domenica 25 gennaio 2015

ULTIMI FUOCHI...QE...QUASI ESTINTI

L'aveva annunciato nel 2012,pensando di non dover mai usare l'arma finale (anche perchè vietata dai Trattati e con buona pace della presunta e sbandierata unanimità in merito),pensando che bastasse la sua parola per far paura alla profonda crisi che ormai da sei anni spopola in Europa.

Alla fine Dragon Ball ha dovuto usare la Grande Berta,ha sparato un QE da 1000 miliardi come ultima possibilità di vincere la guerra e tentare di salvare l'ormai traballante regno dell'Eurozona.

L'obiettivo è di stroncare deflazione,la crisi della domanda e disoccupazione,evitare una depressione inondando di liquidità il sistema  permettendo alle banche di liberarsi dei titoli pubblici in loro possesso in modo da poter finanziare imprese e famiglie.
Contemporaneamente,indebolire il cambio dell'euro rispetto al dollaro  favorendo le esportazioni e far vedere ai cittadini europei che l'Unione Europea serve a qualcosa.Fatto per molti alquanto dubbiodato che finora è servita solo a impoverirli.
Questa ,a grandi linee, una sintesi della manovra BCE

Tutta la stampa e i media parlano di Supermario,di bomba atomica,di scossa tellurica dell'ottavo grado,di trionfo oltre ogni previsione,di BCE simile alla FED......ma sarà vera gloria?
Sarà troppo poco e troppo tardi come diversi operatori sostengono? servirà veramente a rimettere in moto l'aconomia stagnante di un continente o sarà solo un po' di ossigeno all'ammalato in coma irreversibile?
E' difficile indovinare come andranno le cose,anche perchè poco conosciamo d tutti ii dettagli operativi....la FED li scrisse in 5 pagine,la BCE pare in 500.....e si sa che nei dettagli spesso si nasconde il diavolo.
Ma da quello che sappiamo e che ci ha detto Dragon Ball,già sorgono molti dubbi e perplessità,ed è veramente incredibile che autorevoli commentatori non si curino di menzionarli.

Intanto,come preambolo,a noi sembra un QE della disperazione,un'ultima chance che tenta di riparare a sciagurate politiche economiche e monetarie che hanno prodotto danni incalcolabili in molti Paesi,a cui serviranno anni per riprendersi e ritornare ai livelli precedenti.
Ultima possibilità (in barba ai Trattati,e qui Sinn il tedesco ha ragione) per salvare la moneta unica....dopo resterà solo l'elicottero da cui lanciare quintali di euro alla popolazione....

Un primo  dubbio sorge già dalle precedenti operazioni di QE in USA,GB e Giappone...le ultime due con esiti non particolarmente brillanti.Dove sembra essere almeno in parte riuscito è negli USA.
Ma paragonare il QE-USA a quello della BCE è ridicolo oltre che dilettantesco.
Infatti:
1 - il QE-FED,oltre ad essere il triplo come ammontare, ebbe il vantaggio della sorpresa,mentre al contrario quello BCE era da tempo atteso e scontato dal mercato.
2 - Ma più importante,il tasso del 3% da cui partiva la FED garantiva ampio spazio di manovra per una sua riduzione e conseguente effetti positivi sul mercato,mentre il tasso BCE è già a livelli minimi ,rendendo inefficace un suo ulteriore ribasso.Non sarà certo un incentivo il ribasso dei tassi,come invece avvenne in USA.
3 - il QE americano non conteneva nessuna delle limitazioni imposte da Draghi e riguardava solo titoli USA,mentre nel caso BCE non si è ancora capito se le BC potranno comprare solo i titoli del loro Paese o saranno costrette ad un paniere di titoli dei vari Stati.Cosa non indifferente.
4 - inoltre ,diverse sono le fonti di finanziamento in Usa:,mentre in Europa sono in prevalenza bancarie.
Per cui,cosa faranno le banche con tutta questa liquidità? Apriranno finalmente i cordoni della borsa del credito o la utilizzeranno per altri scopi,visto che la BCE non può imporre loro nulla?
I precedenti non son certo incoraggianti.
5 - e per finire,una parte della ripresa Usa è pure da attribuirsi all'intervento del governo sull'economia reale.
Quindi,un paragone con la FED,con il QE americano e il suo successo è improponibile per tutte queste differenze.
Larry Sommers,ex-ministro del Tesoro Usa,giorni fa ha detto che " il QE non è una panacea per l'Europa"......figuriamoci per l'Italia.

Il QE della BCE per sperare di essere efficiente,avrebbe dovuto essere supportato da politiche budgetarie ed economiche espansive che rilanciassero la domanda.
Non c'è un problema di liquidità in Europa,ma di investimenti.
Ma se il cavallo non vuol bere,inutile dargli ettolitri d'acqua....

