lunedì 20 dicembre 2010

A PRESTO


Saluti e auguri ai nostri amici lettori e bloggers,ci rivediamo il 7 gennaio. Passate giorni sereni.

La libertà non è una cosa che si possa dare; la libertà uno se la prende, e ciascuno è libero quanto vuole esserlo.(James Baldwin)

Johnny,Lady Yoko,Leila,,George,Roy,Corrado,Lady Ono

CARMELO BENE-MARCO AURELIO

Sermonti intervista Marco Aurelio (Carmelo Bene)









martedì 14 dicembre 2010

ITALOBECCHINO



Mentre nottetempo veniva tumulato il cadavere del FLI(P)-FLOP,con annesso corteo e pianti di pie donne della bocciofila bersaniana,il Bocchinmago della pizzeria a mare "O'jettatore" che zampettando sorridente tra le stelle e le stalle televisive,aveva vaticinato

"Sono 317 i parlamentari pronti a non votare la fiducia al governo Berlusconi. Questi sono i numeri e i numeri sono inoppugnabili.
Berlusconi sarà sfiduciato"

pare sia stato avvistato mentre inseguiva il suo maestro mago Otelma accusandolo di avergli dato numeri sbagliati.
Al che l'illustre profeta ribatteva ch'eran per il banco lotto e non per i banchi della lotteria parlamentare.
Ma il nostro ometto era troppo occupato ad infiocchettarsi da Ballarò e dintorni,ad imparar la parte del pavoncello,a gonfiar oltremisura il suo palloncino futurista come una mongolfiera.Insomma una tournè da vera e nuova star del pollaio.
Ora si sa che nei pollai si può anche scivolare sulla cacca, ma lui guardava solo la sua stella e c'è andato giù disteso con tutta la baracca.
Fatto sta che il nostro Italobocchino d'ora in poi sarà nomato Italobecchino di futuri e ilarità.
Intanto la Flavia Perina,vergine vestale futurista,vegliava le spoglie del suo Macbeth bolognese,poco attento lettore shakespeariano,a cui era toccato anche l'ingrato compito di curatore del pallottoliere che lo aveva seppellito.
Epitaffio tombale: fu-turista.
Come tale sarà ricordato il suo ondeggiante vagar verso il potere.
Un turista per caso.
Per ora è ancora presidente di una camera,non si sa quale,forse quella di Lady Elizabeth Macbeth,ma anche qui non c'è certezza.Anzi..
Così finisce la novella del travicel che volle farsi re.
E la sinistra? In tutto sto bailamme,dov'era finita?
Nessun l'ha vista,nessun lo sa,era stata avvistata ferma,immobile dalle parti del ribaltone,pare che anche ora...che vista lunga,che strateghi!..loro avevano il mago Dorian,anche lui a 317.
Il mio gatto con gli stivali,che di politica ne sa più di D'Alema,continuava a dire che Napolitano mai l'avrebbe permesso,che la pelle dell'orso,pardon del caimano,non era ancora...ma si sa...la sinistra ha meno intuito dei felini..crede più alla bufale di un Italobecchin qualsiasi..

sabato 11 dicembre 2010

IL FESTIVAL WIKILEAKS


Il carnevale dei pennivendoli e mezzibusti impazza su Wikileaks.
Articoli,speciali,approfondimenti di due centimetri,tavole imbandite di espertucoli tipo Arlacchi,che raccontano "alla Scazzi" qualsiasi minchiata vien loro in mente:
il codice svedese,i preservativi,la libertà della rete (si vede che non conoscono gli indiani di NI e Cippa Lippa),le nuove frontiere della comunicazione,la Cina,le imprese degli hackers (una cosa da dilettanti del web),le carte di credito,internet uber alles,i vestiti di Assange,i vips che lo sostengono,biografie del suo avvocato...il color delle mutande...,
Han fin interpellato da Parigi (che scoop!),il cicisbeo Rodotà che straparlava di sinergie rete-stampa,di vittoria della democrazia,di nuove frontiere dell'informazione...e un certo Caprara,una specie di summa della banalità...
Dicon tutto il fumo,chi se ne fotte dell'arrosto.
Per fortuna che il Governo Australiano,in mezzo a tutta sta infofrattaglia, ha posto subito una domanda da cento pistole: chi ha dato le informazioni ad Assange?
Improvviso silenzio sugli spalti.
Parrebbe ovviamente gli stessi americani che ora vogliono metterlo in magazzino.
Chi e per quale ragione,aggiungiamo noi?
Perchè proprio ora,visto che molte erano arcinote da tempo?
E' solo una piccola prova di ricatto a qualcuno,visto il gran bordello mediatico, in fin dei conti per notiziole da niente?
Solo un ingenuo può pensare che questo Assange sia l'artefice di tutto sto casino.
Chi c'è dietro? E che si propone con questo antipastino?
Sembra domanda peregrina e dietrologica,ma visto che uno dei suoi più grossi finanziatori è Soros,il quale tutto è meno che un adepto della libera informazione e un democratico amante della trasparenza....
Assange poi,cita anche Murdoch,come maestro spirituale.Un bel filosofo!
Che dire poi delle povere anime belle e pure che chiedono la trasparenza di tutta l'azione diplomatica ed esultano di gioia per rivelazioni note anche agli eschimesi?
Che invece della trasparenza tanto agognata,d'ora in poi sarà ancor di più tutto sottobanco,è ovvio.
Insomma l'ennesima dimostrazione della libidine gossipara dei media,sempre più simili alle ragazze pon pon,folklore e cagnara da festa dell'anguria.
Se poi qualcuno di questi spazzini mediatici vorrà scrostare un po' di intonaco dai loro sepolcri imbiancati,sarà sempre troppo tardi .
(george)

giovedì 9 dicembre 2010

DEMOCRASSERIE

Notiziole dal tendone di Holidays on Ice....



UN BOCCHINO PER TUTTI....

Aprile 2010, poco dopo la vittoria del centrodestra alle regionali, quelle per cui non si spese nemmeno un minuto Fini perchè il suo ruolo istituzionale non lo consentiva…(poi ha consentito,ha consentito....)
Così Bocchino:
"È un genio (Berlusconi), ha dimostrato di essere il maggior interprete del sentimento comune degli italiani. Solo un forte impegno berlusconiano poteva determinare il risultato ottenuto"
Sul Pdl
"Sono contrario alla drammatizzazione del dibattito nel Pdl. Non c’è nessuna emergenza. E vengo da una scuola in cui squadra che vince non si cambia . Mi pare che le urne abbiamo premiato questa classe dirigente"
Dicono che la coerenza sia la virtù degli imbecilli,ma prima di cambiar parere almeno aspettar dieci minuti....
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PINOCCHIO IN TOGA
Commentando la notizia della trattativa tra Stato e mafia nel 1993 e in particolare l'operato dell'allora ministro Giovanni Conso,premier Ciampi,presidente Scalfaro, il corifeo dell'Anm (Assiciazione Nazionale Manipolatori), Luca Palamara,(mai comprare un'auto usata da lui) ha liquidato la questione in maniera davvero lapidaria:
“Non parliamo più di cose di 17 anni fa su cui il giudizio spetta alla storia. Serve invece una politica attenta alle questioni attuali”.
Già, fino a cinque minuti fa si trattava di Cianciminspatuzza e Silviuccio...
allora,te saluto...tutto pesce fresco di giornata....!
A' Palama',acca nisciuno è fesso!!
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SALVE REGINA
Al termine della messa dell'Immacolata,don Andrea Gallo,il che guevara al pesto, ha chiamato vicino a sè sull'altare il cantante Gino Paoli,noto rivoluzionario nullatenente....
E gli amici "dario fò con franca rame"?...poverini mancavano...
erano a manifestare per il diritto dei bacherozzi ad infestar le case...
Fatto sta che al momento di benedire il malcapitato pueblo e salutar la Vergine (che già se ne stava andando con disgusto),si è messo a cantare Bella ciao.Noto canto mariano.
Per farci diventar atei,meglio non poteva fare il pretonzolo.
La Vergine uscendo e guardandolo per un attimo, si batteva ripetutamente il dito sulla tempia....
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LA BANDA DEL VENTO
Pubblicato da Re-pubica il "Manifesto degli imprenditori.Nucleare,il governo ci ripensi".
Un certo Cianciullo (e già il nome è un programma...) arringa i peones per il loro benessere.
Tralasciamo la solita solfa dell'atomo giusto o non giusto.
Peccato che i firmatari benefattori sian tutti interessati al business di energie alternative,nonostante si autodefiniscano no-profit (risate convulse...).
Forse Cianciullo pensava al benessere di questi compassionevoli estimatori dell'umanità,trattandosi ovviamente di soldi dei contribuenti.
Tra loro,guarda un po',c'è pure la Sorgenia del bancarottiere svizzero,nonchè editore del carta imballaggio fochettara,il De' Benedetto da dio e dal fisco.
Ok,lo spettacolo continua...venghino,venghino signori....tre palle cento lire...
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COSTITUTIONAL WAGNER


Il maestro Barenboim invece di preoccuparsi dell'esito scadente della sua direzione wagneriana alla Scala ,o forse proprio per questo,si dedica alla Costituzione e alla potestà tribunizia.
Lui con tre o quattro passaporti,israeliano,palestinese,argentino e tedesco (toh,manca l'italiano..),viene a dar lezioni su come gestir la cultura.
Come se Muti al Covent Garden si mettesse a criticar la Regina perchè spende troppo e male,tirando fuori la Magna Charta Libertatum.
Ma all'holidays on ice italiota si può questo ed altro.
Sorvoliamo modi e tempi della concione,ma in effetti non ha tutti i torti.
Qualche taglio alla Scala,vista la direzione da impiegato di ieri del maestro (ma Wagner non sta all'ufficio del registro....è altra cosa),bisognerebbe farlo,nonostante le grida di giubilo dalla Rai e di tutti gli altri incompetenti


Quanto al solito cazzeggio dei pennivendoli indignati sull'ormai misero bersaglio fisso di pomodori,uova... Bondi, assente all'evento,bisognerebbe ricordar ai tartufisti che l'ineffabile Melandri mandò buca un altro Wagner e Muti (un po' più attrezzato di Barenboim) perchè impegnata al Gambero Rosso a magnar penne all'arrabbiata.
Come si vede,cambian ministri,ma la cultura sempre al palo.
Per la cronaca: giugno 2006,Padoa Schioppa taglia il 50% degli investimenti ai Beni Culturali.
Il ministro Rutelli e tutti i vari artisti zitti,niente piazza,niente indignazione.
Alla Scala c'era Aida,nessun proclama.
E se Stato,ministri e portaborse vari smettessero di occuparsi di cultura e i maestri pensassero a dirigere meglio e lasciassero la costituzione dove sta (cioè,da tempo nel cassonetto)?
E' probabile che tutti,cultura compresa,ne trarrebbero un gran vantaggio
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(roy)

mercoledì 8 dicembre 2010

THE ROAD


Cfr.al post precedente,tanto per rimetter le cose al loro posto....



