domenica 6 settembre 2009

IL PLACIDO 68 E IL TARTUFISMO


Questo è il titolo di Pravda-Repubblica : L'ultradestra minaccia Placido. 5\9\2009


Che è successo a Venezia?Bande armate che bruciano i cinema,che aspettano Placido per menarlo,che inviano proiettili per posta o cose simili?(spesso roba dei sinistrati)
Niente di tutto questo.Alcuni giovani hanno scritto con bombolette spray "No 68" sui manifesti del "Il grande sogno",film di Michele Placido sul 68.Un delitto di lesa maestà più simile alla proverbiale tempesta in un bicchier d'acqua,amplificata a dovere (azione squadrista!Ma si può!più mentecatti di così...) dai soliti ipocriti di al lupo al lupo.Più in dettaglio:

I manifesti del nuovo film di Michele Placido, Il grande sogno, dedicato al '68 e presente alla Mostra del Cinema di Venezia, sono stati imbrattati con la scritta No 68 dagli aderenti ad una formazione chiamata Il Popolo di Roma per la rivoluzione identitaria. La formazione, guidata da Giuliano Castellino, secondo Repubblica ex naziskin della Curva Sud, candidato alle scorse elezioni con La Destra di Storace e oggi animatore dei circoli identitari di AN, ha scritto nel comunicato stampa che rivendicava l'azione:"Quella di questa notte e' stata l'anteprima della nostra campagna,anche IL POPOLO DI ROMA sarà presente davanti a tutte le sale dove si proietterà il film di PLACIDO ma solo per informare tutti i cittadini che quello del 68 non e' stato UN GRANDE SOGNO bensì UNA GRANDE TRAGEDIA". Ha concluso Castellino: "Il vero grande sogno è rovesciare il 68 e mandare a casa chi ha distrutto la cultura nazionale e diffuso: ATEISMO,MATERIALISMO,DROGA,ODIO E LOTTA DI CLASSE".

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A parte il solito tartufismo sconcio di Pravda Repubblica che grida allo scandalo per uno spry,dimenticando tutte le più gravi e tragiche cazzate della sinistra ,sempre scusate con ogni genere di cavilli,il 68 in Italia,a differenza degli altri paesi,è stato più tragedia che sogno,con la decennale coda terroristica,.E se sogno c'è stato,e certo c'era,è stato brutalmente bruciato da una becera sinistra bigotta che ha cercato indebitamente di appropriarsi politicamente delle spinte di cambiamento che venivano da svariate parti della società giovanile.Il solito metodo comunista di sfruttare i compagni di strada per poi eliminarli.Questa è stata la tragedia che infiniti danni ha provocato alla società italiana.E Castellino sarà pure un naziskin,ma certamente ha più cervello di quelli che elogiano in toto un'esperienza i cui caratteri tragici sono e sono stati rilevati da molti patecipanti a quelle vicende e poco da Chiara Righetti che forse non era nemmen nata a quel tempo.
Il film?Un concentrato agiografico di luoghi comuni che scarsa attinenza hanno con la realtà dell'epoca.Una specie di via col vento da soap opera brasilera.Lo studente lavoratore del sud,il rivoluzionario bello(c'erano certi scorfani!),la beghina che scopre il sesso e,tocco finale degno di Uccelli di Rovo,la rivoluzionaria che converte il poliziotto.Tutto dedicato al molestatore Boffo.Ora tutto è chiaro.Ma i soldi per lui sono del Papi.Avanti savoia!d
Di seguito alcune comiche reazioni e moralismi bipartizan:


3 commenti:

  1. Tutto ridicolo,tacevano con gli sprangatori e ora son qui indignati per un po' di spray.Vergognatevi buffonimcomunisti di merda!

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  2. Patetici moralisti,ipocriti sinistrati e coglioni

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  3. ha ragione il naziskinmil 68 in Italia,in conclusione è stato una tragedia e quel che di buono c'era han cercato tutti di distruggerlo,in prima fila un ipocrita pci che ha cercato in tutti i modi di imbrigliare ed irregimentare i movimenti nella sua ideologia e politica con gli esiti che poi tutti han visto.Per il resto ,la polemica di questi moralisti è una cazzata,sono ridicoli.

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