Vediamo poi che i 60  miliardi al mese,sono molti meno.Infatti nel totale sono compresi i 350-400 miliardi dell'operazione ABS-covered bonds (di cui già parlammo),rivelatasi un flop.
Le banche si son ben guardate dall'usarli e ciò dà ragione al fatto che non ci sia affatto un problema di liquidità.Quindi siamo a 800 miliardi.Altri 100 vanno sottratti.Sono miliardi destinati da BCE e banche ad investimenti  presso istituzioni internazionali quali BEI e BIRS.
( all'Italia quindi,in base alla quota detenuta in capital BCE,spetterebbero quindi circa una ottantina di miliardi in 19 mesi)
Di questi miliardi poi,occorrerà vedere quanti saranno quelli relativi ai titoli di Stato e ad altri tipi di acquisti (obbigazioni,titoli privati...).indicati dalla BCE. Percentuale non ancora nota....d'altronde se l'operatività di questo QE è rinchiusa in 500 pagine,c'è da aspettarsi sorprese....tipo che le BC non potranno girare ai rispettivi governi le cedole di rendimento maturate sui titoli del debito che comprano...
Quanto poi a riportare l'inflazione al 2% (e tutto il resto del pacco truffa euro,contenuto nei trattati...?),molti operatori sostengono ci volessero almeno 2000-3000 miliardi
.(analisi Societè Genèrale).
Per la cronaca,attualmente circolano in Europa circa 9000 miliardi di titoli europei....questo per dare un rapporto con un  QE di 800 miliardi....L'Italia ne ha in circolazione per 1670 miliardi..
Veniamo poi alla famosa vexata quaestio delle coperture.Tutti giornali parlano di una grande  vittoria di Draghi,quando invece a noi sembra solo un compromesso con la Germania,per poter sparare l'ultima cartuccia.
In caso di default o altri simili problemi,la BCE risponderà fino al 20%,mntre l'80% sarà a carico delle BC dei singoli paesi.
Udite,udite....nel caso italiano,una BC privata risponderà delle perdite (con l'oro?non suo?) e magari facendosi sostenere dal Tesoro pubblico,quindi alla fine dai contribuenti.
Le banche italiane si liberano di 180 miliardi  di sofferenze (già stimate come valor di realizzo,a non più di 80) che se tali resteranno,poi toccherà pagarle a noi....non male..!

Nei giorni precedenti,Carlo Messina di Banca Intesa aveva detto "Se prevarrà l'opzione tedesca della frammentazione del rischio tra le varie BC nazionali,per gli investitori vorrebbe dire che non esiste più una zona euro"
E infatti,se la BCE trasferisce alla BC nazionali la difesa dell'euro,significa che questo come moneta unica è finito.
O meglio,è una moneta unica al 20%...,la BCE organo centrale monetario se ne lava le mani...game over euro....balcanizzazione finanziaria e frammentazione della politica unitaria

E allora qualcuno mi spieghi:  perchè io,Italia,dovrei rinunciare al 100% del controllo della mia moneta,per tenermi l'80% dei rischi.? 

Non è che poi Dragon Ball sia stato così generoso,infatti ha pure detto che non comprerà titoli a chi non farà i compiti a casa e che le "riforme" devono continuare.Tradotto,l'austerità continua....
Quali siano le riforme che interessano agli euro-usurai lo sapete,lavoro e privatizzazioni in primis....di Senato e Legge elettorale non gliene po' fregar de meno.
In più,ridurre il debito e deficit....già,ce vorrebbe Batman...
Quindi,tutt'altro che finito di stringer la cinghia,con buona pace di Tsipras.....A proposito,non s'è ben capito se la Grecia parteciperà all'abbuffata di liquidità...non è stato ben chiarito (come tanto altro)...c'è chi dice che è esclusa essendo sotto il rating BBB,c'è chi dice che si compreranno anche i junk bond.....aspettiamo risposte certe.

Certo,qualche effetto positivo ci sarà : meno interessi sul debito...ma anche meno interessi per gli investitori privati,famiglie e pensionati compresi)....aumento dell'export (ma solo verso gl Usa,in europa non cambierà nulla,e se consideriamo che mediamente il traffico export-import tra i Paesi europei rappresenta il 50-60% del totale...i benefici saranno limitati,inoltre renderà convenienti gli investimenti  - e shopping a prezzi di realizzo -  americani in Europa).....un lievissimo vantaggio sui mutui,ma già ad interessi bassi Euribor (ma se le banche non erogano credito,temendo troppo i rischi  dei prestiti e gli accantonamenti relativi di capitale proprio che devono fare ?)....
Insomma le incognite dell'operazione sono molte.....e nessuno ora può garantire che questo fiume di liquidità,altre che sanare i bilanci delle banche,arrivi veramente all'economia reale,ad imprese e famiglie.

