martedì 10 febbraio 2015

BAD BANK....ALLE SOLITE....

Governo e Banca d'Italia hanno messo a punto un documento che ipotizza di affrontare il problema dei prestiti incagliati comprando dal gruppo Intesa la Società per la gestione delle attività creata per il salvataggio del Banco di Napoli. Quest'ultima acquisirà poi una parte delle cosiddette "sofferenze" e cercherà di riscuotere il possibile dai debitori.
Non si prevedono tempi lunghi per una soluzione anche se la normativa da mettere a punto è piuttosto complessa, coinvolgendo anche l’Europa e il problema degli aiuti di Stato..

Un ruolo chiave,  sarà svolto da Sga (Società per la gestione delle attività), cioè la società creata nel 1997 per il salvataggio del Banco di Napoli.. Il governo, stando alle bozze del documento su cui lavorano il vicedirettore generale di via Nazionale Fabio Panetta, il consigliere del premier Andrea Guerra e il capo della segreteria tecnica del Tesoro Fabrizio Pagani, intende acquisire da Intesa Sanpaolo – per un prezzo di circa 600 mila euro – l’intero capitale della spa, su cui peraltro il ministero dell’Economia ha un diritto di pegno, e affidarle l’iter della riscossione. Poi verrà lanciato un aumento di capitale (fino a 2,4 miliardi) per consentire agli istituti di credito che cederanno parte delle proprie sofferenze di diventare soci, accanto a Cassa depositi e prestiti, Bankitalia ed eventuali investitori privati.

Ancora da decidere come si procederà a quel punto. La partecipazione pubblica potrebbe fermarsi al 49%, con i privati al 32% e le banche al 19 per cento , con il vantaggio che la Sga resterebbe fuori dal perimetro dello Stato, o salire all’81 per cento rendendo così non necessario l’apporto di capitali privati, considerato “difficile” visto il contesto di mercato.

Una volta decisa e sistemata la struttura dell’azionariato, la società inizierà  (con il proprio capitale e emettendo obbligazioni con garanzia statale destinate a investitori istituzionali) ad acquistare una parte dei 180 miliardi di euro di prestiti incagliati che zavorrano i bilanci degli istituti di credito della Penisola. Il criterio di scelta? Per restringere il campo dovrebbero essere considerate “trattabili” solo le sofferenze costituite da debiti di imprese, e unicamente quelle di valore superiore a una soglia minima che potrebbe essere fissata a 300 mila o 500 mila euro. Circoscrivendo così il perimetro, a seconda di dove sarà posizionata l’asticella, a non più di 74 mila o 45mila soggetti debitori

Questa soluzione, per quanto configuri di fatto un aiuto di Stato, secondo gli autori della bozza non incorrerebbe nelle sanzioni di Bruxelles. Perché rientrerebbe tra gli aiuti “compatibili” in quanto destinati a “porre rimedio a un grave turbamento dell’economia di uno Stato membro”.

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Nel silenzio generale, si sta montando la più grande operazione per il salvataggio dei grandi debitori mai vista in Italia. Si tratta di costituire una Bad Bank, cui cedere le sofferenze bancarie dei grandi debitori: quelli che per anni sono stati foraggiati, magari ad occhi chiusi, a suon di milioni di euro, e che ora si trovano in difficoltà per via della crisi.
I consueti amici degli amici, non certo gli artigiani, i commercianti o i semplici cittadini, riceverebbero un inatteso regalone: i loro debiti in sofferenza verranno impacchettati e ceduti ad un apposito Istituto, una “Bad bank” di proprietà consortile tra tutte le banche. Il trattamento di favore sarà riservato solo a loro, ai cosiddetti grandi clienti.
Le banche incasseranno subito l’importo del credito ancora iscritto in bilancio dopo la svalutazione: è denaro fresco, la famosa liquidità messa a disposizione della Banca d’Italia attraverso il Quantitative Easing deciso dalla BCE. Altro che nuovo credito!
Niente paura della “Bad bank”, però: è “cattiva” solo perché comprerà crediti ammalorati, ma non farà la “cattiva” con i grandi debitori. Le banche continueranno a mantenere i consueti rapporti: nessuno li metterà in difficoltà, chiedendo di saldare subito il credito residuo. Tanto meno saranno escusse le garanzie: pagheranno quando potranno, beati loro!
Per i grandi clienti non ci saranno cattive sorprese: niente ingiunzioni di pagamento, niente pignoramenti giudiziari, niente vendite forzate all’asta. La giustizia civile, il giudice della esecuzione, l’ufficiale giudiziario rimarranno solo per i comuni mortali, per i commercianti, gli artigiani. I cittadini che sono in ritardo per una rata di mutuo, magari dopo aver pagato regolarmente per anni ed anni, si troveranno in mezzo alla strada.
E’ per i comuni mortali che i tempi della giustizia vanno accelerati, è nei loro confronti che servono i tempi certi per il recupero dei crediti. E’ qui che il “mercato” deve fare carne di porco: sulla pelle della povera gente, sul sangue di coloro che hanno perso il lavoro o che si trovano con l’aziendina in difficoltà.
Gli spezzapollici sono già allertati. Gli avvoltoi volteggiano silenziosi sulle vittime predestinate. Alla gente comune verrà tolto tutto quello che è rimasto. Ai grandi debitori, no: a loro, verranno concessi nuovi prestiti per ricominciare. Avranno tutto il tempo che serve per restituire il debito residuo, alla Bad Bank.
Basta figli e figliastri! Basta patti scellerati a danno della gente comune. Se la crisi c’è, c’è per tutti.
La Bad bank non ci piace, ma se va fatta, va fatta per tutti.

Guido Salerno Aletta

http://scenarieconomici.it/bad-bank-per-tutti-per-nessuno-guido-salerno-aletta/


Insomma,siamo alle solite....banche,banche,sempre banche....migliaia di miliardi regalati dalla BCE e ora anche lo Stato vuol ripulire i crediti inesigibili di banche private con denaro pubblici:
 L'ennesimo regalo alle banche, verso cui lo Stato corre ogni volta in soccorso scaricando come al solito i costi finali sui cittadini contribuenti,una follia.....ma l’efficiente funzionamento del sistema bancario non dovrebbe essere garantito prima di tutto dalle autorità di Vigilanza cui spetta il compito di controllare le banche e il loro corretto operato? Perchè mai dovrebbe intervenire il contribuente a ripulire i bilanci di questi usurai a seguito di scellerate operazioni?

venerdì 6 febbraio 2015

GRECIA.IL PUNTO

Questo il piano greco presentato a BCE.

Un menù di conversione del debito”, che allevi il peso del passivo e preveda due nuovi tipi di obbligazioni.

Il primo tipo sarà indicizzato alla crescita economica nominale e dovrebbe sostituirsi ai prestiti di salvataggio europei
Il secondo è stato definito “obbligazione perpetua” e andrebbe a sostituire i titoli greci di proprietà della Banca centrale europea.

