sabato 9 gennaio 2010

PENNIVENDOLI DELUSI


Rosarno.Scontri tra residenti ed extracomunitari.
Non vogliamo entrare nel merito dei fatti,di chi la colpa,se c'è lo zampino della 'ndrangheta o di qualcun altro,se hanno ragione gli uni o gli altri.La solerte e sempre fuori tempo magistratura sta indagando.
Notiamo due cose : l'assenza delle istituzioni regionali su una situazione che da tempo andava deteriorandosi e l'ineffabile comportamento del presidente Agazio Loiero,un carneade ex-dc riciclato nella sinistra.Un buonista ad oltranza anche di fronte alle pallottole che,come suo costume,si arrabatta nel solito scaricabarile.Uno che al massimo potrebbe fare il presidente alle riunioni di condominio.
L'altra considerazione è più divertente : pensate un po' se tutto questo fosse successo a Verona,a Treviso o in un qualunque comune leghista! Apriti cielo! i pennivendoli specializzati in minchiate avrebbero invocato l'ONU,il tribunale dell'Aja o il comitato per i diritti intergalattici.Cittadini leghisti,razzisti per definizione,che sparano ai poveri immigrati.Lo avevamo detto in mille modi,il razzismo della lega è evidente.......e via con altre baggianate.
Putroppo per lor signori ,i fatti sono avvenuti a Rosarno,profondo sud,i cittadini non sono leghisti ma semplici calabresi e le bordate che già pregustavate di lanciare contro i rozzi leghisti del nord dovrete tenervele in saccoccia.Polveri bagnate.Grande delusione e frustrazione.
Capissero mai qualcosa questi imbrattacarte ipocriti!

8 commenti:

  1. Poverini,non posson scrivere dagli alla lega! Altri si son rotti i coglioni di questa situazione e non al nord.

    RispondiElimina
  2. Giuste e puntuali osservazioni, Johnny. Sono ipotesi plausibilissime. Forse parlerebbero di nuova Serbia con annesse bombe Nato. :-)

    RispondiElimina
  3. 1- Di sicuro con un presidente così avrei cambiato condominio;

    2- Ma adesso chi va a fare la raccolta nei campi?

    RispondiElimina
  4. dicono che la disoccupazione è in aumento,specie al sud,non dovrebbe poi essere un gran problema trovare gente che raccoglie.E' fatcoso? Anche in fabbrica lo è,e alora qualche dubbio viene.

    RispondiElimina
  5. antonio,reggio calabria10 gennaio, 2010 18:35

    Ecco che vuol dire accogliere gente clandestina senza contratto lavoro.Vengono magari sfruttati dalle mafie e creano poi tensioni con la popolazione.Tutti quei buonisti ipocriti,chiesa compresa,non fan altro che auspicarne l'ingresso,basta che stian lontani da loro,dai loro casali toscani e dai loro buen retiri.

    RispondiElimina
  6. il tasso di analfabetismo culturale del nordest è impareggiabile, poi che paghino meglio i nuovi schiavi è cosa certa

    ma non aspettatevi che in veneto non dimostrino in modo diffuso lo stesso disprezzo che stanno manifestando frange isolate della popolazione di rosarno, l'ignoranza è trasversale a latitudine e longitudine (ma in certe zone particolarmente concentrata)

    comunque uno schiavo americano dell'800 aveva più potere d'acquisto di uno odierno nordestino (e in più gli davano la casa come benefit)

    RispondiElimina
  7. “Picchiati e sottopagati. Costretti a lavorare nei campi anche per 12 ore al giorno. C’è chi è fuggito, come la ragazza romena con le mani corrose dall’acqua, c’è chi ha avuto il coraggio di denunciare il datore di lavoro che lo pestava e lo obbligava a dormire in un giaciglio, nella stalla.

    Non siamo in Calabria, ma nelle ordinate campagne del Nordest, dove lo sfruttamento e l’apartheid sono comune denominatore per i tanti lavoratori stranieri stagionali.”

    ROSARNO PADOVANA

    http://www.ilgazzettino.it/articolo.php?id=87168&sez=NORDEST

    LA SCHIAVITU' NON HA CONFINI
    VERGOGNA VENETO VERGOGNA NORDEST

    RispondiElimina
  8. Certo che lo sfruttamento non riguarda solo una località,ma non era questo il punto del post.Il punto è che se una cosa così eclatante fosse capitata in Veneto o Lombardia,apriti cielo,i buonisti e pennivendoli chissà che avrebbero scritto!
    Quanto al tuo discorso sui paragoni della schiavitù nell'800 usa,ci sembra un po' easagerato,ci sono molti esempi contrari.Che poi ci siano padroni delinquenti è pure vero,ma il nocciolo del problema è far venire gente senza che abbiano un lavoro e sfruttati in nero dalle organizzazioni criminali,specie al sud.
    Prendere un caso specifico e farne la generalità è fuorviante in positivo ed in negativo,anche se certa stampa ci marcia.Il problema è europeo,ho visto le stesse cose in Spagna,Francia e Gran Bretagna.Lavoratori immigrati sottopagati che vivono negli slums.Non è che quello che tu affermi riguarda tutti gli immigrati regolari in Italia.
    La situazione degli immigrati d'ogni tempo è sempre stata molto precaria e difficile,d'accordo sul rendere dignitosa la accoglienza, ma almeno vengano tutelati i regolari e non i clandestini.

    RispondiElimina