In teoria,e con tutti i limiti e le incognite di cui sopra,se la BCE compra montagne di titoli di Stato essa paga in contanti i vari possessori, e quindi un fiume di contanti finisce nei portafogli di gente che poi li dovrebbe spendere e quindi aiutare l’economia.
La BCE compra titoli (di vari possessori)dalle banche, quindi il liquido finisce nelle banche.
In  Italia i titoli stimati in mano a privati piccoli risparmiatori,pensionati... sono circa il 13-15% ,mentre l'85%-87% sono in mano a fondi e alla grande speculazione,banche comprese..
La domanda è: cosa farà questo 87% coi liquidi incassati ?
Probabilmente altra speculazione finanziaria....specie in Borsa o in titoli più redditizi extraeuropei...e quindi ci sono molti dubbi che arrivino all'economia reale come investimenti per far ripartire la domanda

Tutta questa operazione QE ,più che risolvere il problema irrisolvibile dell'euro,sembra più l'ennesimo e ultimo tentativo di rianimare il malato con una boccata d'ossigeno,in definitiva volta solo a prolungarne l'agonia.

La politica monetaria ha dei limiti come ammesso dallo stesso Draghi,come pure quella economica dei governi  (limite 3% deficit-Pil) e non si vede quindi come si possa sanare la situazione senza una monetizzazione del debito effettuata a livello nazionale per sostenere investimenti pubblici e redditi,e non certo comprimendo i salari o svendendo aziende privatizzandole come chiesto dalle riforme degli euro-usurai.
Ma non si può,c'è l'euro.

Leggere anche: http://vocidallestero.it/2015/01/22/sapir-perche-dovremmo-accogliere-con-qualche-soddisfazione-il-qe-della-bce/


mercoledì 21 gennaio 2015

SE RIDE PER NON PIANGERE.....

scontro di titani
Aspettando di commentare fra qualche giorno avvenimenti più seri ed importanti (probabile QE di Draghi,elezioni greche.....),sorridiamo all'ironia dei molti commenti dei Romani che circolano sul web a seguito della minaccia ISIS:
" Prenderemo la ‘vostra Roma’, distruggeremo la croce e prenderemo le vostre donne". 

Comunque niente paura,tranquilli....ci difenderanno il pugno di Francesco della Plata e l'allegro chirurgo in bicicletta....poi c'è sempre Orfini....tutti noti grandi combattenti...col lato B degli altri....



- nun pijate er raccordo…che restate imbottijati
- Se v’avanza un po’ di tempo completate la Salerno-Reggio Calabria.
- Se te porti via mi moglie la croce c’è l’hai tu a vita
- Se ce fanno no squillo buttiamo la pasta
- L’importante è che non chiedano sette vergini per ognuno di loro…. là la vedo dura.
– Pjateve mi socera, ve prego
- Appena scoprono chi governa in Italia ci chiedono scusa e se ritireno
- Dategli la Santanchè.
- Venite venite, ci penserà Equitalia a farvi scappare…………..
- Però venite con i barconi sennò non ve fanno entrare
- Mi raccomando la Boldrini. Non dimenticatela!
- Vogliono la mia donna? Sia chiaro quello che si prende dopo non si riporta!
- Non vi scomodate…. Dove vi spedisco la mia?
- Nun fate via Nazionale che è piena de buche
- Se vengono a Roma je famo tarmente tanta pena che ce danno na mano a campà…
-- Alla prima cartella di Equitalia sti stronzi tornano a casa loro!!!!
– Scegliete un giorno che non c’è lo sciopero …
- Daje.... che ve damo 80 euri a tutti
- Tanto restano bloccati dai lavori della metro C
- A Roma c’è stato solo un Califfo ..Il mitico Franco!!!
-Se piano Roma…… ? Magari rifanno l’asfalto sulle strade …
-Vogliono le nostre donne?! Ce sto!! Rosi Bindi..Boldrini..D’urso..Serracchiani..Meloni..Berlinguer.. Comi.. Finocchiaro..bastano?!

Alcuni commenti di donne:

- Finalmente se tromba
- Finalmente ………..qualcuno me se prende

Comunque sia,queste sono omaggio:




Pubblicità progresso

Valtur viaggi Al Qaeda....

Giovani italiane,una vacanza emozionante in Siria,avventure,abbuffate,scopate e blow jobs a richiesta...tutto pagato dai markettari del vostro governo...ultimi posti liberi...
Queste signorine son rimaste contentissime



martedì 13 gennaio 2015

CHARLIE E CHARLATAN

Prima di parlare di cose un po' più serie,permettetemi di fare alcune considerazioni sull'adunata oceanica parigina per testimoniare la solidarietà alle vittime della strage,la volontà di non aver paura di questi terroristi e l'assoluta confiance dei francesi nei principi della loro rivoluzione.
La Francia nazionalista non ha rivali sulle piazze,è capace di infiammare l'immaginario collettivo di due milioni di perrsone come nessuno: "noi siamo un popolo.....Parigi capitale del mondo...siamo tutti charlie...je suis questo o quello...bandiere tricolori...,.la Marianna imbandierata.....applausi...e colonna sonora costante,la Marsigliese,un inno capace di trascinare sulle barricate anche gli invalidi....
Tutto bello...! certo...ma anche no.....c'erano anche le prime file ....