Le obiezioni di molti.E se non c'è crescita che succede? Difficilmente gli investitori di questo tipo di bond si accontenterebbero di un interesse normale,vista l'incertezza a cui sono legati..
Che vuol dire poi "obbligazione perpetua",che non scade mai?
Praticamente una cancellazione del debito.
Naturalmente sorge subito il problema che il cambiare forzatamente la denominazione del debito rappresenta esattamente quello che le agenzie di rating definiscono come un “avvenimento da default” e quindi qualcosa a cui la Bce non accorderà mai la sua protezione.
Varoufakis ha dichiarato che la sua proposta per un debt swap sarebbe una forma intelligente di ingegneria del debito che eviterebbe l'utilizzo di termini come taglio, politicamente inaccettabile.
Ma se non è zuppa,è pan bagnato.
E infatti le reazioni di Bce e Merkel sono state negative

Tra l'altro è da notare che questo eventuale piano sarebbe gestito,come detto da Varoufakis,da consiglieri esterni, naturalmente con una congrua parcella in dollari...e cioè quelli che dicono a chiacchiere di avversare… LAZARD.
Lazard è un’istituto americano esperto in finanza speculativa, praticamente i rappresentanti per antonomasia del disastro greco.
Istituto che lavora guarda caso a stretto contato con JP Morgan e Deutsche Bank Uno dei componenti di Lazard e un certo Gerd Häusler direttore del Institute of International Finance di Washington maestro nella speculazione in carta straccia dei derivati, quello già a libro paga del governo Papademos nel 2011, consulente degli investitori e nello stesso tempo consulente del governo greco.....sapete come è andata a finire....

Il problema per Tsipras è ora quelli di realizzare le promesse più urgenti fatte in campagna elettorale,e cioè quelle relative a sanare situazioni sociali da terzo mondo,quali l'assistenza sanitaria,la povertà diffusa e salari da fame.
E qui ci vogliono soldi immediati,dai 6 agli 8 miliardi di euro, che stando alle ultime notizie,nessuno vuol dare.C'è da dire che che il piano greco sul debito è appoggiato dagli Americani (per ovvie ragioni geopolitiche,come vedremo), e infatti Obama il 9 febbraio incontrerà la Merkel (strenua oppositrice del piano).Da lì forse si capirà lo sviluppo della vicenda.

Intanto la BCE ha di fatto messo al muro il governo Tsipras togliendo alle banche elleniche l’accesso alle normali aste di liquidità e giudicando il programma di salvataggio greco a rischio.
Ma Atene minimizza..Il ministero delle Finanze greco ha fatto sapere che il sistema bancario della Grecia è completamente protetto tramite l’accesso all’assistenza di liquidità di emergenza (ELA) resa disponibile della Banca centrale della Grecia.."
Peccato però che la BCE ha il potere di escludere un paese dall'ELA ("Assistenza di Liquidità di Emergenza" alle banche). Se dovesse farlo poi la Grecia verrebbe in pratica espulsa dall'Euro perchè le sue banche smetterebbero di funzionare.

L'obiettivo greco è di spingere la Bce ad accettare una ristrutturazione dei titoli di Atene che essa acquistò nel 2010 nell’ambito del Securities market programme, circa 31 miliardi di euro.
Ma se lo facesse, la Banca violerebbe i trattati europei, che impediscono di finanziare debiti pubblici stampando moneta. I governi sono liberi di condonare anche tutto il debito greco, ma la Bce (che peraltro fino ad ora ha ottenuto un buon rendimento da quell’investimento) non lo può fare

Non solo la Bce non può accettare perdite sui titoli pubblici che ha acquistato: non può neppure accettare, come garanzia nelle operazioni di finanziamento delle banche, titoli di un Paese che ha abbandonato il programma concordato con la troika. Un programma che, come ha rivelato ieri sera la Bce, è già di fatto violato. La sospensione del finanziamento delle banche potrebbe essere un primo passo nella direzione della uscita della Grecia dall’Unione monetaria.

E ancora

"Alexis Tsipras vorrebbe legare la questione del suo paese a quella di una revisione generale delle politiche di austerità. Così facendo, colpisce in pieno la politica tedesca che sostiene ,"dopo l’austerità, si vedrà la salvezza".
Ciò significa che lo scontro con la Germania, e i suoi alleati, è inevitabile. Qualunque siano gli artifici del linguaggio, è evidente che in questo scontro, ci sarà un vinto e un vincitore. La posta in gioco è importante per Alexis Tsipras, ma anche per Angela Merkel.
Se lei dovesse subire una sconfitta, piegarsi davanti alla volontà degli altri paesi, non è soltanto la sua stessa posizione politica che sarebbe drammaticamente indebolita, ma la credibilità della sua posizione ne sarebbe considerevolmente colpita. Avendo ceduto su questo punto essenziale, quali argomenti potrebbe far valere la Germania per evitare che la zona Euro si trasformi poco a poco in un’unione di trasferimenti?
Ma, se è Alexis Tsipras a cedere in maniera decisiva, sabota il suo avvenire politico, e quello di Syriza; lascia il campo libero alla destra più estrema.
E’ dunque possibile che Angela Merkel sia costretta a cedere.
Ma, se lei lo fa, inizia un processo in cui perde ogni controllo della situazione, sia in Europa che in Germania. In Europa, il fatto di cedere alla Grecia susciterà immediatamente nuove domande. La credibilità della posizione tedesca sarà distrutta, e la Germania spingerà verso nuove concessioni che faranno immancabilmente salire il costo del contributo all’Europa. 
Questo segnerà l’entrata nella famosa “Unione dei trasferimenti” che è l’incubo di una gran parte dei dirigenti tedeschi. Ma, in Germania stessa, Angela Merkel perderà il beneficio della sua posizione “dura” e sarà sottomessa a molteplici pressioni provenienti sia dal suo elettorato che dai suoi alleati politici, e questo senza contare sulle parti anti-Euro AfD (Alternative für Deutschland – Alternativa per la Germania, ndr) in agguato. Non ha dunque che la scelta tra il discredito interno ed esterno, e la rottura."
(Jacques Sapir)

Esiste anche un'altra ipotesi della tattica di Syriza,e cioè chiedere cose sapendo che non verranno mai concesse,in modo da addossare la colpa a Merkel e BCE di una eventuale uscita dall'euro,ricorrendo ad altri aiuti.Specificatamente a quelli offerti da Putin che vede in questa vicenda un'opportunità geopolitica formidabile.Non è fantapolitica,ma una eventualità tutt'altro che remota.

