martedì 22 settembre 2009

MILANO HA UN NUOVO IMAM


"È l’unico difensore dei musulmani,l’unico che ci difende,appoggiando la nostra richiesta di costruire delle moschee a Milano",dichiara a 'Qn' Abdel Hamid Shaari, presidente dell'Istituto culturale islamico di viale Jenner (famoso per altre cose). “C’è bisogno di luoghi di preghiera in tutti i quartieri della città: in modo particolare per i fedeli dell’Islam" incalza il cardinale.Invitato pure al Ramadan.

Un faro della comunità islamica a Milano!

Un continuo leccazampismo all'Islam,e tolleranza zero per i cristiani.Comprensione per le vigliaccate e truculenze altrui e zelo inquisitorio per ogni reazione delle comunità cristiane.Cedimenti su cedimenti a chi non cederà mai e finirà per distruggere questa Chiesa tremebonda,paurosa e ormai alla frutta,: restituzione del vessillo di Lepanto (come dire,siete morti per nulla, a chi aveva combattuto in favore della Chiesa),la preghiere collettiva degli islamici sul sagrato del duomo (con il cardinale subito pronto ad accogliere spiegazioni),davanti a san Petronio e al Colosseo.Ma i principi della Chiesa sempre pronti a scusare tutto e tutti,compresi quelli che volevano togliere i crocefissi dai luoghi pubblici.Ma dove volete che vada una Chiesa del genere? A ramengo.I musulmani,che son più furbi,vedendo la debolezza dei cristiani,alzano il tiro e l'alzeranno sempre più.La guida dell'Islam non è dei moderati,ma degli oltranzisti,che mai si integreranno con i cristiani,basta leggere il Corano.E' una religione conquistatrice intollerante che non potrà mai dialogare con il nemico storico in decadenza.Ma i preti non lo capiscono e son più impegnati a far le pulci al Papi.Peggio per loro.Loro son guerrieri,questi dei poveri Don Abbondio tremanti.

Dice ancora il nuovo imam ."Le sofferenze dei migranti sono causate anche da "discutibili" provvedimenti messi in pratica da quei Paesi ricchi che dovrebbero impegnarsi più degli altri in "seri" percorsi di accoglienza."Bravo,tra questi paesi c'è pure il Vaticano,con leggi simili a quelle italiane definite razziste.Cominciate a dar l'esempio voi e non richiederlo sempre agli altri!

Ha pure detto la sua su Boffo,difendendolo a spada tratta,ma senza una parola per la povera ragazza molestata.Bravo,in ottemperanza al Vangelo,predicato sempre a soggetto.

Un suo seguace,don Gianfranco Bottoni, responsabile dell' ecumenismo per Curia milanese, che aveva appena invocato un «dialogo con l' Islam, anche con quelle componenti di quella religione che sembrano meno propense al dialogo con noi».Sì,con Al -Qaeda! Questi son fuori di testa e i musulmani lo sanno.
Il nostro eroe è il Card. Tettamanzi, un vero "defensor fidei", sì ma quella degli altri, per la fede cristiana ci pensano i suoi chierichetti come don Giorgio De Capitani.
A proposito,una notizia fresca per la Preteria :
"Stiamo arrivando! Presenteremo le liste alle comunali di Milano 2011". dice lo stesso Hamid Shaari. Liste del Parito Islamico,poi alle politiche,e con milioni di musulmani i voti ci sono.Allora vedremo cosa faranno i preti e quei mentecatti che speravano di prenderne i voti! Con un partito islamico in Parlamento ci sarà da ridere e da piangere! Sveglia cardinale! Vi stanno infinocchiando,ci vuol poco a capire!
Come sempre, abolire il concordato!!! Meglio gli Ortodossi!

3 commenti:

  1. Nella fretta : correggerei il frontespizio del blog nella sezione "letteratura", visto che qui si ignora il semplicissimo fatto che (A) la carica religiosa islamica è quella di ImaM, e (B) l' organizzazione terroristica si chiama Al - Qaeda.

    Poi, per il resto, sarà il tempo a dire da quale parte stia il giusto : se il ritorno al 1096, al "Deus vult ! " o all' integrazione, lenta quanto si vuole ma sempre tale.

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  2. Nella fretta correggiamo quanto suggerito dal nostro linguista.Per il resto,non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.Lei che conosce bene la lingua araba,sembra che non conosca altrettanto bene nè il Corano,nei punti chiave, nè l'attuale situazione dell'Islam,cosa che qualcuno di noi ben conosce.La debolezza attuale del Cattolicesimo e dell'Europa sono ben noti all'Islam e alle frange oltranziste che ora lo guidano e che non hanno nessuna voglia di integrarsi;anzi l'opera di proselitismo è incessante.E' in atto una lenta ,ma mica poi tanto,colonizzazione demografica dell'Europa.Il secondo passo sarà la formazione di movimenti politici,con tutto ciò che ne conseguirà in una Europa priva di identità politica e spirituale.Qua non si tratta di giusto o ingiusto,ma di difendere una tradizione per molti versi incompatibile con l'Islam,cosa che peraltro loro fanno molto bene,come dimostrano vari episodi non molto edificanti accaduti nel nostro paese.E il tempo non è certo un alleato in questa storia:più tempo passa e peggio è.Non è escluso che prima o poi si arrivi ad un altro 1096,ma non certo al grido di Deus vult.Ad una intolleranza crescente,solo un coglione può rispondere con una imbelle tolleranza.Qui il vangelo non serve,ma altre cose.
    Speriamo di non incorrere in altri gravi errori linguistici,non certo dettati dalla fretta, ma da una nostra acclarata ignoranza.Saluti

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  3. per ELKENAR - Da circa 30 anni bazzico il Medio-Oriente e altri paesi ormai musulmani come Indonesia e Sudan.In questo lasso di tempo,nel mondo islamico si son verificati notevoli cambiamenti.Il variegato ventaglio religioso che in passato andava da un Islam moderato a settori più fondamentalisti non esiste più.Paesi laici come la Siria,la Tunisia,L'Algeria stanno rapidamente spostandosi verso posizioni religiose molto più radicali.forti pressioni subiscono l'Arabia Saudita e gli Emirati che da una parte temono i fondamentalisti e dall'altra li finanziano.In Indonesia l'intolleranza religiosa ha raggiunto limiti inauditi e nelle Filippine è in atto una battaglia di conquista islamica del paese.
    Ci vorrebbe un libro (cosa peraltro già fatta in molti paesi) per descrivere centinaia di fatti in tutto il mondo che contrastano con la visione morbida e con le infondate speranze di questo lettore.Sostanzialmente,e alla luce dei fatti,nessuna integrazione è possibile con chi non la vuole,ed eventuali settori che fossero favorevoli ad una integrazione sono insignificanti e costantemente accusati di collusione col nemico.Già,l'Occidente era ed è un nemico ed i tempi di una tolleranza reciproca sono ormai lontani.L'Islam di oggi non è quello del tollerante,pur nemico,Saladino.

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