giovedì 28 gennaio 2010

SAVIANO E LA DEMOCRETINERIA INTELLETTUALE

vincenzo consolo


Un altro caso d cretinismo delle guardie rosse di dogmi fasulli,delle s-vergini vestali del nulla,del concilio di trento dell'intellighenzia organica.


"Lo scandalo è nato da una recente intervista a Panorama nella quale Roberto Saviano rivelava di essersi formato «su molti autori riconosciuti della cultura tradizionale e conservatrice». Non una confessione sui generis, ma con nomi e cognomi, scomodi più che mai: «Ernst Jünger, Ezra Pound, Louis Ferdinand Céline, Carl Schmitt». E nemmeno una rivelazione di peccati di gioventù di cui pentirsi, ma una convinzione radicata e rivendicata: «Non mi sogno di rinnegarlo, anzi. Leggo spesso persino Julius Evola...», ribadiva Saviano destando la riprovazione della più sussiegosa classe intellettuale sinistrese. Possibile? Ma quel Saviano lì non era dei nostri? Certo, ma se legge quei libri là dev’essere un pochino anche dei loro. Anche se poi, loro, non lo amano particolarmente magari solo perché porta la barba, l’abito dimesso e rifugge le cravatte.
Nel suo ultimo libro dedicato all’«estinzione degli intellettuali d’Italia», I conformisti (Rizzoli) Pierluigi Battista ha raccontato con un’infinità di esempi il conformismo che affligge gli uomini di cultura di casa nostra. Un conformismo che fa prevalere le logiche dell’appartenenza e dello schieramento sulla circolazione del libero pensiero. E il caso Saviano, per complessità del protagonista e per la rigidità di quelli che sempre Battista chiamerebbe «le sentinelle occhiute dell’ortodossia», si presta alla perfezione a descrivere lo schematismo di cui soffrono anche i nostri migliori intellettuali. Un caso da manuale, insomma.
È accaduto che, sull’onda del successo delle sue produzioni tutte, Einaudi aveva deciso di pubblicare questa primavera nella collana Stile Libero un cofanetto intitolato Orazione civile che, secondo le parole dello stesso Saviano, raccoglie nel libro «storie sconosciute, a volte dimenticate, spesso colpevolmente rimosse. Storie che mappano la mia terra e ne tracciano una geografia diversa da quella ufficiale. A parlare sono le testate locali: titoli e articoli scritti col sangue, che gridano vendetta». Il dvd invece propone l’intero monologo su informazione e criminalità tenuto nella puntata di Che tempo che fa del marzo scorso e un extra inedito di venti minuti. Il tutto nobilitato da prestigiosi interventi tra i quali quello di Vincenzo Consolo, lo scrittore siciliano che proprio di recente aveva annunciato la decisione, stavolta pare davvero definitiva, di abbandonare Milano «città irriconoscibile, centrale della menzogna», per andare a «morire nella mia Isola». Ebbene, letti i nomi degli ascendenti letterari di Saviano, a Consolo si devono essere rimescolate le viscere. Céline e Pound, Jünger e Evola sono troppo indigesti, ostacoli insormontabili.Alla sentinella dell’ortodossia forse era sfuggito che già un paio d’anni fa Saviano aveva pronunciato quei nomi in un famoso colloquio con Alessandro Piperno sul Corriere della Sera. E però stavolta era difficile non accorgersene: Saviano non è editorialista di Repubblica, firmatario di appelli in difesa della Costituzione carta sacra e inviolabile, frequentatore dei talk show più patinati? E allora, al diavolo le sue perversioni letterarie di gioventù. E addio intervento per il cofanetto di Stile Libero. Il bipolarismo culturale non ammette eccezioni, come si permette Saviano di attraversare il Muro di Berlino della letteratura senza avvertire prima?Alla Einaudi si trovano conferme della mancata partecipazione di Consolo. «Il libro uscirà ai primi di marzo con gli interventi di Walter Siti, Aldo Grasso, Benedetta Tobagi e del semiologo Paolo Fabbri», risponde Severino Cesari, uno dei due responsabili di Stile Libero. «Abbiamo fatto tutto un po’ in corsa e siamo soddisfatti anche quando attorno a un’iniziativa si discute. Tra Consolo e Saviano c’è un rapporto personale e noi rispettiamo le scelte di chi decide di non partecipare».
(maurizio caverzan)
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Consolo si è rifiutato di partecipare;tra le altre cose,forse voleva essere citato pure lui da Saviano,come uno dei suoi maestri.Tutti sanno che Consolo vale più di Celine e di Pound,diamine! Più che sentinelle occhiute dell'ortodossia,questi intellettuali cortilizi son sentinelle cieche del nulla,e che Consolo voglia abbandonare Milano e morire nella propeia isola,non ce ne frega proprio nulla.Che poi chiami questa città "centrale della menzogna",dimostra che questi vecchi arnesi,sempre più rancorosi e fuori di testa,sentono prossima la dipartita.Hanno ragione i fratelli Coen : non è un paese per vecchi.

