sabato 19 settembre 2009

SIDDI,UN GOGOLIANO


E' il presidente inutile di un organismo inutile.la FNSI (Federazione Nazionale Stampa Italiana),ma che dopo questa grottesca intervista potremmo anche definire Federazione Nazionale Soliti Ipocriti. http://rassegnastampa.mef.gov.it/mefnazionale/View.aspx?ID=2009091813720280-1.

In pratica il nostro ometto ,a domanda, risponde candidamente così: "Le querele? Scendiamo in piazza per Repubblica e non per il Giornale perché si comporta da partito".

Però,basta guardarlo in faccia.Un Akakij Akakievic gogoliano,un ridicolo funzionario d'apparaticik a cui han rubato il cappotto,buono magari per far aumentar le paghe ai pennivendoli,ma col giornalismo niente a che fare come Mauro con le tasse.Fatto di cronaca,intervista che avrebbe interessato certamente Gogol.Una gigantesca apologia del grottesco creata al fine di far ridere attraverso le lacrime

Un suo comico involontario agiografo,un certo Melis,scrive in merito alla sua elezione a capo della congrega: "Allora non erano nemmeno pensabili le maggioranze strepitose conquistate da Siddi. L'exploit del tamburino sardo consiste nel fatto che col due per cento della categoria (quella sarda), viene accettato e acclamato da quasi il 75 per cento. Come se, poniamo, partiti del due per cento (Diliberto, Pecorario Scano o altri di sigle residuali) conquistassero in pochi anni per il loro lider minimo la vicepresidenza del governo, la presidenza del Senato e infine la leadership di palazzo Chigi. Niente male per un country boy, un ragazzo di campagna come Franco Siddi: partito dalla natia Samassi, si è fatto strada a Cagliari e in Sardegna e poi ha espugnato l'Italia nella sua categoria." E ancora, " è stato leader di colleghi disoccupati come lui"Appunto.

Già anche a noi ha stupito questa escalation del tamburino sardo.Ma poi scopriamo che questo Cicikov,collezionista di anime.....,pardon di voti,è stato per anni alla mensa del padrone svizzero di Pravdarepublik e che ultimamente lo davano anche possibile candidato Pd alle elezioni regionali sarde.Pur specificando di non essere candidato, il presidente della Fnsi, da «uomo sensibile alle cose che accadono nella politica», accetta di rispondere alle domande sulla discussione che accompagna la travagliata genesi del Pd: «un processo che finora non mi sembra entusiasmante», dice. «C'era una grande speranza dopo le primarie per Prodi....."

Ora tutto è chiaro,si capisce l'intervista,l'uomo,la FNSI, e perchè sia lì a far da guardia alla cucina.

2 commenti:

  1. il carnease di turno,guarda caso vengon tutti da una sola parte,la pars helvetica

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  2. un pover'uomo,un cameriere come tanti

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