Ai francesi intanto,un piccolo appunto...non li ho visti in strada dopo la strage di Tolosa,19 marzo scorso,dove il terrorista islamico Mohammed Merah (poi ucciso dalle forze speciali),ha fatto fuori, tra militari,insegnanti  e bambini di una scuola , 8 persone.
Merah aveva con sé un arsenale impressionante:
un AK 47, un Uzi[, un fucile Sten, un fucile a pompa Winchester, tre Colt M1911, una Glock 9 mm., una Colt Python, e una .357 Magnum.
Alla faccia dell'intelligence francese,forse guidata dal commissario Clouzot,come ha dimostrato anche nella strage di Parigi.
Velo pietoso su Gendarmerie e Servizi......

Ma torniamo alle prime file del corteo....torniamo alla grottesca sceneggiata dei leaders maximi ....vederli marciare sottobraccio alla testa di un corteo che era la loro negazione,manifestando per la libertà,la democrazia,l'unità (di chi?) e contro il terrorismo,vien da pensare al grande festival dell'ipocrisia di cui si son resi protagonisti.Meglio fossero restati a casa,una contraddizione contro tutto quello che il popolo francese manifestava

C'era il presidente ukraino Poroscenko,degno rappresentante di un governo golpista e nazista, i cui macellai e bande paramilitari di mercenari non hanno esitato a bruciare 50 persone ad Odessa,oltre ad essersi macchiati di crimini che non vedavamo in Europa dai tempi della guerra nell'ex-Jugoslavia.

C'era il premier turco Erdogan,che ha dato via libera al passaggio di ogni tipo di terroristi che combattevano in Siria contro Assad ,con armi francesi,inglesi e americane.
Milizie che sono poi confluite nell'ISIS,agli ordini del Califfo.
Ricordo che la Turchia è nella Nato.



C'era pure l'israeliano Netanyau,in un primo tempo non invitato,ma che si è presentato ugualmente.
Quello della mattanza di Gaza, 2000,dicesi duemila morti ,in gran parte civili e bambini.

C'era il Ministro della Giustizia Usa (O'Bamba ha pensato bene di starsene a casa),quelli che hanno creato l'Isis (detto pure dalla Clinton) e che hanno destabilizzato Medio Oriente e Nord Africa,coi risultati che vediamo.

C'erano i Sauditi,notoriamente doppiogiochisti e fornitori di armi e grana ai terroristi

C'erano,Juncker in testa,i maggiori responsabili del disastro europeo ed ukraino,con nessuna politica estera,se non quella degli struzzi...mi verrebbe un'altra parola....compreso il nostro Pentolaio e...udite,udite... Prodi....!
Ah ah...come siamo ben rappresentati!

Ed infine,il padrone di casa,il burattino Hollande,anche lui amico e fornitore dei terroristi golpisti siriani contro Assad ,che solo ora si sveglia dopo che la Francia è stata oggetto di numerosi atti di terrorismo puntualmente sottovaluati in nome dell'incapacità e del buonismo da mentecatti.
Non mancava Sarkozy,il turpe guerrafondaio di Libia....chissà,ci sarà stato pure il delirante suo compagno di merenda,Bernard-Henri Levy
Fa un certo senso,non dico quale, che certa stampaglia italiota dica che il burattino Hollande abbia raddoppiato i miseri sondaggi.Chissà che avrà fatto per meritarlo.... !....e che siamo di fronte ad una Europa unita.....La solita esagerazione,spettacolarizzazione trombonesca e imbonimento dei peones....

Sicuramente ho dimenticato qualche altro gentiluomo ......mancava il nigeriano Boko Haram (quello che imbottisce di tritolo le bambine),e poi eravamo al completo

Naturalmente in presenza di tanti galantuomini,non poteva essere invitata Marine Le Pen,
il 25% dei voti francesi.....alla faccia dell'unità del paese....! 
La vedremo poi questa presunta unità fra qualche tempo,quando l'emozione comprensibile per la vicenda si sarà attenuata....e ritorneranno ai problemi e divisioni di sempre,con disoccupazione,deflazione,euro usurai....!