32 commenti:

  1. Dopo i casi di Nazione Indiana,continuano a ripetersi queste vicende di cretinismo intellettuale da guardie rosse.Questi credono di essere ancora nel pieno del comunismo trionfante,ai tempi dell'unione sovietica,ai tempi di togliatti.Non san memmeno dove sta il libero pensiero e tutto questo zelo è sempre stato intressato.Tu fai una cosa per me (Partito) e io ti do visibilità,case editrici.....Servi guardiani del potee culturale.E' una storia risaputa da decenni.Su pensi che Nietsche,prima del 1960,in Italia era quasi sconosciuto,ostracizzato perchè ritenuto nazista.Poi i francesi l'hanno rivalutato a loro uso e qui si son subito accodati.Molta gente,senza l'aiuto del PCI,sarebbero restati illustri carneadi,quali molti erano,o comunque non così sopravvalutati come sono stati,Moravia,Maraini in testa.

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  2. A quanto pare in Italia il MUro della letteratura non è ancora crollato: scrittori di qua e scrittori di là.

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  3. I Vincenzo Consolo dell'umanità (morale da servitore degna di uno scalzacane) non capiranno mai che per raggiungere l'immortalità (a cui non potranno mai aspirare) Letteraria e Umana quale quella di L-F Cèline et similia, bisogna aver "studiato tanto, capito tanto, vissuto tanto e sofferto tanto".

    "L'atelier de la Littèrature Italienne" è un vero magazzino di comicità; un luogo in cui per questioni politiche anche le formiche, i pappagalli e gli scimpanzè hanno qualcosa da dire. Soprattutto per quel che riguardala formazione, la morale, la condotta e l'Onoooooore!...

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  4. x signor x - Beh,sai,uno che dice :""Ho voluto creare una lingua che esprimesse una ribellione totale alla storia ed ai suoi esiti.",si capisce già che si crede un nuovo Joyce o Tolstoi.Purtropo il suo problema è che ha aspettato una vita per essere il nuovo Sciascia, ma appena Sciascia è morto è arrivato Bufalino; e non ha fatto in tempo a morire Bufalino che gli è subentrato Camilleri….» A parte questo ultimo nome,simbolo principe del famoso e comico atelier ed incomprensibile scimiottatore di Gadda,il nostro Consolo soffre di non essere nemmeno al livello del sarto di Celine.....

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  5. Dimenticavo gli studi:laureato, con una tesi in filosofia del diritto, all’Università di Messina.Nel 1968, avendo vinto un concorso alla RAI, si trasferisce e lavora a Milano (che insulta in modo becero), dove tuttora vive, concedendosi lunghi soggiorni nel paese d'origine.
    Saviano poi,rincara rivalutando giustamente D'Annunzio.Al che pare che a Consolo sia venuto un ulteriore capogiro.

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  6. x nessie - è una vecchia storia,ripetuta attualmente e comicamente su Nazione Indiana,su cui polemizzo con gente che tira in ballo Dante (forse vogliono arruolarlo a sinistra)come esempio di un politicamente impegnato.Sarà contento di ritroversi insieme ad un Augias,condiderato un intellettuale....dei miei stivali.

