mercoledì 10 settembre 2014

DRAGHI....LA SOLITA BUFALA....

Basteranno le ultime misure BCE a rilanciare la crescita dell'Eurozona? Questa é l'unica domanda che conta,al di là della bontà o meno delle misure BCE.Serviranno allo scopo?
Basteranno il nuovo calo dei tassi di interesse ,le previste iniezioni “condizionate” di soldi alle banche ,l’acquisto di obbligazioni garantite (covered bonds) e titoli che impacchettano prestiti ABS (Assed backed securities).?

I dubbi,per non dire certezze negative, sono molti

Per quanto concerne il calo dei tassi,sicuramente no,visto l'effetto nullo in merito dei precedenti tagli.Riguarda solo le banche in pratica e gli esigui mutui variabili non Euribor.
Da annotare che la Buba ha comunque votato contro e che tutto il mondo economico tedesco contesta la decisione di Draghi,specie per Abs e covered bond.
Non è che ci interessi molto questa querelle interna al sistema truffaldino europeo...stessa cricca,una razza,una faccia....
Ma solo per la cronaca.
Contestualmente, la BCE ha aumentato i costi per le banche che scelgono di detenere depositi presso la banca centrale, riducendo il tasso, già negativo, da meno 0,10 per cento al meno 0,20 per cento.Cosa già fatta in precedenza,quando il tasso dallo 0,25,passò allo,0,15.Le banche quindi hanno sempre meno convenienza a lasciare fondi presso la BCE,ma questa misura non ha affatto destinato questi capitali al credito,come si è purtroppo visto,ma ad altri impieghi.

Draghi ha comunque dichiarato:“Ora siamo al limite più basso, arrivati al quale non sono più possibili aggiustamenti tecnici"
QE all'americana,quindi rimandato,e ben difficilmente sarà accettato dai tedeschi.
A Draghi non resta che sperare che le decisioni di giovedì siano sufficienti per “un ritorno dei tassi di inflazione a livelli più vicini al 2%”.Che comunque non sarebbe certo un gran toccasana ...come già notato da qualche Nobel
Un primo effetto del taglio dei tassi è stato sul cambio euro-dollaro:l'euro è sceso sotto quota 1,30, a 1,29,il che dovrebbe favorire le esportazioni e dovrebbe, in prospettiva, far salire un po’ l’inflazione, che in agosto è scesa allo 0,3%, ben lontano dal 2% che rappresenta l’obiettivo della Bce.
Ma il problema é comunque la mancanza della domanda interna (redditi in picchiata...) e la scarsa volontà ad investire.
Insomma,è uno scenario che già abbiamo visto qualche mese fa,quando il tasso fu tagliato da 0,25 a 0,15 (dopo che Draghi disse“rimarranno ai livelli attuali per un periodo prolungato di tempo”...s'è visto...) e che non ha impedito di giungere alla deflazione.

Intanto,limate ancora le previsioni di crescita di eurolandia.Gli analisti di Francoforte hanno infatti ulteriormente rivisto al ribasso le previsioni sulla crescita: il Pil, stimano ora, aumenterà quest’anno dello 0,9% e non dell’1%. Mentre nel 2015 il progresso sarà dell’1,6% contro l’1,7% previsto in precedenza.

C’è comunque una vittima in tutta questa vicenda, come sempre i popoli europei.
Sono le banche e i grandi intermediari finanziari, che oltre a beneficiare di tassi di interesse a zero, avranno la possibilità di fare cassa sui derivati che hanno in portafoglio, dai cosiddetti Abs (cartolarizzazioni di prestiti alle imprese) ai Covered bond (obbligazioni garantite da mutui fondiari).
Un colossale  rifinanziamento, a titolo gratuito,(programma LTRO )che  favorisce direttamente e soltanto i mercati finanziari speculativi e le banche. Non vi è nessuna certezza che questi 400 mld vadano a finanziare le imprese e le famiglie. Le banche hanno a disposizione 4 anni per dimostrare di aver erogato crediti genuini, altrimenti tale rifinanziamento verrebbe ritirato dalla BCE.
Campa cavallo....intanto incassano,poi si vedrà....e c'è poco da fidarsi,visti i precedenti!

Come dicevamo,la Germania ha accolto molto male le ultime misure di Draghi. Il rischio è che questi provvedimenti possano non avere alcuna efficacia o, addirittura, avere effetti controproducenti.
I rischi infatti ci sono.
Gli acquisti di Abs potrebbero avere effetti controversi. Inoltre il loro mercato é ancora relativamente piccolo in Europa.Sono titoli di fresca emissione delle banche con sottostanti debiti privati, mutui compresi. Non si sa ancora se potranno essere comprati dalla BCE anche gli Abs con sottostanti crediti in sofferenza, incagli e crediti ristrutturati. Se così fosse, la BCE si trasformerebbe in una gigantesca “bad bank” pubblica europea, a spese dei contribuenti.Una valanga di titoli ( tossici senza alcun valore ?) speculativi viene prelevata dai bilanci delle banche e che finisce dritta nel bilancio della BCE. Cioè, sul groppone dei contribuenti dell’eurozona.
Anche qui,come fidarsi di controlli di banche operati da una banca?
Se invece,nella migliore delle ipotesi non fosse così, la misura rischierebbe di premiare solo le economie del Nord Europa, dove le sofferenze sono minori e il mercato del credito funziona meglio e di non avere alcun impatto sulla ripresa delle economie del Sud, Italia inclusa.
A proposito,Draghi sì è ben guardato dal quantificare l'ammontare di tali interventi.
Non ci sono ancora i dettagli operativi su cosa esattamente potrà finire negli ABS, e quali siano i limiti minimi di solvibilità del creditore.L’inizio del programma è ottobre 2014, ma di fatto ci vorranno comunque  MESI prima che la misura abbia un impatto reale.