Passiamo a cose serie,e cioè a quanto sta avvenendo nel mondo islamico e la peculiarità dell'Islam rispetto alle altre religioni,specie rispetto al Cristianesimo.....tentando possibilmente di chiarire un po' di cose...
E' noto che le religioni monoteiste per loro natura sono conquistatrici e ad exludendum,fatto che si può riscontrare in tutta la loro storia.Tutte hanno un Libro Sacro,cioè dogmi dettati dal loro  Dio a cui tutti devono attenersi...(a differenza di Greci e Romani, che non avevano alcun testo sacro paragonabile).
Il modo in cui queste religioni sono state gestite non sempre è stato ispirato alla pace che predicavano,anzi in svariati periodi addirittura in modo criminale :.inquisizioni,caccia alle streghe,agli eretici,torture,roghi,conversioni forzate....specie per le due religioni più combattive : :Islam e Cristianesimo,quasi sempre su fronti opposti.
Ora,quando questa combattività,questa azione di conquista e di proselitismo spesso violento vengono meno, questo tipo di religioni perdono inevitabilmente la loro forza di attrazione,paradossalmente proprio quando diventano più tolleranti,più aperte alla società civile.

Il Cristianesimo,dopo secoli di assoluto integralismo,si è aperto alla ragione,all'umano,alla tolleranza...mitigando le sue manifestazioni più crude pur non rinunciando all'opera missionaria,ma con metodi pacifici ispirati al Vangelo,forse fin troppo...(altra cosa è aprirsi al mondano,l'estremo opposto del dogmatico e sintomo di decadenza....fatto purtroppo in parte imputabile alla Chiesa di Roma )
Insomma ha cercato di coniugare in qualche modo fede e ragione,di farle coesistere e rinunciando all'intransigenza dogmatica,specie quando l'evidenza empirica la rendeva insostenibile.

Non così l'Islam,che non è mai stato attraversato da questa mediazione,da questo spirito che potremmo chiamare per comodità e impropriamente, illuminista.Ha sempre conservato un certo integralismo religioso,tanto che nella sua versione più estrema è assimilabile ad una teocrazia.
Libera Chiesa in libero Stato,non è un motto che si può applicare tranquillamente all'Islam.
Ci aveva provato Assad,la Siria era il paese che più ha accettato questa separazione,oltre ad una larga tolleranza religiosa......ma si vede in che acque stia ora...
Ma in molti altri Paesi musulmani,o sei musulmano,o sei infedele.Infedele non vuol dire solo diverso,ma spesso nemico,nemico da convertire o combattere.
E' evidente che una tale concezione "forte" della religione  (a prescindere dal giudizio che uno se ne può dare) non può che attrarre popoli da tempo vessati dal colonialismo occidentale e che sperano in un riscatto vero o presunto,attirando anche molti occidentali a seguito di un non indifferente vuoto di valori che si è venuto a creare in Occidente e che la Chiesa non riesce a colmare.
E qui sta anche la forza dell'Islam...riempire questo vuoto (bene o male) che si è creato.
Si pensi all'Europa,che ha rinnegato istituzionalmente le sue radici culturali e spirituali e dove l'unica preoccupazione sembra essere il 3%...
E' evidente che questa perdita di valori,di identità....non può che favorire il reclutamento,e verso l'Islam più integralista.Questi convertiti vanno a combattere con l'Isis,coi vari gruppi fondamentalisti,a costo della vita....mica a gridare hari krisna....
Il Cristianesimo,spesso arrendevole e coinvolto in scandali deprimenti,sembra aver perso questa forza e non in grado di ricostituire tutta una serie di valori scomparsi.
Tanto meno lo sono i laici e le loro istituzioni,ridotti a meri esecutori della volontà di potentati finanziari e multinazionali.Non più cittadini,ma sudditi....nel migliore dei casi,solo clienti consumatori.

Se non saremo in grado di recuperarli,difficilmente potremo preservare la nostra identità,attaccata da ogni parte.E con tutte le conseguenze del caso....


E qui veniamo all'altro problema.Che sta succedendo nel mondo musulmano?.
Come noto,l'Islam non ha un Papa come i cattolici,ma diversi imam che interpretano il corano in svariati modi,quanti sono le varie sette o correnti.E' un Islam variegato,come peraltro il Cristianesimo,ma senza una guida unica.Questo dal tempo degli ultimi califfi storici ,la più alta autorità spirituale dell'Islam.(reggente, facente funzione, vicario, alla guida politica e spirituale della comunità islamica universale).(*)
Nessuno da allora  può arrogarsi di essere l'unico interprete o vicario del Profeta.

