martedì 30 settembre 2014

IL NUOVO ORDINE DELL'EUROPA: DISTRUGGERE OGNI DIFFERENZA


di Ida Magli

All'inizio degli anni Novanta le scienze umane sono state fatte sparire dall'orizzonte dell'informazione di massa, semplicemente con il silenzio, non parlandone più. Dato l'enorme entusiasmo che avevano suscitato nel periodo che va dalla fine della Seconda guerra mondiale fino agli anni Novanta, il fatto che nessuno abbia fatto rilevare questa sparizione sarebbe «strano» se non rappresentasse la conferma che la sparizione è stata voluta.

Le cattedre ovviamente sussistono, ma le loro scienze non fanno più notizia. Contemporaneamente sono state eliminate dalle scuole, per ordine dell'Ue, antiche, nobilissime e essenziali discipline come la geografia, la letteratura latina e greca con le lingue corrispondenti, riducendole tutte a fantasmi, innocui brandelli di un sapere inesistente.
Perfino la storia, privata di tutti i contributi metodologici di cui l'epoca moderna l'aveva arricchita, sembra diventata un residuo d'altri tempi, impotente a dare agli uomini quella consapevolezza di se stessi che ne è il frutto principale, conquista fondamentale della civiltà europea. Anche questo è stato deciso e messo in atto nel più completo silenzio.

Sembra di vivere in una società di analfabeti, dove nessuno è in grado di valutare e di esprimere un giudizio su simili provvedimenti. Eppure anche soltanto il corpo insegnanti italiano (ma il decreto riguarda tutte le scuole dell'Ue) è costituito da circa un milione di persone. Come mai non hanno protestato, non hanno espresso il loro parere su una decisione così grave? Di fatto i governanti, provvedendo a educare tutti con le scuole di Stato, hanno dettato anche il tipo di insegnamento cui i sudditi debbono essere sottoposti, tipo d'insegnamento che possiamo riassumere nel dato che segue: gli studenti debbono studiare in modo da non imparare nulla, o quasi. 

Per prima cosa non debbono imparare a «pensare», a che cosa serva «pensare», a che cosa serva «conoscere»; di conseguenza, debbono imparare tutto senza imparare nulla su di sé, sulla propria vita, sul proprio ambiente, sul proprio gruppo, sulla propria storia, sulle istituzioni e sul potere che le regge. Sembra evidente che tutto questo sia stato programmato in vista dell'ideologia di chi comanda in Europa, o almeno di quello che si suppone sia questa ideologia: l'omogeneizzazione mondiale, la formazione di persone tutte uguali: i «cittadini del mondo».

È obbligatorio, pertanto, insegnare ai ragazzi quale sia la verità sul sesso stabilita dal Potere. Non quella che il bambino vede, sente, tocca su di sé da quando è nato, quella della natura che ha fornito il pene e l'utero per la prosecuzione della specie, Dna diversi fra maschi e femmine, così come ha fornito gli occhi per vedere, i polmoni per respirare, ma quella del gender (termine che non viene mai tradotto vista la sua ambiguità). Che poi è ovviamente quella imposta dagli omosessuali «maschi» e che l'Italia ha approvato: si è maschi o femmine, o anche trans, se l'individuo crede o pensa o desidera, o «sente» di esserlo.
Il Consiglio d'Europa ha fornito la traccia obbligatoria per tutti. Al Policlinico di Bari si effettuano cambiamenti di sesso con 170 mila euro a intervento forniti dalla Regione Puglia, stanziamento che naturalmente serve a incrementarli.

Perché si vogliono rendere più frequenti e «normalizzare» i cambiamenti di sesso caricandone la spesa sulle spalle della società? La spiegazione va cercata nel loro desiderio di integrazione. Le tecniche chirurgiche odierne facilitano questo scopo, anche se si tratta di operazioni di per sé molto complesse, e che lasciano sempre, o quasi sempre, conseguenze negative fisiche e psicologiche.
Una cosa, però, la si può dedurre con sicurezza da questi comportamenti: nella direzione di senso impressa all'Europa dal Laboratorio per la Distruzione l'uguaglianza finale non sarà soltanto quella delle idee, della lingua, della religione, della Patria, ma anche fisica. 
L'uguaglianza che si persegue, però, è il più possibile «indistinta», di cui il modello è il «trans».

Quello che abbiamo davanti oggi, dunque, in Occidente, è il mondo della non-forma che pretende di diventare modello prevalente sulla forma. È ciò cui tende il Laboratorio per la Distruzione: nulla è più debole della non-forma.
Come è ovvio, sul grigio cui si sta riducendo l'Europa, debolissimo di per sé, vincerà il «nero».

Si tratta, dunque, di preparare i giovani a non appartenere a nulla, a non identificarsi in nulla, a non sapere orientarsi sessualmente ma anche geograficamente, come è stato affermato con semplicità eliminando la geografia dagli insegnamenti scolastici: a che servirebbe visto che il pianeta appartiene a tutti? Perfino della psichiatria e del problema dei malati di mente, di cui si era discusso in Italia con grande passione dal '68 in poi a causa delle teorie di Franco Basaglia sulla necessità di chiudere i manicomi e di liberare i pazienti da una vita presso a poco carceraria, adesso non si sente più parlare. Non esistono più malati di mente? Come si curano? Come se la cavano i parenti nell'assisterli? Non lo sappiamo.
È evidente che l'informazione in proposito è stata messa a tacere.

 Da: http://www.disinformazione.it

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Da queste considerazioni,più volte  espresse nel nostro blog, e specialmente in ordine alle conseguenze politiche ed economiche di tale distruzione delle diversità,apare chiaro il piano generale NWO,di cui l'europa non è che il Laboratorio sperimentale.
Tout se tient....immigrazione,sesso,scuola,sparizione della sovranità degli Stati,distruzione economica dei popoli,della dignità del lavoro,cultura,media ...tutto mira ad un unico scopo,più volte espresso anche dai fautori di questo Nuovo Ordine Mondiale Criminale.

Il risultato finale,di questo mondo di non forme,sarà un esercito di zombies,ignoranti,senza radici,senza identità storica,culturale,spirituale...dei paria intellettuali (e fisici...),bruta forza lavoro da sfruttare,docile ai comandi dei padroni mondialisti...vite senza scopo,da schiavi.

martedì 23 settembre 2014

IL CREPUSCOLO DI DRAGHI?


Draghi,capousuraio BCE,ha certificato l'impotenza dell'Europa  nel sanare la situazione,delegando ormai ai vari governi collusi il completamento del  piano di saccheggio tramite le auspicate riforme distruttive.
In sintesi, ancora più austerity.....come se la cura non si fosse rivelata il vero male.

Ha ammesso che in pratica la deflazione continuerà...l'inflazione sarà ancora sotto il livello istituzionale BCE (2%), e  per almeno due anni. Ha ragione Barnard,ormai il governatore è deceduto....ha finito le cartucce,ma il nemico "krisi" è ancora vivo e vegeto....manco è riuscito a far l'unica cosa che doveva fare:.portare almeno l'inflazione al 2%,che è pur sempre un misero risultato...in un quadro recessivo..