Insomma, le misure di Draghi potrebbero rivelarsi un buco nell’acqua e se avranno effetti, si potranno tastare solo tra diversi mesi, non certamente nell’immediato....qauel che invece servirebbe.
Una cosa l’hanno già provocata. Il presidente dell’associazione delle compagnie assicurative tedesche, Alexander Erdland, ha fatto presente come il piano di acquisto degli Abs e dei covered bond spiazzi i privati, come fondi e assicurazioni, dal mercato, azzerando i rendimenti e creando un danno per il risparmio previdenziale.
"Tutta questa poca roba di cui stanno parlando non farà la differenza", ha detto Ashoka Mody, ex strategist dei salvataggi della zona euro per il Fondo Monetario Internazionale, aggiungendo: "Queste azioni sono estremamente tardive e abbassare il tasso di interesse marginale non è il punto centrale. Io non vedo come qualcosa di diverso da un grande stimolo fiscale possa essere utile, ormai" .
Mr.Christensen di Danske Bank ha aggiunto: "Queste misure non riusciranno a rilanciare la domanda nell'economia reale. La BCE dovrà stabilire obiettivi molto più chiari e agire sulla stessa scala della Fed, se vuole essere credibile."


Per il resto,Draghi ha chiarito di non aver affatto cambiato opinione: “Per procedere con le riforme”, ha detto, “è sufficiente la flessibilità già contenuta nel Patto di stabilità.... Il Patto di crescita e stabilità, è la nostra ancora e le regole non devono essere violate. C’è flessibilità nell’ambito delle regole”. ”. 
Una doccia fredda per il governo del pentolaio che ha puntato tutto sulla flessibilità del Patto.
Ha  ha affermato anche che tutte le riforme hanno costi sociali....e che: «Non c’è nessuno stimolo monetario, o di bilancio, che possa rilanciare la crescita senza forti e decise riforme strutturali». Bisogna «tagliare le tasse molto distorsive e la spesa più improduttiva».
Per riforme strutturali,Draghi intende sopratutto quella del lavoro e il modo in cui deve essere fatta l'ha già espresso chiaramente mesi fa:compressione e riduzioni dei salari.
Non scordiamoci inoltre che ha pure sostenuto "Per i Paesi dell’Eurozona è arrivato il momento di “cedere sovranità” all’Europa per quanto riguarda le riforme strutturali."...ergo,o le fate come vogliamo noi,o troika....

Tra le priorità di riforme, anche il taglio del carico fiscale, tema che riguarda i Paesi euro “con il più alto livello tassazione in un’area in cui le tasse sono le più alte al mondo”.
Secondo la Banca mondiale in Italia la pressione fiscale sulle imprese è ora il 65,8%: un record mondiale. Seconda la Francia con il 64,7 .A grande distanza la Spagna con il 58,6, la Germania con il 49,4, gli Usa col 46,3, il Regno Unito col 34%.
Lo vedete voi il pentolaio che abbassa come servirebbe il carico fiscale...? 
Altro che 80 euro,già mangiati da altre tasse prima di riceverli...!

Il problema di fondo che ha provocato la paralisi degli investimenti industriali in Italia e nelle altre economie deboli dell'Eurozona, l'aumento della disoccupazione, la caduta dei consumi, la frenata dei redditi e in ultima analisi il palese rallentamento della crescita economica in mezza Europa, non è risolto affatto: il denaro non si chiede se mancano le condizioni per remunerare gli investimenti o per indebitarsi per la famiglia. In altre parole, la disponibilità di denaro in quanto tale serve a ben poco se le economie non ricominciano a crescere. E per tornare a crescere ci vuol ben altro,caro Draghi...!
Infatti,c'è  da dire che,oltre alla scarsa propensione al credito delle banche,c'è pure la domanda stessa di credito che latita. 
E' ovvio che senza domanda,specie interna,c'è poca propensione ad investire,a chiedere soldi in prestito....se non per tappare falle o magagne di bilancio.
Il punto è che oggi,non esiste una domanda di credito generalizzata data la deflazione e le poche aspettative di miglioramento..
Siamo alla famosa trappola della liquidità keynesiana,e cioé : quando la politica monetaria non riesce più ad esercitare alcuna influenza sulla domanda, e dunque sull’economia reale?

La manovra di Draghi non fa che ingrassare i mercati finanziari speculativi e a svuotare e distruggere gli Stati a cui si richiedono ancora e sempre sacrifici.Va detto che Draghi e soci non potevano, ormai non intervenire ,seppur con le solite aspirine,quasi a non volere risolvere nulla,se non tenere ancora in vita il moribondo per completare l'opera di spoliazione..
Tutte le previsioni,false e manipolatorie, di questi usurai sono fallite. . Da anni, annunciano l’uscita dalla crisi, la ripresa ,la luce in fondo al tunnel....Risultato ? Siamo  in recessione tecnica. E tutta l'Eurozona è in stagnazione.

La manovra della Bce ha cambiato ben poco nelle aspettative degli imprenditori e delle famiglie.,nonostante i vari bazooka agitati Draghi..... non sono che fucilini ad aria compressa.Semmai l'unico bazooka é quello usato per sotterrare i popoli....
Si annunciano quindi da parte dei governi succubi e collusi altre lacrime e sangue,e molto probabilmente senza significativi risultati.
Se non lo faranno ci penserà la troika.....come espressamente detto da Draghi,che,non dimenticatelo mai,è "uno di loro"

Resta una unica soluzione,riprenderci sovranità economica,politica e monetaria,e smantellare per sempre questa colossale truffa dell'euro e dei suoi usurai. Probabilmente dovrà scorrere qualcosa.....





domenica 7 settembre 2014

MODELLO OCCIDENTE FALLITO?

Il fallimento del modello occidentale

di Luciano Lago

Nel corso degli ultimi due decenni, nel mondo e nell’area Euroasiatica in particolare, sono avvenuti dei cambiamenti epocali, basti pensare alla caduta del muro di Berlino nel 1989, alla dissoluzione dell’URSS con creazione di nuove entità statali in Europa ed in Asia, alla prima guerra nel teatro europeo (Bosnia ed ex Jugoslavia), alle guerre condotte in Medio Oriente con la partecipazione dei paesi europei, al sorgere della Cina come seconda grande super potenza economica ed industriale, alla corsa per la conquista delle risorse dell’Africa, lanciata dalle grandi potenze.