Ma ora le cose stanno cambiando.....è sorto un nuovo Califfato,e molto poco pacifico....i terroristi hanno uno Stato,un territorio conquistato con le armi,....e un leader proclamatosi Califfo,Al Baghdadi che vuol diventare il Papa dell'Islam,unire i musulmani di tutte le confessioni e del mondo,ergendosi ad unico interprete e depositario dell'Islam, e che mostra la sua forza non solo militare,ma anche convertendo sempre più fedeli alla sua causa.Naturalmente non tutto fila liscio.
C'è una guerra in atto nel mondo islamico,non solo contro l'Occidente,specie tra le fazioni più integraliste per conquistare la guida dell'Islam con azioni sempre più eclatanti,tali da spaventare il nemico storico e acquisire sempre più la credibilità,la voglia di riscatto dei fedeli musulmani di tutto il mondo.  .Per ora pare che questa guerra stia vincendola Al Baghdadi....e con connivenze impensabili....

Di fronte a questa guerra,l'Islam così detto moderato resta passivo a guardare,nel migliore dei casi.
Non prende posizioni nette,è ambiguo...non condanna il terrorismo tout court,senza se senza ma, se non tirato per i capelli,come di fronte alla bestiale e tragica vicenda francese...e comunque non certo in blocco,come si osserva sui Social Network di tutto il mondo dove si inneggia al nuovo Califfo e alle sue imprese..C'è sempre un confine troppo labile...
Con questo,non commettiamo comunque l'errore banale di identificare ogni musulmano con un terrorista,perchè è ovvio che non è così.
C'è anche chi ha la volontà di convivere rispettando le leggi del paese ospitante o del paese d'adozione (se già cittadino)
Purtroppo,non è affatto scontato che alla luce di nuovi sviluppi,le cose non cambino...e in peggio..
Occhi aperti...
Il pericolo è che la vittoria dell'estremismo militare (e mediatico) faccia sempre più proseliti anche tra i moderati.
Per questo,la predicazione nelle moschee (fin troppe) non solo non devono essere di aperto appoggio a queste fazioni terroristiche (come successo),ma devono uscire da ogni ambiguità,condannando una volta per tutte questa visione estremistica dell'Islam che loro stessi dicono non essere giusta e che non può che danneggiarli..
Se questo non succederà,queste comunità resteranno sempre nell'area della diffidenza,se non nel rifiuto o del disprezzo...con inevitabili manifestazioni di intolleranza.La gente,si sa,non ha tanta voglia di fare distinzioni in presenza di certe  ambiguità o addirittura di connivenze..
Molti dicono che non esiste un Islam moderato,che nel Corano ci sono versetti ben poco incoraggianti la convivenza....ma come si diceva,l'interpretazione non è univoca....ma sopratutto la realtà,il modo di agire di gran parte dei musulmani nei Paesi Occidentali non è ispirato dalla sua interpretazione estrema
Certo non sono nemmeno da sottovalutare le pagine scritte da Oriana Fallaci e il piano di colonizzazione musulmana d'Europa,in certe importanti città giunta al limite di guardia.

Da qualunque parte si giri,questa situazione sembra essere di non facile soluzione,a prescindere da una fase acuta di emergenza come l'attuale.
Ma la soluzione definitiva,se c'è, di questo problema appare lontana,molto lontana (come per la questione israelo-palestinese)...specialmente poi se appiattita sul solito buonismo d'accatto che non vede mai oltre il proprio naso...e spesso,oltre il proprio interesse....

Ci sarebbe poi da ringraziare chi ha favorito la nascita del Califfato,chi lo ha armato e chi lo mantiene in vita ,magari per ragioni oscure,ma non tanto....
Infatti,ci sarebbe pure da chiedersi come mai ,sul piano militare,un ridicolo esercito ISIS,in territorio desertico,(non le montagne afghane impenetrabili) tiene in scacco militarmente Usa e Nato.? 
In due giorni sarebbe spazzato via,considerando che solo manipoli di curdi mal organizzati riescono a contrastarli.
Ovvio che c'è dell'altro...
Non è che fa comodo tenerli come spauracchio e far accettare per paura l'ombrello Usa in Europa? Ombrello non solo militare,ma economico finanziario,vedi la sciagura TTIP...che vorrebbe dire la totale sottomissione dell'Europa agli Usa,una nuova loro colonia.

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(*)  il califfato  è una istituzione non contemplata dal Corano e dalla Sunna,anche se  la Sura II, versetto 28, dice: Quando il tuo Signore disse agli angeli "in verità io sto per costituire in terra un vicario (khalīfa)", gli angeli risposero "costituirai tu in essa uno che porterà corruzione su di essa e spargerà il sangue, mentre noi celebriamo le tue lodi e esaltiamo la tua santità?"; Dio rispose "io in verità so ciò che voi non sapete" E' evidente che il significato del termine khalīfa è qui quello di "Vicario, luogotenente spirituale e politico", non quello di successore di Maometto.
La questione del Califfato,dei suoi pretendenti ed eredi legittimi è alquanto complessa ,e non è qui il caso di discuterla.