Panos Kammenos,segrtario dell'Anel il partito alleato di governo con Tsipras, è a capo di un movimento sovranista di destra che dice a chiare lettere che il posto della Grecia è nell´unione economica euro-asiatica. Non ha disdegnato di dire che l´europa è governata da tedeschi neonazisti e che il ministro delle finanza tedesco Scheuble è da considerarsi persona non grata sul territorio greco.
Gli aspetti più interessanti sono che Kammenos è un amico della Russia, e che ha fatto una passeggiata a Mosca in piena campagna elettorale(il 15 di gennaio) e che potrebbe essere l´inizio di una collaborazione militare per lo meno a livello di progetti tecnici tra i due paesi.
I greci si preparano alla guerra economica e trovano un valido alleato nella Russia di Putin che ha già fatto sapere di essere disposta a sostanziali aiuti economici. La relazione è assolutamente biunivoca; la Grecia è un paese con una forte agricoltura , vicina geograficamente al Mar Nero ed è stata colpita pesantemente dalle sanzioni alla Russia decise da Obama e dalla accondiscendente Germania. Una perdita netta di quasi mezzo miliardo di euro.
La piccola Grecia conta inoltre una folta comunità russa con forti legami ed interessi nel paese.
Sarà alla Germania decidere se mantenere dentro le mura della UE o sbattere fuori il cavallo di Troia greco. 
Il sogno proibito di una Grecia che entra nell´unione eurasiatica potrebbe allora essere più vicino nel caso di una uscita del paese dalla comunità europea.

Dopo il viaggio americano della Merkel,ne sapremo di più.
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NOTA

Intanto ieri la gente e' scesa in strada a migliaia a piazza Syntagma, davanti al Parlamento. Stessa storia anche in altre città del paese. Non c'è stato nessun tipo di organizzazione e nessun canale televisivo greco ha coperto l'evento. L'organizzazione e' stata spontanea coi social media ed alcune radio sparse per il paese non in mano ai privati (residui dopo la chiusura della ERT, la TV pubblica, nella capitale). Avreste dovuto sentire la gente parlare in queste emittenti radio. Da quando si e' saputo il ricatto di Draghi una corrente elettrica ad altissimo voltaggio ha fatto insorgere e fumare dalla rabbia tutto e tutti. Che sono molto incazzati.

http://www.comedonchisciotte.org/site//modules.php?name=News&file=article&sid=14620

domenica 1 febbraio 2015

LINGUISTICA QUIRINALIZIA

Lo strumento privilegiato della stampa italiota non è la penna,ma la lingua.
Non stiamo parlando dell'italiano (idioma spesso semisconosciuto ai pennivendoli),ma proprio del muscolo anatomico che occupa la cavità orale.
Varia è la tipologia: malalingua, biforcuta,tagliente, velenosa, sciolta, senza peli,salmistrata.....ma quella più congeniale alla stampaglia è sicuramente la lingua cartavetrata....diventata tale a seguito dell'unico uso che ne fa in ogni occasione: il LECCA LECCA.
Si è talmente specializzata,ingrossata ed indurita in questa funzione lubrificante da diventare la protagonista principale della cronaca politica.
E così,dopo nove anni di continua lubrificazione del Pulcinella in Colle e dopo la sue definitiva inumazione nel sarcofago di famiglia,un senso di disperazione e di vuoto sì è impossessato dei confezionatori di rotoloni Regina quotidiani.
Vero è che avevano sempre a disposizione il markettaro di Palazzo Chigi per il leccamento di giornata,ma vuoi mettere quanta bava restava ancora da spalmare!

Per fortuna,nonostante qualche ultimo fuoco di lecca lecca post mortem del Pulcinella estinto,l'astinenza è durata poco....è arrivato come cacio sui maccheroni Mattarella.
Pericolo atrofizzazione del muscolo linguale scongiurato.
La salivazione ha ripreso a pieno ritmo,nonostante molti manco sappiano chi sia questa trista e mesta scoria dell'era demitiana fino a ieri nel museo delle cere.
Poveretto,sarà pure serio,sobrio (questa l'abbiamo già sentita),indefesso lavoratore sulle sudate carte costituzionali,mite,fragile....e ,a detta del suo barbiere e dell'immancabile compagno di scuola scovato da abilissimi e inarrivabili cronisti,pure spiritoso e tifoso.....ma ormai è diventato una specie di Giustiniano redivivo....ce manca solo che lo raffigurino in trono con le Pandette.
Ma anche lui tiene famiglia,meglio sorvolare....l'importante è che per altri sette anni continui il lecca lecca chiamato informazione

venerdì 30 gennaio 2015

LA RIFFA QUIRINALE


Secondo la nostra Kostituzione targata Cartagine (parte politico-istituzionale...e non solo),il Presidente della Repubblica nomina il Presidente dl Consiglio (anche non eletto,vedasi l'estinto Napoliano),mentre paradossalmente nella triste sceneggiata a cui stiamo assistendo pare essere il Presidente del Consiglio che nomina il PDR.
Infatti il markettaro premier ha indicato un nome...questo o si va ad elezioni.
Questo, sarebbe Sergio Mattarella,un signor nessuno,un desparecido riesumato dalle guerre puniche craxi-demitiane,noto per esser sempre stato "uso obbedir tacendo".
Prima di esaminare i risvolti (grotteschi) di questo barnum presidenziale,questo caravanserraglio di piccoli mariuoli da fiera che con giochi,giochini e giochetti mirano a fregarsi l'un l'altro alla faccia di ogni sbandierata trasparenza e rinnovamento,due parole sulla radice del male.
Non ce ne vogliano i "bellaciaonovisti" della Kostituzione più bella del mondo,ma la lingua batte dove il dente vuole.
E il dente è l'ambiguità dei poteri conferiti dalla Cartapecora a questo ruolo.Poteri che qualcuno ha definito "a fisarmonica",alla faccia della chiarezza che una K. deve avere.
Si dice,a seconda delle circostanze,dimenticando che è lo stesso Presidente ad interpretarle con una sua decisione arbitraria.
Certo,molto dipende dal personaggio,ma il vulnus è nella norma costituzionale che consente tale interpretazione " a fisarmonica" così da trovarci,a seconda dei casi,in presenza di un monarca da Statuto Albertino o di un signor nessuno notaio del catasto.
Ma quasi mai un presidente di tutti gli italiani che per esser tale dovrebbe essere eletto direttamente dal popolo e non da una cricca partitocratica magari pure illegittima.....
Ma come in tanti altri casi,questa non è una K. del popolo sovrano,come recita falsamente,ma una K. della cricca di palazzo,da comitato centrale sovietico che sottrae ogni vera decisione al popolo,voto compreso,stante la mancanza di revoca del mandato.

Detto questo e tornando all'attualità,o meglio alla lotteria truccata presidenziale,c'è da rilevare che in presenza di una guerra tra furbi imbonitori che si credono uno più furbo dell'altro,è difficile capire fino in fondo se il fantasma Mattarella sia una fregatura che l'allievo (il markettaro) ha dato al maestro (il vecchio satiro di Arcore) o se invece si tratti della solita manfrina per rafforzare ulteriormente il patto del Nazareno.
Almeno per ora....si vedranno poi gli sviluppi...