Tutti avvenimenti questi nei quali vi sono stati alcuni grandi protagonisti ed altri, le nazioni europee in particolare, chiamate a svolgere un ruolo di comprimari o consociati al fianco della superpotenza dominante, quella statunitense che, per un certo periodo (dopo la dissoluzione dell’URSS), aveva indotto la falsa sensazione che il mondo dovesse attestarsi in uno stato di “unipolarità” con l’impero degli USA in posizione di dominio assoluto, nel campo politico, economico e militare.

In realtà non è andata così e piuttosto tutto lascia credere, con gli ultimi avvenimenti, che si proceda speditamente verso un assetto multipolare, con la Cina, la Russia ed altri grandi paesi emergenti (India, Brasile, Iran, Sud Africa) a contendere alla superpotenza USA gli spazi di potere globale, politico, economico e militare.

Da considerare che, in parallelo a questi sviluppi, nel mondo denominato “Occidentale”, abbiamo assistito anche a determinati processi che riflettono, da un lato, un evidente declino politico economico e militare degli Stati Uniti e, dall’altro, all’incapacità dell’Europa di emanciparsi una volta per tutte dalla sua condizione di subordinazione alla politica ed interessi degli USA, neppure in occasione di crisi in aree che sarebbero di stretto interesse dei paesi europei (vedi Ucraina) .
Si tratta di una crisi non soltanto economica ma anche di perdita e logoramento di modello sistemico che si accompagna ad un declino generale che investe tutto il così detto Occidente dalle due sponde dell’Atlantico.

Questo avviene proprio nel momento storico della massima espansione del modello economico liberista e capitalista e delle teorie diffuse della globalizzazione come “processo irreversibile” con preannunciata l’inevitabile scomparsa degli Stati Nazionali,con l’omologazione delle culture, con l’assimilazione del modello americanoide, iper consumista, procedendo verso un nuovo assetto globalista che prevede, secondo le teorie degli strateghi neocon, come suo massimo obiettivo, la realizzazione di un Nuovo Ordine Mondiale (1) sotto la guida di una elite finanziaria, con una nuova moneta unica mondiale.
Vedi : L’ONU parla di una moneta unica mondiale. http://www.disinformazione.it/onu_moneta_unica_mondiale.htm 

L’Europa per prima è un continente avviato alla lenta ed inesorabile decadenza dovuta, prima ancora che per motivi economici e geopolitici, al disconoscimento voluto delle proprie basi di civiltà, la sua Storia millenaria, fonte del diritto e della cultura per abbracciare l’ideologia mondialista, americanoide, neoliberale, radicale e relativista, del tutto estranea alla sua tradizione, incapace di ritagliarsi un proprio ruolo politico autonomo, relegandosi allo stato di colonia del grande impero americano, oggi anche esso in forte declino. Le società europee che in passato erano state un modello di civiltà, di sistema sociale sviluppato, di fatto hanno abdicato alla loro Storia ed abbracciato un modello di tipo anglosassone.

L’assetto del mondo affidato nelle aree cruciali alla egemonia ed al super potere dell’impero USA, ha perso qualsiasi parvenza di stabilità ma è scosso da conflitti sempre più cruenti e da destabilizzazione continua, visto il disastro ed il caos provocato dai ripetuti interventi militari (diretti o indiretti) degli Stati Uniti e dei loro alleati nei paesi dove la dirigenza di Washington ha stabilito di avere interesse prioritario per averne il controllo e per disporre delle loro risorse (Iraq, Libia, Siria, Somalia, Sudan, ecc.). In altri casi l’intervento è stato causato dall’importanza strategica di questi paesi (Ucraina), oltre che dalle risorse, con un disegno calcolato in funzione anti russa.

Data la situazione, ci sarebbe stata la necessità di rinnovare una “governance” mondiale per evitare il protrarsi e l’aggravarsi delle situazioni di caos e di conflitti che si sono create in varie aree del mondo nello stesso periodo. Questo perchè prima o poi i focolai di guerra, con il loro carico di fanatismo e miseria, finiranno per invadere anche i paesi non coinvolti nelle crisi con grave pericolo di un allargamento dei conflitti e di ulteriore destabilizzazione. Un prologo di quanto potrà accadere lo si può già vedere con l’esodo di milioni di profughi dai teatri di guerra, come dalla Siria (2 milioni di profughi) , dall’Iraq, dalla Somalia, dalla Nigeria, ecc…

Un filo sottile lega gli avvenimenti ed i conflitti tra teatri molto distanti come la Siria, l’Iraq e l’Ucraina. Dietro questi conflitti c’è la stessa mano, la stessa strategia di destabilizzazione e di caos realizzata per un gioco di egemonia e di controllo dal potere dominante, quello militare, politico e finanziario degli anglosassoni e sionisti (USA, GB, ed Israele).

Questa governance mondiale di fatto non esiste e l’unico ente sopranazionale che avrebbe dovuto per il suo statuto provvedere ad esercitare una azione di controllo e di pacificazione fra i contendenti (l’ONU), è stato di fatto ridotto all’irrilevanza ed alla assenza di qualsiasi voce in capitolo, grazie alla subordinazione dei suoi organi agli interessi della superpotenza dominante ed ai diritti di veto sempre opposti a qualsiasi azione di condanna.

I governi che oggi esprimono ipocritamente “preoccupazione ed allarme” per le vicende dell’Iraq, della barbarie degli sgozzamenti, esecuzioni sommarie, taglio della testa ai prigionieri effettuati dai miliziani dell’ISIS (Stato Islamico della Siria e del Levante) in Iraq, sono esattamente gli stessi che hanno appoggiato, fornito armi, addestramento ed equipaggiamenti vari ai miliziani di questa ed altre organizzazioni quando queste operavano in Siria per il rovesciamento del regime di Assad, inviso agli americani.
 In quel paese avvenivano gli stessi sgozzamenti ed esecuzioni sommarie ma nessuno in Occidente alzava neanche una voce perchè si aspettava la caduta del regime di Assad e si voleva far credere che ci fosse una rivolta di” ribelli per la democrazia”. Gli sgozzatori erano utili in quel caso alle finalità strategiche degli USA e dell’Occidente e bisognava lasciare loro campo libero.

