sabato 5 dicembre 2009

ANTONINO INGROIA,ASPIRANTE ATTORE


Anche lui ormai,più che aule giudiziarie frequenta i talk shows.Si mette in mostra.Già,la notorietà fa gola,come l'aureola robespierriana del vendicatore del popolo contro l'ancien regime..

Che dice? Fa un po' di politica a buon mercato,ora invitando il Papi a dimettersi,ora affermando che l'Italia non è più un paese normale e forse nemmeno di diritto.L'inclito uomo di legge,dimentica però che una delle anomalie che ha portato il paese a questa presunta situazione,è proprio la consorteria a cui lui appartiene.Anche i non vedenti riescono a vederla questa anomalia ,meno questa magistratura a credibilità zero.Ingroia,i tempi di tangentopoli son finiti e i vostri maldestri colpi di coda per condizionare ancora la politica italiana pure!
L'intrepido Robespierre de noantri va ancora oltre.Si esibisce,con perfetto aplomb Actor's Studio affermando che è a un passo dalla "soluzione finale",il che la dice lunga sulla scuola di provenienza e sull'esaltazione terminologica di cupa memoria.Forse crede di essere a Norimberga.
Nei paesi anglosassoni o in Francia,uno che va in TV,al "Fatto del giorno" a far ste comparsate,l'avrebbero già mandato a far l'usciere di tribunale.
Ma da noi si sa,volpe non mangia volpe,tarallucci e vino.
Quale sarebbe poi la soluzione finale? Il bufalaro Spatuzza,asso nella manica da 17 anni,improvvisamente convertito dai magistrati ad amante del diritto e della democrazia.
Anche Ingroia scrive libri (ormai c'è il gruppo Wu Ming giudiziario) e partecipa a manifestazioni.Indovinate con chi? De Magistris (crediamo sia un altro magistrato,almeno...) e Blondie Santoro,noto sponsor della categoria.
Naturalmente i processi pendenti posson pure aspettare,son più importanti i talk show,le conferenze,tavole rotonde,manifestazioni,i libri....Tutto normale in un paese anormale!
Per fortuna ormai,molti italiani han le palle piene di questa giustizia ad orologeria politica che vuol fare quel che crede,senza controlli,arrogante,che lavora 4 ore al giorno con privilegi esagerati,due mesi di ferie e che fa processi politici basati sul sentito dire,tipo Andreotti,con costi enormi e risultato zero.
C'era forse qualcuno in Italia e nel mondo che poteva credere al bacio del divo Giulio? Sì c'era,un paio di sognanti magistrati.Naturalmente paga pantalone,loro mai.
Questo Ingroia viene a ponticare,quando per anni il suo braccio destro nelle indagini era il maresciallo Pippo Ciuro,confidente e spia mafiosa! Si è scusato certo.Quale fiducia potremmo avere di questa grande superficialità professionale!
C'è stato un referendum sulla responsabilitè dei magistrati.Son riusciti ad affossarlo.Non veniteci a parlare di diritto,per favore!
Vien da parafrasare e modificare leggermente la frase attribuita a Goebbels : "Quando sento parlar di.......,metto mano alla pistola"

Basta leggere un po' il libro di LIviadotti "L'Ultracasta", per incazzarsi come tori e desiderar di prender tutti a pedate.

5 commenti:

clara vercelli ha detto...

Magistratura da terzo mondo.

susan ha detto...

Questi magistrati sembrano delle madonnine portate in processione in tv a dire stupidaggini ma sopratutto a dar prova di una parzialità che spaventa.

lenny,roma ha detto...

Mandatelo al festival di sanremo con baudo.

gianna,viterbo ha detto...

Quando fanno cazzate,invocano sempre Falcone e Borsellino,come se bastassero due a giustificare centinaia di fannulloni che ne combinano di tutte

Anonimo ha detto...

Se ne fucilassimo qualcuno,smetterebbero di fare i golpisti

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