Ad una prima facile lettura il fregato su tutta la linea sembrerebbe Berlusconi.Il markettaro fiorentino,gli ha fatto approvare le riforme come voleva,una legge elettorale da puro autolesionismo col premio di lista oltre ad aver provocato a Forza Italiaconsistenti perdite elettorali e probabilmente anche una futura scissione.
Tutto questo per nulla
Il vecchio satiro,ormai bollito,non ha capito che il  bimbominkia è uno dei peggiori mentitori (Letta,stai sereno...) mai apparsi nel panorama politico italiano.Un furbetto da sagra aduso a non mantenere mai nulla.

Ma ancora non è detto che sia così......vedremo gli sviluppi e il finale di questa farsa.

L'unica cosa certa è che vi potete scordare un PDR di "statura internazinale" (altra bufala renziana) o quella grande "icona della legalità" che subito i leccaculi mediatici stanno spacciando al popolo dei peones,ormai rintronato da votazioni presidenziali in tutti i programmi Tv,quelli di cucina compresi......tanto per dare l'illusione di partecipare comunque alla riffa.
E ancora,che non sarà un PDR di tutti gli italiani,dato che probabilmente verrà eletto (come Napolitano) solo dalla sua parte.ma per i soloni della K. non c'è alcuna contraddizione...

Tutti i media si stanno attrezzando, fino alla rottura totale di coglioni ,per un ridicolo "tuttoquirinale minuto per minuto" a cominciare dalle surreali prime votazioni,già definite inutili...ci sarebbe da chiedersi che votano a fare allora....ma è una domanda senza senso come tutta questa carnevalata.

domenica 25 gennaio 2015

ULTIMI FUOCHI...QE...QUASI ESTINTI

L'aveva annunciato nel 2012,pensando di non dover mai usare l'arma finale (anche perchè vietata dai Trattati e con buona pace della presunta e sbandierata unanimità in merito),pensando che bastasse la sua parola per far paura alla profonda crisi che ormai da sei anni spopola in Europa.

Alla fine Dragon Ball ha dovuto usare la Grande Berta,ha sparato un QE da 1000 miliardi come ultima possibilità di vincere la guerra e tentare di salvare l'ormai traballante regno dell'Eurozona.

L'obiettivo è di stroncare deflazione,la crisi della domanda e disoccupazione,evitare una depressione inondando di liquidità il sistema  permettendo alle banche di liberarsi dei titoli pubblici in loro possesso in modo da poter finanziare imprese e famiglie.
Contemporaneamente,indebolire il cambio dell'euro rispetto al dollaro  favorendo le esportazioni e far vedere ai cittadini europei che l'Unione Europea serve a qualcosa.Fatto per molti alquanto dubbiodato che finora è servita solo a impoverirli.
Questa ,a grandi linee, una sintesi della manovra BCE

Tutta la stampa e i media parlano di Supermario,di bomba atomica,di scossa tellurica dell'ottavo grado,di trionfo oltre ogni previsione,di BCE simile alla FED......ma sarà vera gloria?
Sarà troppo poco e troppo tardi come diversi operatori sostengono? servirà veramente a rimettere in moto l'aconomia stagnante di un continente o sarà solo un po' di ossigeno all'ammalato in coma irreversibile?
E' difficile indovinare come andranno le cose,anche perchè poco conosciamo d tutti ii dettagli operativi....la FED li scrisse in 5 pagine,la BCE pare in 500.....e si sa che nei dettagli spesso si nasconde il diavolo.
Ma da quello che sappiamo e che ci ha detto Dragon Ball,già sorgono molti dubbi e perplessità,ed è veramente incredibile che autorevoli commentatori non si curino di menzionarli.

Intanto,come preambolo,a noi sembra un QE della disperazione,un'ultima chance che tenta di riparare a sciagurate politiche economiche e monetarie che hanno prodotto danni incalcolabili in molti Paesi,a cui serviranno anni per riprendersi e ritornare ai livelli precedenti.
Ultima possibilità (in barba ai Trattati,e qui Sinn il tedesco ha ragione) per salvare la moneta unica....dopo resterà solo l'elicottero da cui lanciare quintali di euro alla popolazione....

Un primo  dubbio sorge già dalle precedenti operazioni di QE in USA,GB e Giappone...le ultime due con esiti non particolarmente brillanti.Dove sembra essere almeno in parte riuscito è negli USA.
Ma paragonare il QE-USA a quello della BCE è ridicolo oltre che dilettantesco.
Infatti:
1 - il QE-FED,oltre ad essere il triplo come ammontare, ebbe il vantaggio della sorpresa,mentre al contrario quello BCE era da tempo atteso e scontato dal mercato.
2 - Ma più importante,il tasso del 3% da cui partiva la FED garantiva ampio spazio di manovra per una sua riduzione e conseguente effetti positivi sul mercato,mentre il tasso BCE è già a livelli minimi ,rendendo inefficace un suo ulteriore ribasso.Non sarà certo un incentivo il ribasso dei tassi,come invece avvenne in USA.
3 - il QE americano non conteneva nessuna delle limitazioni imposte da Draghi e riguardava solo titoli USA,mentre nel caso BCE non si è ancora capito se le BC potranno comprare solo i titoli del loro Paese o saranno costrette ad un paniere di titoli dei vari Stati.Cosa non indifferente.
4 - inoltre ,diverse sono le fonti di finanziamento in Usa:,mentre in Europa sono in prevalenza bancarie.
Per cui,cosa faranno le banche con tutta questa liquidità? Apriranno finalmente i cordoni della borsa del credito o la utilizzeranno per altri scopi,visto che la BCE non può imporre loro nulla?
I precedenti non son certo incoraggianti.
5 - e per finire,una parte della ripresa Usa è pure da attribuirsi all'intervento del governo sull'economia reale.
Quindi,un paragone con la FED,con il QE americano e il suo successo è improponibile per tutte queste differenze.
Larry Sommers,ex-ministro del Tesoro Usa,giorni fa ha detto che " il QE non è una panacea per l'Europa"......figuriamoci per l'Italia.

Il QE della BCE per sperare di essere efficiente,avrebbe dovuto essere supportato da politiche budgetarie ed economiche espansive che rilanciassero la domanda.
Non c'è un problema di liquidità in Europa,ma di investimenti.
Ma se il cavallo non vuol bere,inutile dargli ettolitri d'acqua....