Risulta evidente che la stessa creazione di questo esercito, partito dalla Siria ed arrivato baldanzosamente in Iraq , è tutta occidentale ed in particolare da parte dell’intelligence degli Stati Uniti, della Francia e del Regno Unito, una enorme quantità di prove e testimonianze non lasciano dubbi in proposito. Vedi: Il diabolico piano degli USA in Iraq:
http://www.controinformazione.info/il-diabolico-piano-degli-usa-in-iraq-promettono-bombardamenti-umanitaricontro-i-terroristi-da-loro-sponsorizzati/

Anche in Ucraina la crisi determinatasi in quel paese e la conseguente guerra civile, con tutta evidenza è stata causata dall’opera di sobillazione dell’intelligence USA e delle centinaia di agenzie ONG nella stessa Ucraina, create e finanziate dagli USA per sovvertire gli equilibri politici, che hanno svolto un ruolo determinante nel golpe avvenuto a Kiev e nelle azioni militari repressive attuate da quel governo nei confronti delle province autonomiste filo russe. Le provocazioni contro la Russia, le false manipolazioni mediatiche (il volo abbattuto dagli ucraini spacciato come responsabilità della Russia, la presunta invasione di migliaia di soldati russi), l’aggressività della NATO che effettua esercitazioni a ridosso dei confini della Federazione russa e si accinge a creare altre basi militari nel Baltico ed in Polonia, sono un chiaro intento dell’amministrazione USA di voler circondare, ridimensionare e mettere all’angolo quello che è oggi il paese territorialmente più esteso del mondo.

Vedi: La sovversione anti Russa distruggerà la UE: http://www.ilnodogordiano.it/?p=7663

Probabilmente è la Russia che costituisce oggi il maggior ostacolo per la realizzazione di quel “nuovo ordine Mondiale” geopolitico e finanziario, auspicato dagli strateghi neo con e dominato dalla potenza nord americana. Questo spiega l’accanimento con cui gli USA e la macchina della propaganda mediatica atlantista cercano di demonizzare Putin (il “nuovo Hitler” lo ha definito la Clinton).

Tutte queste azioni aggressive degli USA, con il supporto dei propri alleati, non possono però nascondere che qualche cosa di importante sta rapidamente cambiando negli equilibri mondiali, che pochi si fidano ormai della capacità degli USA di esercitare un ruolo di equilibrio e molti paesi respingono decisamente le azioni di ingerenza di Washington nei loro affari interni. Questo è evidente nel caso di molti paesi dell’America Latina, dall’Argentina al Brasile, all’Ecuador, al Venezuela, all’Uraguay,alla Bolivia, ecc. che sono riusciti ad emanciparsi dalla “tutela” del grande impero ed hanno avviato un percorso di autonomia e di affrancamento anche economico e finanziario poggiandosi sulla Cina, sulla Russia e su altri paesi per le loro necessità economiche, respingendo l’interessata proposta di intervento anche del FMI, della Banca Mondiale e degli altri organismi di dominio finanziario che sono specialisti nello sperimentato sistema di finanziamento e successivo strangolamento nel debito e nel sistema dell’usura verso i paesi emergenti.

Stessa volontà di affrancamento che manifesta oggi il gruppo dei Brics (Brasile, Russia, Cina, India, Sud Africa) che sta effettuando accordi anche per staccarsi dal dollaro utilizzando una moneta sostitutiva nel commercio internazionale e con il creare una banca dello sviluppo sostitutiva al FMI ed agli altri organismi finanziari. Le sanzioni verso la Russia risulteranno determinanti per accelerare questo processo. Vedi: I Brics contro il dominio del dollaro: http://aurorasito.wordpress.com/2014/07/19/i-brics-contro-il-dominio-del-dollaro/

Con questi paesi l’influenza degli USA risulta sempre più bassa, addirittura ininfluente nei loro confronti, tanto più questo è apparso evidente quando i rappresentanti di Washington hanno cercato di convincere ad associarsi alla politica delle sanzioni verso la Russia. Il gioco del dominio mondiale si è rotto e molti di questi rifiutano l’interessato abbraccio dell’alleato americano.

Gli Stati Uniti sono in un processo di declino politico, economico e morale, per cui hanno cessato di essere un modello per gli altri paesi, tanto meno vengono considerati il paese della “libertà e della democrazia” e gli ultimi fatti di Fergusson, in Missouri, lo attestano. Negli USA vige un sistema repressivo che è più conforme ad uno stato totalitario che ad una democrazia. Un paese dove esiste piuttosto il dominio della elite, delle grandi corporations, di un sistema di forti disuguaglianze studiato per favorire la classe dei super ricchi e per assicurare gli interessi delle potenti lobby, con l’ emarginazione di larghe fasce della popolazione nera ed ispanica.

Un sistema quello USA che viene favorito anche dalla concentrazione dei media nelle mani dei grandi gruppi economici, legati alla politica governativa, in modo tale che questi costituiscono una macchina della propaganda e della manipolazione che riesce ad influenzare l’opinione pubblica ed a creare il consenso di massa, approfittando anche di un basso livello medio di cultura e quindi di uno scarso livello critico della popolazione.

Tuttavia la crisi degli Stati Uniti risulta oggi molto profonda e soprattutto economica e sociale: un paese super indebitato che vive al di sopra delle sue possibilità, con l’affossamento della classe media e l’emergere di una grande massa di poveri, una caratteristica più da terzo mondo che non da paese evoluto, una economia che si regge sulla stampa di centinaia di miliardi di dollari, che ancora vengono accettati in buona parte del mondo grazie al signoraggio del dollaro, una posizione che però inizia a dare segni di fine del ciclo. Il rischio sta nella evenienza che gli stessi Stati Uniti finiscano divorati dai loro debiti e questo accadrà quando altri paesi inizieranno a rifiutare i dollari (cosa che si sta già verificando). Potrebbe essere quello il momento della svolta e non sarebbe di grande meraviglia che la dirigenza USA voglia provocare un grande conflitto per mascherare questa crisi. Questo spiega la sempre maggiore aggressività dei responsabili politici di Washington.