C’è stato un tempo non lontano, in cui i romanzi di Cormac McCarthy narravano di cowboy moderni, o meglio di personaggi che portavano in corpo i resti di un’epoca valorosa ma che però si trovavano a vagare in un mondo proiettato altrove, sperduto, tra un confine irriconoscibile e un’identità prevaricata dalla violenza.Piegando in questo modo il mito americano con la sua forza narrativa, McCarthy proponeva una metafora cruda, spietata, della società attuale e per questo ha goduto della considerazione di una critica che lo ha assunto giustamente ad uno dei massimi autori dei nostri tempi.
In questi casi generalmente per uno scrittore diventa difficile progredire, continuare a far camminare in avanti la propria opera. È facile che spesso si ripeta, come se avesse esaurito il filone da lui scoperto e ancora si ostinasse a percorrerlo. Sono in pochi, pochissimi, quelli che riescono a far crescere ancora la propria scrittura.Cormac McCarthy ci è riuscito con “La strada” che avanza di un gradino rispetto ai precedenti, compreso l’ultimo splendido “Non è un paese per vecchi”.
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LA STRADA



L'umanità è rimasta decimata e ridotta ad uno stato di vita primitiva, totalmente priva di qualsiasi risorsa energetica e tecnologica.Un uomo e un bambino,un padre e un figlio, viaggiano tra le rovine dirigendosi a Sud ,verso il mare, fuggendo dalla morte, dal buio, dalla fame,dal freddo e dalla violenza dei propri simili.
In questa desolazione,rimane solo il rapporto tra padre e figlio, ridotto ai minimi termini .
In un ambiente dove l'uomo è ritornato alla condizione di homo hominis lupus, lo stile scarno di McCarthy si fa ancora più essenziale, intriso di un’epica che soffoca qualunque retorica da fine del mondo e lascia emergere solo quelli che sono i bisogni più profondi dell’essere umano.
L'uomo ridotto ai bisogni primordiali,il cibo,la difesa,la protenzione del gruppo,in questo caso il figlio bambino.Quasi come la madri animali che devono allevare i cuccioli finchè non ce la faranno da soli,il padre non può sottrarsi a questo dovere.
Un compito istintivo e ineludibile della natura che,insieme all'innocenza del bambino e alle sue domande esistenziali,lo salvano dal precipitare anch'esso nella barbarie.
Non ci sono sovrastrutture,spazio e tempo diventano concetti vaghi,esiste solo un presente minaccioso e uno spazio indefinito senza più alcun riferimento.
Ogni differenza culturale è stata distrutta,anzi non esiste più nessuna cultura.Una pura riduzione alla natura,ai bisogni primari.
Ogni pagina suscita in noi sgomento,un senso di una inarrestabile deriva,di barbarie umana,della riduzione a bestia dell'umanita,pericolo sempre presente in certe condizioni.
Barbarie riscattata dal fatto che l’uomo e il bambino portano dentro di sè “il fuoco” e il ricordo di una donna, quasi a dire che in ultimo a mantenerci in vita è solo ciò che abbiamo impresso nel cuore. Tutto il resto è cenere.
L’uomo si è distinto dagli animali quando ha scoperto il fuoco.
Novelli prometei:
"ce la caveremo,vero papà?sì,ce la caveremo e non succederà niente di male.Esatto.Perchè noi portiamo il fuoco.Sì,perchè noi portiamo il fuoco."
Nonostante paura,morte e depressione che il racconto suscita,c'è ancora una luce: l'umanità del bambino innocente e la speranza insita in ogni viaggio,di trovare un approdo sicuro,solo che qui non si tratta di gusto dell'avventura, ma di vita o di morte.
Anzi l'approdo,per ironìa, è proprio l'oceano...al sud,lontano dalle bande di cannibali e dal gelo incombente e per trovar altri come loro.
Una straziante odissea della disperazione.
Ma anche il mare li delude,è la stessa cosa di tutto il resto,grigio,morto,freddo.
Al termine, il padre si spegne tra le braccia del figlio,e di fronte al ragazzo sembra aprirsi un futuro di esile speranza, dal momento che egli si aggrega a nuove comunità di sopravvissuti, nelle quali un rinnovato senso di civiltà e di convivenza pacifica sembra farsi debolmente strada.
La qualità della scrittura, è splendida,e nei dialoghi essenziali tra padre e figlio sembra a volte di risentire il suono dell'assurdo di Beckett,dove gesti e dialoghi si riducono ad un'unica parodia rassicurante,una specie di rito propiziatorio per allontanare le tenebre.
Qui sì che si può parlare di epica,ma non certo in certe sue parodie nostrane.
Un capolavoro,parola non spesa invano,e vincitore del Pulitzer.

(lady yoko)

domenica 5 dicembre 2010

LIPPERINI - CIPPA LIPPA ALLA RISCOSSA...



Fosse almeno una donna sull'orlo di una crisi di nervi anche Almodovar la capirebbe.
Qualcuno potrebbe dirla in preda alla ruffian sindrome,ma non è nemmeno questa,sebbene non ne manchino i sintomi.
No,nonna Lippa stravede per la sua cazzosa nipotina WU MING 1,un certo Bui,a cui permette di scorrazzare nel suo blog con licenza di cazzeggio ad altri negato,come da nuovo politburo all'amatriciana.
Se potesse,e se la cinesina fosse anche bella,non esiterebbe a presentarla ad ogni concorso di bellezza.
Da buon Mr.Higgins,Cippa Lippa ha adottato la signorina Wu Ming Doolittle e la difende contro tutti i cattivoni che osano contraddirla,così pure la nipotina nei confronti della nonna.
Anzi spesso si metton d'accordo in questo giochino,la nonna aizza con qualche post degno della posta del cuore,e la nipotina mena fendenti a chi osa criticare le minchiate.
C'è da dire che la wuminghina,che ha partecipato a tutte le edizioni dello zecchino d'oro,è ormai da tempo che canta la solita canzoncina Italian Epic,sebbene lei creda d'esser la nuova Callas del circo letterario.Ha bisogno di conforto.
E' pur vero che non se la fila nessuno,anche se nonna Lippa crede che sia un genio.
Ma si sa,come dicono a Napoli,ogni scarrafone è bello a mamma sua.
Ahimè,la wuming nacque rivoluzionaria,oggi è solo una vecchia tromboncina sfiatata.
Al massimo può infinocchiare solo la fantozziana contessa Lipperin che vien dal mare.
La piccola arrampicatrice cinese ha anche cercato di cantar insieme al giovin tenor Saviano,adducendo che i suoi testi son simili ai librettini suoi.
Cosa si fa per dar soddisfazione alla nonna!
A sua volta Cippa Lippa non sopporta che qualcuno le soffi via qualche caccola dagli occhi,incispati d'amore per la sua protetta e per altri strimpellatori,e come l'arbitro Moreno agita come una baccante cartellini gialli e rossi agli incauti commentatori.
La filosofia di base è "questo non c'entra",come disse la contessa sedendosi su un paracarro.
State in tema,la mia wuminghina invece con quella bocca può petare ciò che vuole.
Come esempio accludiamo questo post e qualche commento di malcapitati lettori


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Post

http://loredanalipperini.blog.kataweb.it/lipperatura/2010/12/04/ancora-king/comment-page-2/#comment-170609

Commenti
io vorrei capire cosa c’è di eroticizzante in queste risposte.
la morte è una cosa orrenda, altro che lune da sognare. se il signor King non è in grado (come non è in grado) di parlarne-c’è bisogno delle unghie per parlare di questo, non delle limette- King taccia. E questo lo dico anche e soprattutto per chi crede nella grandezza di questo scrittorucolo. Gli artisti veri parlano della vita, della morte, dell’amore, della realtà, dell’emozione… perché hanno LE UNGHIE.
King fa la professione dello scrittore, torni a parlare dei figli e dei nipotini. La differenza tra lui e alcuni nomi fatti a sproposito nei precedenti post è questa, che vi piaccia o no.

Postato sabato, 4 dicembre 2010 alle 5:39 pm da Danizzando
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Avrei voluto dire una cosa non sulla morte, ma sulla nascita, o meglio: sulle mamme di certuni che sempre sono incinte. Ma non ce n’è bisogno.

