
1.La giunta comunale di ARCENE, una città del bergamasco, ha deciso di togliere ogni croce dal cimitero cristiano locale. Le motivazioni? Tali simboli potrebbero turbare i “defunti non cristiani”. E il problema delle lamentele sui crocifissi nelle aule pubbliche torna a far parlare di sè.---------------------------------------------------------------------------
2.mercoledì 3 giugno 2009
LUGO DI ROMAGNA, INSOPPORTABILE DELIBERA SCALZARE LE CROCI DAI CIMITERO
La decisione diel sindaco Cortesi - in corsa per la rielezione a sindaco - è «assurda».
Il progetto, spiega il vicesindaco cattolico Fausto Cavina, andrebbe valutato in termini di «omogenizzazione tipologica», «arredo» uniforme e «funzione». Giusto quella: «La funzione del verde dovrà nel tempo prevalere sull’edificato». Insomma, la croce è stata bandita a causa di una profonda sensibilità ambientalista. Vuoi mettere la spiritualità dell’arbusto?
Il vicesindaco parla di «semplici indicazioni finalizzate a omogeneizzare gli elementi cercando di limitare, per quanto possibile, l’effetto di disomogeneità». Peccato ci sia la delibera di giunta a smentirlo.
La decisione diel sindaco Cortesi - in corsa per la rielezione a sindaco - è «assurda».
Il progetto, spiega il vicesindaco cattolico Fausto Cavina, andrebbe valutato in termini di «omogenizzazione tipologica», «arredo» uniforme e «funzione». Giusto quella: «La funzione del verde dovrà nel tempo prevalere sull’edificato». Insomma, la croce è stata bandita a causa di una profonda sensibilità ambientalista. Vuoi mettere la spiritualità dell’arbusto?
Il vicesindaco parla di «semplici indicazioni finalizzate a omogeneizzare gli elementi cercando di limitare, per quanto possibile, l’effetto di disomogeneità». Peccato ci sia la delibera di giunta a smentirlo.
(al di là del linguaggio tartufesco del vicesindaco, tipico dei cattolici rincoglioniti,occorre dire che l'ordinanza è stata ritirata,come confermatomi dal sindaco via email)
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3.Prete vieta segno della croce: offende gli islamici
Ormai don Prospero Bonzani, che guida la parrocchia di Nostra Signora della Provvidenza nel popoloso quartiere genovese del Lagaccio -Genova, è una sorta di ultrà del riconoscimento dei diritti dell’Islam all’ombra della Croce. Il primo passo fu la moschea nel presepe, accompagnato da prediche per ribadire quella scelta.
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3.Prete vieta segno della croce: offende gli islamici
Ormai don Prospero Bonzani, che guida la parrocchia di Nostra Signora della Provvidenza nel popoloso quartiere genovese del Lagaccio -Genova, è una sorta di ultrà del riconoscimento dei diritti dell’Islam all’ombra della Croce. Il primo passo fu la moschea nel presepe, accompagnato da prediche per ribadire quella scelta.
Fino a sabato sera quando - nel corso di una «preghiera interconfessionale fra cattolici e musulmani» (i fedeli ebrei hanno rifiutato l’invito), nei giardini pubblici del Lagaccio intitolati a un altro prete di frontiera, don Acciai - don Prospero ha invitato un gruppo di fedeli a non farsi il segno della croce: «Non fatelo!, ci ha detto il don al momento della benedizione» è il racconto di Carmen, la parrucchiera del quartiere che sabato ha partecipato all’incontro con la figlia e un’amica, «perché offende gli stranieri qui presenti che non sono di fede cristiana!».
Per dire, sempre domenica, sempre a Genova, il noto don Farinella, quello che scrisse su Micromega una lettera aperta alla Madonna affinché vincesse Veltroni, ha dedicato la predica della sua chiesa di San Torpete, nel centro storico, a scomunicare Curia e fedeli che giustificano o votano «il presidente pedofilo» (ma non erano i preti,i pedofili ?)
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Caro Gustave Flaubert,
Caro Gustave Flaubert,
ti divertiresti come un matto se fossi ancora vivo,probabilmente con questi pretocchi potresti terminare Bouvard e Pecuchet.La tua democrasserie è diventata democretinerie

la stupidità non ha mai fine e questi preti stan sempre a novanta gradi di fronte agli islamici,che saran quelli che li fotteranno!Che coglioni!
RispondiEliminaNo,non ci credo,è veramente incredibile.E poi il linguaggio burocratese per giustificare una cazzata gigante.quanto ai preti,lasciamo adare,son fuori di testa.
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