domenica 3 gennaio 2010

IL RAGLIO DE MAGISTRIS




E ti pareva che appena sbarcati nel paese dei bruscolinari no b day,la prima notizia che ci è apparsa non fosse l'ennesima minchiata del pirla in carriera De Magistris!


Dopo quella di usare i pentiti mafiosi per Pubblicità Progresso (i fratelli Marx non ci sarebbero arrivati !),questo carneade da circo Barnum non finisce di stupire per la sua grande apertura cerebrale ad angolo ottuso.
Già da magistrato era una rovina,da politico dell'immobiliare dipietrista una macchietta.
Che vorrebbe fare il nostro burattino dicitore dell'italia dei fetori?
Mandare in esilio il Cavaliere.

'A rambo de noantri,fatte 'na canna de lattuga,butta 'a fascetta e vedi d'annattene affanculo !
Er pover'omo,c'ha le caccole ar cervello!
Fosse un provocatore in malafede,potrebbe pure esser scusato,ma il fatto è che questo comico ectoplasma,come molti altri impasticcati marciatori e girotondisti,crede davvero a quel che dice (non a quel che pensa,che è una funzione non compresa nel software di base demagistrisiano).
Come diceva quel tale? Ah sì,meglio dar la mano al lebbroso che al cretino.

5 commenti:

morgan,roma ha detto...

Si tratta proprio di un raglio asinino....

nora,roma ha detto...

Tante inchieste,soldi buttati,nessun condannato.Solo voglia di uscire dalla nullità che è.

giò,venezia ha detto...

Era meglio Cicciolina.

sonia ha detto...

Una nullità come magistrato,come politico poi meglio Paperino.

livio,modena ha detto...

avetedetto bene,italia dei fetori,e questo ne è uno dei rappresentanti più fessi,ma tra tutti questi transfughi azzeccagarbugli è una bella gara a chi è più stronzo.

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