Postato sabato, 4 dicembre 2010 alle 5:47 pm da Wu Ming 1
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come sempre in Wu Ming il sacerdote del new Poetryficium si passa alla denigrazione personale, all’insulto gratuito per una opinione divergente. chiamasi dissenticidio. santa nume titolare del carciofame.
Sappia signor Nessuno 1 che io la sua querula sintassi da perpetua della conventicola Ming me la sbrano con una passata sul sedere al momento opportuno, quando è aria. Veda bene, signorina dall’identità SERIALE, che qui, tra di noi, senza celiare, se c’è una che sobilla è la sua sterile loffa polemica(mi perdonerà ma non ce l’ho fatta a abbinare le sue perette da ricercatore all’antico termine VIS, che non le calza…). per fortuna siete in tanti a Mingare…

Postato sabato, 4 dicembre 2010 alle 6:03 pm da Danizzando
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Sì Daniz, ma che vuoi da noi, da King? Io sono per le migliori intenzioni. Vedi un po’ te.

Postato sabato, 4 dicembre 2010 alle 6:14 pm da vincent
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perché se la prende con me se sono stato beneficiato del titolo di idiota da Ming là?

Postato sabato, 4 dicembre 2010 alle 6:23 pm da io sono daniz, perdono
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Attenzione: non tutti gli insulti sono “gratuiti”. La moneta con cui si compra il diritto a esprimerli è la pazienza dimostrata in altre occasioni. Alcuni insulti li si paga in anticipo sopportando certe sentenze sputate in fretta e furia, come se scottassero gengive e labbra, come se urticassero l’interno della bocca.
Non c’è da stupirsi che ogni tanto uno dia dello sfigato a uno sfigato, bensì che questo accada solo una volta su venti, o su trenta. Ammirevole la pazienza di chi cerca di discutere e prova a ignorare gli Incontinenti. Gli “Incontinenti” sono quelli secondo cui “dire la propria” su qualsiasi cosa è sempre e comunque la cosa più urgente e pressante, anche quando la propria non è “propria” per niente, ma ereditata dalla più retriva e pavloviana “opinione corrente
”.

Postato sabato, 4 dicembre 2010 alle 6:26 pm da Wu Ming 1
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Lipperini è troppo intelligente per aver messo a caso questa banal coda della King filosofia.
Ha sparso un po’ di becchime per i polli,e infatti siam tutti qui a beccare,anche per la gioia del ming che può così esercitarsi nel suo sport preferito,la patetica imitazione del Marchese del Grillo,”io son io e voi non siete un cazzo”.
Ma Sordi almeno faceva ridere…

Postato domenica, 5 dicembre 2010 alle 2:43 pm da lady yoko
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Posso dire una cosa? Sono un po’ stanca di questa faccenda del senso dell’umorismo, dell’ironia e della leggerezza usati come scudi. Posso sentire il bisogno di parole serie e “pesanti”? Mi sembra che questo paese sia stato schiacciato dall’ironia, dal giochino, dalla comicità a tutti i costi. Vedasi l’ultimo, drammatico rapporto Censis.

Postato domenica, 5 dicembre 2010 alle 2:42 pm da lalipperini
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Ah. Sono un po’ stanca anche dei cretini.

Postato domenica, 5 dicembre 2010 alle 2:46 pm da lalipperini
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Sapesse…

Postato domenica, 5 dicembre 2010 alle 3:08 pm da lady yoko
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@lipperini

Quali sarebbero le parole serie e…,quelle di Wu Ming?
Evidentemente legge i suoi commenti in modo strano.
Non è lei che che ogni due secondi si affanna a dire che si devono evitare commenti offensivi?
Ma come ho detto,si vede chiaramente che è una commedia delle parti.

Postato domenica, 5 dicembre 2010 alle 3:07 pm da lady yoko
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Ovvio, Lady Yoko. Commedia delle parti, complotto intergalattico, congiura, piano segreto di loggia deviata. Eccetera.
Seriamente: ma possibile che non si possa pubblicare un’intervista senza che salti su qualcuno a dire che sono una fan infatuata e altri a sostenere che è una macchinazione?
Possibile che non si possa discutere sui contenuti e non sulle fottutissime idee preconcette che balzano nella testa del primo pseudo-intellettuale che passa da queste parti?
Gira un’idea molto sbagliata di democrazia del dibattito: dire la prima stronzata che frulla nella testa del commentatore, possibilmente urlarla perchè va di moda così e si ritiene di ricavarne una malsana autorevolezza, e quando qualcuno si dichiara stufo di tutto questo strillare al complotto. Per cortesia, se lei è stanca, torni a scrivere nel suo bel blog che la sottoscritta è in crisi da astinenza sessuale, visto che sono gli argomenti che utilizzate. Grazie.


Postato domenica, 5 dicembre 2010 alle 3:11 pm da lalipperini
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@lipperini

Guardi che lei è fuori strada o fa finta di non capire.Quali macchinazioni?E’ solo un trito gioco delle parti tra lei e wu ming.
Quali idee preconcette si possono mai avere su una banalissima intervista di tre domandine dell’asilo?Semplicemente dire che è banale.Quale mai altra dissertazione letteraria si potrebbe fare?
Il testo è a disposizione.
Quanto a”dire la prima stronzata che frulla nella testa del commentatore”,la giri al suo amichetto wu ming ,che pare ne abbia la massima libertà.
L’idea malsana che invece gira qui da lei è che bisogna belare ad ogni schiocco del pastore, altrimenti si tira in ballo autorevolezza,manìa di protagonismo….Chissà poi quale goduria…mica stiamo al Pulitzer!
Guardi che è lei che dice d’esser stanca,non so se per astinenza sessuale come afferma o per altri problemi suoi.

Postato domenica, 5 dicembre 2010 alle 5:31 pm da lady yoko

venerdì 3 dicembre 2010

UBULANDIA


TENGONO FAMIGLIA


Succede che 2 anni fa Anna Finocchiaro si scontrava per la regione contro Raffaele Lombardo, di cui diceva tutto il peggio possibile. Succede che fu asfaltata con percentuali imbarazzanti. Succede che con un tragicomico ribaltone il Pd, rimangiandosi tutte le accuse e gli insulti al governo Lombardo, sostenga il presidente, tra l’altro appena indagato per mafia.
Succede che la Finocchiaro da acerrima nemica di Lombardo ne divenga sostenitrice.
Succede anche che il marito della Finocchiaro riceva dalla Regione (soldi dei peones) un contributo di 350 mila euro per l’informatizzazione del Pta di Giarre.
Succede che l’accordo, sempre negato prima, venga costruito in pochissimo tempo. Succede che all’inaugurazione del Pta vengono immortalati in foto tutti felici e contenti Finocchiaro e marito, l’ex Ministro della Salute Turco e l’assessore alla Sanità dell’esecutivo Lombardo.
Succede che l’appalto sia stato fatto senza gara pubblica.
Succede che la società in cui il marito della Finocchiaro è amministratore delegato riceverà, salvo modifiche, a completamento del progetto più di un milione di euro.
Succede che il Pd siciliano, sdegnato, parli di manganello mediatico nei confronti della Finocchiaro e del partito.
Succede....la bella politica..dei predicatori

Anche il Grillonano a Terzigno arringa dei miliardari in visita alla monnezza." Non sono un politico e neppure un comico (vero,si sa quel che sei...),sono uno che si sta giocando la carriera perchè ho sei figli,quattro disoccupati".
Pensate,solo nel 2006 ho incassato la miseria di 4 milioni di euro,ma ora...ci sono Saviano,Vendola...uno è venduto al Caimano,l'altro...e io poverino che tanto ho vaffato..
Al che un grande empito di commozione si leva dagli spalti della monnezza.
Torme di ratti squittivano di tristezza con le lacrime agli occhi.
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SAVIANO IL MESSIA



La messa è finita,tutti via con loro,tutti hanno marchettato coi turiboli d'incenso,lo Spirito Santo era appollaiato sulla spalla del Profeta e il chierichetto sorrideva inebetito come sempre.
Un bel mesetto per la parrocchia,una tredicesima da far gola al fu Avvocato!
Finita la funzione,contato il grano,a quando le processioni della Santa Icona Piangente?
Già ha fatto sapere che sarà nel presepio.
Pastorello? No,al posto del Bambino.
Il suo collega di palcoscenico Pulcinella ha protestato.
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LA fruttiVENDOLA



Succede che Niky Banana venga ascoltata dalla commissione per gli scandali della sanità della regione.
Succede che l'audizione venga secretata e lei dica:"Sulle mie parole possibili speculazioni" Succede che non era lui a dire "Se non hai nulla da nascondere..." e "Intercettateci tutti..."

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/bari/notizie/salute/2010/24-novembre-2010/vendola-sanita-secretata-audizionesulle-mie-parole-possibili-speculazioni-1804237732924.shtml

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DONT LET ME DOWN



E' scoppiata la mania alpinistica,si vedono dappertutto scalatori di vette cementate.
Sindrome King Kong.Peccato,mancava "dario fò con franca rame".
Cantavano i Beatles,dont let me down,che un maligno vicino a Bersani ha tradotto "non lasciatemi a terra",che è sempre il cruccio del bocciofilo,di non sentirsi uno zerbino.
Hanno chiesto al regista Dino Risi come mai avesse abbandonato la commedia all'italiana.
Lapidario, "la comicità si è trasferita dallo schermo al Palazzo della Politica"
Un sospetto che ci era venuto da tempo.










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MARIO
Ancora a corpo caldo,la famosa compagnia di sterratori e approprazione cadaveri ha già iniziato l'arruolamento del regista tra le file dei buoni,giusti,ca va sans dire,della sinistra.
Vizio dei più ignobili.
Già avevano tentato con Sciascia,Falcone,Borsellino...financo con Celine
Mario era un vecchio socialista refrattario a questa cricca di imbellettatori necrofili pro domo loro.Aveva in uggia solo i fasulli,amico del "reazionario" Germi e del democristiano Steno.
Uno che pretende indipendenza,che non si accorpa alla vulgata, e con in più un carettere brusco e cazzuto,non poteva garbare alle fichette intellettuali ben schierate a guardia del padrone.
Fu persino accusato di non aver fatto vedere il conflitto di classe in quel filmettino che fu la Grande Guerra.A che punto l'idiozia di questa gentucola!
Mandò a quel paese il dilettante Nanni Moretti,e definì il suo film il Caimano,osannato dai soliti ascari, un brutto film,girato male e fazioso,cosa quest'ultima che lui mai aveva fatto in mezzo secolo di carriera.
In Parlamento intanto oche perditempo d'ogni tipo starnazzano sulla bara.
Ma a che servono?
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SCRIVERE
Grandi scrittori e poeti di solito han sempre scritto contro il potere rischiando molto:morte civile,vessazioni,esilio,galera e anche la vita.
Nel pollaio nostrano è d'obbligo scrivere contro il Caimano,fossi pure l'analfabeta di turno,altrimenti non fai parte della categoria.
Il rischio è..d'esser pubblicati da Mondadori...




lunedì 29 novembre 2010

VIENI VIA CON ME....