Intanto,come già avevamo ipotizzato,il decantato bazooka di qualche giorno fa promette di essere un flop.
Oltre a quanto già detto qui - http://www.stavrogin2.com/2014/09/draghila-solita-bufala.html -  le banche pare s'interessino poco  al miracoloso Tltro.
Hanno chiesto in prestito solo una esigua parte dei fondi a disposizione.
Ma Draghi " la partecipazione delle banche al nuovo programma Tltro è in linea con i valori attesi"  (Il Sole 24 Ore)
Ah ah....s'è visto....ormai è proprio alla frutta...!
La richiesta di rifinanziamento da destinare a imprese e famiglie (?), proveniente da 255 banche europee, si è fermata a quota 82,6 miliardi di euro. Gli istituti italiani hanno ottenuto oltre 23 miliardi.
Buona poi la domanda retorica: «Che fine hanno fatto gli immensi risparmi che i Paesi dell'area euro hanno potuto avere grazie alle misure prese dalla Bce?». 
Già,prova a dircelo,Tds a parte....in particolare la cifra usata dalle banche per ripianare i loro buchi di bilancio....
E meno male che lo stesso Draghi ha pure detto " la ripresa è debole, rischi di peggioramento"
Ma vah....e il bazooka..?

Questo stato di cose conferma che il capitale della maggior parte delle banche é liquido a sufficienza per poter affrontare richieste di credito... "ponderate al rischio". Ma in condizioni asimmetriche delle varie bilance dei pagamenti della eurozona e conseguente rischio sistemico di credito/mercato, a chi si esporrebbero,a chi dovrebbero prestare? Ovvio, a pochi o nessuno.
Quindi il "credit crunch" continuerà, e come già detto, per non voler leggerne la causa, ma solo l'effetto .
Inoltre,se poi consideriamo che i miliardi finiranno a banche italiane che vantano sofferenze per oltre 160 miliardi di euro (dati Banca d'Italia),stai fresco che prestino...!
In più, il punto è che oggi non vi è una gran domanda generalizzata di credito data la generale depressione/deflazione

Il sig.Draghi forse dimentica che le manovre di espansione monetaria realizzate soprattutto negli Usa dal 2009, poi dal Regno Unito, e recentemente dal Giappone,sono fondate prevalentemente sull’acquisto di titoli del debito pubblico o para pubblico  da parte delle rispettive Banche Centrasli,
Nel caso europeo attuale si tratta di una manovra di espansione monetaria tutta a favore dei mercati finanziari speculativi e delle banche, ignorando gli Stati e l’acquisto di titoli di debito pubblico .
Più che una crisi globale ,sembra esserci oggi una profonda crisi dell’Eurozona...(e della BCE)

In altri termini, le politiche demenziali imposte dalla tecnocrazia usuraia di Bruxelles, sostenuta dalle élite nazionali, hanno trasformato una crisi profonda, ma gestibile, in una catastrofe economica con conseguenze socialmente disastrose,minacciando pure l'assetto democratico dei vari Stati.
A fronte del fallimento delle sue politiche monetarie,Draghi evoca  la politica fiscale,la cui responsabilità ricade sui governi nazionali.
Tradotto, ridurre le tasse che gravano sulle imprese. Ma subito aggiunge una noticina finale, in cauda venenum: "l’abbassamento delle tasse deve avvenire nel rispetto dei vincoli di bilancio imposti dalla Commissione europea."
Te saluto Draghi....e pure i trattati....! E quale sarebbe sto vincolo,quello della Francia del 4,4%...o il nostro al 3%...?
Buffoni....!


Draghi porta ancora una volta. come esempio di successo delle riforme la Spagna.
Il  governo spagnolo ha risolto la questione dando libertà alle aziende in difficoltà di cancellare il contratto nazionale di settore, ponendo i lavoratori di fronte all’alternativa fra la riduzione, fino al venti per cento, del salario e l’auto-licenziamento. Dovrebbe essere anche la cura italiana,secondo Draghi.
“In Spagna,come in altri paesi in crisi, ribadisce Draghi, le riforme del lavoro hanno cancellato molte rigidità del mercato del lavoro attraverso le riforme strutturali con effetti positivi”. Infatti,non c'è male...eccoli di seguito gli effetti positivi...
Prima della crisi, la Spagna aveva un debito di poco superiore al 40 per cento del Pil, il più basso fra i grandi paesi dell’eurozona; nel 2014 si avvicina al 100 per cento. Il disavanzo di bilancio, inesistente prima della crisi, per il 2014 è previsto intorno al 6 per cento del Pil, pari al doppio di quello italiano. E la disoccupazione ha raggiunto, esattamente come quella greca, la spaventosa cifra del 25 per cento.
Questo il modello di successo proposto da Draghi

Leggere anche http://kappadipicche.com/2014/01/13/il-canto-del-cigno-della-spagna/

Due parole sulla riforma del lavoro che sta per essere votata in Italia.
Io credo che,in linea generale, vada vista sopratutto in prospettiva (visti gli effetti nulli che avrà sull'immediato),e cioè il cambiamento profondo e radicale che si determinerà a lungo termine dei rapporti sociali di potere.
E’ l’affermazione di una gestione autoritaria nei luoghi di lavoro, sostanzialmente liberata dai vincoli della contrattazione collettiva e della funzione di rappresentanza, di intervento e di controllo dei sindacati sulle condizioni di lavoro e salariali.
Un ritorno agli albori del XX secolo, spacciato come tributo da pagare alla rivoluzione tecnologica e alla competizione globale del XXI secolo.
Un bel progresso....

Circa i dettagli specifici,vorrei far notare che questa legge,spacciata come protezione dei lavoratori,vale solo per i nuovi assunti...l'art.18 resta per tutti quelli che già lavorano a tempo indeterminato.
Ci saranno protetti e non....cittadini A e B...forse anche in palese contrasto col dettato kostituzionale.!
Tanto per sgombrare il campo da facili e un po' futili polemiche,qui non si tratta solo di fannulloni,ma della possibilità di licenziare per un qualsiasi motivo anche chi lavora..pure se non mi è simpatico...il tutto senza la minima possibilità di difendersi,non essendoci più giusta causa   ....e decine infatti sono casi in cui non si trattava affatto di fannulloni.
Insomma,per sanare certe passate aberrazioni sindacali,non si può privare il lavoro delle giuste tutele e licenziare ad libitum...che è quello che vogliono gli usurai europei.
Si butta il bambino insieme all'acqua sporca...
Mi sembra poi alquanto strano che molti che dicono d'essere contro l'europa , poi approvino uno dei pilastri centrali della sua politica di demolizione dei diritti: la sua riforma del lavoro.

