
Dopo due mesi di carcere Roman è stato liberato su cauzione.Tre milioni di euro,arresti domiciliari in chalet e braccialetto elettronico per impedire fughe.
Abbiamo già commentato in altro post il fatto dell'arresto e dei soliti firmaioli perdonisti,ma questa nuova notizia dà adito ad ulteriori osservazioni.
La prima è che se al posto del regista ci fosse stato il mio fruttivendolo ,col cavolo che sarebbe uscito di galera,stante l'importo della cauzione! Questo per tutti quegli intorpiditi buonisti e per i virtuosi magistrati che blaterano sulla legge uguale per tutti.
Fermo restando che da sempre gli svizzeri son sensibili alla grana più che alla giustizia,d'altra parte almeno si finanziano l'apparato giudiziario,visto che la somma non sarà restituita.
Dato che la giustizia non sarà mai uguale per tutti (per una serie di ragioni che il codice non contempla,ma comunque operanti nella realtà),nonostante le ben piazzate scritte nei tribunali,tanto vale ricavar qualcosa dall'ingiustizia e almeno non regalarla allegramente.
Anche da noi le cauzioni risolverebbero qualche problema dell'apparato,ma ci sarebbe sempre qualche padre guardiano che griderebbe alla scomparsa dell' egualitarismo di fronte alla legge.
Invece ora......! E gratis oltretutto!

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