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  7. Chiosa Buttafuoc : Consolo dice di Milano, “infame, centrale della menzogna”, promettendo che -se fosse divenuto sindaco l’allora leghista Marco Formentini, che sindaco lo divenne davvero – sarebbe tornato a morire come gli elefanti all’isola sua. «E, guardi, sono anni che noi siculi ci siamo seduti sullo stretto di Messina, ad aspettare il ritorno di Consolo e ancora lo stiamo aspettando»,

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  8. La questione è abbastanza spinosa,andrebbero riortate anche altre le fonti per amor di verità..una di queste,magari non condivisibile,è quella dello scrittore Consolo che imputerebbe ad un "dissenso politico" e non ideologico,la sua defezione:

    "....adducendo la reazione di Consolo a sdegno per i nomi di intellettuali di destra che Saviano nell’intervista ha citato tra le sue letture. È vero? chiediamo a Vincenzo Consolo. «Non aggiungo una parola. Tutto è dipeso da quell’intervista...» replica. Ma poi prosegue: «Un’intervista con Pietrangelo Buttafuoco, che è un fascista, facendo l’elogio del ministro Maroni...». Vulgata (dal «Giornale» alla rete, ripresa ieri sul «Corriere» da Pierluigi Battista) oramai vuole che il suo sdegno si debba a quei nomi, Junger, Céline, Schmitt, Pound, «perfino Evola» fatti da Saviano. Lei sta dicendo altro. Il suo no dipende dal giudizio sul ministro? È un no politico in senso stretto? «Un elogio di un leghista che si chiama Maroni. Quello che ha riportato quei poveri clandestini, così li chiamano, da Gheddafi, che li ha fatti morire nel deserto. Io ho fatto il mio gesto di opposizione. E qui finisco».
    andrea

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  9. Sarà anche per Maroni e i clandestini,ma tutto è nato da quanto riportato da Saviano circa le sue letture.Comunque accettiamo pure quest'altra fonte.
    Quanto ai clandestini,qui il discorso si farebbe troppo lungo,visto che in tutta europa fan la stessa cosa ed è molto facile parlare come Consolo.

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  10. SAVIANO : "Ho sempre fatto riferimento alla tradizione che fu della destra antimafia in cui si riconosceva Paolo Borsellino" e ancora " credo che il richiamo all'unità d'Italiasia importante.Personalmente terrei che continuasse ad esistere un paese di nome italia e penso che ci terrebbe pure D'Annunzio:=.
    Alla faccia degli ipocriti di sinistra,da un non ipocrita di sinistra.

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  11. x johnny doe

    no no,non è questione di accettare con benevolenza anche questa fonte.
    la questione è che una fonte(dissenso politico),smentisce di fatto l'altra(dissenso ideologico sulle letture ispiratrici),abbassandola al rango di pura congettura.
    Perchè non c'è nessun virgolettato di consolo che dice "ritiro la mia introduzione perchè saviano ha gli scrittori fascisti nel suo back ground"...ma ne esiste uno,quello che ti ho postato,in cui dice di "dissentire politiamente dalla lode al ministro maroni e che quindi ritira il suo contributo".
    La differenza è ENORME,e se mi permetti non si tratta di tartufismo(come a te piace chiamare le mie argomentazioni)ma di pura e semplice logica.
    Per inciso,non sono assolutamente entrato nel merito dei torti o delle ragioni sulle lodi a maroni o sui motivi per esserne detrattori..decisamente non è questo il punto.
    Piuttosto,mi sembra che se si voleva stigmatizzare l'ottusità ideologica di consolo,il castello crolla piuttosto miseramente,a meno di cambiare tutte le carte in tavola.
    Quel che osservo è il pregiudizio ideologico che avvolge i tuoi commentatori,i quali annuiscono beati alla dimostrazione dell'ennesima malefatta del vecchio comunista rincoglionito.
    Peccato che questa malefatta sembrerebbe essere l'ennesima minchiata del Giornale...siamo nell'era dell'informazione,ma la gente preferisce belare felice piuttosto che verificare una notizia.
    Bastava una semplice ricerca su google.
    Andrea