Vediamo poi che i 60  miliardi al mese,sono molti meno.Infatti nel totale sono compresi i 350-400 miliardi dell'operazione ABS-covered bonds (di cui già parlammo),rivelatasi un flop.
Le banche si son ben guardate dall'usarli e ciò dà ragione al fatto che non ci sia affatto un problema di liquidità.Quindi siamo a 800 miliardi.Altri 100 vanno sottratti.Sono miliardi destinati da BCE e banche ad investimenti  presso istituzioni internazionali quali BEI e BIRS.
( all'Italia quindi,in base alla quota detenuta in capital BCE,spetterebbero quindi circa una ottantina di miliardi in 19 mesi)
Di questi miliardi poi,occorrerà vedere quanti saranno quelli relativi ai titoli di Stato e ad altri tipi di acquisti (obbigazioni,titoli privati...).indicati dalla BCE. Percentuale non ancora nota....d'altronde se l'operatività di questo QE è rinchiusa in 500 pagine,c'è da aspettarsi sorprese....tipo che le BC non potranno girare ai rispettivi governi le cedole di rendimento maturate sui titoli del debito che comprano...
Quanto poi a riportare l'inflazione al 2% (e tutto il resto del pacco truffa euro,contenuto nei trattati...?),molti operatori sostengono ci volessero almeno 2000-3000 miliardi
.(analisi Societè Genèrale).
Per la cronaca,attualmente circolano in Europa circa 9000 miliardi di titoli europei....questo per dare un rapporto con un  QE di 800 miliardi....L'Italia ne ha in circolazione per 1670 miliardi..
Veniamo poi alla famosa vexata quaestio delle coperture.Tutti giornali parlano di una grande  vittoria di Draghi,quando invece a noi sembra solo un compromesso con la Germania,per poter sparare l'ultima cartuccia.
In caso di default o altri simili problemi,la BCE risponderà fino al 20%,mntre l'80% sarà a carico delle BC dei singoli paesi.
Udite,udite....nel caso italiano,una BC privata risponderà delle perdite (con l'oro?non suo?) e magari facendosi sostenere dal Tesoro pubblico,quindi alla fine dai contribuenti.
Le banche italiane si liberano di 180 miliardi  di sofferenze (già stimate come valor di realizzo,a non più di 80) che se tali resteranno,poi toccherà pagarle a noi....non male..!

Nei giorni precedenti,Carlo Messina di Banca Intesa aveva detto "Se prevarrà l'opzione tedesca della frammentazione del rischio tra le varie BC nazionali,per gli investitori vorrebbe dire che non esiste più una zona euro"
E infatti,se la BCE trasferisce alla BC nazionali la difesa dell'euro,significa che questo come moneta unica è finito.
O meglio,è una moneta unica al 20%...,la BCE organo centrale monetario se ne lava le mani...game over euro....balcanizzazione finanziaria e frammentazione della politica unitaria

E allora qualcuno mi spieghi:  perchè io,Italia,dovrei rinunciare al 100% del controllo della mia moneta,per tenermi l'80% dei rischi.? 

Non è che poi Dragon Ball sia stato così generoso,infatti ha pure detto che non comprerà titoli a chi non farà i compiti a casa e che le "riforme" devono continuare.Tradotto,l'austerità continua....
Quali siano le riforme che interessano agli euro-usurai lo sapete,lavoro e privatizzazioni in primis....di Senato e Legge elettorale non gliene po' fregar de meno.
In più,ridurre il debito e deficit....già,ce vorrebbe Batman...
Quindi,tutt'altro che finito di stringer la cinghia,con buona pace di Tsipras.....A proposito,non s'è ben capito se la Grecia parteciperà all'abbuffata di liquidità...non è stato ben chiarito (come tanto altro)...c'è chi dice che è esclusa essendo sotto il rating BBB,c'è chi dice che si compreranno anche i junk bond.....aspettiamo risposte certe.

Certo,qualche effetto positivo ci sarà : meno interessi sul debito...ma anche meno interessi per gli investitori privati,famiglie e pensionati compresi)....aumento dell'export (ma solo verso gl Usa,in europa non cambierà nulla,e se consideriamo che mediamente il traffico export-import tra i Paesi europei rappresenta il 50-60% del totale...i benefici saranno limitati,inoltre renderà convenienti gli investimenti  - e shopping a prezzi di realizzo -  americani in Europa).....un lievissimo vantaggio sui mutui,ma già ad interessi bassi Euribor (ma se le banche non erogano credito,temendo troppo i rischi  dei prestiti e gli accantonamenti relativi di capitale proprio che devono fare ?)....
Insomma le incognite dell'operazione sono molte.....e nessuno ora può garantire che questo fiume di liquidità,altre che sanare i bilanci delle banche,arrivi veramente all'economia reale,ad imprese e famiglie.

In teoria,e con tutti i limiti e le incognite di cui sopra,se la BCE compra montagne di titoli di Stato essa paga in contanti i vari possessori, e quindi un fiume di contanti finisce nei portafogli di gente che poi li dovrebbe spendere e quindi aiutare l’economia.
La BCE compra titoli (di vari possessori)dalle banche, quindi il liquido finisce nelle banche.
In  Italia i titoli stimati in mano a privati piccoli risparmiatori,pensionati... sono circa il 13-15% ,mentre l'85%-87% sono in mano a fondi e alla grande speculazione,banche comprese..
La domanda è: cosa farà questo 87% coi liquidi incassati ?
Probabilmente altra speculazione finanziaria....specie in Borsa o in titoli più redditizi extraeuropei...e quindi ci sono molti dubbi che arrivino all'economia reale come investimenti per far ripartire la domanda

Tutta questa operazione QE ,più che risolvere il problema irrisolvibile dell'euro,sembra più l'ennesimo e ultimo tentativo di rianimare il malato con una boccata d'ossigeno,in definitiva volta solo a prolungarne l'agonia.

La politica monetaria ha dei limiti come ammesso dallo stesso Draghi,come pure quella economica dei governi  (limite 3% deficit-Pil) e non si vede quindi come si possa sanare la situazione senza una monetizzazione del debito effettuata a livello nazionale per sostenere investimenti pubblici e redditi,e non certo comprimendo i salari o svendendo aziende privatizzandole come chiesto dalle riforme degli euro-usurai.
Ma non si può,c'è l'euro.

Leggere anche: http://vocidallestero.it/2015/01/22/sapir-perche-dovremmo-accogliere-con-qualche-soddisfazione-il-qe-della-bce/


mercoledì 21 gennaio 2015

SE RIDE PER NON PIANGERE.....

scontro di titani
Aspettando di commentare fra qualche giorno avvenimenti più seri ed importanti (probabile QE di Draghi,elezioni greche.....),sorridiamo all'ironia dei molti commenti dei Romani che circolano sul web a seguito della minaccia ISIS:
" Prenderemo la ‘vostra Roma’, distruggeremo la croce e prenderemo le vostre donne". 

Comunque niente paura,tranquilli....ci difenderanno il pugno di Francesco della Plata e l'allegro chirurgo in bicicletta....poi c'è sempre Orfini....tutti noti grandi combattenti...col lato B degli altri....