Non sono pochi gli analisti che prevedono una prossima caduta dell’Impero Americano, solo questione di tempo, dicono, se ne scorgono tutti i segni premonitori.
L’avvenire si presenta fosco e le avvisaglie di quanto potrebbe accadere sono state già descritte da un brillante analista americano, Paul Craig Roberts, in uno dei suoi articoli dal titolo eloquente: “The war is coming”: http://www.controinformazione.info/paul-c-roberts-lancia-lallarme-la-guerra-sta-arrivando-war-is-coming/

Note:

1- Il mondo è pronto per raggiungere un governo mondiale. La sovranità sovranazionale di una elite intellettuale e di banchieri mondiali è sicuramente preferibile all’autodeterminazione nazionale praticata nei secoli passati .” – David Rockefeller, 1991 – “lasciati prendere per mano dal bambino di Betlemme, non temere, fidati di lui, la forza vivificante della sua luce ti incoraggia ad impegnarti nell’edificazione di un Nuovo Ordine Mondiale…” – Papa Benedetto XVI -

Tratto da: http://www.controinformazione.info/il-declino-del-modello-occidentale/#more-6513

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Questo articolo é un po' la summa di quanto da mesi diciamo,oltre a molti altri ,su queste questioni.

anche: http://frontediliberazionedaibanchieri.it/2014/09/russia-e-cina-dicono-definitivamente-addio-al-dollaro.html

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domenica 31 agosto 2014

LA FARSA CONTINUA....


INTANTO BEN RITROVATI A TUTTI GLI AMICI


E un breve riassunto di rientro

Ho dato un'occhiata a quanto successo in queste due settimane di assenza (senza giornali,web e tv...only the sea...),ma vedo che la farsa del bimbominkia e soci continua.
Anzi,tra banane,gelati,ridicoli  viaggi in Iraq e secchiate da pirla ha raggiunto i vertici del giullarismo politico.Ci vuole una grande fantasia a pensare che questo pinocchietto sia un presidente del consiglio!
Telefona pure a Putin...che ancora si chiede chi fosse quel venditore porta a porta di chissà che....poi arriva l'ennesimo slide di "sblocca italia" (tutto al futuro,ovvio...) che forse servirà solo a sbloccare qualche pollaio,semmai dovesse andare in porto....c'è un malato in coma e questi sciagurati,ottusi e prezzolati carneadi scaldano brodini.....ma li mortacci....!!
Mi é toccato pure sentire un certo Gozi,un babbuino piddiota dalla faccia improbabile,dire che gli effetti degli 80 euro si sentiranno in autunno....non c'è limite all'idiozia e malafede di questa gentaglia...!!.


martedì 12 agosto 2014

UNA PAUSA....E UN POST



Cari amici lettori e bloggers,sospendiamo le pubblicazioni fino ai primi di settembre.
Ce ne andiamo in questa meravigliosa isola,La Capraia,per un po' di vita selvaggia e immersioni tra i cormorani che pescano.
Sperando di dimenticare per qualche giorno il cabarettismo di questi grotteschi e loschi figuri che ci s-governano.
                               Un caro saluto a tutti e arrivederci presto.





venerdì 8 agosto 2014

MA BASTA CON QUESTA MEZZASEGA...!!

....e tre cazzate al giorno...


ER FANFARA DIXIT

- "A fine anno,saremo molto più vicini al +1% di crescita Pil che allo 0,8%" (29 aprile)

- "Meglio essere prudenti all'inizio e poi lasciarsi andare,cosa che scommetto avverrà.Ieri Moody's ha detto che l'Italia può crescere fino al +2%"  (9 maggio)

- " Il Pil aumenterà del +1% entro la fine dell'anno" (21 luglio)

Ricordiamo che il DEF,come sempre fatto a casaccio,prevedeva un Pil +0,8% e che le previsioni dei conti su questo sono state fatte.Poi FMI abbassò la stima al +0,5%,per arrivare a +0,3%.
Risultato : -0,3,per il primo semestre.Il che vuol dire che se questo dovesse essere il risultato finale,mancherebbero all'appello circa 20 miliardi

E' RECESSIONE,ma ER FANFARA non demorde.

- " Che la crescita sia 0,4 o 0,8 o 1,5% non cambia niente per la vita quotidiana delle persone" 
( 25 luglio)

- "La ripresa é come l'estate,prima o poi arriva" (5 agosto)

- "E' recessione? Per la verità non ne siamo mai usciti tecnicamente..." (Ieri,da in Onda,tv7)
Tutto e il contrario di tutto....ma allora i gufi avevano ragione...!

- "...se mi avessero detto che l'Italia ora ha il triplo della produzione industriale della Germania,mi sarei stupito" (idem,Tv7).
In verità anche noi....questo deve aver fumato roba avariata....

Proprio il Belpaese,è in cima alla graduatoria di chi ha maggiormente perso livelli produttivi. Ha lasciato sul terreno un quarto del prodotto industriale, mentre la Germania ha quasi recuperato i livelli produttivi antecedenti la crisi.
Ma il solito imbroglioncello delle tre carte voleva forse dire che la produzione industriale italiana di giugno è +0,9%, mentre in Germania é +0,3%...una gran soddisfazione... se poi vediamo il grafico seguente,2008-2013,che ovviamente er fanfara non cita:




La querelle con Cottarelli:

 - "La spending nasce da ciascuno di noi". 
Ah,ah....cercasi traduttore ed esperto genealogico........!

Europa

- "La flessibilità che ci spetta noi ce la prendiamo, nel rispetto dei limiti del 3%"...
buona questa...! Come dire,facciamo quel che vogliamo,basta che sia conforme ai diktat usurai...!
Che coraggio.... ce la prendiamo sì la flessibilità...ma probabilmente in un altro posto..

