lunedì 21 settembre 2009

TRE ARTICOLI;TRE COMMENTI




* Con questo articolo il teologo Vito Mancuso, docente di Teologia moderna e contemporanea presso l'Università San Raffaele di Milano e autore di "L'anima e il suo destino" (ed. Raffaello Cortina), inizia la sua collaborazione con il Foglio.

COMMENTO

Articolo interessante,ma occorrerebbe andar oltre.Il fondamento oggettivo che manca sia alla destra che alla sinistra,è un caso specifico di uno più generale: la mancanza di fondamento dell'occidente.Ripudiata l'eredità cristiana e la ragione critica agli sgoccioli,l'unico fondamento traballante che l'occidente ha saputo trovare è una sorta di economicismo dai contorni incerti.Nessuna nuova dichiarazione sui diritti dell'uomo et similia,solo dichiarazioni monetarie,di mercato e altre amenità filosofiche del genere.Nessuna identità,forti idee guida,fondamenti su cui basare le azioni.Un piccolo cabotaggio rinunciatario.Il discorso destra-sinistra risulta quindi riduttivo,se non privo di senso in generale, e comunque non più in sintonia con vecchi criteri classificatori.Si vede la sinistra prendere posizioni di destra e viceversa.Sintomo di confusione intellettuale,specchio di crisi più profonde.La crisi di identità è palpabile e diventa conseguente sostituire un lieder,una figura carismatica ai fondamenti che mancano e che molto difficilmente si ricostituiranno.Il quadro è più vasto del ns piccolo cortile.Anzi se devo dirla tutta, e considerando i complessi problemi che il mondo contemporaneo pone,spessi irrisolvibili,temo che la mediazione democratica lasci via via il posto alla figura,mutatis mutandis,del conducator,stante appunto la mancanza di netti criteri e di fondamenti guida e la necessità oggettiva di decisioni immediate. Per finire,una piccola annotazione di Nietzsche-Darwin.Veramente il tedesco vedeva un darwinismo al contrario,nel senso che l'opera di selezione era inversa.Erano i deboli che sopravvivevano,non i forti.Darwinismo culturale.
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s.cappellini - il riformista

COMMENTO

Articolo accademico, dato che l'unica via per governare sono i voti.Tutti gli altri trucchi alla Scalfaro,in questo sistema non sono praticabili,pena un pericoloso precedente.A un golpe,ne può seguire un altro e non è detto che sia pacifico.Il presidente Napolitano lo sa benissimo e tace ma non permetterà mai una cosa simile. Quanto alle elites,te le raccomando,quelle italiane.Il più pulito ha la rogna e comunque,quello di Romano, o era un discorso strumentale di preparazione golpista (una minchiata,ma già in diversi articoli saltava fuori questa storia delle elites),altrimenti è un vecchio topos squalificato dalla storia. Ci sarebbe un'altra eventualità :che il Papi si dimetta,cosa che credo molto improbabile,qualunque cosa succeda.Questa è la strada che batte da mesi Pravdarepublik,il giornale del bancarottiere.Ci saranno altre bordate,e non di zoccole,ma questi signori hanno perso molta credibilità,con una serie di bufale troppo pacchiane.Inoltre,è non è da sottovalutare,una larga fetta di popolo sta col Papi,ma sopratutto con la Lega.
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COMMENTO

Senza entrare nei singoli punti del lavoro di Scruton,una sintesi generale non può che essere il declino,il decadimento della civiltà occidentale.Quando una società diventa troppo tollerante è spacciata.Questo è l'insegnamento storico da Roma,a Venezia a l'ancien regime che si allevava in seno le serpi illuministiche che l'avrebbero distrutto.Ma almeno questi ultimi ne erano consapevoli e avevano pure la leggerezza e il gusto di scerzarci sopra.L'Occidente (almeno l'europeo) è ormai una società imbelle,paurosa,senza idee guida e così pure la Chiesa che verrà fagocitata dall'Islam,la serpe colonizzatrice dell'europa.Ma questi imbelli continuano a parlare di tolleranza a 360 gradi su tutto,mentre gli altri non lo sono affatto.Non capiscono che stan parlando della loro fine.Cioran ha scritto pagine illuminanti in merito.Il cedimento è su tutti i fronti e la ragione,un vanto dell'ascesa occidentale,ha portato alle estreme conseguenze il suo processo critico disgregatorio destinato a distruggerla.I casi di Scruton sono più che lampanti.Forse è un percorso inevitabile,ma nessuno sembra abbia la voglia di reagire.Le civiltà in ascesa sono sempre intolleranti,leggi Cina,un'intolleranza che deriva dall'orgoglio e non dalla paura.Potrà non piacere ma è così.L'occidente,oltre ad una tolleranza disgregatoria di se stesso,ci mette anche qualcosa in più:la BETISE,che è l'unica cosa che è in costante aumento.Auguri a queli che verranno.
(tutti i commenti di corrado prestianni)

1 commento:

  1. Se non si sveglia qualcuno faremo una brutta fine,cedono su tutto.Aveva ragione la Fallaci

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