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venerdì 9 gennaio 2015

CHARLIE HEBDO

la vignetta più bella
Qualche veloce considerazione a caldo sul recente attentato parigino.

Il dubbio è sempre d'obbligo,visti certi precedenti,ma non vuol nemmeno dire che Elvis Presley è stato ucciso dalla Cia !
Dico questo per che ormai si sentono tesi sull'attentato di Parigi vicine alla fantascienza più sfrenata.Tutti Sherlock Holmes infallibili che indicano l'assassino a botta calda,e senza alcuna incertezza.

Per ora,da complottista inveterato,io credo che l'ipotesi più verosimile sia quella che sembra,terrorismo puro come già accadde a Tolosa,ai pendolari di Madrid e alla metro di Londra.
Ovviamente sempre pronto a ricredermi in caso di nuovi elementi contrari.
Che c'è di più semplice che tentare di far fuori un gruppo di persone che hanno fatto dell'ironia sull'islamismo la missione? Ai fanatici religiosi islamici,l'ironia non piace,è l'arma che non sopportano.Peraltro Charlie Hebdo era già da tempo nel mirino e già aveva subito un attentato.
Non voglio mettere la mano sul fuoco su nulla,ma perchè non considerare verosimile anche l'ipotesi più semplice?
Terrorismo islamico e basta.....
Insomma,per ora,non ho certezze assolute,se non che l'Europa è ormai guidata da una massa di deficienti che non si accorge di essere ormai colonizzata da un'immigrazione islamica impressionante.Basta vedere i dati di certe grandi città.
Naturalmente impazza pure il gioco del "cui prodest" o a chi politicamente convenga di più questa vicenda
http://www.conflittiestrategie.it/parigi-val-bene-una-strage

Io invece penso il contrario di Conflitti e Strategie,pur essendo la loro una ipotesi da non scartare a priori.
Penso infatti  che questo episodio favorirà la Le Pen (così come Salvini in Italia) qualunque misura prenda Hollande...la gente,gli elettori in gran parte non fanno tante sottigliezze,ragionano di pancia....sarà difficile dire che non aveva ragione e che il solito rassemblement di unità nazionale possa fermarla,se non commette errori.I francesi non dimenticheranno l'inefficienza di Hollande e l'euro,tra l'altro...e la sua politica lassista nei confronti degli islamici..
Per completezza,riporto anche questa tesi favorevole al complotto
http://www.comedonchisciotte.org/site//modules.php?name=News&file=article&sid=14474

Vedremo...ora è troppo presto per trarre conclusioni certe,nemmeno sappiamo bene i fatti,gli attentatori ancora non son stati presi...

Ci sono poi certi spin doctors,i dottori alla spina,che partono da lontano, tirando in ballo le colpe dell'imperialismo europeo in Medio Oriente (e l'attuale politica folle degli Usa,no?) per giustificare queste reazioni.
Nessuno nega le colpe della colonizzazione occidentale di un paio i secoli...ok...ma allora che facciamo?
Per dar ragione a questa pur pertinente tesi,mi faccio ammazzare? devo scontare le colpe di padri e nonni?
Loro avranno pure il diritto di agire come vogliono,ma io anche di difendermi....e il punto è proprio questo...se i governi europei sono sono dei tafazzisti,imbelli,autolesionisti...il popolo incolpevole ha il diritto di difendersi...o volete che paghi le colpe degli antenati....?
Odiano l'Occidente,bene...loro diritto,ma come il nostro di difenderci...non c'è bisogno di nessun false flag per capire questo.
Ma nel caso,dovrebbero comunque dirmi certi Sherlock Holmes quale sarebbe lo scopo arcano del false flag...

Quale che possa essere,una cosa è certa....di ipotesi se ne sentono tante,tutte possibili..ma l'effetto è identico...false flag o no.
Infatti che siano stati gli islamici fanatici o la Cia,gli effetti provocati nell'opinione pubblica o sui governi sono gli stessi,o no?
Se ad esempio,come alcuni dicono,lo scopo è di fomentare una guerra di civiltà,di mettere leggi speciali restrittive,di bloccare Hollande che voleva porre fine alle sanzioni russe,o qualunque altro...che sarebbe cambiato se fosse un false flag organizzato dalla Cia,dai servizi francesi o vattelapesca... oppure un puro atto di terrorismo islamico?

In entrambe i casi identico risultato,quindi dividersi sulle due ipotesi è appunto quello che volevano,gli uni e gli altri.

martedì 6 gennaio 2015

GRECIA,ADIEU....