Una intevista (immaginaria) a L.F. Cèline


(da "Scrivere è un trucco del cuore" - G.Scaraffia)









- cos'è la vita?
- un punto luminoso che finisce nella notte


- è contento di essere famoso ?
- A che serve essere adorato,me lo vuole dire.E' qualcosa che mi impedirà di avere un cancro al retto,se devo averne uno.


- comunque la gloria è una dimensione....
- siamo così futili per natura,che solo le distrazioni riescono ad impedirci davvero di morire.


- quando lavora?
- Scrivo come posso,quando posso,dove posso.Scrivo in fretta e furia,come ho sempre vissuto.
- cosa l'attrae tanto nel gergo popolare ?
- è l'odio che fa l'argot,l'argot è fatto per esprimere i sentimenti della miseria.


- che libri ha nella sua biblioteca ?
- Di ogni genere,ma sarebbe molto stupito se li aprisse.sono tutti incompleti.Alcuni nella rilegatura contengono solo due o tre pagine.Io leggo con le forbici e taglio tutto quello che non mi va,così le letture non mi offendono mai.


- come vede la nostra epoca ?
- La nostra è un'epoca di squallide miserie,una cosa penosa.L'uomo è nudo,spogliato di tutto,anche della fede in se stesso.


- quale è il compito della letteratura?
- la letteratura conta poco davanti alla miseria che ci soffoca.Tutti si destestano...fossero capaci almeno di amarsi.


- perchè usa uno pseudonimo?
- me ne faccio un baffo di me stesso,come dei premi e del lavoro letterario.


- cos'è per lei la bellezza ?
- La bellezza è come l'alcol e la comodità.Ci si abitua e non ci si bada più.Si sa che finisce,e così si sa che esiste.


- qualche esempio?
- le donne più belle che ho visto sono le cecoslovacche,i più bei culi li si trova a Praga.


- come giudica il sesso?
- è la cosa più sottile nell'uomo


- crede nell'amore ?
- L'amore è l'infinito abbassato al livello dei barboncini.Osiamo ancora parlare d'amore in questo inferno,come se si potessero comporre quartine in questo macello.


- come mai attacca sempre gli ebrei ?
- Chi non ha imprecato contro gli ebrei?Sono i padri della nostra civiltà,si maledice sempre il padre ad un certo momento.


- ma perchè insiste ?
- non bisogna strillar tanto di antirazzismo,infatti gli ebrei sono i primi e più tenaci razzisti del mondo.


- come la mette con lo sterminio degli ebrei ?
- non ho mai voluto il massacro degli ebrei,e me ne frego di chi dice il contrario.


- lei pensa al futuro ?
- Chi parla dell'avvenire è un bandito.E' l'attualità che conta,invocare la posterità è parlare ai bacherozzi.

- cos'è la verità ?
- E' un'agonia senza fine,la verità del mondo è la morte.Bisogna scegliere o morire o mentire.


- perchè c'è tanta cattiveria ?
- forse la gente è così cattiva solo perchè soffre.


- quindi bisogna perdonare ?
- Non credere mai di primo acchito all'infelicità degli uomini.Chiedere loro solo se riescono ancora a dormire.Se sì,va tutto bene


- e i buoni?
- se ci si lasciasse andare a voler bene alle persone carine,la vita sarebbe atroce.


- allora bisogna scegliere il bene o il male ?
- Niente è gratis in questo mondo,tutto si espìa,il bene come il male,tutto si paga prima o poi.Necessariamente il bene è molto più caro.


- è contento della sua situazione attuale ?
- In fondo sono in una posizione ideale.Solitario,abbandonato,tartassato,qualsiasi cosa faccia non posso scendere più in basso di così.


- come si definirebbe ?
- sono solo un acrobata sulla corda tesa a 45 metri...
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Nota

Le risposte sono tutte citazioni puntuali.

martedì 23 novembre 2010

VAI VIA CON TE...


Passiamo velocemente ad annotare qualcosa su questo noioso programma che seppellisce tutto,cose buone comprese,sotto una insopportabile e banale retorica strappalacrime .

Certo che non si è mai visto un pubblico così forsennatamente plaudente a qualsiasi parola, nemmeno paragonabile alle più famose claques pagate dai tenori.

Alla fine bisognerà fornire crema emolliente per le mani infuocate a forza di sbatterle come foche.
Comincia il banalfazio con un elenco talmente ridicolo da rasentare il sublime.
Ce l'ha con gli ananas,troppo esotici,(perchè non le banane?),poi con l'acqua troppo cara (beh,nostro carin pretino,allo stesso modo dovremmo prendercela con te,che ti paghiamo molto, troppo per non far nulla,almeno l'acqua si beve......).
Deve certamente averlo scritto lui l'elenco...non ci sono dubbi...
Esibizioni musicali e ballettistiche rasentano il pietoso.
Conte dovrebbe querelare il pelatone che ha strapazzato la sua canzone.
Unico salvabile Guzzanti.

Ma veniamo ai nostri eroi.
La solita battaglia navale Nord-Sud diventata un must della nave dei Padri Pellegrini portatori di civiltà.Poi tre donne sul ponte,leggono elenchi.
Un contentino per tutte le bambine,specie quelle di Cippa Lippa,andate in blogorgasmo collettivo per questa marchetta,e appena reduci da una aspra battaglia contro il vocabolario e i giornalisti che usano termini non appropriati,le famose dirty incorrect words.
Le zoccole saranno chiamate operatrici di piacere e i ciabattini operatori della deambulazione.
E' importante per il morale!

Duetto finale Fazio-Saviano sul me ne vado o resto.Banalità da bar sport di Tormarancia,con la sviolinata finale della Madonnina partenopea all'intoccabile totem della Costituzione Giurassica .
Qualcuno ha pure detto che è la migliore del mondo antico..

A tal proposito si veda questo video,tanto per non passar da canaglie se diciamo che sarebbe pure ora di cambiar qualcosa in questa tavola mosaica creduta incisa dal divino reggitor di sorti,invece che dal conclave di padri ricostituenti al tempo dei cartaginesi.
Tanto chiara che la sua interpretazione è ogni volta demandata allo spirito santo.
Era già solo carta in questo video anni '70.
Come cazzo faranno gli incivili inglesi che manco ce l'hanno una Costituzione?






Insomma,non è che il mito di questo profeta mediatico comincia un po' a stancare con queste sue continue scoperte dell'acqua calda ?
D'accordo le racconta bene,ma è un po' poco per l'aureola che gli hanno messa in testa.
E i tanti che si son battuti veramente con i fatti,uno per tutti ,ricordate Libero Grassi?
Questi sì che erano pericolosi e infatti si è visto,non gli eroi mediatici che cazzeggiano a parole e con altri fini.
Un martire per certuni,ma un napoletano doc,Pino Daniele: "Se fosse pericoloso,lo avrebbero già fatto fuori da un pezzo".
Caro Roby,meno favole politiche e più sobrietà.