- nun pijate er raccordo…che restate imbottijati
- Se v’avanza un po’ di tempo completate la Salerno-Reggio Calabria.
- Se te porti via mi moglie la croce c’è l’hai tu a vita
- Se ce fanno no squillo buttiamo la pasta
- L’importante è che non chiedano sette vergini per ognuno di loro…. là la vedo dura.
– Pjateve mi socera, ve prego
- Appena scoprono chi governa in Italia ci chiedono scusa e se ritireno
- Dategli la Santanchè.
- Venite venite, ci penserà Equitalia a farvi scappare…………..
- Però venite con i barconi sennò non ve fanno entrare
- Mi raccomando la Boldrini. Non dimenticatela!
- Vogliono la mia donna? Sia chiaro quello che si prende dopo non si riporta!
- Non vi scomodate…. Dove vi spedisco la mia?
- Nun fate via Nazionale che è piena de buche
- Se vengono a Roma je famo tarmente tanta pena che ce danno na mano a campà…
-- Alla prima cartella di Equitalia sti stronzi tornano a casa loro!!!!
– Scegliete un giorno che non c’è lo sciopero …
- Daje.... che ve damo 80 euri a tutti
- Tanto restano bloccati dai lavori della metro C
- A Roma c’è stato solo un Califfo ..Il mitico Franco!!!
-Se piano Roma…… ? Magari rifanno l’asfalto sulle strade …
-Vogliono le nostre donne?! Ce sto!! Rosi Bindi..Boldrini..D’urso..Serracchiani..Meloni..Berlinguer.. Comi.. Finocchiaro..bastano?!

Alcuni commenti di donne:

- Finalmente se tromba
- Finalmente ………..qualcuno me se prende

Comunque sia,queste sono omaggio:




Pubblicità progresso

Valtur viaggi Al Qaeda....

Giovani italiane,una vacanza emozionante in Siria,avventure,abbuffate,scopate e blow jobs a richiesta...tutto pagato dai markettari del vostro governo...ultimi posti liberi...
Queste signorine son rimaste contentissime



martedì 13 gennaio 2015

CHARLIE E CHARLATAN

Prima di parlare di cose un po' più serie,permettetemi di fare alcune considerazioni sull'adunata oceanica parigina per testimoniare la solidarietà alle vittime della strage,la volontà di non aver paura di questi terroristi e l'assoluta confiance dei francesi nei principi della loro rivoluzione.
La Francia nazionalista non ha rivali sulle piazze,è capace di infiammare l'immaginario collettivo di due milioni di perrsone come nessuno: "noi siamo un popolo.....Parigi capitale del mondo...siamo tutti charlie...je suis questo o quello...bandiere tricolori...,.la Marianna imbandierata.....applausi...e colonna sonora costante,la Marsigliese,un inno capace di trascinare sulle barricate anche gli invalidi....
Tutto bello...! certo...ma anche no.....c'erano anche le prime file ....

Ai francesi intanto,un piccolo appunto...non li ho visti in strada dopo la strage di Tolosa,19 marzo scorso,dove il terrorista islamico Mohammed Merah (poi ucciso dalle forze speciali),ha fatto fuori, tra militari,insegnanti  e bambini di una scuola , 8 persone.
Merah aveva con sé un arsenale impressionante:
un AK 47, un Uzi[, un fucile Sten, un fucile a pompa Winchester, tre Colt M1911, una Glock 9 mm., una Colt Python, e una .357 Magnum.
Alla faccia dell'intelligence francese,forse guidata dal commissario Clouzot,come ha dimostrato anche nella strage di Parigi.
Velo pietoso su Gendarmerie e Servizi......

Ma torniamo alle prime file del corteo....torniamo alla grottesca sceneggiata dei leaders maximi ....vederli marciare sottobraccio alla testa di un corteo che era la loro negazione,manifestando per la libertà,la democrazia,l'unità (di chi?) e contro il terrorismo,vien da pensare al grande festival dell'ipocrisia di cui si son resi protagonisti.Meglio fossero restati a casa,una contraddizione contro tutto quello che il popolo francese manifestava

C'era il presidente ukraino Poroscenko,degno rappresentante di un governo golpista e nazista, i cui macellai e bande paramilitari di mercenari non hanno esitato a bruciare 50 persone ad Odessa,oltre ad essersi macchiati di crimini che non vedavamo in Europa dai tempi della guerra nell'ex-Jugoslavia.

C'era il premier turco Erdogan,che ha dato via libera al passaggio di ogni tipo di terroristi che combattevano in Siria contro Assad ,con armi francesi,inglesi e americane.
Milizie che sono poi confluite nell'ISIS,agli ordini del Califfo.
Ricordo che la Turchia è nella Nato.



C'era pure l'israeliano Netanyau,in un primo tempo non invitato,ma che si è presentato ugualmente.
Quello della mattanza di Gaza, 2000,dicesi duemila morti ,in gran parte civili e bambini.

C'era il Ministro della Giustizia Usa (O'Bamba ha pensato bene di starsene a casa),quelli che hanno creato l'Isis (detto pure dalla Clinton) e che hanno destabilizzato Medio Oriente e Nord Africa,coi risultati che vediamo.

C'erano i Sauditi,notoriamente doppiogiochisti e fornitori di armi e grana ai terroristi

C'erano,Juncker in testa,i maggiori responsabili del disastro europeo ed ukraino,con nessuna politica estera,se non quella degli struzzi...mi verrebbe un'altra parola....compreso il nostro Pentolaio e...udite,udite... Prodi....!
Ah ah...come siamo ben rappresentati!

Ed infine,il padrone di casa,il burattino Hollande,anche lui amico e fornitore dei terroristi golpisti siriani contro Assad ,che solo ora si sveglia dopo che la Francia è stata oggetto di numerosi atti di terrorismo puntualmente sottovaluati in nome dell'incapacità e del buonismo da mentecatti.
Non mancava Sarkozy,il turpe guerrafondaio di Libia....chissà,ci sarà stato pure il delirante suo compagno di merenda,Bernard-Henri Levy
Fa un certo senso,non dico quale, che certa stampaglia italiota dica che il burattino Hollande abbia raddoppiato i miseri sondaggi.Chissà che avrà fatto per meritarlo.... !....e che siamo di fronte ad una Europa unita.....La solita esagerazione,spettacolarizzazione trombonesca e imbonimento dei peones....

Sicuramente ho dimenticato qualche altro gentiluomo ......mancava il nigeriano Boko Haram (quello che imbottisce di tritolo le bambine),e poi eravamo al completo

Naturalmente in presenza di tanti galantuomini,non poteva essere invitata Marine Le Pen,
il 25% dei voti francesi.....alla faccia dell'unità del paese....! 
La vedremo poi questa presunta unità fra qualche tempo,quando l'emozione comprensibile per la vicenda si sarà attenuata....e ritorneranno ai problemi e divisioni di sempre,con disoccupazione,deflazione,euro usurai....!