E questo è solo un capitolo di una strategia usuraia più generale mirante a ridurre sempre più la sovranità allo Stato e i diritti dei cittadini, e in questo scenario va inquadrata la riforma del lavoro che ci viene in pratica imposta....uno scenario dove già le classi medie e meno abbienti hanno già pagato (e stanno pagando) un alto prezzo in questi anni..

anche: http://paolobarnard.info/intervento_mostra_go.php?id=943 ....l Draghi che ha detto a Milano....incredibile,per salvarsi diventa keynesiano?......e per fortuna che c’era un cronista del Wall Street Journal.....

Video da "La gabbia"




NB: nella sua iniziale ironia,Barnard si richiama alle fesserie dette dal piddiota Adinolfi,uno dei soliti pirla....

sabato 20 settembre 2014

L'ASCARO EURO DI TURNO....

Divertitevi...

Questo signor imprenditore non capisce una mazza...ma chi ha deciso coglione...? ma quali italiani! ma dove,quando! ha fatto benissimo a mandarlo affanculo...é ora di finirla con questi babbuini...tra l'altro pure ignoranti !

giovedì 18 settembre 2014

BOLDRINI 2.0

Dato che le disgrazie non capitano mai da sole,ecco alla ribalta un clone di Madonna Laura Consolatrice Camerale degli Oppressi ad occupare il posto lasciato da lei vacante.
Si capisce quindi il "2 " del titolo,ossia una copia carbone della presidenta (se no s'offende...) per sproloqui, mise,parrucchiere,aplomb e presto vedrete pure foto copertine su Vanity Fair.
Per la serie,giochi senza frontiere....

La nuova Santa Madrina dei Rifugiati  è Carlotta Sami,già Amnesty International,Ong non governativa fondata dall'inglese Peter Benenson nel 1961,Organismo consulente delle Nazioni Unite e al cui riguardo Colin Powell pronunciò queste inquietanti parole:
“Le ONG sono un nostro moltiplicatore di forza, parte importante della nostra squadra di combattimento.”  Insomma,una sorta di auxilia cammellati...

George Soros è il capo della Fondazione Open Society Institute ed uno dei maggiori donatori di Amnesty International Charity Limited. ..ma non ci sono dettagli su altre donazioni,oltre a non vedere  il conflitto di interessi quando Suzanne Nossel, direttrice di Amnesty International USA nel 2012-2013, era assistente personale di Hillary Clinton agli Esteri degli Stati Uniti e ora consulente di Obama per "Smart Power”, combinazione tra modo dolce (soft) d’influenzare, e modo duro (hard) d’imporre la potenza militare.
Senza contare poi il coinvolgimento di altre persone collegate al governo degli Stati Uniti nella gestione di Amnesty International, così da potersi legittimamente interrogare sull’indipendenza e l’imparzialità dell’organizzazione.
OK,lasciamo perdere....é meglio

Torniamo a Santa Carlotta, nuova portavoce Sud Europa dell'Alto Commissariato Onu per i Rifugiati.
Chiarito il "2",cioè copia carbone della Boldrini,vediamo lo 0 (zero),vale a dire il livello neuronico.
Banalità su banalità in stile boldriniano,e fin qui nulla di nuovo....ma poi tanto per distinguersi e inaugurare il nuovo corso,si lancia in castronerie tipo: " Ci sono 3 milioni di persone in fuga verso l'Europa......- ok,e allora? -  bisogna dare visti umanitari a tutti"
Visto umanitario,ma che è? un'invenzione giuridica...?

Ma spiega anche . " Quando in un giorno arrivano migliaia di migranti che si rifiutano di lasciare le impronte,le autorità sono in grande difficoltà...  -   già,e allora che facciamo? -  ah già,non ci avevamo pensato,cribbio !...visto umanitario a tout le monde !...brava,bene,bis....
Capito? Si rifiutano...!
Da non credere...ma per questa nuova santa quota rosa-sciagura è tutto a posto.
Terroristi,Kabobi vari,manovalanza mafie,conflitti coi residenti....solo piccoli danni collaterali.

Bisognerebbe ricordare a questa new entry boldriniana che uno Stato non è una Ong (tra l'altro,spesso covi di affaristi con pochi scrupoli) e che deve occuparsi in primis dei propri cittadini (casa,lavoro...) e che in particolare l'Italia non può farsi carico di tutti i problemi  dei poveri cristi del mondo.Visto che la signora si occupa pure di Spagna e Grecia,perchè non dà un'occhiata a quanto succede da quelle parti? Muri,fili spinati,pallottole come accoglienza......
No,tutti i rompicoglioni Onu finiscono qui,a dar lezioni...non contenti della trovata (per non dir altro...) Mare Nostrum!

Macchè,lei vuole di più.Sentite,chiede per gli immigrati "una sponsorizzazione per le università e per il mondo del lavoro"
Che vuol dire? Che significa sponsorizzazione?
Aspettiamo smentite,ma questa peregrina dichiarazione sa tanto di quote rifugiati per accedere con corsia preferenziale all'università e al mondo del lavoro.
Ergo,chissenefrega degli italiani che sostengono test di ammissione o disoccupati che aspettano un lavoro.Lasceranno il posto ai protetti di Santa Carlotta dei Rifugiati....
Guerre tra poveri...? Affaracci loro...!

Il miglior modo per far nascere il VERO razzismo e qualche emulo del KKK ....ma forse queste mezzecalzette Onu,consapevoli o meno,al servizio dei marpioni mondialisti,é proprio questo che vogliono,per poter poi inveire contro queste manifestazioni e dar forza alla loro demenziale causa.
Un melting pot con continui conflitti ,una integrazione improbabile,la ridicolaggine di presunti scambi culturali...in pratica,una colonizzazione in piena regola...come occupare un territorio senza usare le armi...solo con la dabbenaggine altrui.

Se poi aggiungiamo altri aspetti (adozioni gay,genitore 1 e 2,natale e crocifisso da eliminare...danno fastidio,più a deficienti insegnanti che agli alunni....) relativi ad una società civile che va via via perdendo ogni radice storica,spirituale e culturale,il quadro é completo.
Milioni di zombie senz'arte nè parte,senza radici,bruta forza lavoro da sfruttare agevolmente dai vari Soros e compagni.

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Già che ci sono,in tema di fesserie e servitorame,posto pure quest'aggiunta.




