domenica 6 settembre 2009

CODICE NADIA



Articolo di Nadia Urbinati - Pravda Repubblica 5\9\2009



Fatte salve le forme dell'uguaglianza civile e politica, ogni moderna democrazia funzionante è in grado di scegliere, di selezionare classi di governo in senso proprio, e di consentire il formarsi, nella società, di ceti dirigenti in senso lato, sulle basi dell'ingegno, dell'impegno e del merito. Sono le élites - aristocratiche, borghesi, operaie - quelle che hanno anticipato i nuovi orizzonti della società.L'hubrys dominandi sembra rendere il nostro premier incapace perfino di comprendere il senso del limite e della limitazione. Il fatto preoccupante è che nessun contenimento tradizionale del potere sembra efficace abbastanza. La ragione di questa inefficacia non sta nelle strategie costituzionali, che sono chiare e ottime, ma in un fattore che è culturale e per questo difficile da modificare o contenere. Per dirla in parole povere, i contrappesi costituzionali e ogni azione di contenimento di carattere giuridico e istituzionale funzionano soltanto e fino a quando c'è da parte di chi governa la volontà di rispettarli, fino a quando cioè la costituzione formale e quella materiale coincidono. È proprio questa coincidenza che oggi si è spezzata cosicché alla costituzione scritta, come ha messo in evidenza più volte Gustavo Zagrebelsky, se ne è come sovrapposta un'altra, quella che si riflette nelle leggi, nelle politiche e nei comportamenti del governo e del suo leader. La regola che governa il nostro paese è funzionale a uno scopo molto semplice nella sua brutalità: conservare il potere ed esercitarlo per il bene e l'interesse di chi lo esercita. Qui sta il vulnus dispotico del quale soffre la democrazia italiana oggi.


COMMENTO- Invece la ragione dell'inefficacia sta proprio nelle strategie costituzionali,vecchie ed impreparate a gestire la complessità del nuovo secolo.Il fatto che la corte costituzionale sia sempre chiamata a derimere questioni non ha nulla a che vedere con la hybris ma con la voluta ambiguità, non chiarezza di molte norme.La costituzione attuale è antidiluviana,appartiene ad un mondo che non c'è più e da più parti alberga questa convinzione.La prima regola che governa il potere,e non il paese,in ogni latitudine è quello di conservarsi,o la nostra anima candida Nadia vive nel dover essere del sogno?E la sinistra ne ha fatto ampio uso quando abitava la stanza dei bottoni.Il che non significa che il potere non possa essere esercitato per il bene collettivo.Solo Cincinnato pare essere tornato al campicello senza troppo rimpianto.


Certo, si tratta di un vulnus che gode della maggioranza dei voti degli italiani; ma è bene essere consapevoli che quello che la maggioranza esercita non è un potere innocente, perché è stato costruito affidandosi in larga parte all'uso spregiudicato e poi al dominio diretto e incontrastato dei media. Ieri Berlusconi ha attaccato l'informazione nel suo complesso: ma quante sono le reti televisive e le testate libere in Italia?Per questa ragione è fuorviante parlare di tirannia della maggioranza, perché, come ben compresero i liberali ottocenteschi, in un governo rappresentativo è sempre e comunque una minoranza a tenere le fila del potere della parola.


COMMENTO- Certo,quando la maggioranza è vostra è sempre innocente.Il resto è una ovvia banalità appunto ottocentesca.Questa Nadia pare sbarcata solo oggi dal mondo di Biancaneve!


Questo vale in maniera spropositata nella nostra democrazia, dove il rischio alle libertà civili primarie - in primis quella della libera formazione e manifestazione delle idee - - viene dai pochi, i molti essendo uno strumento di sostegno passivo. I cittadini sono ridotti a semplici spettatori con l'aggravante che lo spettacolo al quale assistono è scientemente manipolato e decurtato. Gli italiani - quell'80% che si affida alla televisione per informarsi - - vivono come in uno stato di autarchia mediatica, chiusi al mondo del loro paese e a quello che del loro paese il mondo pensa e scrive. Questa è la situazione gravissima nella quale ci troviamo.


COMMENTO - Questa è praticamente la situazione mondiale,dove tutti i cittadini sono manipolati dal potere nei modi più svariati.Orwell 1984.Un'altra scoperta dell'acqua calda,ma con la variante del Papi inventore di tutto.


Il premier considera e tratta l'Italia come il suo cortile di casa: con collaboratori domestici o addomesticati che si preoccupano di allontanare da lui ogni sospetto di dissenso, che confezionano notizie con lo scopo di nascondere la verità ai cittadini e passano leggi per accomodare il diritto alle necessità del premier; con intrattenitori e intrattenitrici che rallegrano la sua vita; con ministri che come visir sfornano politiche che falcidiano la cosa pubblica, dalla scuola alla sanità, e dirottano risorse non si sa bene dove e per fare cosa.


COMMENTO - Basta sostituire al nome del premier il partito,Gramsci dixit,e tutto è lecito. Le intrattenitrici non son per voi,siete troppo tristi.Vi intrattenete solo coi sermoni scalfarianiPer il resto,più o meno la stessa cosa di ogni governo ,sinistra compresa,specie in termini di scassamento della cosa pubblica in sprechi e spese per cinquant'anni coi sodali democristiani.Esempio Scuola,1.200.000 addetti,record mondiale,un insegnante ogni 8 alunni.E la lista è lunga.La famosa Casta è di tutti,destra,centro,sinistra.Non ci sono i "buoni",come si tenta di far passare.


