martedì 8 dicembre 2009

SILVIA GRECO THE CROCODILE STRONZA


Esistono scuole di satira? Scuole che insegnino a potenziali vignettisti, comici, attori, editorialisti a pungere, colpire, affondare la nostra società ed i suoi protagonisti attraverso spunti creativi che non cadano nel banale?Forse in Australia no, visto che l’Australian Financial Review ha pubblicato una vignetta sull’Italia di assai dubbie qualità artistiche e narrative. Il disegno doveva corredare un’articolo di Silvia Greco in cui si raccontava la situazione amara dell’Italia politica contemporanea. Ciò che ha fatto infuriare i tanti emigrati italiani sono i nomi con cui città, province e regioni della Penisola sono stati storpiati.Come ha riportato il Gazzettino, “ecco che Venezia diventa ‘Venerea’ (come una malattia), Verona ‘Venomma’ (giocando sull’inglese ‘venom’, ossia veleno) e nel Nordest si notano città come ‘Fascisti’ e ‘Bestiale’. I Lombardi diventano ‘Lombastardi’, i Toscani ‘Truculenti’ e la Liguria è ‘Litigia’. Manco a dirlo la Sicilia è stata ribattezzata ‘Mafia’, e la costa davanti a Campania e Calabria ‘Costa Nostra‘. Campeggiano città come ‘Assassinio’, ‘Merda’, ‘Omertà’, ma anche fantasiose declinazioni dall’inglese: ‘Burpi’ (dall’inglese ‘burp’, rutto) e ‘Slutti’ (da ’slut’, puttana). Al posto di Roma c’è ‘Puta’ e lungo l’Appennino campeggia la scritta ‘Berlusconia’”.



Le organizzazioni di immigrati italiani in Australia, hanno già richiesto delle pubbliche scuse all’editore dell’Australian Financial Review.

Tale è stato lo sdegno tanto che è partita una petizione per far togliere la cittadinanza italiana a questa giornalista.
http://www.ipetitions.com/petition/Greco/
Questo è l’indirizzo per firmare.

Il motivo della petizione organizzata dalla Comunità Italiana in Australia è il seguente:

“L’abominevole articolo e relativa illustrazione piena di volgari insulti, apparso sull’Australian Financial Review a firma Silvia Greco, ha ferito profondamente la comunita’ italiana d’Australia. Abbiamo lavorato duramente per conquistarci il rispetto e la considerazione in questo nostro Paese di adozione, in opposizione ad ogni forma di discriminazione. La superficialita’ con cui questa ‘venduta’ ha oltraggiato ed offeso i nostri sentimenti di italianita’ ci impone di isolare la sua sprezzante arroganza e dare un segnale forte di ribellione contro ulteriori tentativi di veder vanificati tutti gli sforzi compiuti finora per affermare l’importanza del nostro ruolo sociale e il prezioso contributo che siamo stati in grado di offrire all’Australia.La liberta di stampa in Australia e’ molto ampia, ma trova un limite nell’interesse dei lettori a veder tutelare la propria sensibilita’ quando si ritengono offesi da una pubblicazione. Una risposta decisa e massiccia da parte di noi italiani dara’ un chiaro segnale al giornale su cosa riteniamo valori inviolabili. Maggiore e’ la reazione, maggiore sara’ la futura attenzione al rispetto della nostra dignita’. Chiediamo all’Australian Financial Review di pubblicare, con grande evidenza, delle scuse appropriate agli italiani d’Australia e nel mondo. Ciediamo al ministro dell’Interno del Governo Italiano, Roberto Maroni, di revocare per indegnita’ la cittadinanza italiana a Silvia Greco.”

11 commenti:

tommy,piacenza ha detto...

La solita idiota che sputtana l'italia,ma che vada a fare in culo!

laura ha detto...

Che shifo questa gentaglia!Già che ci siete,toglietele anche quel pezzo di cervello bacato che si ritrova.

Anonimo ha detto...

Emigrati australiani,buttatela a mare,e pisciateci sopra

biagio ha detto...

Ho dato un'occhiata alla cartina e dico che più imbecille di così è difficile.Altro che cittadinanza! A questa stronza bisognerebbe toglierle il cervello se ce lo avesse.Disgustosa!

mino,parma ha detto...

Anche questa poverina ultima arrivata ha diritto alla sua stronzata,ormai questi stronzi piovono a catinella.

tonia,milano ha detto...

Altro che cittadinanza,a questa deficiente bisogna revocare il cervello!

Anonimo ha detto...

cadano si, cadino no

Anonimo ha detto...

ma è mica una corrispondente di Repubblica?

johnny doe ha detto...

ok,cadano,ovviamente.L'articolo è stato tratto dal links indicato,senza controllare e fidandoci della grammatica dello scrivente.Male;facciamo ammenda.

johnny doe ha detto...

Non sappiamo nulla di questa carneade italo-australiana.Potrebbe essere magari anche la zoccoletta dell?Australian Boy Sky,vallo a sapere.Ma dopo questo exploit,sicuramente Pravdarepubblik l'assumera a tempo pieno.

Anonimo ha detto...

ma che commenti fini ed educati...
avete letto l'articolo? no vero...
cretini

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