LA VOCE DEL PADRONE

L'altra sera a Ballarò, Benigni ha auspicato una “cessione di sovranità per fare spazio ai sogni”.
Il “sogno europeo”,s'intende....ce mancava pure sto pirla...!.
E questo ominicchio ha tenuto pure lezioni sulla Costituzione....!
Ma non fanno mai sciopero i leccaculi...?

martedì 16 settembre 2014

EL TWITTADOR MERAVIGLIAO

In corso d'opera,abbiamo più volte parlato del noto venditore di pentole che sarebbe capace via twitter di convincere il popolo piddiota (ma non solo...) che il sole gira intorno alla terra.
Addirittura un paio di pennivendoli cammellati hanno scritto libri per magnificare le gesta (ingloriose) di questo personaggio che non avrebbe sfigurato nella corrente dadaista,un Pére Ubu mignon che crede di essere il Re Sole,o "Bombolo che si crede Johnny Depp"(Scanzi).
Incredibilmente,come spesso accade,l'ex Bel Paese stupisce il mondo: un tal figuro,nella dabbenaggine totale di una classe politica mentalmente deforme,si è arrogato il ruolo di presidente del consiglio (grazie anche alla mummia del colle,che ogni tanto sbendano per il sermone d'occasione) di una (ex) Repubblica di 60 milioni di persone...mica il circolo Arci di Pontassieve,dove forse sarebbe stato più adatto.
Come dire Fabiocazio che dirige i Berliner o Celentano presidente della Federal Reserve.
Ma non c'è da stupirsi poi tanto....in un Paese dove il piddiotismo é la deriva antropologica dei cipputi e il berlusconismo del ceto medio,può accadere di tutto,a patto che si ispiri sempre al filone della commedia dell'arte e alle sue maschere, dove domina l'improvvisazione comica e grottesca di imbroglioni,di ogni razza di servi (furbi,saggi ,malinconici...),di dottori presuntuosi,vecchi sdentati che si atteggiano a play boys e spacconi da due soldi.
Tutto quel che oggi circola in quantità industriale nel teatro politico,palcoscenico privilegiato di questa tradizione.
In fondo,simpatici mentecatti che fanno ridere.
Questo è l'importante. e sufficiente per un Paese che pare essere sempre più solo"l'espressione geografica" di Metternich ,o più ancora un bivacco,un immenso campo profughi....
Il paese del melodramma,di eroi,santi e navigatori....è diventato il paese della farsa no stop,di gufi che non capiscono e ostacolano il grande statista ,della sceneggiata Napolitana,degli idiotismi selfie,hashtags,tweets....forme comunicative che inducono a pensare sia in atto la regressione dall'uomo al gibbone.

Perdonate la digressione,ma dopo quasi otto mesi di cazzeggio del grande twittador,diventa quasi doveroso farne un ritratto più completo,disegnarne un profilo psicoanalitico,dato che delle opere,dei fatti promessi si son perse le tracce.
Son restate nei tweets,forse nell'Iphone che il nostro esibisce orgoglioso come un qualunque coatto.
Travaglio sul Fatto ha stilato un minuzioso e dettagliato elenco delle sue mille bolle e balle blù,un bottino inarrivabile da Guinness dei primati.Berlusconi era un apprendista al suo confronto.
Si è persino cimentato in un annuncio di fine degli annunci già annunciati...
Parafrasando Esiodo,ci restano quindi solo i suoi giorni....che da cento ora son diventati mille...".passo dopo passo",dice ora lui, marce ridotte e non più la quinta che fila liscia e veloce....non più il poderoso canterpillar destinato a schiacciare tutto....ma il motorino su cui furbescamente arriva a Palazzo Chigi....con foto incorporate.

Viene spacciato come un grande comunicatore dai media a libro paga,il che più che un lecca lecca  a lui,dovrebbe suonare come una dichiarazione di fessaggine degli italiani che lo credono....se consideriamo che il pentolaio,impegnato com'è a twittare day and night,manco ricorda quel che ha detto dieci minuti prima,...e non c'è nemmeno bisogno di smentirlo,provvede da solo.

Episodio paradigmatico del complesso "johnny depp" é l'immagine del post,velocemente postata in rete ed altrettanto velocemente da lui cancellata.
Nel turbinìo di neuroni che si agitano insofferenti di stare in un tale cranio,non si é accorto che questa era la sua vera immagine che riflette lo specchio....per carità,levatela,chissà che penseranno i miei aficionados peones !,....io sono johnny depp,non bombolo.....
Purtroppo la frittata era ormai fatta e le risate del web gli saran risuonate come campane a morto per l'immagine che costantemente vuol spacciare di sè: bello,giovane,sportivo...."gioca a tennis come Filini"(Scanzi),footing come Fantozzi,aggiungo io....lavora a notte fonda come novello Figlio del Fabbro di Predappio,lasciando le finestre accese....ce manca solo il balcone, la trebbiatura a torso nudo del grano e la nuotata nel Fiume Giallo....

Se poi consideriamo che detta immagine era accompagnata dal testo: "IO"....é evidente che siamo in presenza di un forte disturbo della personalità.
In particolare una dissociazione della stessa,il boy scout mai cresciuto che è, e il delirio napoleonico ostentato in pubblico.
Potremmo pure scomodare il bovarismo "Insoddisfazione spirituale,tendenza psicologica a costruirsi una personalità fittizia, a sostenere un ruolo non corrispondente alla propria condizione interiore e un desiderio smanioso di evasione dalla realtà".
Tutte tendenze ampiamente dimostrate in questi mesi.
La giovane marmotta che si atteggia a conducator di genti....a pecora che ulula,credendosi lupo....a considerare la realtà politica come un grande show da condurre cazzeggiando alla pippobaudo.
Entertainer,ma anche ospite d'onore....fasso tuto mi....
Uno spettacolo continuo per i  peones piddioti del sabato sera a reti unificate.
Lazzi,frizzi,battutacce,clima ridanciano (ovviamente in maniche di camicia,in verità alquanto stretta...ma fa fico...)..pure se si stesse parlando della terza guerra mondiale..
Di rigore un ottimismo condominiale (Che la crescita sia 0,4 o 0,8 o 1,5% non cambia niente per la vita quotidiana delle persone ....non prendiamo lezioni dall'europa...l'Italia sarà la locomotiva europea....) che allarmerebbe tutta la categoria degli strizzacervelli .

Ovvio poi che la discrepanza tra questa fiction e realtà effettuale,non può che manifestarsi con effetti fantozziani,illustrati come stupor mundi da molti media ancor più fantozziani e che ormai hanno toccato il fondo di ogni deontologia professionale,tanto da chiedersi se certi pennivendoli  non fossero più utili al ripopolamento delle zone desertiche e sottosviluppate del terzo mondo.
Infatti,anche autorevoli commentatori scambiano il nostro  Bombolotto per il nuovo Cesare che avanza,come sul Corserva di oggi,dove Ernesto Galli Della Loggia (quale...?) invita il novello tartarino a fare un discorso alto e drammatico  per superare gli ostacoli parlamentari.
Come chiedere ad Alvaro Vitali di interpretare Amleto...
C'è ancora chi pensa d'essere in presenza di un De Gaulle invece che della Bovary di Pontassieve.....

Problemi di narcisismo e autostima doveva averli pure da giovincello,quando con una faccia da ebetino si presentò alla ruota della fortuna del Mike nazionale,probabilmente  modello ispiratore del suo futuro successo come comico politico..
Che poi ancor oggi il 56% del cocuzzaro italiota creda al suo blob mediatico é il segno evidente che siamo di fronte ad una palese circonvenzione d'incapaci.
Eh sì che di prove ne hanno avute! Dal Ridolini di "faccio subito" al lumachino dei "mille giorni"...dalla bufala elettorale di 80 euro....a " Il Pil aumenterà del +1% entro la fine dell'anno"  ,dal fulmine di guerra (a febbraio questo,a marzo quest'altro....) al sempre più simile anestesizzato Letta.
Ce n'è uno stillicidio di queste fesserie....vien quasi a noia elencarle....incredibile come molti continuino a non accorgersene....purtroppo la famosa madre,non solo è sempre incinta,ma ormai è passata a parti plurigemellari...
Il tutto en passant,tra ridicole secchiate d'acqua gelata (?)....subito seguito dagli imitatori della Coglioni&Fregnoni....fino allo sketch da avanspettacolo col gelataio .

