
La poesia liberata dall'inchiostro.L'oralità è il luogo nativo della poesia e all'oralità deve tornare, si pensi ai bardi, ai poemi omerici, alle Canzoni medievali.
La poesia non è soltanto vecchi tomi polverosi, non è solo meditazione nel chiuso di una camera. La poesia andrebbe letta ad alta voce, ad un pubblico, attento o distratto poco importa.
Alcune come quelle qui proposte andrebbero addirittura urlate.Nessuno ha fatto e può far meglio di Carmelo Bene nel recitare queste composizioni:
- LA NUVOLA IN CALZONI di Vladimir Vladimirovic Majakovskij
- ALL'AMATO ME STESSO di Vladimir Vladimirovic Majakovskij
- IN MORTE DI ESENIN di Vladimir Vladimirovic Majakovskij
- IN MORTE DI MAJAKOVSKIJ
di Boris Pasternak
- DI QUESTO di Vladimir Vladimirovic Maiakovskij
http://www.p2pforum.it/forum/showthread.php?t=246614
oppure
http://www.youtube.com/watch?v=Ccs7OG03N3w
http://www.youtube.com/watch?v=V2g9KPbjlmc
http://www.youtube.com/watch?v=J5AbtrD82Dk
http://www.youtube.com/watch?v=QspYLOKU0UM&NR=1&feature=fvwp
http://www.youtube.com/watch?v=sTiejxp-uXI&feature=related

bene è un grande,chi può interpretare così il vero spirito delle composizioni majakovskiane che il poeta stesso leggeva con una voce tonante nei vari circoli operai della nuova repubblica.
RispondiEliminail futurismo russo è stato un grande movimento artistico con artisti in tutte le discipline,un periodo di grande libertà creativa,purtroppo soffocata alla fine degli anni 20 e Majakovskij stesso ne fu tanto amareggiato da suicidarsi
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