sabato 20 novembre 2010

LES BETISIERS


1- Da come stanno andando le cose nel tormentone Scazzi,pare che la cuginetta sia l'orchessa della situazione o comunque che abbia dato una grossa mano al padre nella mattanza.Naturalmente tempo fa,la lingua di alcune femminista accanite,come spesso accade loro,ha preceduto il pensiero ormai stantìo,fermo ancora alla solita fesseria del maschio delinquente,possibilmente da evirare.Ecco le sagge parole all'indomani del delitto delle nostre baccanti in piena orgia mediatica.
L'eterna maestrina dall'ombretto blù,Dacia Maraini:" Povera Sabrina...." redarguendo chi aveva osato convocare la povera ragazza sconvolta dal dolore,che astutamente imbastiva il suo show di voler saper tutto del padre.
Ritanna Armeni,una vera passionaria rifondarola delle bambine,scatenata:" E adesso la volete capire che dietro l'assassinio di ogni donna c'è sempre un uomo?" (Vita in diretta).
Conchita la bollita,direttora del quotidiano del condominio,non poteva mancare: "In genere a morire sono le donne,ogni giorno.è una guerra,un'ecatombe"
Oddio,l'ecatombe c'è,ed è quella dei sempre meno neuroni di queste ormai stagionate baccanti mediatiche che,ormai fuori quota,farebbero bene a contar fino a dieci prima di assomigliare alla folla pavloviana del famoso sketch di Petrolini.
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2- Succede che il carneade politico-giudiziario,idolo dei giustizialisti, De Magistris è stato rinviato a giudizio per omissione d’atti d’ufficio (non avrebbe indagato, nonostante l’ordine del gip, su un caso di collusione fra magistrati di Lecce e magistrati di Potenza con ipotesi di reato gravissime che andavano dall’associazione per delinquere all’estorsione.)
Secondo il codice etico dell’Idv (Immobiliare Dipietro Vendite) il magistrato si sarebbe dovuto auto-sospendere e lasciare tutti gli incarichi. Ovviamente non lo ha fatto, pur avendo scritto parte di quel documento. Ecco le sue motivazioni
"E’ una cosa di poco conto. Lasciamo che ogni denuncia blocchi l’attività di un politico? E’ un clamoroso errore giudiziario"
Mi ricorda qualcuno.....
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3 - La Vezzosa Marchetta è stata condannata a risarcire il solito diffamato.Sospesa dall'Ordine? Macchè,le scimmiette della loggia,non parlano,non sentono,non vedono.Ottima tattica!
Quando poi questa combriccola di scribacchini unica al mondo si toglierà dai coglioni,sarà sempre troppo tardi
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4- Una vestale di Nazione Indiana,Francesca Matteoni:"Questo è un luogo aperto e democratico (e la possibilità del dissenso fa parte della democrazia almeno nei paesi civili)......". Risate senza freno in sala.
Peccato che questo sito chiagnefotte sia un politburo di censori,sempre pronti ad eliminare chi non agita turiboli d'incenso a les amis.Frigna oggi, frigna domani, qualcosa ne uscirà.
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5 - Al malcapitato Bondi,che ha già i suoi guai poetici e che non è un'aquila,casca addosso la casa dei gladiatori,Pompei.
Subito la canea mediatica goebbelsiana invoca le dimissioni,in base al principio costituzionale "piove governo ladro".
In prima fila l'ineffabile ectoplasma Melandri. probabilmente mossa dall’invidia di aver oscurato lo spettacolare crollo delle Mura Aureliane, venute giù quando sulla poltrona dei Beni Culturali sedeva lei. Vieni giù con me...
Dimissioni? Zero. Superdifesa della sinistra ai tempi? Ovvia…
Era l’aprile 2001, vennero giù venti metri di Mura Aureliane all’altezza della Porta Ardeatina. «Roma si è svegliata senza un pezzo della sua storia», scrisse il Messaggero.
E il bello è che simili episodi, sempre alle Mura Aureliane, accaddero in serie (creando ben più responsabilità sui ministri e sindaci d’allora, tutti di sinistra): nel 2007, ancora governo ulivista (Rutelli ministro della Cultura, Veltroni sindaco di Roma), ancora Mura Aureliane. Crolla un capitello. Stesso situazione qualche mese dopo, novembre 2007, quando crollarono altri 10 metri delle Mura.
Avanti tutta,Goebbels è vivo e lotta insieme a noi....
" Prima raccogli i fatti, così in seguito potrai distorcerli come ti pare." (Mark Twain)
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6 - Piero Sansonetti,più libertario che comunista,è stato omaggiato dal titolo di fascista da Valentino Parlato,Manifesto,per aver intitolato un convegno "Il vento del Sud",facendo suo lo slogan"Boia chi molla"
Il busillis non era il contenuto del convegno,ma lo slogan dei famosi moti di Reggio Calabria,anni '70,e che Sansonetti ha usato con ben altri scopi e intenti dei rivoltosi,poi bollati come fascisti.Fatto sta che il nostro Valentino all'epoca e sempre sul Manifesto scrisse:
" Un esempio di collera popolare e che è illogico definire un complotto di destra...una reazione all'oppressione capitalistica intollerabile"
Morale: se lo dice Sansonetti è un fascista,se lo dice Parlato è un rivoluzionario.
Solita minchiata...

giovedì 18 novembre 2010

LO SPUTTANAMENTO....OLE'

Saviano : "Aspettavo questo giorno da quattordici anni"

Però....che sfiga...sarebbe bastato qualche giorno prima.....e ti risparmiavi un sacco di cazzate.

Già che ci siamo,c'è anche quest'altra:


Reggio Calabria, 18 novembre 2010- 'Ndrangheta, blitz nella Locride.
Un maxisequestro di beni è in corso da questa mattina da parte dalla polizia nei confronti della cosca Commisso di Siderno. Gli uomini della questura di Reggio Calabria stanno mettendo i sigilli a beni del valore di duecento milioni di euro.Il provvedimento fa seguito all’operazione ‘Il Crimine', condotta dalle Dda di Reggio Calabria e Milano, che nello scorso mese di luglio portò all’arresto di 300 persone.


Proprio sfiga! Anche la tua new entry! C'è sempre la Yakuza...

mercoledì 17 novembre 2010

PIU' MERIDIANI PER TUTTI


Un Meridiano per la Pizia Eugenia,tutti i gatti neri si toccano.
Pare che al fondatore della Largo Fochetti Carta Imballaggi,per gli snob La Repubblica,qualche buontempone voglia infiocchettarlo con un "opere complete" da Meridiano,naturalmente Mondadori (sempre per via del noto slogan caro ai ribelli editoriali, armiamoci e partite).
Qualcuno ha osservato che un solo Meridiano è poco per questo grande filosofo e pensatore per tutte le stagioni,ma si tratta dei soliti maligni.
Pare che la presentazione sia già stata prenotata dal tappetino Fazio,pretino militesente per opera di Bettino e officiante ai salmi della confraternita..
Pare sempre che una sgherra editoriale del caimano si sia presentata alla Pizia dicendogli che non è solo un giornalista,ma molto di più.
Infatti,non ne dubitiamo....frate Eugenio è anche un gran camminatore,ha girato tutti i conventi per la questua....un modesto e sobrio fraticello a cui bastan poche parole,solo tre paginette per le tertuose prediche domenicali sul messale fochettaro....e sempre acclamate dai credenti, che non van oltre le tre righe...
L'intenzione è di almeno tremila pagine di articoli-sermoni ai peones,ma sembra che la Pizia molto modestamente,come suo costume, abbia sollevato qualche obiezione.
Ma come,Proust ne ha più di quattromila....
Strano che il pollaio culturale non ci sia arrivato prima a cantar il magnificat, ma si sa questi arrivan sempre dopo per applaudire a funzione finita.... non si sa mai!
In lizza ci sarebbe pure Augias,preferito a Manganelli,a Delfini,al divertente Chiara.a Flaiano...,ca va sans dire, oppure Faletti ,il più grande scrittore italiano come sostiene il suo pigmalione D'Orrico,un bel sodalizio alla Socrate ed Alcibiade,versione drive in.
Gli omaggiati in vita son poco più d'una decina,il club è prestigioso.
Piperno,non incluso,se l'è legata al dito.Non ha tutti i torti visto che ci sono Bevilacqua e Camilleri!
Tornando alla Pizia Eugenia,nota portasfiga internazionale,tanto che Pannunzio (di cui il nostro si proclamava erede) non lo volle al suo funerale temendo più gravi disgrazie,è stato più volte paragonato dalle truppe cammellate ad un nuovo Montaigne,Cartesio,Socrate....sentite un certo Gnoli "posizine terza nel pensiero occidentale",e Asor Rosa,per lustrar meglio "scalatore delle cime della modernità" ,e ancora per il mortaretto finale l'eroe del gran rifiuto Mancuso "Cartesio,Spinoza,Kant,Freud hanno formato Scalfari che poi li ha superati" (e qui siamo già in zona Ospedale Psichiatrico).
Bando ai dilettanti,ragazzi non si scherza,qui i lecca lecca son formato famiglia.
Qualche malalingua ha invece tirato in ballo i compitini del liceo a proposito dell'opus magnum di frate Eugenio,ma sarà il solito invidioso.
Speriamo non ci si metta anche Veltroni a compilar pensieri da Meridiano!
(george)

GOEBBELS BOYS


Al minculpop dei chiagnefotte,divisione ludi fescennini,si sono accorti che il menù ad usum militum,leggi truppe cammellate,presentava ancora qualche buco.

Per tapparlo ed incrementare la libertà e la democrazia presso i peones rincitrulliti,hanno chiamato il tappetino parlante Fazio e la Madonna Pellegrina Saviano,la cui apparizione è segnalata ormai dappertutto con grande gaudio dei fedeli in preghiera davanti alla sacra icona..

New entry : Vieni via con me


Prime time


LUNEDI - Vieni via con me.L'almanacco di frate indovino è quasi completo.
MARTEDI' - Flos Floris,alias il sorriso dello sciacallo- Ballarò

GIOVEDI' - Il principe chiagnefotte,il nato martire Michele da Annozero.

VENERDI' - La principessa sul pisello Busi - Articolo 3 -

(poi chiuso per mancati applausi)

SABATO\DOMENICA - il tappetino Fazio - Che tempo fa

DOMENICA - La Gabbianella dei Caraibi - report


L'insalata di rinforzo


Da LUNEDI' a VENERDI' - Il meno ascoltato del globo- Corradino Mineo - Rai News 24

(idem) - un certo Vianello - Agorà

(idem) - la vergine vestale,algida Bianca Berlinguer - Linea Notte

Da MARTEDI' a VENERDI' - la semperidens Dandini - Parla con me.

DOMENICA - Lucia Annunziata - in mezz'ora.

All'ufficio Goebbels Project dei chiagnefotte deve esser sfuggito che alla lista raduni manca il MERCOLEDI',grave distrazione.Si invita quindi a provvedere immediatamente per ripristinare la libertà,la democrazia,la pace nel mondo,l'ora legale....
Questo per il cosidetto servizio impudico RAI,poi a latere ci son pure l'untuoso e sputazzante Lerner e la rosseggiante Gruber.

Il Caimano ha pure le sue telearmate,ma i goebbels boys non scherzano....,anche se ogni due minuti sfogliano il copione e piangono,piangono come statuine di madonne,si straccian le vesti, tiran fuori fascismo,regime,bavagli,censure,fazzoletti,lacrime e sogni di martirio.Alla fine però , son sempre tutti in fila dall'ufficiale pagatore.Che infame destino!

Il famoso chiagnefotte italico semper omnia vincit.

Si potrebbe infine chiedere a tutti: e chi non dovesse stare nè coi guelfi nè coi ghibellini,che cazzo gli resta da vedere nel videodromo?Lo scassamento Scazzi e l'altra ratatouille?