Il classico prodotto della in-civiltà dell'apparire e del proiettarne una sua immagine fittizia ...imitatore dello sgangherato yuppismo dei fantastici mentecatti made in fratelli Vanzina.....ossessionato dalle velleità molto di moda in certi istituti... icona del tragico fantozzismo in cui è precipitato il Paese.

Ceci n'est pas une pipe.....

Ma che glie frega a lui? Lui tiene a fare il fico che mai è stato,è o sarà.....e non demorde....se non me fanno fare Johnny Depp,farò Brad Pitt ...io son artista....sto girando un  film......


mercoledì 10 settembre 2014

DRAGHI....LA SOLITA BUFALA....

Basteranno le ultime misure BCE a rilanciare la crescita dell'Eurozona? Questa é l'unica domanda che conta,al di là della bontà o meno delle misure BCE.Serviranno allo scopo?
Basteranno il nuovo calo dei tassi di interesse ,le previste iniezioni “condizionate” di soldi alle banche ,l’acquisto di obbligazioni garantite (covered bonds) e titoli che impacchettano prestiti ABS (Assed backed securities).?

I dubbi,per non dire certezze negative, sono molti

Per quanto concerne il calo dei tassi,sicuramente no,visto l'effetto nullo in merito dei precedenti tagli.Riguarda solo le banche in pratica e gli esigui mutui variabili non Euribor.
Da annotare che la Buba ha comunque votato contro e che tutto il mondo economico tedesco contesta la decisione di Draghi,specie per Abs e covered bond.
Non è che ci interessi molto questa querelle interna al sistema truffaldino europeo...stessa cricca,una razza,una faccia....
Ma solo per la cronaca.
Contestualmente, la BCE ha aumentato i costi per le banche che scelgono di detenere depositi presso la banca centrale, riducendo il tasso, già negativo, da meno 0,10 per cento al meno 0,20 per cento.Cosa già fatta in precedenza,quando il tasso dallo 0,25,passò allo,0,15.Le banche quindi hanno sempre meno convenienza a lasciare fondi presso la BCE,ma questa misura non ha affatto destinato questi capitali al credito,come si è purtroppo visto,ma ad altri impieghi.

Draghi ha comunque dichiarato:“Ora siamo al limite più basso, arrivati al quale non sono più possibili aggiustamenti tecnici"
QE all'americana,quindi rimandato,e ben difficilmente sarà accettato dai tedeschi.
A Draghi non resta che sperare che le decisioni di giovedì siano sufficienti per “un ritorno dei tassi di inflazione a livelli più vicini al 2%”.Che comunque non sarebbe certo un gran toccasana ...come già notato da qualche Nobel
Un primo effetto del taglio dei tassi è stato sul cambio euro-dollaro:l'euro è sceso sotto quota 1,30, a 1,29,il che dovrebbe favorire le esportazioni e dovrebbe, in prospettiva, far salire un po’ l’inflazione, che in agosto è scesa allo 0,3%, ben lontano dal 2% che rappresenta l’obiettivo della Bce.
Ma il problema é comunque la mancanza della domanda interna (redditi in picchiata...) e la scarsa volontà ad investire.
Insomma,è uno scenario che già abbiamo visto qualche mese fa,quando il tasso fu tagliato da 0,25 a 0,15 (dopo che Draghi disse“rimarranno ai livelli attuali per un periodo prolungato di tempo”...s'è visto...) e che non ha impedito di giungere alla deflazione.

Intanto,limate ancora le previsioni di crescita di eurolandia.Gli analisti di Francoforte hanno infatti ulteriormente rivisto al ribasso le previsioni sulla crescita: il Pil, stimano ora, aumenterà quest’anno dello 0,9% e non dell’1%. Mentre nel 2015 il progresso sarà dell’1,6% contro l’1,7% previsto in precedenza.

C’è comunque una vittima in tutta questa vicenda, come sempre i popoli europei.
Sono le banche e i grandi intermediari finanziari, che oltre a beneficiare di tassi di interesse a zero, avranno la possibilità di fare cassa sui derivati che hanno in portafoglio, dai cosiddetti Abs (cartolarizzazioni di prestiti alle imprese) ai Covered bond (obbligazioni garantite da mutui fondiari).
Un colossale  rifinanziamento, a titolo gratuito,(programma LTRO )che  favorisce direttamente e soltanto i mercati finanziari speculativi e le banche. Non vi è nessuna certezza che questi 400 mld vadano a finanziare le imprese e le famiglie. Le banche hanno a disposizione 4 anni per dimostrare di aver erogato crediti genuini, altrimenti tale rifinanziamento verrebbe ritirato dalla BCE.
Campa cavallo....intanto incassano,poi si vedrà....e c'è poco da fidarsi,visti i precedenti!

Come dicevamo,la Germania ha accolto molto male le ultime misure di Draghi. Il rischio è che questi provvedimenti possano non avere alcuna efficacia o, addirittura, avere effetti controproducenti.
I rischi infatti ci sono.
Gli acquisti di Abs potrebbero avere effetti controversi. Inoltre il loro mercato é ancora relativamente piccolo in Europa.Sono titoli di fresca emissione delle banche con sottostanti debiti privati, mutui compresi. Non si sa ancora se potranno essere comprati dalla BCE anche gli Abs con sottostanti crediti in sofferenza, incagli e crediti ristrutturati. Se così fosse, la BCE si trasformerebbe in una gigantesca “bad bank” pubblica europea, a spese dei contribuenti.Una valanga di titoli ( tossici senza alcun valore ?) speculativi viene prelevata dai bilanci delle banche e che finisce dritta nel bilancio della BCE. Cioè, sul groppone dei contribuenti dell’eurozona.
Anche qui,come fidarsi di controlli di banche operati da una banca?
Se invece,nella migliore delle ipotesi non fosse così, la misura rischierebbe di premiare solo le economie del Nord Europa, dove le sofferenze sono minori e il mercato del credito funziona meglio e di non avere alcun impatto sulla ripresa delle economie del Sud, Italia inclusa.
A proposito,Draghi sì è ben guardato dal quantificare l'ammontare di tali interventi.
Non ci sono ancora i dettagli operativi su cosa esattamente potrà finire negli ABS, e quali siano i limiti minimi di solvibilità del creditore.L’inizio del programma è ottobre 2014, ma di fatto ci vorranno comunque  MESI prima che la misura abbia un impatto reale.