Perché tutto questo si tenga il dissenso deve essere azzerato con tutti i mezzi: dal mercato alle strategie intimidatorie. L'obiettivo è terrorizzare e ridurre al silenzio chi pensa liberamente per infine circondarsi di yes-men e yes-women. Che sia un segno di impotenza invece che di forza è evidente, tuttavia per chi tiene ai diritti e alla libertà gli effetti di questo potere di dominio sono disastrosi. Ora, non c'è da dubitare che il Pdl ospiti molti liberali, persone convinte che i diritti di libertà siano un bene prezioso che non può essere sacrificato a nessuna maggioranza - come possono questi liberali restare in silenzio? Come possono non comprendere che nella nostra Costituzione scritta è anche la loro sicurezza? Si usa dire che le costituzioni sono scritte quando il popolo è sobrio e pensando all'eventualità che potrebbe non esserlo sempre. I liberali hanno voluto legare la volontà della maggioranza con le costituzioni perché sono pessimisti abbastanza da non escludere che si possano formare maggioranze non sobrie che traghettino il paese verso acque pericolose. I liberali tutti non possono non vedere che l'Italia si trova oggi a navigare in un mare in tempesta, battuta da un lato da pericolose ondate di razzismo e intolleranza e dall'altro da un leader che ha in disprezzo i diritti fondamentali. L'attacco frontale a Repubblica, quello subdolo all'Avvenire, la critica durissima alla stampa estera - e l'ultima accusa al sistema informativo tout court - costituiscono un pericolo che nessun liberale serio può sottovalutare.


COMMENTO - Lasciamo stare i liberali visto che anche i comunisti si professan tali.La visione di Nadia dell'Italia è quella leggendaria di Pravda Repubblica.Tralasciamo pure l'idolatria della saggezza immutabile dei padri costituenti,quasi si trattasse delle dodici tavole eterne,mentre andrebbero in parte spezzate,ed alla svelta.Gli attacchi alla Pravda e all'Avvenire sono stati nulla in confronto a quanto loro han fatto,e ogni premier (Prodi-D'Alema) ha fatto lo stesso.Di yes men la sinistra ne ha avuti a iosa,compreso anche qualcuno del suo giornale. ora trasformatosi in partito.In quanto al razzismo,se ne vada in Europa e poi vedrà davvero cos'è il razzismo,compreso uno dei tanti vostri idoli infranti Zapatero.


Le strategie di difesa contro questo esorbitante potere sono molteplici. In primo luogo è urgente che l'opposizione di scrolli dal torpore delle sue solipsistiche diatribe che ne paralizzano l'azione politica e si faccia promotrice di un coerente discorso politico alternativo che rimetta in moto un movimento civile di opinione che chieda a voce alta verità e giustizia, che sappia riportare i cittadini nell'agorà pubblica; in secondo luogo vanno usati tutti gli strumenti giuridici di cui il nostro Stato e l'Ue dispongono: portare il caso italiano davanti al parlamento europeo propone Gianni Vattimo, ma si dovrebbe anche aggiungere, rivolgersi direttamente alla Corte Europea dei Diritti; in fine, mettere in moto tutti gli strumenti dei quali l'opinione politica libera può disporre, e visto che non pare facile strappare il bavaglio imposto dalle televisioni nazionali, occorrerebbe attivare una rete di controinformazione tramite il web, i giornali, le associazioni della società civile, i movimenti. Ci troviamo in una condizione di emergenza e di eccezionale rischio. è la nostra dignità di cittadini che deve essere riscattata da questo clima di docilità e servizievole sudditanza. Ed è la nostra Costituzione scritta che ci legittima a fare quello che dobbiamo per difenderla.
(5 settembre 20) -


COMMENTO - Già,ci mancava pure Vattimo,il campione degli affari suoi,che pur di andare a Strasburgo entrerebbe nelle liste di Himmler!Perchè non chiedere l'intervento dell'Onu,rivolgersi alla Corte dellAja o alla Nato in casi estremi.Questa è un'altra in preda alla sindrome esterofila,come il suo triste direttore evasore.Si potrebbe pure fare un motore di ricerca web,una specie di Google-Pravda che riporti solo quello gradito al partito Pravda-Repubblica.Si potrebbe far pagare le tasse all'ineffabile Ezio,si potrebbe andare allo zoo comunale,vengo anch'io,no tu no............Effettivamente c'è una emergenza in Italia:l'allucinante betise di chi non riesce a conquistare col voto i cittadini e crede di poter fare e disfare i governi e le maggioranze con l'aiuto di qualche zoccola.

3 commenti:

  1. le solite menate da finti intellettuali,infarcite di banalità e ovviamente di parte,anche se fan di tutto per sembrare altra cosa,ma poi si tradiscono quasi sempre.La costituzione è da cambiare certamente,solo degli ultraconservatori di sinistra non voglion mai cambiare nulla o non son capaci di farlo.

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  2. Quando invocano l'estero (ma chi?)questi sinistrati sono patetici e dimostrano la loro nullità.non si può sentire cazzate del genere.

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  3. ma non recensite più questi articoli!partono dalle pere per arrivare a berlusconi.questa gente è ossessionata e anche ridicola.C'è una costituzione da rottamare e stanno ancora lì a non toccarla.Patetici!

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