Passiamo a cose serie,e cioè a quanto sta avvenendo nel mondo islamico e la peculiarità dell'Islam rispetto alle altre religioni,specie rispetto al Cristianesimo.....tentando possibilmente di chiarire un po' di cose...
E' noto che le religioni monoteiste per loro natura sono conquistatrici e ad exludendum,fatto che si può riscontrare in tutta la loro storia.Tutte hanno un Libro Sacro,cioè dogmi dettati dal loro  Dio a cui tutti devono attenersi...(a differenza di Greci e Romani, che non avevano alcun testo sacro paragonabile).
Il modo in cui queste religioni sono state gestite non sempre è stato ispirato alla pace che predicavano,anzi in svariati periodi addirittura in modo criminale :.inquisizioni,caccia alle streghe,agli eretici,torture,roghi,conversioni forzate....specie per le due religioni più combattive : :Islam e Cristianesimo,quasi sempre su fronti opposti.
Ora,quando questa combattività,questa azione di conquista e di proselitismo spesso violento vengono meno, questo tipo di religioni perdono inevitabilmente la loro forza di attrazione,paradossalmente proprio quando diventano più tolleranti,più aperte alla società civile.

Il Cristianesimo,dopo secoli di assoluto integralismo,si è aperto alla ragione,all'umano,alla tolleranza...mitigando le sue manifestazioni più crude pur non rinunciando all'opera missionaria,ma con metodi pacifici ispirati al Vangelo,forse fin troppo...(altra cosa è aprirsi al mondano,l'estremo opposto del dogmatico e sintomo di decadenza....fatto purtroppo in parte imputabile alla Chiesa di Roma )
Insomma ha cercato di coniugare in qualche modo fede e ragione,di farle coesistere e rinunciando all'intransigenza dogmatica,specie quando l'evidenza empirica la rendeva insostenibile.

Non così l'Islam,che non è mai stato attraversato da questa mediazione,da questo spirito che potremmo chiamare per comodità e impropriamente, illuminista.Ha sempre conservato un certo integralismo religioso,tanto che nella sua versione più estrema è assimilabile ad una teocrazia.
Libera Chiesa in libero Stato,non è un motto che si può applicare tranquillamente all'Islam.
Ci aveva provato Assad,la Siria era il paese che più ha accettato questa separazione,oltre ad una larga tolleranza religiosa......ma si vede in che acque stia ora...
Ma in molti altri Paesi musulmani,o sei musulmano,o sei infedele.Infedele non vuol dire solo diverso,ma spesso nemico,nemico da convertire o combattere.
E' evidente che una tale concezione "forte" della religione  (a prescindere dal giudizio che uno se ne può dare) non può che attrarre popoli da tempo vessati dal colonialismo occidentale e che sperano in un riscatto vero o presunto,attirando anche molti occidentali a seguito di un non indifferente vuoto di valori che si è venuto a creare in Occidente e che la Chiesa non riesce a colmare.
E qui sta anche la forza dell'Islam...riempire questo vuoto (bene o male) che si è creato.
Si pensi all'Europa,che ha rinnegato istituzionalmente le sue radici culturali e spirituali e dove l'unica preoccupazione sembra essere il 3%...
E' evidente che questa perdita di valori,di identità....non può che favorire il reclutamento,e verso l'Islam più integralista.Questi convertiti vanno a combattere con l'Isis,coi vari gruppi fondamentalisti,a costo della vita....mica a gridare hari krisna....
Il Cristianesimo,spesso arrendevole e coinvolto in scandali deprimenti,sembra aver perso questa forza e non in grado di ricostituire tutta una serie di valori scomparsi.
Tanto meno lo sono i laici e le loro istituzioni,ridotti a meri esecutori della volontà di potentati finanziari e multinazionali.Non più cittadini,ma sudditi....nel migliore dei casi,solo clienti consumatori.

Se non saremo in grado di recuperarli,difficilmente potremo preservare la nostra identità,attaccata da ogni parte.E con tutte le conseguenze del caso....


E qui veniamo all'altro problema.Che sta succedendo nel mondo musulmano?.
Come noto,l'Islam non ha un Papa come i cattolici,ma diversi imam che interpretano il corano in svariati modi,quanti sono le varie sette o correnti.E' un Islam variegato,come peraltro il Cristianesimo,ma senza una guida unica.Questo dal tempo degli ultimi califfi storici ,la più alta autorità spirituale dell'Islam.(reggente, facente funzione, vicario, alla guida politica e spirituale della comunità islamica universale).(*)
Nessuno da allora  può arrogarsi di essere l'unico interprete o vicario del Profeta.

Ma ora le cose stanno cambiando.....è sorto un nuovo Califfato,e molto poco pacifico....i terroristi hanno uno Stato,un territorio conquistato con le armi,....e un leader proclamatosi Califfo,Al Baghdadi che vuol diventare il Papa dell'Islam,unire i musulmani di tutte le confessioni e del mondo,ergendosi ad unico interprete e depositario dell'Islam, e che mostra la sua forza non solo militare,ma anche convertendo sempre più fedeli alla sua causa.Naturalmente non tutto fila liscio.
C'è una guerra in atto nel mondo islamico,non solo contro l'Occidente,specie tra le fazioni più integraliste per conquistare la guida dell'Islam con azioni sempre più eclatanti,tali da spaventare il nemico storico e acquisire sempre più la credibilità,la voglia di riscatto dei fedeli musulmani di tutto il mondo.  .Per ora pare che questa guerra stia vincendola Al Baghdadi....e con connivenze impensabili....

Di fronte a questa guerra,l'Islam così detto moderato resta passivo a guardare,nel migliore dei casi.
Non prende posizioni nette,è ambiguo...non condanna il terrorismo tout court,senza se senza ma, se non tirato per i capelli,come di fronte alla bestiale e tragica vicenda francese...e comunque non certo in blocco,come si osserva sui Social Network di tutto il mondo dove si inneggia al nuovo Califfo e alle sue imprese..C'è sempre un confine troppo labile...
Con questo,non commettiamo comunque l'errore banale di identificare ogni musulmano con un terrorista,perchè è ovvio che non è così.
C'è anche chi ha la volontà di convivere rispettando le leggi del paese ospitante o del paese d'adozione (se già cittadino)
Purtroppo,non è affatto scontato che alla luce di nuovi sviluppi,le cose non cambino...e in peggio..
Occhi aperti...
Il pericolo è che la vittoria dell'estremismo militare (e mediatico) faccia sempre più proseliti anche tra i moderati.
Per questo,la predicazione nelle moschee (fin troppe) non solo non devono essere di aperto appoggio a queste fazioni terroristiche (come successo),ma devono uscire da ogni ambiguità,condannando una volta per tutte questa visione estremistica dell'Islam che loro stessi dicono non essere giusta e che non può che danneggiarli..
Se questo non succederà,queste comunità resteranno sempre nell'area della diffidenza,se non nel rifiuto o del disprezzo...con inevitabili manifestazioni di intolleranza.La gente,si sa,non ha tanta voglia di fare distinzioni in presenza di certe  ambiguità o addirittura di connivenze..
Molti dicono che non esiste un Islam moderato,che nel Corano ci sono versetti ben poco incoraggianti la convivenza....ma come si diceva,l'interpretazione non è univoca....ma sopratutto la realtà,il modo di agire di gran parte dei musulmani nei Paesi Occidentali non è ispirato dalla sua interpretazione estrema
Certo non sono nemmeno da sottovalutare le pagine scritte da Oriana Fallaci e il piano di colonizzazione musulmana d'Europa,in certe importanti città giunta al limite di guardia.