Insomma, le misure di Draghi potrebbero rivelarsi un buco nell’acqua e se avranno effetti, si potranno tastare solo tra diversi mesi, non certamente nell’immediato....qauel che invece servirebbe.
Una cosa l’hanno già provocata. Il presidente dell’associazione delle compagnie assicurative tedesche, Alexander Erdland, ha fatto presente come il piano di acquisto degli Abs e dei covered bond spiazzi i privati, come fondi e assicurazioni, dal mercato, azzerando i rendimenti e creando un danno per il risparmio previdenziale.
"Tutta questa poca roba di cui stanno parlando non farà la differenza", ha detto Ashoka Mody, ex strategist dei salvataggi della zona euro per il Fondo Monetario Internazionale, aggiungendo: "Queste azioni sono estremamente tardive e abbassare il tasso di interesse marginale non è il punto centrale. Io non vedo come qualcosa di diverso da un grande stimolo fiscale possa essere utile, ormai" .
Mr.Christensen di Danske Bank ha aggiunto: "Queste misure non riusciranno a rilanciare la domanda nell'economia reale. La BCE dovrà stabilire obiettivi molto più chiari e agire sulla stessa scala della Fed, se vuole essere credibile."


Per il resto,Draghi ha chiarito di non aver affatto cambiato opinione: “Per procedere con le riforme”, ha detto, “è sufficiente la flessibilità già contenuta nel Patto di stabilità.... Il Patto di crescita e stabilità, è la nostra ancora e le regole non devono essere violate. C’è flessibilità nell’ambito delle regole”. ”. 
Una doccia fredda per il governo del pentolaio che ha puntato tutto sulla flessibilità del Patto.
Ha  ha affermato anche che tutte le riforme hanno costi sociali....e che: «Non c’è nessuno stimolo monetario, o di bilancio, che possa rilanciare la crescita senza forti e decise riforme strutturali». Bisogna «tagliare le tasse molto distorsive e la spesa più improduttiva».
Per riforme strutturali,Draghi intende sopratutto quella del lavoro e il modo in cui deve essere fatta l'ha già espresso chiaramente mesi fa:compressione e riduzioni dei salari.
Non scordiamoci inoltre che ha pure sostenuto "Per i Paesi dell’Eurozona è arrivato il momento di “cedere sovranità” all’Europa per quanto riguarda le riforme strutturali."...ergo,o le fate come vogliamo noi,o troika....

Tra le priorità di riforme, anche il taglio del carico fiscale, tema che riguarda i Paesi euro “con il più alto livello tassazione in un’area in cui le tasse sono le più alte al mondo”.
Secondo la Banca mondiale in Italia la pressione fiscale sulle imprese è ora il 65,8%: un record mondiale. Seconda la Francia con il 64,7 .A grande distanza la Spagna con il 58,6, la Germania con il 49,4, gli Usa col 46,3, il Regno Unito col 34%.
Lo vedete voi il pentolaio che abbassa come servirebbe il carico fiscale...? 
Altro che 80 euro,già mangiati da altre tasse prima di riceverli...!

Il problema di fondo che ha provocato la paralisi degli investimenti industriali in Italia e nelle altre economie deboli dell'Eurozona, l'aumento della disoccupazione, la caduta dei consumi, la frenata dei redditi e in ultima analisi il palese rallentamento della crescita economica in mezza Europa, non è risolto affatto: il denaro non si chiede se mancano le condizioni per remunerare gli investimenti o per indebitarsi per la famiglia. In altre parole, la disponibilità di denaro in quanto tale serve a ben poco se le economie non ricominciano a crescere. E per tornare a crescere ci vuol ben altro,caro Draghi...!
Infatti,c'è  da dire che,oltre alla scarsa propensione al credito delle banche,c'è pure la domanda stessa di credito che latita. 
E' ovvio che senza domanda,specie interna,c'è poca propensione ad investire,a chiedere soldi in prestito....se non per tappare falle o magagne di bilancio.
Il punto è che oggi,non esiste una domanda di credito generalizzata data la deflazione e le poche aspettative di miglioramento..
Siamo alla famosa trappola della liquidità keynesiana,e cioé : quando la politica monetaria non riesce più ad esercitare alcuna influenza sulla domanda, e dunque sull’economia reale?

La manovra di Draghi non fa che ingrassare i mercati finanziari speculativi e a svuotare e distruggere gli Stati a cui si richiedono ancora e sempre sacrifici.Va detto che Draghi e soci non potevano, ormai non intervenire ,seppur con le solite aspirine,quasi a non volere risolvere nulla,se non tenere ancora in vita il moribondo per completare l'opera di spoliazione..
Tutte le previsioni,false e manipolatorie, di questi usurai sono fallite. . Da anni, annunciano l’uscita dalla crisi, la ripresa ,la luce in fondo al tunnel....Risultato ? Siamo  in recessione tecnica. E tutta l'Eurozona è in stagnazione.

La manovra della Bce ha cambiato ben poco nelle aspettative degli imprenditori e delle famiglie.,nonostante i vari bazooka agitati Draghi..... non sono che fucilini ad aria compressa.Semmai l'unico bazooka é quello usato per sotterrare i popoli....
Si annunciano quindi da parte dei governi succubi e collusi altre lacrime e sangue,e molto probabilmente senza significativi risultati.
Se non lo faranno ci penserà la troika.....come espressamente detto da Draghi,che,non dimenticatelo mai,è "uno di loro"

Resta una unica soluzione,riprenderci sovranità economica,politica e monetaria,e smantellare per sempre questa colossale truffa dell'euro e dei suoi usurai. Probabilmente dovrà scorrere qualcosa.....





domenica 7 settembre 2014

MODELLO OCCIDENTE FALLITO?

Il fallimento del modello occidentale

di Luciano Lago

Nel corso degli ultimi due decenni, nel mondo e nell’area Euroasiatica in particolare, sono avvenuti dei cambiamenti epocali, basti pensare alla caduta del muro di Berlino nel 1989, alla dissoluzione dell’URSS con creazione di nuove entità statali in Europa ed in Asia, alla prima guerra nel teatro europeo (Bosnia ed ex Jugoslavia), alle guerre condotte in Medio Oriente con la partecipazione dei paesi europei, al sorgere della Cina come seconda grande super potenza economica ed industriale, alla corsa per la conquista delle risorse dell’Africa, lanciata dalle grandi potenze.

Tutti avvenimenti questi nei quali vi sono stati alcuni grandi protagonisti ed altri, le nazioni europee in particolare, chiamate a svolgere un ruolo di comprimari o consociati al fianco della superpotenza dominante, quella statunitense che, per un certo periodo (dopo la dissoluzione dell’URSS), aveva indotto la falsa sensazione che il mondo dovesse attestarsi in uno stato di “unipolarità” con l’impero degli USA in posizione di dominio assoluto, nel campo politico, economico e militare.

In realtà non è andata così e piuttosto tutto lascia credere, con gli ultimi avvenimenti, che si proceda speditamente verso un assetto multipolare, con la Cina, la Russia ed altri grandi paesi emergenti (India, Brasile, Iran, Sud Africa) a contendere alla superpotenza USA gli spazi di potere globale, politico, economico e militare.