Infatti Draghi,altro figuro esaltato da certi dementi pennivendoli come salvatore dell'Italia,risponde:
"Per Paesi Eurozona è momento di cedere sovranità all’Europa"
Campana a morto per tutti i dementi euristi e per il pentolaio,ormai sputtanato da tutti....ma il bello è che lui risponde:
"Sono d'accordo. Dobbiamo rimettere in ordine l'Italia"
Cioè,ti dicono che sei un incapace,una mezzapippa e tu rispondi sono d'accordo.Non male per uno che si spaccia premier......invece del misero  Schettino che é.....arridatece Totò e Peppino.....
Certo,un premier con le palle, e non uno zero messo lì a dir solo fesserie da torme di dementi  piddioti e dalla salma quirinalizia,avrebbe mandato a quel paese mr.Draghi....il vero sicario agli ordini dei don Rodrigo di turno....anzi,degli Innominati che non smontano mai...
Ma questo pentolaio è solo il loro robottino obbediente,coglione quanto basta per non farlo credere solo il due di coppe che è....
Ma non è solo,pure la figurina Moretti è d'accordo con mr.Goldman....anche lei contenta d'essere una mezzapippa....aspettiamo gli altri...!

Surrealismo d'alto bordo...teatro d'avanguardia,dell'assurdo.....Beckett,Ionesco...fratelli De Rege....Ubu Roi...ormai mancano le parole per classificare questo truffatore da due soldi,questo piccolo imbroglione e traffichino da bancarella di fiera paesana in quel di Pontassieve.
L'evoluzione perfetta del piddiotismo ipocrita prodiano e del piazzismo televisivo berlusconiano...un mix micidiale...che trasforma un venditore di lamette in premier di successo.....ma solo in un un Paese di zombies e concorrenti quizzaroli rincoglioniti da una immonda stampaglia.
Non smetterò mai di citare Carmelo Bene....non libertà di stampa,ma DALLA stampa...

.

Talvolta si vorrebbe essere cannibali, non tanto per il piacere di divorare il tale o il talaltro, quanto per quello di vomitarlo (E.Cioran).


Non mancano altri comici:

DEL RIO: " Non c'è da preoccuparsi,gli effetti li vedremo nel secondo semestre"...
Sì,sì...stai sereno....li vedremmo eccome...!

PADOAN: Esorta gli italiani ad aver fiducia e spendere.....e “è sbagliato e fuorviante, come fanno molti commentatori, prendere in considerazione un quadro macroeconomico di pochi trimestri per valutare l’efficacia e l’impatto dell’azione di governo”.
Già,e che dovremmo prendere in considerazione,il lunario di frate indovino?

Par d'essere immersi nella follìa di Shining....




....le disgrazie non vengono mai sole,ma accoppiate....

domenica 3 agosto 2014

MAI CHE I FULMINI MIRINO GIUSTO....!

Sentite che scrive nell'editoriale odierno il re dei voltagabbana Scalfari:

" Dirò un'amara verità che però corrisponde a mio parere ad una realtà che è sotto gli occhi di tutti: l'Italia dovrebbe sottoporsi al controllo della troika internazionale formata dalla Commissione di Bruxelles, dalla Bce e dal Fondo monetario internazionale. Un tempo (e lo dimostrò soprattutto in Grecia) quella troika era orientata ad un insopportabile restrizionismo. Ora è esattamente il contrario: la troika deve combattere la deflazione che ci minaccia e quindi punta su una politica al tempo stesso di aumento del Pil, di riforme sulla produttività e la competitività..."

Questo misero filosofastro é quello che sponsorizzava Monti,Letta e Renzi senza capire che bei tomi fossero,salvo poi rinnegarli...e che alle elezioni europee diceva :  
 " bisogna votare per Renzi e Schulz..."....per gli eurousurai....
quello che tuonava contro berlusconi reo di far finire l'Italia sotto la Troika ....e ora?

Ora dall'alto della sua ottusità politica ed economica,dall'alto del suo scranno di leccazampisti,senza vergogna invoca la troika, sproloquia di troika dal volto umano.....forse il suo nuovo padrone!

Basta con questi lestofanti......!!!!

Eccone un altro:

Come già avrete saputo,la Libia è nel caos più totale...il paese é in mano a bande armate di ogni tipo...bruciano i pozzi,muoiono civili.....fuggono gli occidentali......é il risultato di una sporca guerra che già avevamo ampiamente preconizzato nei tanti post dedicati a suo tempo a questa ignobile fesseria e all'ottuso servilismo italiano.
E' comico sentire oggi il piddiota Minniti invocare un impegno diretto dell'Onu ...già l'ONU,quello che ha dato  l'ok,il benestare dei diritti umani a questa sciagurata guerra.....siamo alla farsa...
Ma non di loro voglio parlare,ma di un altro protagonista di quei tempi,tanto per restare in tema di vecchi rottami sproloquianti e senza pudore.
E cioè,del Pulcinella del Colle.....altra sciagura del Paese...



E' utile ricordare....sentite che diceva questo figuro,dopo essersi speso quasi quotidianamente dappertutto nel promuovere questa guerra,incurante di ogni interesse del suo Paese,al motto "è un intervento umanitario".....anche quando cadevano sui civili grappoli di bombe.
Così per giorni,finché qualcuno deve avergli dato un po' di valium,visto che era rimasto l'unico al mondo a sostenere 'sta indecenza.
Ricordo pure che berlusconi era riluttante e che la Lega si oppose,mentre il piddiotismo imperante inneggiava al Settimo Cavalleria...
Così si espresse all'ONU ,una platea composta per metà dei più inetti e sanguinosi tiranni: "Il tempo dei tiranni sta per finire".....comico,surreale per luogo e partecipanti...
Lo stesso ONU che pochi anni prima aveva nominato Gheddafi ,Capo della Commissione per i diritti umanitari......beh,fate un po' voi,se non c'è da sbellicarsi...! E ancora:
"Il mondo non poteva non intervenire"
E chi l'ha ordinato? il dottore....? o invece le sanguisughe anglo-americane...?
caro Pulcinella,se bastasse questa tua banalità,si sarebbe dovuto intervenire in mezzo mondo.....ma tutti sappiamo che lo scopo era di buttar a mare i soliti fessi italioti e far subentrare gringos,inglesi e francesi.....che hanno avuto pure l'aiuto di questa sciagura di presidente....!
Ma la più bella è questa,detta dopo la frettolosa esecuzione del Rais ( già...poteva pure dire cose sgradite circa i partecipanti della Grosse Koalition.)..:
"Finalmente si costruirà un paese nuovo,libero e unito"...
Nooooh  ragazzi..!! Che acume,che nitida visione del futuro...!
Ditemi se stavolta non c'è pure da rotolarsi a terra dalle risate a sentir le profezie di questa gente ormai fuori dal mondo.

