martedì 1 settembre 2009

POLITO IL MAESTRINO INGLESE


Riformista di oggi,il direttore Polito contro Feltri : http://www.ilriformista.it/stories/Prima%20pagina/80639/.

Risponde un nostro collaboratore.


Egregio direttore,prima di esaminare la sua dotta lezione di giornalismo in tre punti,devo notare che tra le tre "i" e in tutta la lezione,mai si accenna che le notizie siano VERE.Si vede che in Inghilterra non glielo hanno insegnato.Passiamo ai punti:PRIMO - Le notizie non hanno padrone.Non lo ha mai detto a quelli di Repubblica? (il padrone che nomina i direttori lo hanno eccome!).Non mi risulta.Tuttaltro.Che ci interessa che Feltri abbia informato o meno Berlusconi? La condanna è vera o no?Lei non ha un padrone come editore,ma ce l'ha politico.Si chiama D'Alema.Chissà,magari qualche volta l'avrà anche sentito e comunque mai il suo giornale ha mosso critiche (e tante ce ne sarebbero) a questo signore.Attacca il Pd,Veltroni,Franceschini,Marino, ma mai D'Alema.SECONDO,la notizia dev'essere notizia.Bravo,perchè non l'ha pubblicata lei prima del Giornale.Si vede che era passata inosservata su Panorama,come tante altre notizie,ma nessuno l'ha ripresa.Come mai?Sa quante volte il suo giornale ha ripreso notizie già pubblicate?E l'evasore Mauro,non è una notizia?E' fresca fresca.Ma sul suo giornale nada,desparecido.Cos'è,ha paura di attaccare il suo ex-direttore?solidarietà di casta?.I giornali inglesi,dice Lei,non guardano in faccia nessuno.Lei invece sì,e molto.L'accusa di omosessualità e la nota informativa non interessano granchè,interessa la condanna.E' una tecnica vecchia spostare l'attenzione sulla notizia meno importante per non parlare di quella che conta.La notizia è la condanna,non che uno è omosessuale.Sai quante ce ne sarebbero di queste notizie nel giornalismo italiano!Ma qui voi sorvolate.E lo scalpore che ha suscitato giustifica la notizia.Vecchia o no,resta uno scoop agli occhi del pubblico che non sapeva.Dovrebbero averglielo insegnato gli inglesi.Se l'avesse data lei avrebbe avuto lo stesso effetto.Il giornalismo di regime lo ha fatto la Repubblica quando ha governato Prodi e company.Elogi continui.Ma Lei mai si è sognato di rimarcare ch'era un giornale di regime! O vale solo per Feltri? Certo a voi faceva più comodo il giovane Giordano.Così per il killeraggio: il suo giornalista D'Esposito ne è un buon artefice, e spesso con non-notizie,ma con esegesi letterarie.Quindi,per favore,lasciamo stare questo tasto,di killers ce ne sono tanti in giro. O anche questo vale solo per Feltri?.Sempre per stare in Inghilterra,i giornali di Murdoch,chi appoggiano?Ovvio,Il loro padrone,fanno i suoi interessi,come si è visto recentemente.Ma Lei crede che abbiamo l'anello al naso e siamo così fessi da credere all'indipendenza della stampa in genere e di quella italiana in particolare?Ricorda Citizen Kane? Non è solo un film ,è la realtà.E' ora che la smettiate di raccontarci queste favole! E abbiate almeno il coraggio di non nascondervi dietro questo fragile ed ipocrita paravento.Tutta la stampa è schierata,ed è patetico sentire giornalisti che si accusano l'un l'altro di servilismo.A dir la verità,nel vostro caso,ci ho anche creduto,ma appena suona la tromba a raccattar l'esercito di soccorso,rispondete anche voi in barba a tutti i buoni proponimenti del suo giornale che Lei ha definito "arancione".Alla luce dei fatti, di arancione restano solo arance e albicocche.Anche molti commenti agli articoli hanno fatto presente il fatto di una virata,di un cambiamento di linea del Riformista.Quanto ai finti tonti,ce ne sono molti altri e non molto lontani,(cfr. caso Mauro Evasore).Infine (ma la TERZA regola dov'è?),se Lei pensa che la Chiesa ha intenzione di rompere con Berlusconi,si vede che la conosce poco e la vittima non è il premier,ma la stampa italiana che ha fatto una figura barbina nonostante le acrobazie ridicole per difendere l'indifendibile.E questo l'han capito quasi tutti,meno i sinistrati pd che alla loro festa hanno applaudito l'EVASORE MAURO.Alla faccia del politically correct.Un'altra bufala degli ipocriti.Giornalismo all'olio di ricino? Meglio del vostro alla camomilla.Questa lezioncina un po' tartufesca da decalogo monte Sinai poteva anche risparmiarsela.Visto il suo stile anglosassone nell'apostrofare Feltri,anch'io potrei chiamarla POLITALEMA.

