambi. Dieci, cento, mille Giacomo Biffi.

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