Per la verità,il Pulcinella,come il suo compagno di merenda Scalfari,quando mai ne hanno azzeccata una?
La Pizia Eugenia,tra gli innumerevoli vaticini fasulli,resta famoso per aver detto alla labbrocanottata Gruber :
 " Stavolta,me lo sento,vincerà il centro sinistra"
Berlusconi prese la maggioranza assoluta...!!

Farei qualche offerta al tempio di Zeus ad Olimpia, se il  padrone dei fulmini finalmente li incenerisse....!

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martedì 29 luglio 2014

CAPOLINEA RENZI...?

Mentre il pentolaio e il suo ascaro Galletti continuano il demenziale e grottesco cabaret dell'ottimismo senza fondamento ...straparlando che l'operazione Concordia è una dimostrazione che l'Italia può ripartire e bla,bla,bla...la pioggia di dati negativi si abbatte inesorabile su questo buffone da strapazzo.
Aspetta l'autunno pentolaio... e poi vedrai per dove ripartiremo....!
Dopo Meriam,ora manca solo Nibali al suo continuo show di consigli per gli acquisti......un incessante profluvio di parole.vuote,hashtags,twitterate,promesse,balle a tutto campo...l'importante é fare in fretta a dirle....più grosse sono e più lui gongola.
Diceva Abraham Lincoln: "Meglio tacere e passare per idiota che parlare e dissipare ogni dubbio”

Lui invece fa di tutto per dissipare questo dubbio...
Parla di piano industriale (forse manco sa che sia)...ma dove sta sto piano? Forse nelle svendite degli assets più produttivi? Straparla di + 1% di Pil a fine anno.....e va ancora bene se cresceremo di uno 0,2%.....!

Si vede che poi qualcuno gli ha detto di smettere di fumare erba avariata,e così in una intervista alla labbrocanottata  Gruber , il puppident premier ha ammesso che sarà difficile centrare l’obiettivo di crescita del governo dello 0,8% per quest’anno.
Ma poi l'incontenibile natura del peracottaro ha la meglio e,sempre per dissipare il famoso dubbio, ha aggiunto che una crescita dello 0,4%, 0,8% o dell’1,5% sarebbe indifferente, perché nulla cambierebbe nella vita ordinaria delle persone...!! Incredibile...!.
Solo uno psicolabile o uno spudorato bugiardo potrebbe pensare che in un Paese il cui pil è del 9% più basso di quello del 2007 e che presenta una disoccupazione prossima al 13%....una crescita zero o una dell’1,5% sia la stessa cosa!
Basterebbe per confinarlo in clinica psichiatrica...e questo buffoncello sarebbe un premier?
Se ne intendono di più all'osteria di sor Patata....!

Comunque sia, il nostro pagliaccione, ha dovuto ad ammettere le colossali fesserie dette urbi et orbi per tanti mesi...costretto da impietosi numeri e a seguito all’ennesima smentita (tutti gufi per lui...) anche da parte del FMI, che ha stimato la crescita italiana a non più dello 0,3%.
Per Bankitalia e Confindustria non andremo oltre lo 0,2%. Anche l’Istat avverte che la ripresa non c'è stata nemmeno nel secondo trimestre......(altri gufi...?)
Sondaggio choc di Unimpresa: il 64,6% delle aziende italiane teme il fallimento entro l'anno
La fotografia scattata su un'economia morta perché le banche non danno quattrini, il fisco si mangia il 70% dei ricavi, la pubblica amministrazione non paga, le fatture restano nel cassetto e gli investimenti dello stato sono spariti....
La situazione, avverte il presidente di Unimpresa, Paolo Longobardi, ''è da allarme rosso. La massa di imprese che alzano bandiera bianca si estende a vista d'occhio giorno dopo giorno e non si vede una via d'uscita''.
Il sondaggio Unimpresa è stato condotto fra le 122 mila aziende associate sulla base dei risultati del primo semestre 2014.
Molti istituti bancari chiudono improvvisamente linee di credito, scoperti di conto corrente e affidamenti anche ad aziende sane.
Le insolvenze bancarie ammontano a 170 miliardi...state freschi che queste adoperino eventuali elargizioni Bce per prestare alle imprese!

Dopo i dati dell’Istat e di Bankitalia che certificano l’allontanarsi della ripresa e l’impatto quasi nullo degli 80 euro elargiti con tanti proclami dal governo (ricordate gente,ricordate che diceva Matteuccio,il truffatore !), ieri è stata Confindustria a mettere il dito nella piaga.
Nelle regioni del Sud, dove fare l’imprenditore è quasi una scelta eroica e dove i finanziamenti, quando arrivano, sono risucchiati dalla malavita o si perdono in mille rivoli clientelari, la crisi sta producendo una desertificazione imprenditoriale.
«Si realizzano, dunque, sempre meno investimenti pubblici, sia che lo Stato li finanzi direttamente sia che li promuova indirettamente  e ciò è paradossale, se si considerano le difficoltà economiche che suggerirebbero l'opportunità di un'azione pubblica decisamente anticiclica».
Quanto al mercato del lavoro, al Sud sono senza impiego due italiani su tre.