Rassegniamoci,guardiamo UBC,Uganda Broadcasting Corporation,non ci sono chiagnefotte e almeno non si capisce l'ugandese e non si paga il canone.

lunedì 15 novembre 2010

NOTIZIE FLASH

Dopo l'uscita dal governo di FLI,il presidente Napolitano convoca un "vertice istituzionale" dei presidenti di Camera e Senato.
Il circo è sempre più comico,dato che uno dei due presidenti ha ben poco di istituzionale,visto che è il primo attore politico della crisi e capo di una fazione in lotta.
Ma tant'è,meglio di una commedia di Ionesco.
Strano che non sia stata convocata anche la Tulliani,così le Camere sarebbero complete.
La Costituzione? Quella cartaginese è più attuale...

Non poteva mancare l'acuta osservazione del supertrombato intelligente D'Alema,che interrogato sui futuri scenari,ha auspicato una larga intesa tra tutti quanti stanno tra gli Appennini e le Ande per un governo di coalizione.Nuova e intelligente.

Consigli per gli acquisti.
Chi beve birra campa cent'anni

sabato 13 novembre 2010

LEONARDO SCIASCIA MAESTRO INDIMENTICABILE


Dopo la vergognosa strumentalizzazione e riduzionismo del pensiero di Leonardo fatta dalla madonna pellegrina Saviano durante il solito cabaret del Goebbels Ballet,è utile un omaggio a questo grande e vero intellettuale di fronte ai clown e baiadere attuali.



Capiva che non si può affidare alla magistratura i problemi della società e che,buon lettore di Croce,etica e politica non possono stare insieme.Era nemico di ogni "partito degli onesti".
Oggi la politica è umiliata dal ribaltamento di questi concetti.
Aveva individuato un potere nei professionisti dell'antimafia e nella metastasi giudiziaria che si andava espandendo e della quale era solito dire: "Io sto con l'investigatore,che è uno che cerca le verità di fatto al di là dei pregiudizi".
Purtroppo,oggi,molto spesso i pregiudizi travolgono le verità di fatto.Nessun intellettuale (termine che aborriva) è stato più lucido ed onesto :"Preferisco perdere lettori piuttosto che ingannarli" (a futura memoria per gli attuali quadrupedi saggi - asini o purosangue? -del giornalismo nostrano).
Sciascia vede l'uomo come è,e non come vorrebbe che fosse o come se lo figurano certi visionari utopisti in nome di Dio o di una astratta ed irraggiungibile felicità.
L'uomo di Montaigne."Io ci credo poco alle riforme,perchè la prima da fare è dentro di noi,altrimenti tutte le altre sono inutili".
Parole profetiche per l'attuale situazione,ad esempio,di scuola e giustizia.Nessuna riforma vale un buon insegnante o un buon giudice.Una legge sbagliata,può essere corretta da un buon giudice e una legge giusta può essere mal applicata da un cattivo giudice.
Un uomo che non apparteneva al conformismo d'ogni colore,un libertario vero in ogni sua parola ed azione,che ha sempre rischiato per le proprie idee,spesso molto scomode.
Buona parte degli intellettuali italiani ha fatto e fa un millantato uso degli ideali,una forma particolare di disimpegno civile passato alla storia con il termine opposto di impegno.
Scegliere una volta per tutte la parte del "bene" disinteressandosi poi della reale dinamica delle cose,mai cercando di capire caso per caso,situazione per situazione.
Non così Sciascia quando denunciava il potere abnorme del Coordinamento Antimafia di cui andava dicendo,attirandosi i fulmini e le scomuniche dell'intellighenzia politically correct :" Su per giù,mi pare che coordini interessi politici e stupidità".
Un potere che non tollerava critiche,anticipando la magistratura odierna.Oggi come allora.
Certo è molto più comodo trincerarsi dietro una sigla,un dogma e fare passeggiate bucoliche nelle colline toscane o nei salotti letterari.Nessun rischio.Molto più comodo,ma un vivere da quaquaraqua.
E per chiudere :" Quando devo dare un'immagine vera della Sicilia,corro sempre il rischio di passare dalla parte sbagliata".
Dalla parte del torto,diremmo noi,dove sempre ci piace abitare.
Grazie Leonardo.

mercoledì 10 novembre 2010

ANCORA SUL FESSO


Visti alcuni valorosi esaltati e faziosi esegeti del pensiero del vecchio agit prop che si arrampicano sugli specchi per dare un significato a loro gradito delle scemenze che dice,eccovi il testo d'agenzia,carta canta e non c'è molto bisogno di interpreti e traduttori.Il senso è chiaro,tanto più se si collega ad altre minchiate dette in precedenza da questo guerrigliero da osteria.

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"Sotto il fascismo si era più liberi''. Così Camilleri saluta il Festival di Roma
Roma, 5 nov. (Adnkronos/Cinematografo.it) -

''Il cinema italiano sta vivendo un momento di enorme difficoltà produttiva, per via della scarsità dei mezzi e della preoccupante svalutazione della cultura''. E guardando ai giovani emergenti ''non sono per niente ottimista. Potrà sembrare un paradosso ma ai miei tempi, sotto il fascismo, si era molto più liberi di oggi''.

E' un Andrea Camilleri senza peli sulla lingua a chiudere la sezione Alice nella città. "Un evento per cui, secondo qualcuno, ci siamo guadagnati i pantaloni lunghi'', dice il curatore Gianluca Giannelli. Due generazioni a confronto su cinema e dintorni: lo scrittore siciliano che ha dato vita al personaggio di Montalbano e l'attore Michele Riondino, che del celebre Commissario interpreterà gli anni della giovinezza nel prequel per la tv, ancora in preparazione.
"Non ho mai cercato di influenzare la produzione sulla scelta del casting - spiega Camilleri - ma è stato subito chiaro come Michele fosse assolutamente adatto a questo ruolo". Un ruolo che non è stato mai descritto in nessuno dei romanzi ma solo raccontato e sviscerato in lunghe chiacchierate tra l'interprete e l'autore. Che confessa: ''Dover esternare le caratteristiche di un personaggio che finora era vissuto solo nella mia immaginazione mi ha commosso. E' stato come se, improvvisamente, il mio protagonista avesse un figlio, un erede''.
La stessa emozione condivisa da Riondino, che si dichiara ''orgoglioso della fiducia dimostrata da Andrea''. ''Il mio -annuncia- sarà un Montalbano sanguigno e pratico, immerso nella sicilianità e ricco di dettagli''.
E dopo aver ricordato il film 'La scomparsa di Patò', proiettato dal Festival nella sezione eventi speciali, si discute di cinema e di passato. ''Il mio approccio alla sala e allo schermo e' avvenuto nel primi anni '30, in tenera età, con prodotti ingenui e manichei, o in certi casi, di scarsissimo valore'', racconta Camilleri, riferendosi ai B movie americani, alla nascente industria italiana e a quella tedesca di propaganda.
"E seppur io sia sempre stato un appassionato di Camerini -prosegue- avrei dovuto aspettare il '38 e il Fronte Popolare Francese per avere registi del calibro di Carnet e Duvivier". Tutt'altra situazione quella vissuta da Riondino, immerso nella cultura anni '80, ''nell'epoca in cui registi come Fellini dovevano lottare contro l'ascesa del duopolio televisivo'', spiega l'attore. E a Montalbano, invece, cosa sarebbe piaciuto nella Catania anni '50? "Sarebbe stato molto fortunato - risponde il suo creatore - perché avrebbe avuto a disposizione un grande cinema e delle grandi scelte''.


http://www.adnkronos.com/IGN/Speciali/Festival_Cinema_Roma/Sotto-il-fascismo-si-era-piu-liberi-Cosi-Camilleri-saluta-il-Festival-di-Roma_311209839182.html

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Riportiamo anche quest'altro articolo,dove è pure presente un altra frase simile:


Camilleri choc: «Sotto il fascismo ero più libero dei giovani oggi»«Oggi c'è una grande svalutazione della cultura. Al mio commissario sarebbero piaciuti gli anni Cinquanta»

PALERMO - «Sotto il fascismo ero più libero di quanto voi siete adesso». A parlare è Andrea Camilleri protagonista di un incontro con i giovani nel corso del «Festival Internazionale del Film» di Roma. Lo scrittore invita i ragazzi che lo ascoltano a «farsi condizionare il meno possibile da una società che finge di darci il massimo della libertà».
MONTALBANO CON I CAPELLI - A proposito della serie dedicata al commissario Montalbano dice: «Come autore non ho mai messo bocca sulla scelta degli attori da parte dei registi. Anche con Zingaretti, appresi solo dopo la sua scelta che sarebbe stato lui l'interprete. Il mio Montalbano è pieno di capelli, ma non me ne fregava assolutamente nulla perché conoscevo la bravura ed il valore dell'attore quindi per me - prosegue Camilleri - questa storia del physique du role è sempre stata una balla pazzesca».
AMO CAMERINI - Sono state proiettate anche alcune sequenze di film, scelti dallo scrittore siciliano, girati durante il fascismo, per raccontare agli adolescenti gli anni della sua giovinezza. «Il mio approccio alla sala e allo schermo è avvenuto nel primi anni '30, in tenera età, con prodotti ingenui e manichei, o in certi casi, di scarsissimo valore», racconta Camilleri, riferendosi ai B movie americani, alla nascente industria italiana e a quella tedesca di propaganda. «E seppur io sia sempre stato un appassionato di Camerini -prosegue - ho dovuto aspettare il '38 ed il Fronte Popolare Francese per avere registi del calibro di Carnet e Duvivier».
LA CATANIA ANNI '50 - E a Montalbano, invece, cosa sarebbe piaciuto nella Catania anni '50? «Sarebbe stato molto fortunato -risponde il suo creatore - perché avrebbe avuto a disposizione un grande cinema e delle grandi scelte». Dal passato al presente, Camilleri non si risparmia: «Il cinema italiano sta vivendo un momento di enorme difficoltà produttiva, per via della scarsità dei mezzi e della preoccupante svalutazione della cultura». E sui giovani emergenti conclude: «Non sono per niente ottimista. Potrà sembrare un paradosso ma ai miei tempi, sotto il fascismo, si era molto più liberi di oggi».