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  12. Visto che si parla di fonti,è la benevolenza non c'entra nulla,citami la tua,magari con il link,visto che su google non l'ho trovata.
    L'unica dichiarazione di Consolo che mi risulta è questa; "Interpellato ancora nella sua casa di Milano, l’autore di Nottetempo e Retablo non ha voluto rispondere: «Non ne voglio parlare, è una vicenda che non voglio sia divulgata», ha ribadito. E alla domanda sulle motivazioni che presiedono al ritiro improvviso del suo intervento ha chiuso la comunicazione con un laconico: «Lo chieda a Saviano».

    Molto ambigua.Finora ,nemmeno dallo stesso Saviano,non mi risultano smentite dell'articolo di Caverzan.
    Se tu hai notizie in merito,puoi citarle.

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  13. johnny

    Mi sembra strano,perchè io ci sono arrivato proprio da google,digitando semplicemente Saviano-Consolo.
    Sarà che sono piu' curioso di altri?
    Comunque il motore di ricerca mi ha aperto svariati links(i tuoi compresi),tra i quali lo stralcio di un articolo dell'Unità che riportava i virgolettati di Consolo che ti ho postato.
    Da ora,oltre alla dichiarazione di Consolo che ti risultava,ti risulterà anche quella fornita da google e da me trascritta.
    A ben leggere mi sembra pero' che io ti ho fornito un virgolettato piuttosto significativo,che esplica le motivazioni del diniego di Consolo.
    invece i virgolettati da te forniti e sui quali vi siete riuniti in branco con il Giornale in testa,mi sembra che oltre all'ambiguità offrano ben pochi spunti,e nemmeno dimostrano la tesi precostituita:che consolo è una guardia rossa,un vecchio rincoglionito etc etc etc.
    oddio,magari poi è veramente quella merda che dite,ma servirebbe qualcosa di piu' concreto delle vostre congetture.
    imparate a usare google,non è difficile.
    Andrea

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  14. Beh,per il fatto che Consolo non è nuovo a questi exploits.Non è che l'Unità sia poi la bibbia dell'informazione.I virgolettati di Caverzan,sono come detto alquanto ambigui da parte di Consolo.Vero,non vero,io non lo so,non c'ero.Potevi però postarmi il link dell'Unità.
    Comunque provero io a cercarlo e pure i tanti altri che mi dici.
    Ti saprò dire.

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  15. Guarda che dopo 10 schermate di google,digitando saviano-consolo,mi son stufato,ho smesso dato che trovavo sempre l'articolo di Caverzan o altri argomenti relativi a saviano.E già questo la dice lunga,possibile che non si trovi nessuno che smentisca l'articolo,compreso saviano?
    Postami tu l'articolo dell'unità,si vede che però nessuno l'ha postato sulla rete.

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  16. Che c'entri tu con la CNT-FAI e con Barcellona Anarchica? Vieni da noi a professare le tue cagate, le tue fallaci, i tuo feltri e dementi vari, vieni a Barcellona ti aspettiamo alla Rosa De Foc o alla sede delle CNT in Carrer Laietana, verme schifoso, manipolatore, sei più falso tu di giuda!!!

    Mai con i comunisti, ma men che mai con quelli come te, schiavi di un potere misero e meschino come la tua persona

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  17. Senti pistola,a Barcellona ci son stato prima che tu nascessi a trovare i sopravvisuti anarchici al carrer d'en Robador e pure nell'ex cinema occupato di via Laietana e a vari incontri al Lokal e al Barry Xines.Ma i veri anarchici ora tu non sai nemmeno dove stanno in Spagna.La CNT-FAI a cui faccio riferimento,come ricordo affettivo, non è certo quella attuale,ma quella della guerra civil,ed in particolar modo agli anatrchici del gruppo Berneri e Durruti.