PS - Il sig.Boffo,oltre che molestatore è anche bugiardo e sciacallo.Accusa un ragazzo morto di overdose di aver usato il suo telefono,smentito dalla procura e da un amico di detto giovane.Altro che omosessualità! Un ometto disgustoso.E voi solidarizzate, e cavillate con sofismi da legulei,con questo triste figuro,pur di dar contro a Feltri? Voi siete la stampa di regime e non è nemmeno necessario stare al governo per esserlo.

(corrado prestianni)
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Non sappiamo se il direttore Polito abbia letto questa risposta,anche postata sul Riformista, o se sia una semplice dimenticanza,fatto sta che ha cambiato il suo articolo online,come potete constatare: http://www.ilriformista.it/stories/Prima%20pagina/80657/
Non crediamo possa averlo cambiato anche nella versione a stampa.

9 commenti:

  1. L'articolo di polito è quasi patetico nell'insegnare il giornalismo a Feltri e le osservazioni che voi fate sono corrette.Un presuntuosetto cicisbeo che pensa di dir sempre cose intelligenti a bassa voce e con il risolino di prammatica di chi la sa lunga.E' solo uno dei tanti ipocriti che per non restare indietro si allinea prontamente al soccorso rosso.Stile anglosassone? Più stile Repubblica.

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  2. é' vero,è un sodale di D'Alema e magari nche qualcosa in più.Anch'io ho creduto in un giornale arancione,ma non è così.Non lo leggerò più,visto come si comporta in queste ultime vicende.

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  3. Polito ci parli dell'evasore Mauro.Nel suo giornale non c'è un rigo.Vergogna!

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  4. Le regole del giornalismo? Primo: a me lettore non me ne frega niente se il Giornale è di Berlusconi visto che pubblica una notizia vera - Secondo: la notizia non sarà stata fresca di giornata, ma adesso ha prodotto l'effetto dovuto. Terzo: la notizia è vera, si leggano in proposito le interviste rilasciate alla stampa da Grillini (sul Corriere della Sera) e da Adinolfi (sul Il Giornale) in cui è tracciato un ritratto di Boffo che, senz'altro bravo professionista, tutto può fare tranne il censore. Infine la deontologia: dov'è negli articoli di Repubblica che per settimane, per mesi, quotidianamente, ha sputtanato in tutti i modi il Berlusca? Per Peppino Caldarola questo era "avvelenare i pozzi dell'informazione", forse per lei invece è esercitare il diritto alla libertà di stampa?

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  5. .......comunque male non fa,vedo che dal giornalaio non si trovano piu' copie del "Giornale" e di "Libero", l'olio di ricino e' un fantastico lubrificante! Praise the Dux ! Dopo tanti condottieri intoccabili,dopo esaltazioni di molesta piaggeria ,........nos habebit humus !Gaudeamus igitur !

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  6. Sara`forse lo spirito di corpo, ma dopo Feltri sono tutti con la Chiesa. Ma quarda un po`. L`Unita` batte le mani a piazza sanPietro, Un`altra bella prova della ragione di Feltri. Wiva Berlusconi.

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  7. Questo articolo lo merita lui l`olio di ricino, per mancata obiettivita`, e liberare l`autore da scheletri che dimostra d`avere da qualche parte nascosti. Il Riformista tra quelli della prima pietra, oggi preoccupato della sassaiola, implora la tregua tirando un altro sasso.

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  8. Avevo già scritto a Vittorio Feltri che è decisamente più ammirabile sulle copertine dei magazine come indossatore dei completi Caraceni anzichè come giornalista. Come direttore poi, stendiamo un velo pietoso....

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  9. ho letto la tua risposta al pistolotto di polito proprio sul riformista.Hai ragione,HA CAMBIATO L'ARTICOLO.Non è corretto.Che Buffone!

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