Da qualunque parte si giri,questa situazione sembra essere di non facile soluzione,a prescindere da una fase acuta di emergenza come l'attuale.
Ma la soluzione definitiva,se c'è, di questo problema appare lontana,molto lontana (come per la questione israelo-palestinese)...specialmente poi se appiattita sul solito buonismo d'accatto che non vede mai oltre il proprio naso...e spesso,oltre il proprio interesse....

Ci sarebbe poi da ringraziare chi ha favorito la nascita del Califfato,chi lo ha armato e chi lo mantiene in vita ,magari per ragioni oscure,ma non tanto....
Infatti,ci sarebbe pure da chiedersi come mai ,sul piano militare,un ridicolo esercito ISIS,in territorio desertico,(non le montagne afghane impenetrabili) tiene in scacco militarmente Usa e Nato.? 
In due giorni sarebbe spazzato via,considerando che solo manipoli di curdi mal organizzati riescono a contrastarli.
Ovvio che c'è dell'altro...
Non è che fa comodo tenerli come spauracchio e far accettare per paura l'ombrello Usa in Europa? Ombrello non solo militare,ma economico finanziario,vedi la sciagura TTIP...che vorrebbe dire la totale sottomissione dell'Europa agli Usa,una nuova loro colonia.

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(*)  il califfato  è una istituzione non contemplata dal Corano e dalla Sunna,anche se  la Sura II, versetto 28, dice: Quando il tuo Signore disse agli angeli "in verità io sto per costituire in terra un vicario (khalīfa)", gli angeli risposero "costituirai tu in essa uno che porterà corruzione su di essa e spargerà il sangue, mentre noi celebriamo le tue lodi e esaltiamo la tua santità?"; Dio rispose "io in verità so ciò che voi non sapete" E' evidente che il significato del termine khalīfa è qui quello di "Vicario, luogotenente spirituale e politico", non quello di successore di Maometto.
La questione del Califfato,dei suoi pretendenti ed eredi legittimi è alquanto complessa ,e non è qui il caso di discuterla.

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venerdì 9 gennaio 2015

CHARLIE HEBDO

la vignetta più bella
Qualche veloce considerazione a caldo sul recente attentato parigino.

Il dubbio è sempre d'obbligo,visti certi precedenti,ma non vuol nemmeno dire che Elvis Presley è stato ucciso dalla Cia !
Dico questo per che ormai si sentono tesi sull'attentato di Parigi vicine alla fantascienza più sfrenata.Tutti Sherlock Holmes infallibili che indicano l'assassino a botta calda,e senza alcuna incertezza.

Per ora,da complottista inveterato,io credo che l'ipotesi più verosimile sia quella che sembra,terrorismo puro come già accadde a Tolosa,ai pendolari di Madrid e alla metro di Londra.
Ovviamente sempre pronto a ricredermi in caso di nuovi elementi contrari.
Che c'è di più semplice che tentare di far fuori un gruppo di persone che hanno fatto dell'ironia sull'islamismo la missione? Ai fanatici religiosi islamici,l'ironia non piace,è l'arma che non sopportano.Peraltro Charlie Hebdo era già da tempo nel mirino e già aveva subito un attentato.
Non voglio mettere la mano sul fuoco su nulla,ma perchè non considerare verosimile anche l'ipotesi più semplice?
Terrorismo islamico e basta.....
Insomma,per ora,non ho certezze assolute,se non che l'Europa è ormai guidata da una massa di deficienti che non si accorge di essere ormai colonizzata da un'immigrazione islamica impressionante.Basta vedere i dati di certe grandi città.
Naturalmente impazza pure il gioco del "cui prodest" o a chi politicamente convenga di più questa vicenda
http://www.conflittiestrategie.it/parigi-val-bene-una-strage

Io invece penso il contrario di Conflitti e Strategie,pur essendo la loro una ipotesi da non scartare a priori.
Penso infatti  che questo episodio favorirà la Le Pen (così come Salvini in Italia) qualunque misura prenda Hollande...la gente,gli elettori in gran parte non fanno tante sottigliezze,ragionano di pancia....sarà difficile dire che non aveva ragione e che il solito rassemblement di unità nazionale possa fermarla,se non commette errori.I francesi non dimenticheranno l'inefficienza di Hollande e l'euro,tra l'altro...e la sua politica lassista nei confronti degli islamici..
Per completezza,riporto anche questa tesi favorevole al complotto
http://www.comedonchisciotte.org/site//modules.php?name=News&file=article&sid=14474

Vedremo...ora è troppo presto per trarre conclusioni certe,nemmeno sappiamo bene i fatti,gli attentatori ancora non son stati presi...

Ci sono poi certi spin doctors,i dottori alla spina,che partono da lontano, tirando in ballo le colpe dell'imperialismo europeo in Medio Oriente (e l'attuale politica folle degli Usa,no?) per giustificare queste reazioni.
Nessuno nega le colpe della colonizzazione occidentale di un paio i secoli...ok...ma allora che facciamo?
Per dar ragione a questa pur pertinente tesi,mi faccio ammazzare? devo scontare le colpe di padri e nonni?
Loro avranno pure il diritto di agire come vogliono,ma io anche di difendermi....e il punto è proprio questo...se i governi europei sono sono dei tafazzisti,imbelli,autolesionisti...il popolo incolpevole ha il diritto di difendersi...o volete che paghi le colpe degli antenati....?
Odiano l'Occidente,bene...loro diritto,ma come il nostro di difenderci...non c'è bisogno di nessun false flag per capire questo.
Ma nel caso,dovrebbero comunque dirmi certi Sherlock Holmes quale sarebbe lo scopo arcano del false flag...

Quale che possa essere,una cosa è certa....di ipotesi se ne sentono tante,tutte possibili..ma l'effetto è identico...false flag o no.
Infatti che siano stati gli islamici fanatici o la Cia,gli effetti provocati nell'opinione pubblica o sui governi sono gli stessi,o no?
Se ad esempio,come alcuni dicono,lo scopo è di fomentare una guerra di civiltà,di mettere leggi speciali restrittive,di bloccare Hollande che voleva porre fine alle sanzioni russe,o qualunque altro...che sarebbe cambiato se fosse un false flag organizzato dalla Cia,dai servizi francesi o vattelapesca... oppure un puro atto di terrorismo islamico?

In entrambe i casi identico risultato,quindi dividersi sulle due ipotesi è appunto quello che volevano,gli uni e gli altri.