Mentre fioccano dati sempre peggiori in campo economico, i partiti italiani, quasi tutti, si uniscono per approvare un insieme di riforme che niente hanno a che fare con l’efficienza e la competitività e il rilancio economico del paese (e anche qui pare che il pentolaio debba fare marcia indietro).
Riforme che comunque  si annunciano peggiori dell'esistente,Senato,Province,Italicum....un fasullo teatrino sempre ad uso dei peones italioti,visto che i veri problemi....domanda,fisco,disoccupazione....sono incapaci di risolverli,per una unica ragione che non dicono,e cioè che restando nell'euro non potremmo mai risolverli.
Il debito pubblico non fa che aumentare e ci vuol poco a capire il perchè.
Il pentolaio dice che “gli italiani stanno perdendo la pazienza”...vero...ma non certo per questo teatro politico..ma per la continua tassazione,per le sue sbruffonerie,e le continue balle senza vedere alcun risultato che risolva i loro veri problemi.
Non parliamo poi del problema immigrazione,...han fatto tutti di tutto per peggiorare la situazione...nessuno sa come risolverlo......ma bisognava essere dei dementi per aprire indiscriminatamente le frontiere a tutti e non valutarne gli effetti.....

Ormai non esiste un serio analista che non preveda la necessità di una manovra correttiva,nonostante tutte le smentite di questo governicchio di babbuini.
Per JP Morgan e Mediobanca sarà nell’ordine di 20 miliardi di euro, che è anche la stessa cifra di cui si parla a porte chiuse nel PD.
Una stangata, insomma, tanto che si vocifera che il ministro dell’Economia, Padoan, stia pensando a un prelievo sugli assegni pensionistici oltre i 3 mila euro..

Giorni fa, alcuni organi di stampa hanno ripreso una presunta affermazione resa in privato agli amici da parte di niente di meno che del direttore del Corriere della Sera, Ferruccio De Bortoli, il quale avrebbe definito Renzi “la rovina d’Italia” (toh...pure lui se n'è accorto...!).
De Bortoli avrebbe confidato agli amici che il governo sarà costretto a varare ad ottobre una manovra da 20 miliardi, che sarebbe in arrivo un prelievo forzoso, e che dopo arriverà la Troika.
E pare che il banchiere Giovanni Bazoli – presidente del consiglio di sorveglianza di Intesa-Sanpaolo, a sua volta azionista in Rcs (il gruppo editoriale che controlla il Corriere) – condividerebbe le idee del direttore.
Se De Bortoli,noto claqueur del pentolaio, arriva ad affermare queste cose, significa che verosimilmente ha informazioni che lo spingono a esternare simili frasi.
Non è improbabile che certi ambienti si siano stufati di questo jongleur parolaio,come successe a Monti e Letta...il capolinea si avvicina?

Anche in Europa,nonostante pugni sul tavolo che nessuno ha visto,proclami ebeti di vittoria (successe pure a Letta....),in pratica l’isolamento di Renzi è crescente.
Dopo tante parole al vento,l'Italia "determinante in europa",deve lottare per mendicare un posto che non vale nulla alla Mogherini...!
Il governatore della BCE, Mario Draghi, lo ha attaccato già tre volte indirettamente e senza mai citarlo, e tutto l'establishment usuraio gli ha già detto che la flessibilità che vuole (che poi ben poco risolverebbe) se la può scordare.
Ergo,fate i compiti e basta.Non rompete o coglioni...!
In certi  ambienti finanziari internazionali si ipotizzerebbe pure  un prossimo attacco dei mercati contro l’Italia, che è oggi l’unica economia a non mostrare segnali di ripresa.

Caro pentolaio,forse mi sbaglierò,ma credo che ormai sei arrivato a fine corsa.
La platea della fiducia si sta assottigliando velocemente,le balle non bastano più.....

Si annuncia un autunno molto caldo.....le cifre negative sono impietose,mentre le bufale del pentolaio sono sempre più pietose....ricordate i famosi slides,le famose tappe delle riforme..?
All'ovest niente di nuovo...nulla di fatto....questo buffone non eletto da nessuno e le sue comiche quote rosa (mi ricordano le "amazzoni" gheddafiane) se mangiano il panettone sarà un miracolo...nonostante il piddiotismo acefalo della maggior parte della stampaglia...che merita un commento.

Prendiamone uno per tutti : La Repubblica,lo squinternato foglio da imballaggio del  manipolo squadrista degli Scalfari, degli Zucconi, delle Spinelli,dei Giannini,del patetico Merlo... questi fascisti in sedicesimo.
Titola  "l’Estate fa sorridere il Sud...."
Provate ad andarci,al Sud...vedrete che sorrisi....un sacco di legnate non ve le leva nessuno....!

Ma si spiega solo così:



Tempi diversi,stessi metodi.....del nostro caro Eu-genio medagliato in foto...errori di gioventù perdonabili,ma non in vecchiaia....
Infatti,siamo sempre alle medagliette del padrone....al premio dei littoriali di leccazampismo...allora,come ora

Benny Dux, che essendo stato giornalista,conosceva bene la stoffa della categoria,nel 1931, promulgò una serie di direttive,di cui Scalfari (e altri lacchè di regime) ha fatto tesoro.
Eccone alcune:
Il giornale deve essere organo di propaganda dell’italianità e del Regime. 
Valorizzare le nuove opere italiane. 
Riprodurre in quadro le idee salienti espresse dal Duce nei discorsi più recenti. 
Movimentare tutte le pagine e specialmente la prima, con grandi titoli. 
Si raccomanda soprattutto un’ardente passione d’italianità e di fascismo, che deve illuminare il giornale in ogni suo numero.  Controllare le notizie e gli articoli dal punto di vista nazionale e fascista ponendosi, cioè, il quesito se le pubblicazioni sono utili o dannose per l’Italia e il Regime
Ottimismo e fiducia Improntare il giornale a ottimismo, fiducia e sicurezza nell’avvenire. 
Eliminare le notizie allarmistiche, pessimistiche, catastrofiche e deprimenti. 

Non è cambiato molto....al posto di "italianità " sostituite "europeismo".


Gli euristi necessariamente ricadono in due categorie: quella delle persone in malafede, e quella delle persone dalla limitata capacità di comprensione...poi ci sono i piddioti che approfittano di entrambe.

Infine,per non far torti a nessuno,non dimentichiamo una menzione speciale per un altro eroe....ci mancherebbe...!!