Da considerare che, in parallelo a questi sviluppi, nel mondo denominato “Occidentale”, abbiamo assistito anche a determinati processi che riflettono, da un lato, un evidente declino politico economico e militare degli Stati Uniti e, dall’altro, all’incapacità dell’Europa di emanciparsi una volta per tutte dalla sua condizione di subordinazione alla politica ed interessi degli USA, neppure in occasione di crisi in aree che sarebbero di stretto interesse dei paesi europei (vedi Ucraina) .
Si tratta di una crisi non soltanto economica ma anche di perdita e logoramento di modello sistemico che si accompagna ad un declino generale che investe tutto il così detto Occidente dalle due sponde dell’Atlantico.

Questo avviene proprio nel momento storico della massima espansione del modello economico liberista e capitalista e delle teorie diffuse della globalizzazione come “processo irreversibile” con preannunciata l’inevitabile scomparsa degli Stati Nazionali,con l’omologazione delle culture, con l’assimilazione del modello americanoide, iper consumista, procedendo verso un nuovo assetto globalista che prevede, secondo le teorie degli strateghi neocon, come suo massimo obiettivo, la realizzazione di un Nuovo Ordine Mondiale (1) sotto la guida di una elite finanziaria, con una nuova moneta unica mondiale.
Vedi : L’ONU parla di una moneta unica mondiale. http://www.disinformazione.it/onu_moneta_unica_mondiale.htm 

L’Europa per prima è un continente avviato alla lenta ed inesorabile decadenza dovuta, prima ancora che per motivi economici e geopolitici, al disconoscimento voluto delle proprie basi di civiltà, la sua Storia millenaria, fonte del diritto e della cultura per abbracciare l’ideologia mondialista, americanoide, neoliberale, radicale e relativista, del tutto estranea alla sua tradizione, incapace di ritagliarsi un proprio ruolo politico autonomo, relegandosi allo stato di colonia del grande impero americano, oggi anche esso in forte declino. Le società europee che in passato erano state un modello di civiltà, di sistema sociale sviluppato, di fatto hanno abdicato alla loro Storia ed abbracciato un modello di tipo anglosassone.

L’assetto del mondo affidato nelle aree cruciali alla egemonia ed al super potere dell’impero USA, ha perso qualsiasi parvenza di stabilità ma è scosso da conflitti sempre più cruenti e da destabilizzazione continua, visto il disastro ed il caos provocato dai ripetuti interventi militari (diretti o indiretti) degli Stati Uniti e dei loro alleati nei paesi dove la dirigenza di Washington ha stabilito di avere interesse prioritario per averne il controllo e per disporre delle loro risorse (Iraq, Libia, Siria, Somalia, Sudan, ecc.). In altri casi l’intervento è stato causato dall’importanza strategica di questi paesi (Ucraina), oltre che dalle risorse, con un disegno calcolato in funzione anti russa.

Data la situazione, ci sarebbe stata la necessità di rinnovare una “governance” mondiale per evitare il protrarsi e l’aggravarsi delle situazioni di caos e di conflitti che si sono create in varie aree del mondo nello stesso periodo. Questo perchè prima o poi i focolai di guerra, con il loro carico di fanatismo e miseria, finiranno per invadere anche i paesi non coinvolti nelle crisi con grave pericolo di un allargamento dei conflitti e di ulteriore destabilizzazione. Un prologo di quanto potrà accadere lo si può già vedere con l’esodo di milioni di profughi dai teatri di guerra, come dalla Siria (2 milioni di profughi) , dall’Iraq, dalla Somalia, dalla Nigeria, ecc…

Un filo sottile lega gli avvenimenti ed i conflitti tra teatri molto distanti come la Siria, l’Iraq e l’Ucraina. Dietro questi conflitti c’è la stessa mano, la stessa strategia di destabilizzazione e di caos realizzata per un gioco di egemonia e di controllo dal potere dominante, quello militare, politico e finanziario degli anglosassoni e sionisti (USA, GB, ed Israele).

Questa governance mondiale di fatto non esiste e l’unico ente sopranazionale che avrebbe dovuto per il suo statuto provvedere ad esercitare una azione di controllo e di pacificazione fra i contendenti (l’ONU), è stato di fatto ridotto all’irrilevanza ed alla assenza di qualsiasi voce in capitolo, grazie alla subordinazione dei suoi organi agli interessi della superpotenza dominante ed ai diritti di veto sempre opposti a qualsiasi azione di condanna.

I governi che oggi esprimono ipocritamente “preoccupazione ed allarme” per le vicende dell’Iraq, della barbarie degli sgozzamenti, esecuzioni sommarie, taglio della testa ai prigionieri effettuati dai miliziani dell’ISIS (Stato Islamico della Siria e del Levante) in Iraq, sono esattamente gli stessi che hanno appoggiato, fornito armi, addestramento ed equipaggiamenti vari ai miliziani di questa ed altre organizzazioni quando queste operavano in Siria per il rovesciamento del regime di Assad, inviso agli americani.
 In quel paese avvenivano gli stessi sgozzamenti ed esecuzioni sommarie ma nessuno in Occidente alzava neanche una voce perchè si aspettava la caduta del regime di Assad e si voleva far credere che ci fosse una rivolta di” ribelli per la democrazia”. Gli sgozzatori erano utili in quel caso alle finalità strategiche degli USA e dell’Occidente e bisognava lasciare loro campo libero.

Risulta evidente che la stessa creazione di questo esercito, partito dalla Siria ed arrivato baldanzosamente in Iraq , è tutta occidentale ed in particolare da parte dell’intelligence degli Stati Uniti, della Francia e del Regno Unito, una enorme quantità di prove e testimonianze non lasciano dubbi in proposito. Vedi: Il diabolico piano degli USA in Iraq:
http://www.controinformazione.info/il-diabolico-piano-degli-usa-in-iraq-promettono-bombardamenti-umanitaricontro-i-terroristi-da-loro-sponsorizzati/

Anche in Ucraina la crisi determinatasi in quel paese e la conseguente guerra civile, con tutta evidenza è stata causata dall’opera di sobillazione dell’intelligence USA e delle centinaia di agenzie ONG nella stessa Ucraina, create e finanziate dagli USA per sovvertire gli equilibri politici, che hanno svolto un ruolo determinante nel golpe avvenuto a Kiev e nelle azioni militari repressive attuate da quel governo nei confronti delle province autonomiste filo russe. Le provocazioni contro la Russia, le false manipolazioni mediatiche (il volo abbattuto dagli ucraini spacciato come responsabilità della Russia, la presunta invasione di migliaia di soldati russi), l’aggressività della NATO che effettua esercitazioni a ridosso dei confini della Federazione russa e si accinge a creare altre basi militari nel Baltico ed in Polonia, sono un chiaro intento dell’amministrazione USA di voler circondare, ridimensionare e mettere all’angolo quello che è oggi il paese territorialmente più esteso del mondo.