    Tanto per precisare,su questo blog,sotto lo pseudonimo johnny doe,scrivono diverse persone,di diversi orientamenti e su diversi argomenti,ma tutti anticomunisti prima di tutto e sopratutto contro la loro l'ipocrisia.
    Noi non stiamo con nessuno,non votiamo per nessuno,siamo solo contro.Nè ci può interessar di meno un feltri o le altre cazzate che vai dicendo.
    Se poi leggi i post relativi all'anarchia,non c'è nulla di quanto dici.Non credo nemmeno che tu sia un anarchico.

    (emanuel)

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  18. corrado prestianni02 febbraio, 2010 18:09

    Non voglio nemmen commentare le gratuite offese di questo finto anarchico.Questi credon che se non stai con uno devi per forza star con l'altro.Tipica mentalità dei comunisti che odierò sempre per quel che han fatto agli anarchici in Spagna,POUM escluso,da cui pur ci dividevano alcuni punti,ma che erano anche loro libertari.

    (corrado Prestianni)

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  19. Wow Johnny (Emanuel)! :) Bella risposta! Mi hai fatta sobbalzare sulla tastiera :)Certo che dire che questo blog è comunista è proprio da sonnambuli. Non te la prendere, danno anche a me della comunista ahha ovviamente per il nome. Certa gente si ferma alla superficie e non si cura della sostanza. Il discorso è lungo. Comunque complimenti a tutti i "Johnny Doe" di questo blog! Quando passo da qui, trovo sempre articoli intelligenti e vi ho sempre trovati educati. Anche la risposta a Corrado Prestianni, non mi sembra proprio che contenga insulti.
    A presto,
    Miss T

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  20. Effettivamente,alcuni di noi,non anarchici da trattoria o rompivetrine,quando sentono degli anonimi sproloquiare su certi argomenti,se la prendono un po',anche perchè han vissuto sulla loro pelle le bestialità che questi cretini van dicendo

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  21. johnny

    io non sono un lettore dell'unità e l'articolo lo ho trovato su google.
    capisco che il divertimento che i vigliacchi provano nel massacrare in branco un vecchio rincoglionito,sia appagante(per i vigliacchi),ma almeno fatelo(giornale in testa)con un pochino di furbizia.
    potete essere anticomunisti pur non essendo teste di cazzo.
    andrea

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  22. link non trovato,come già detto.Il vecchio rincoglionito si è massacrato da solo con le sue cazzate ideologiche.Prendiamo solo atto.
    Non so perchè saremmo vigliacchi,mentre quando altri di altra parte massacrano altri sono eroi.
    Non so che vuol dire furbizia,riportiamo solo quanto scritto da un giornale e non smentito.Tu che sei tanto attento e furbo non sei nemmeno in grado di darci il link di quanto dici.Quindi quanto a furbizia è meglio lasciar perdere.
    Lo stesso vale per le teste di cazzo.

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  23. johnny

    quello che distingue le persone per bene dai vigliacchi non sono le azioni eclatanti,ma il semplice comportamento corretto e la presa in carico delle proprie responsabilità individuali.
    senza giustificare il proprio livore dietro presunti massacri che avvengono dall'altra parte della barricata.
    io giudico le persone nel merito di quello che fanno e scrivono,non per la loro presunta appartenenza politica.
    ho giudicato il vostro comportamento nel merito della vicenda,e non lo condivido..spiegando approfonditamente le mie motivazioni.
    questa vicenda fa il paio con quella di tartaglia,che mentre urlavate contro gli istigatori,ritenevate giusta una punizione.
    dite tutto e il contrario di tutto.
    è una cultura che non mi appartiene.io sono "per" non "anti".
    Andrea

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  24. ecco l'articolo "introvabile",preso da google digitando saviao-consolo-maroni.