Redazione online

http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/napoli/notizie/arte_e_cultura/2010/5-novembre-2010/camilleri-choc-sotto-fascismo-ero-piu-libero-giovani-oggi-1804105940497.shtml

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Contesto o non contesto,come gli arrampicatori pretendono di incasellare queste chiare parole ,sono frasi degne di un vecchio rincitrullito,prossimo alfiere del regime postberlusconiano a pensiero unico.

lunedì 8 novembre 2010

IL SOLITO FESSO



Ecco come si annuncia il post-berlusconismo,su cui non avevamo dubbi circa il regime che sarà..





Camilleri: "Non sono per niente ottimista. Potrà sembrare un paradosso ma ai miei tempi, sotto il fascismo, si era molto più liberi di oggi."


Bontà sua,il vecchio citrullo lo diceva ad un gruppo di ragazzini.



Noi è quello che auguriamo a questo vecchio fazioso arteriosclerotico,in fondo lui e molti suoi compari sono sempre stati ammiratori e servi di un qualche regime,nonostante protestino in continuazione la loro fede di libertà,solo uno squallido mezzo per meglio accasarsi e per rifarsi una verginità mai avuta..
Ritorni il Duce,il conducator,faccia contenti questi rottami sopravvissuti alla loro coglioneria,poi vedremo che fine faranno.Ci divertiremo.
Conoscendoli,giureranno fedeltà in massa,come molti di loro già fecero in passato,salvo poi montar in fretta sul carro del nuovo padrone.

Stanno annusando l'aria i camerieri,sentono che ci potrebbe essere un nuovo padrone e alzano il tiro con cazzate degne solo del loro cervello stanco e malato.



Già come scrittore da libri da spiaggia non ci piaceva,ora poi come uomo è solo degno di disprezzo e pietà.
Se da una parte,come si dice,c'è il male,questo è ancora peggio,è il cretinismo assoluto.
Come diceva quel tale,meglio dar la mano al lebbroso che all'idiota
Con tanti saluti a quelli che han preso botte o ci han rimesso la pelle sotto il fascismo,vero buffone?
Ma levatecelo di torno questo cretinetti?




Beati gli eschimesi,loro lo avrebbero già mandato sul pack in bocca agli orsi...

martedì 2 novembre 2010

NIKI BANANA,LA FRUTTIVENDOLA


Non ci son più stelle.Il cielo è oscurato da pappagallucci colorati che muovono il becco in continuazione,aprono il megafono a tutto volume,annunciano,dettano sermoni e codicilli,metton gli occhialini da professori fuoricorso e via con le profezie,i lamenti,il chiagnefotte italico.
Son bravi a mescolar la zuppa,a intorbidirla,a vender cacca per profiterole,il banco è sempre aperto,venghino,venghino...signori.!
Il popolo pio bove non è ancora stufo,rumina,runina,qualcosa resta sempre.
Uno di questi verdurai è la FruttiVendola pugliese,sul banco insieme ad orecchiette e lampascioni espone un po' di tutto,se non prendon questo c'è sempre quello.

Comunismo,bibbia,ecologismo,no globalismo,zapaterismo,poeta domenicale,retorica librocuoresca,glocalismo,antiberlusconismo alla berlusconi,gay prideismo elettorale,caschettismo alla Antinoo,meridionalismo televisivo,corista dei centri sociali,tammuriata nera,obamismo,marxmaionesiosmo,populismo da balera,orecchinismo e orecchiettismo....e camorrie varie a prezzo di realizzo.
"non c'è buona politica che possa prescindere dal buio e dalla luce" (esoterica)
"la sinistra ha bisogno di narrazione" (omerica)
"Io sono un delirio di emozioni!". (un plurale di troppo...psichiatrica)"
"Se vinco non diventerò mai il vostro capo, resterò un vostro fratello".(nazzareno-mussoliniana)
"Il libro più importante per un comunista come me è la Bibbia". (blobbistica)
"Amo confondere l'elettorato" (nessun dubbio...mago otelma)
"Ferrero ha un pessimo gusto nel vestire." (sartoriale)
"Stamattina mi sono chiesto: riuscirò a battere Berlusconi in puttanate?" (tranquillo,non hai problemi...agonista)
" In realtà adoro le terme di Chianciano" (epatica)
"Perchè la palla è mia e io non gioco più." (sì,carino,vai,vai a giocare...scontrosa)
"è stato forse più facile dire la mia omosessualità ai preti che al partito (beh,certo..seminarista)
"PUGLIAmo l'Italia" (ci manca pure quest'altro pacco...cabarettista)
"Sposerò nicky..." (non è il fidanzato,o Pecoraro Scanio,ma un leccazampista.. cinematgrafara)
"Non è facile affrontare un tema come quello della pedofilia, cioè del diritto dei bambini ad avere una loro sessualità, ad avere rapporti tra loro o con gli adulti..."(questa la lasciamo senza commento)
Il banco è ricco,più facile abboccare,e poi quando tutto è mescolato non si vede nulla.
Agitate tutto nello shakerblob e salta fuori Niky Banana,alias solo chiacchiere e orecchino,un nuovo astro di Colorado Cafè,grande scuola di politici.
Ora sempre più si dedica alle televendite,lookkato e parruccato alla Antinoo, lancia il suo slogan preferito: "La poesia è nei fatti!".Venghino,venghino....tutto a metà prezzo.
Già,i fatti..
- Oddio,sulla sanità pugliese ne avrebbe molti da raccontare,ma son già tutti noti,poi arriva anche la pagella ufficiale de "Il Sole 24 ore" alle regioni: Puglia,terzultimo posto.Rinascimento fruttivendoliano.

- FruttiVendola e l'ANM (Associazione Nazionale Manipolatori).
La congregazione è nota per il suo innato equilibrio e proverbiale saggezza...lombrosiana.C'è il tempo del silenzio e degli strilli.Un certo Emiliano ex-pm,un Tedesco senatore pd e da ultima Nicky Banana praticamente dicono che il Pm, che sta indagando sui poco edificanti fatti della regione Puglia, è un incapace.Dal quartier generale dell'ANM (disperso sui litorali e sui monti) nessun squillo di tromba e rumore d'artiglieria a difesa dell'incauto Pm che ha osato indagare,perdipiù in tempo di ferie,questa sfilza di compagnucci.In recenti tempi eroici, al nome di qualcuno,come per i cani di Pavlov, con un fulmineo riflesso si alzavano strilli su tutto il globo terracqueo e il settimo cavalleria interveniva prontamente a salvare gli eroici pionieri della giustizia dall'assalto di Papi-Geronimo e dei suoi guerriglieri apaches.
Qui nulla di tutto questo,qualche colpo isolato di fucile,che nessuno ha sentito nella prateria della carta stampata da imballaggio, e la povera Pm (che si chiama Digeronimo e di questo magari sarà accusata) è li sul suo carro che da sola si difende dai colpi sparacchiati da Orecchio Forato e dai suoi mescaleros pugliesi.
Morale: per gli altri va bene,per me no.
-La faccenda Don Verzè.Nessuna gara d’appalto, ma ha appaltato la sanità tarantina a don Verzè e a Luigi Berlusconi (sì, il figlio di Silvio,idolo della fruttiVendola ) che per il 24% è nel consiglio di amministrazione della MolMed spa di Milano, da cui dipende l'operazione che si sta facendo in Puglia.


Un grande strillona parolaia rosso-fucsia-ciclamino,un revival del veltronismo in senape dolcegay,a suo agio nel mercato ortofrutticolo degli scarti a minor prezzo.
La FruttiVendola profetizza a volte come il sacro nume che scende a illuminar il bordello di peccatori,altre invece come poeta laureato in filastrocche,altre ancora come un chierichetto che agita turiboli e falcimartelli insieme.
Ce n'è per tutti i gusti, e per non farsi mancar nulla,mette sugli altari,fianco a fianco,Carlo Giuliani,Falcone e Borsellino. Cambiare spacciatore,no eh?
In più,e non è poco,ama anche il lato B maschietto,tutto very trendy....

venerdì 22 ottobre 2010

DAL CAIMANO A PERE UBU

Qualche anno fa,in base a diversi avvenimenti,molti giornalisti,commentatori politici,opinionisti....affermavano che la mafia avesse fatto un passo in avanti nella sua escalation criminale.Non eran più i mafiosi ad aver bisogno dei politici,ma questi ultimi di loro.
Una cosa simile sta succedendo nel circo politico-mediatico che ci ritroviamo:al posto dei picciotti,sono nuovi gnomi e baiadere (versione politically correct dei famosi nani e ballerine) a non aver più bisogno di certa politica moribonda che li supporti,ma sono loro che cercano di condizionarla e dirigere il gioco,affrancandosi da ogni regola del circo
Si credono ormai onnipotenti,come il fessacchiotto di Quinto Potere.
Una classe politica imbelle,debole,intrallazzata,senza alcuna idea forte di guida del paese,accomunata nella mediocrità,succube e ricattata da una invadente magistratura, si è persino arresa ad una cricca di balenghi telepredicatori piangenti miseria che si è messa in testa di poter dirigere la politica,magistratura consentendo.
Salviamo noi il paese dal Caimano!
Questo è il messaggio. La sinistra,dopo anni di carneadi al comando,è tramortita dalle sconfitte,non ha uno straccio di idea e di uomo da offrire,non comunica più con il pueblo che sta siempre più vencido.
Ci pensiamo noi a comunicare,anzi indichiamo pure chi sarà il nuovo messia: Saviano,la madonna pellegrina sempre in processione,ha dalla sua grandi cose, un reportage sulla camorra che ogni bambino di Napoli conosceva dalla nascita ,denunciato in mille modi da altri per anni,ma mai diventati membri dello star-system circense.La scoperta dell'acqua calda.