Vedi: La sovversione anti Russa distruggerà la UE: http://www.ilnodogordiano.it/?p=7663

Probabilmente è la Russia che costituisce oggi il maggior ostacolo per la realizzazione di quel “nuovo ordine Mondiale” geopolitico e finanziario, auspicato dagli strateghi neo con e dominato dalla potenza nord americana. Questo spiega l’accanimento con cui gli USA e la macchina della propaganda mediatica atlantista cercano di demonizzare Putin (il “nuovo Hitler” lo ha definito la Clinton).

Tutte queste azioni aggressive degli USA, con il supporto dei propri alleati, non possono però nascondere che qualche cosa di importante sta rapidamente cambiando negli equilibri mondiali, che pochi si fidano ormai della capacità degli USA di esercitare un ruolo di equilibrio e molti paesi respingono decisamente le azioni di ingerenza di Washington nei loro affari interni. Questo è evidente nel caso di molti paesi dell’America Latina, dall’Argentina al Brasile, all’Ecuador, al Venezuela, all’Uraguay,alla Bolivia, ecc. che sono riusciti ad emanciparsi dalla “tutela” del grande impero ed hanno avviato un percorso di autonomia e di affrancamento anche economico e finanziario poggiandosi sulla Cina, sulla Russia e su altri paesi per le loro necessità economiche, respingendo l’interessata proposta di intervento anche del FMI, della Banca Mondiale e degli altri organismi di dominio finanziario che sono specialisti nello sperimentato sistema di finanziamento e successivo strangolamento nel debito e nel sistema dell’usura verso i paesi emergenti.

Stessa volontà di affrancamento che manifesta oggi il gruppo dei Brics (Brasile, Russia, Cina, India, Sud Africa) che sta effettuando accordi anche per staccarsi dal dollaro utilizzando una moneta sostitutiva nel commercio internazionale e con il creare una banca dello sviluppo sostitutiva al FMI ed agli altri organismi finanziari. Le sanzioni verso la Russia risulteranno determinanti per accelerare questo processo. Vedi: I Brics contro il dominio del dollaro: http://aurorasito.wordpress.com/2014/07/19/i-brics-contro-il-dominio-del-dollaro/

Con questi paesi l’influenza degli USA risulta sempre più bassa, addirittura ininfluente nei loro confronti, tanto più questo è apparso evidente quando i rappresentanti di Washington hanno cercato di convincere ad associarsi alla politica delle sanzioni verso la Russia. Il gioco del dominio mondiale si è rotto e molti di questi rifiutano l’interessato abbraccio dell’alleato americano.

Gli Stati Uniti sono in un processo di declino politico, economico e morale, per cui hanno cessato di essere un modello per gli altri paesi, tanto meno vengono considerati il paese della “libertà e della democrazia” e gli ultimi fatti di Fergusson, in Missouri, lo attestano. Negli USA vige un sistema repressivo che è più conforme ad uno stato totalitario che ad una democrazia. Un paese dove esiste piuttosto il dominio della elite, delle grandi corporations, di un sistema di forti disuguaglianze studiato per favorire la classe dei super ricchi e per assicurare gli interessi delle potenti lobby, con l’ emarginazione di larghe fasce della popolazione nera ed ispanica.

Un sistema quello USA che viene favorito anche dalla concentrazione dei media nelle mani dei grandi gruppi economici, legati alla politica governativa, in modo tale che questi costituiscono una macchina della propaganda e della manipolazione che riesce ad influenzare l’opinione pubblica ed a creare il consenso di massa, approfittando anche di un basso livello medio di cultura e quindi di uno scarso livello critico della popolazione.

Tuttavia la crisi degli Stati Uniti risulta oggi molto profonda e soprattutto economica e sociale: un paese super indebitato che vive al di sopra delle sue possibilità, con l’affossamento della classe media e l’emergere di una grande massa di poveri, una caratteristica più da terzo mondo che non da paese evoluto, una economia che si regge sulla stampa di centinaia di miliardi di dollari, che ancora vengono accettati in buona parte del mondo grazie al signoraggio del dollaro, una posizione che però inizia a dare segni di fine del ciclo. Il rischio sta nella evenienza che gli stessi Stati Uniti finiscano divorati dai loro debiti e questo accadrà quando altri paesi inizieranno a rifiutare i dollari (cosa che si sta già verificando). Potrebbe essere quello il momento della svolta e non sarebbe di grande meraviglia che la dirigenza USA voglia provocare un grande conflitto per mascherare questa crisi. Questo spiega la sempre maggiore aggressività dei responsabili politici di Washington.

Non sono pochi gli analisti che prevedono una prossima caduta dell’Impero Americano, solo questione di tempo, dicono, se ne scorgono tutti i segni premonitori.
L’avvenire si presenta fosco e le avvisaglie di quanto potrebbe accadere sono state già descritte da un brillante analista americano, Paul Craig Roberts, in uno dei suoi articoli dal titolo eloquente: “The war is coming”: http://www.controinformazione.info/paul-c-roberts-lancia-lallarme-la-guerra-sta-arrivando-war-is-coming/

Note:

1- Il mondo è pronto per raggiungere un governo mondiale. La sovranità sovranazionale di una elite intellettuale e di banchieri mondiali è sicuramente preferibile all’autodeterminazione nazionale praticata nei secoli passati .” – David Rockefeller, 1991 – “lasciati prendere per mano dal bambino di Betlemme, non temere, fidati di lui, la forza vivificante della sua luce ti incoraggia ad impegnarti nell’edificazione di un Nuovo Ordine Mondiale…” – Papa Benedetto XVI -

Tratto da: http://www.controinformazione.info/il-declino-del-modello-occidentale/#more-6513

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Questo articolo é un po' la summa di quanto da mesi diciamo,oltre a molti altri ,su queste questioni.

anche: http://frontediliberazionedaibanchieri.it/2014/09/russia-e-cina-dicono-definitivamente-addio-al-dollaro.html

domenica 31 agosto 2014

LA FARSA CONTINUA....


INTANTO BEN RITROVATI A TUTTI GLI AMICI


E un breve riassunto di rientro

Ho dato un'occhiata a quanto successo in queste due settimane di assenza (senza giornali,web e tv...only the sea...),ma vedo che la farsa del bimbominkia e soci continua.
Anzi,tra banane,gelati,ridicoli  viaggi in Iraq e secchiate da pirla ha raggiunto i vertici del giullarismo politico.Ci vuole una grande fantasia a pensare che questo pinocchietto sia un presidente del consiglio!
Telefona pure a Putin...che ancora si chiede chi fosse quel venditore porta a porta di chissà che....poi arriva l'ennesimo slide di "sblocca italia" (tutto al futuro,ovvio...) che forse servirà solo a sbloccare qualche pollaio,semmai dovesse andare in porto....c'è un malato in coma e questi sciagurati,ottusi e prezzolati carneadi scaldano brodini.....ma li mortacci....!!
Mi é toccato pure sentire un certo Gozi,un babbuino piddiota dalla faccia improbabile,dire che gli effetti degli 80 euro si sentiranno in autunno....non c'è limite all'idiozia e malafede di questa gentaglia...!!.