    "Tra Vincenzo Consolo e Roberto Saviano, scrittori meridionali, siciliano di Sant’Agata di Militello il settantasettenne autore del Sorriso dell’ignoto marinaio, campano di Napoli il trentunenne autore di Gomorra, il rapporto è stato intenso per anni sul piano professionale come umano. Nel suo sito Saviano mantiene in lettura ciò che scrisse su queste pagine il 9 ottobre 2006, «Per me Vincenzo Consolo è un maestro. Il meridionalismo di Consolo è la lettura di un paese incompleto». Quel 9 ottobre Saviano era ancora un giovane uomo libero. Quattro giorni dopo sarebbero arrivate le minacce camorriste e sarebbe cominciata la sua vita sotto scorta... La mina - silente - tra i due esplode il 24 dicembre scorso, quando Panorama pubblica un’intervista a Saviano di Pietrangelo Buttafuoco. E, subito dopo, Consolo chiede indietro la sua introduzione, già consegnata, a un cofanetto Einaudi Stile libero, in uscita tra due mesi, con il dvd dello speciale di Che tempo che fa, un’ora e mezza con Saviano princeps, andato in onda in novembre. È solo nei giorni scorsi che la questione diventa pubblica, quando Il Giornale la tira fuori, adducendo la reazione di Consolo a sdegno per i nomi di intellettuali di destra che Saviano nell’intervista ha citato tra le sue letture. È vero? chiediamo a Vincenzo Consolo. «Non aggiungo una parola. Tutto è dipeso da quell’intervista...» replica. Ma poi prosegue: «Un’intervista con Pietrangelo Buttafuoco, che è un fascista, facendo l’elogio del ministro Maroni...». Vulgata (dal «Giornale» alla rete, ripresa ieri sul «Corriere» da Pierluigi Battista) oramai vuole che il suo sdegno si debba a quei nomi, Junger, Céline, Schmitt, Pound, «perfino Evola» fatti da Saviano. Lei sta dicendo altro. Il suo no dipende dal giudizio sul ministro? È un no politico in senso stretto? «Un elogio di un leghista che si chiama Maroni. Quello che ha riportato quei poveri clandestini, così li chiamano, da Gheddafi, che li ha fatti morire nel deserto. Io ho fatto il mio gesto di opposizione. E qui finisco». spalieri@unita.it

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  25. ok,per le due versioni,ognuno poi sceglie quella che vuole.Si può notare comunque una cosa da queste parole (credo che anche tu l'abbia fatto notare)e che rende la polemica ancor più rilevante sul piano politico.Ma come,uno che ha scritto Gomorra elogia Maroni?
    Forse è l'insime delle due cose,intellettuale e politica,che ha irritato Consolo.

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  26. Va beh he non condividi i nostri comportamenti,ma questo è un semplice blog e non la bibbia.Che c'è di così tanto vigliacco nel riportare un articolo di un giornale,che tra l'altro era l'unico che riportava un fatto?Anche l'Unità non è la Bibbia,e il morale Consolo evidentemente rilascia interviste diverse secondo gli interlocutori.
    Scusa,ma di chi dovremmo chiedere la punizione in questo caso,di quali istigatori? Che c'entra Tartaglia? Qua ci son solo due intellettuali in polemica.
    Quanto all'essere "per",va tutto bene,non c'è problema.Purtroppo invece noi siamo "contro",non potendo stare con nessuno,(stessa roba sa ogni parte),ma sopratutto contro quelli che da buoni ipocriti si travestono da unici "buoni" (i cattivi sono invece noti)e onesti cittadini.E in questi ultimi tempi si è visto quanto lo sono!