Lui è pure belloccio e oracolare,è impostato e parla come un vero profeta vittima di Erode.
Qualcun altro della cricca,settore carta stampata per imballaggio,propone come vendicatore e salvatore delle classi oppresse il conte di Montezemolo,noto per i brillanti trionfi di spreco di Italia '90. Pensate un po',ha fin diretto la confindustrial baracca e altre quattromila cose.
Un vero tuttologo,amante del popolo. Lui si schernisce,ma qualche presidenza in più...

Il corpo di ballo,Living Goebbels Ballet, è nutrito: oltre alla madonnina napoletana piangente,c'è il famoso arringatore chiagnefotte e incassa dalle meches bionde,il fighetto craximilitaresente che avrebbe avuto difficoltà a trovar un posto di fattorino d'albergo,una che ride pure quando scopa,una smorta gabbianella edilis che svolazza ai Caraibi in cerca di nidi,un'altro che crede d'esser infedele invece è il cagnolino più fedele al padrone,e infine la vezzosa marchetta da un giorno in pretura.
Solo un antipasto,la lista delle vergini piangenti ai piedi della grana e dell'audience è lunga...
Nel caso qualcuno si senta poco bene,c'è sempre Conchita la bollita,un vero Buster Keaton in gonnella,direttora lecca-walter-lecca, che già al Vernacoliere farebbe fatica,e il Charlie Brown dei fochettari,maggiordomo del bancarottiere,quando non sia impegnato a stender contratti immobiliari.Un furbacchione.
Si dirà: ma qualcun di questi è pure bravo!
Giusto....anche il mio cuoco è bravo....ma sta in cucina.
Schiere di truppe cammellate d'ogni genere premono da ogni parte per poter prender parte alla distribuzione di pane e pesci del nuovo ordine che verrà.
Sarà un assalto alla diligenza mai visto,perche questi mica s'accontentano di poco..!
Il nuovo regime sarà molto generoso con ogni leccazampa e lustrascarpe,molto meno coi poveri peones che se lo troveran sempre in quel posto.
Certo,non mancherà qualche lecca lecca per il dolore e per gli applausi richiesti.Loro voglion godersi il sacco,senza rompicoglioni plebei che disturbino il thè delle cinque...
Sotto il pensiero unico circense (chi mai oserà far opposizione?),il numero dei carneadi,dei saltimbanchi d'ogni specie aumenterà a dismisura,unico requisito richiesto:allinearsi,nei casi più refrattari basterà un semplice "non capisco,ma mi adeguo",come il buon Ferrini.
Non sarà più tollerato alcun Santoro,Travaglio,Dandini.....e altri parolai,sarà sciolto il corpo di gnomi e baiadere,ormai nuova classe digerente...resterà comunque un Living Goebbels Bureau onnipresente,costantemente all'opera,per scongiurare nuovi profeti e giullari
mediatici.
Han ben studiato l'Orwell del Grande Fratello,dimenticando però la fattoria brulicante di suini.
Meglio tagliare.Chissà che qualcuno possa far riferimenti....


Il principe di Salina: "«Noi fummo i Gattopardi, i Leoni; quelli che ci sostituiranno saranno gli sciacalli le iene.."
Era ancora ottimista,non aveva previsto gli ominicchi,i pigliainculo e sopratutto i quaquaraqua,cosa ben nota a don Mariano,fine conoscitore della vil razza dannata, e forse anche migliore di tanti nuovi e onesti ipocriti.

Dal Caimano a Père Ubu,questo è il programma.

mercoledì 20 ottobre 2010

LA NAZIONE DEI PAGLIACCI INDIANI

Ci risiamo!
Prove del pensiero unico,del vero regime illiberale che sarà il prossimo posberlusconismo politico-letterario.

Parliamo della sempre operante censura di Nazione Indiana,più che un sito letterario ormai solo un déjeuner sur l'herbe a tarallucci e vino,baci e languide carezze pour tous les amis,fossero anche gli ultimi carneadi.

Per censurare si appellano ad improbabili netiquettes a proprio uso e consumo,valide solo per chi la pensa diversamente.Sentite che dice il censore:

"jan reister

Pubblicato 20 ottobre 2010 alle 09:06 Permalink

Sono stati rimossi alcuni commenti inappropriati e le repliche a questi, ormai fuori luogo. Prego tutti di informarsi e convincersi.
http://www.nazioneindiana.com/chi-siamo/netiquette/
Oltre a ciò, ricordo a tutti che qui non sono tollerati attacchi alla persona degli autori e dei commentatori. Qui si parla di uno scritto: è bello? è brutto? perché? Se non riuscite ad argomentare astenetevi: non è obbligatorio avere un’opinione su tutto "

Risposta: (da 7 ore in attesa di moderazione.Che ci sarà mai da moderare?)

"johnny doe -
Pubblicato 20 ottobre 2010 alle 14:34 PermalinkIl tuo commento è attesa di moderazione.

@jan reister

Se lei va a leggere il mio commento a questo racconto,si accorgerà che si parla proprio di quello che lei chiede,del testo, e motivando anche il perchè della critica. Come può inoltre leggere,il primo che attacca la persona è proprio l’esimio Baldrati,che mai accenna alle critiche,a cui non sa rispondere.A quel punto si ripaga della stessa moneta,ma mai con insulti da taverna ,cercando solo l’ironia.O anche questa è considerata un insulto?Se la permalosità di chi scrive e pubblica è questa,è meglio che cambi mestiere."

E ancora:

johnny doe
Pubblicato 20 ottobre 2010 alle 14:57 PermalinkIl tuo commento è attesa di moderazione


@jan reister

Se poi si dovesse cancellare tutti i commenti che non parlano dei testi nei termini “è bello?è brutto?perchè?”,come lei chiede,se ne dovrebbero cancellare a iosa.
Comunque,tanto per non sbagliare,d’ora in poi solo baci e languide carezze…tutti contenti..todos caballeros.. "




Uno dei commenti censurati è questo che segue.(l'altro in risposta ad un commentatore Marco era innocuo,non val la pena neanche di parlarne.A riprova leggere il suo commento di risposta a quello cancellato).
Ovviamente era in risposta ad un commento di un lettore,questo sì ,veramente offensivo e pure invocante censura per altri ,di cui però ci importa come il classico fico secco,anzi ci diverte.
Questa è la differenza,cari indiani.Meglio chiamarvi "soldati blù" .


johnny doe
Pubblicato 19 ottobre 2010 alle 21:26 Permalink


C’è un nuovo disturbo psicosomatico che si espande come un inarrestabile blob:la CARMELITUDINE o CARMELITE.
E’ una specie di infiammazione alle meningi che provoca una continua esaltazione logorroica del luogo comune ,si tratti pure del punto a maglia o di castagne,cose peraltro indistinguibili in questo stato,come tutto il resto.Nei momenti più gravi si aggiungono pure allucinazioni censorie ,tipiche dello stadio finale della malattia.Questo disturbo prende il nome dal primo portatore insano che vive in solitudine disperata su una brandina fissa nei commenti di NI.E’ qui dove si chiede se esiste,ammesso che possa arrivare a tanto sforzo.E’ felice,vispo,scorrazza nella prateria virtuale lanciando baci e riso a tutti,come ai matrimoni o al funerale dei neuroni.Se Flaubert fosse ancora vivo,completerebbe in modo entusiasmante una certa sua opera,cambierebbe pure il titolo Carmelo e Pécuchet."

Ovviamente l'ironia non è di casa presso gli indiani nasi forati,scusate,cervelli forati.

è stato cancellato questo commento. "grande scrittrice".Seguito da:
johnny doe
Pubblicato 20 ottobre 2010 alle 22:06 PermalinkIl tuo commento è attesa di moderazione.
che fate,censurate?

Chissà che minchia vogliono questi,non puoi criticare,non puoi lodare....
Ma gli indianetti non sono nuovi a questi exploits di tartufismo (son proprio loro che strillano ogni due minuti di libertà,di democrazia...e di tutto l'armamentario ipocrita del caso).
Sono le nuove truppe cammellate del postberlusconismo,della mediocrità e del conformismo del pensiero,urticati da ogni idea dissenziente,amanti degli incensamenti autoreferenziali,velleitari pseudointellettuali in cerca di visibilità,e che parteciperebbero pure al grande fratello per aver qualche straccio di notorietà.Figuriamoci poi pubblicare per Mondadoro-Einaudi !
Sottocategoria del chiagnefottismo imperante,detto dal cofondatore del sito Moresco.
Un sito scaduto a conventicola autoreferenziale di profeti che si prendono maledettamente sul serio,a costo di diventar ridicoli.Il leccazampismo è d'obbligo.
Liberi non son mai stati,non lo saranno mai,l'animo è quello di non tollerare ciò che non piace,le ideuzze giuste sono solo le loro,tavole della legge per camerieri e lustrascarpe

Ça va sans dire che altri lettori,dopo aver riformulato diverse volte il commento,son stati ugualmente censurati

Eh sì, è vero,esiste una differenza antropologica....
Aggiornamento - 23\10
Tanto per non sbagliare la tribù dei Kiowa ha cancellato dappertutto i nostri commenti.
Vorrà dire che ci divertiremo solo ad interpretare i segnali di fumo,non li abbandoneremo certo,i baci e pasticcini che si scambiano con grazia tra loro ci renderanno migliori e ci abitueranno al prossimo regime di Père Ubu,di cui la tribù sarà un'ardente sostenitrice,carmelitudine compresa.
Non leggerete più i lamenti di Pereira ed annessi vuoti a rendere per la miserabile sorte culturale del paese che di colpo diventerà il faro d'Europa dell'avanguardia culturale e letteraria,la patria della libertà e giustizia....che altro?...ah ,dei Prati all' Inglese...più noto come censore prosa-prosa.