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  27. johnny,io a differenza tua NON scelgo nessuna versione,cerco la verità.
    ti faccio notare che montare un linciaggio contro una "guardia rossa",rea di ritirare una introduzione a un cofanetto perchè l'autore si ispira a autori sgraditi,e poi scoprire che invece il dissenso è di altro genere,su scelte politiche e non ideologiche massimaliste,non è molto edificante.
    ti faccio anche notare che non c'è nessuna discrepanza tra elogiare maroni e scrivere gomorra..o meglio,c'è nella testa di chi è ideologicamente irregimentato(non consolo sembrerebbe,ma tu).
    lo so benissimo che non è la bibbia il vostro blog.
    di vigliacco c'è il linciaggio su congetture..perchè il giornale riporta congetture mentre l'unità riporta dei virgolettati di consolo.è una differenza enorme.
    ma questo te lo feci notare dal primo mio post.
    io ho portato dei virgolettati di consolo..tu virgolettati in cui consolo dice di odiare saviano per le sue fonti ispiratrici cattive,non ne hai portato.
    perchè NON esistono.il Giornale è come quelli che si fanno le seghe:autosufficienti,si virgolettano le proprie congetture.
    a me sembra che voi sapete benissimo da che parte stare perchè mazziate soltanto da una parte.liberi di farlo,ma non vantatevi di essere anarchici.almeno questa pena risparmiatecela.
    Andrea

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  28. L'unità riporta quello che vuole virgolettato o no e così oure il giornale.Non mi risultà che però Saviano,che è l'unico che potrebbe confermare o no,abbia smentito la tesi del giornale.Quindi è inutile insistere,ognuno pensi quello che vuole.In più Consolo non è nuovo a queste prodezze e come si vede rilascia interviste diverse a seconda di chi lo intervista.Perchè non ha detto pure al Giornale quanto ha detto all'Unità?
    Mazziamo solo contro quelli che dicono sempre da ipocriti di essere nel giusto e nel buono,come detto in testa al blog.Siamo solo contro e per nessuno.Se poi tutto ciò porta vantaggio o meno a qualcuno,non ci interessa,se è la verità.

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  29. johnny

    una cosa è virgolettare con eventuali omissioni,un'altra è virgolettare il nulla.
    Sai perchè consolo non ha detto le stesse cose al giornale?perchè il giornale non lo ha intervistato.
    ti sembra una differenza da poco?
    permettimi di dissentire dalla tua chiosa finale...dici che mazziate solo contro gli ipocriti.e allora perchè mazziate sempre a sinistra?dici che vi interessa la verità.e allora perchè scegli la verità che piu' ti aggrada?
    lo ripeto,schierarsi è legittimo..ma fare finta di non essere schierati è penoso.
    Andrea

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  30. johnny

    per pura curiosità mi sono riletto l'articolo del Giornale.
    Sei piuttosto impreparato..ma come diamine pretendi di avere una posizione su un argomento che nemmeno conosci?
    Che impressione vuoi fare su un lettore minimamente attento(e non un animale da branco),se ti difendi imputando doppiezza a Consolo?
    ma come puoi essere così puerile da dire robe tipo "consolo rilascia interviste diverse a seconda di chi lo intervista"?
    hai semplicemente scambiato un articolo per una intervista,montando un caso ad arte,sul NULLA che non sia la brama di fare a pezzi un comunista.
    E tu saresti un anarchico?
    no caro johnny,tu sei un'altra cosa...
    sei un povero coglione,cone ti ho ampiamente dimostrato.
    andrea

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  31. Va beh,poi la finiamo perchè è ormai una polemica sterile che potrebbe continuare all'infinito.
    Dall'articolo di Caverzan : "Interpellato nella sua casa di Milano,Consolo non ha voluto rispondere ,e alla domanda sulle motivazioni che presiedono al ritiro del suo intevento,ha chiuso con un laconico < lo chieda a Saviano>
    Questa è un'intervista virgolettata e non corpo dell'articolo.
    Allora,perchè non parla di Maroni o non dice le stesse cose che ha detto all'unità?

    Quindi,rimando tutto al mittente,compreso il povero coglione.

    Per il resto,ORA gli ipocriti sono solo a sinistra,che si vantano di superiorità morali inesistenti e son inquisiti in mezza Italia.E fan la morale agli altri.
    Quanto all'anarchia non ti rispondo nemmeno,non sai di cosa parli.

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  32. PS - Tu hai sempre il vezzo di aver dimostrato la verità.Te lo dici da solo,il che è tutto dire,con una dialettica che non è facile capire se ci è o ci fa.
    Se ti fa contento,va bene così.

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