Da giorni si fa un gran parlare delle prossime elezione greche che vedrebbero vincitore il partito di Tsipras,con grandi guai per l'Unione Economicida.....la stampaglia non fa che gridare "la Grecia fa paura...se vince Tsipras crisi Europea...!"...e via così,chi più la spara grossa,più contribuisce a spargere probabilmente una emerita stupidaggine,di cui subito ha approfittato la speculazione per farsi un giretto in Borsa a raccattar quattrini,aiutata anche dalle dichiarazione tedesche sulla scarsa importanza sistemica della Grecia.
"Borse a picco...Grexit fa paura...." i titoloni dopo la scuffiata borsistica di ieri.Magari un po' c'entra pure il petrolio,ma fa niente...l'importante è spargere allarmismo in caso di uscita della Grecia...parlare a nuora (i greci) perchè suocera (Italia) intenda....

Prima di addentrarci  nella questione,una breve considerazione ed un grafico che mostrerà la solita disinformazione,o ignoranza, dei media e dei pennivendoli. italioti

 L'Italia (17-18% del Pil Eu) non è la Grecia (2%),ma....
Non esiste più alcun dubbio sulla opportunità,anzi la necessità di uscire dall'euro per l'Italia,ma il fatto è che se aspettiamo ancora un po'ad uscire,non ci servirà nemmeno più.... con un apparato industriale distrutto (specie PMI) o svenduto agli stranieri... e con tutti i cadeaux lasciatici dai governi presidenziali...
Questi usurai e i loro servi la stanno solo tirando alla lunga,con qualche misura tampone,prolungando l'agonia proprio per questo...così come per le inutili e grottesche misure del pentolaio fiorentino.

A quel punto sarà forse indifferente per gli usurai tenerci o sbatterci fuori...l'esempio greco è illuminante:
che ORA la Grecia esca o resti,non interessa più a nessuno.  ( Merkel: "Greece is no longer of systemic importance"...) ,con buona pace di Tsipras,che tra l'altro pensa agli Stati Uniti d'Europa e di restare nell'euro,rinegoziando...ma cosa? Una miseria...
E' tardi ormai...non resta quasi più nulla...spiegarlo a Curzio Maltese di Republik che annette tanta importanza alle prossime elezioni greche...
Ormai gli euro usurai l'hanno già depredata a sufficienza e riscosso quasi tutti i crediti in pericolo...

Come si vede i banksters tedeschi e francesi sono ormai rientrati della montagna di crediti che avevano verso lo Stato greco,solo la Germania in minima parte continua a prestare per tenere in vita l'ammalato,ma solo a prezzi di drastiche cure,pena l'abbandono della Grecia al suo destino,alquanto tragico sotto ogni aspetto
Il drastico calo dei crediti svizzeri è un caso particolare che non rientra nell'economia del presente discorso.

Quindi,quand'anche la Grecia uscisse - ma  lo stesso Tsipras (e la Germania) non lo vuole,solo contrattare e ottenere un dignitoso compromesso - non sarebbe più un gran danno economico
"Un altro anno di “aiuti” avverrà solo a costo di un altro anno di “riforme”. così consigliere economico della Merkel, Michael Fuchs,e ancora :
" Se Alexis Tsipras del partito della sinistra greca Syriza pensa che potrà eliminare gli sforzi di riforma intrapresi,i tempi in cui dovevamo salvare la Grecia sono finiti.La Grecia non è più d'importanza sistemica per l'euro” 
Traduzione: ...il tempo in cui dovevamo salvare..... le banche tedesche...

Der  Spiegel  in un articolo che ha avuto ampia eco ha titolato "Bundesregierung hält Ausscheiden Griechenlands aus dem Euro für verkraftbar", ossia  il Governo Federale considera l'uscita della Grecia dall'euro come gestibile. Pure la Merkel e il ministro delle finanze Schauble considerano un'uscita dall'euro della Grecia possibile per il progresso fatto dall'inizio della crisi dei debiti sovrani del 2012.
Traduzione:...il progresso è quello delle banche tedesche rientrate del credito....lascio a voi dire da chi e come è stato pagato...

Quindi, non c'è più alcun ricatto economico potenziale che la Grecia possa fare,anzi sembra l'opposto stando alle parole di Merkel e soci....
Ed è infatti questo il giochetto tedesco in previsione della vittoria di Syriza: minacciare di cacciare la Grecia dalla Ue,affinchè accetti le loro condizioni.

La Grecia non è più d'importanza sistemica per l'euro per il suo scarso peso economico (non così sarebbe invece l'italia) e per essere già stata abbondantemente depredata.... .dovesse uscire,molto probabilmente non succederebbe un nulla di catastrofico....doveva farlo quando era piena di debiti...in quel caso,certo che faceva paura alle banche francesi e tedesche.

Ma sia la Germania col suo ricatto,sia Tsipras,come più volte ha affermato, non vogliono che la Grecia esca dalla UE,sono solo schermaglie in vista di ottenere le migliori condizioni nella trattativa della ristrutturazione del debito e delle misure di austerità.Non succederà nulla di irreparabile...solo un'altra ghiotta occasione della speculazione per riempirsi di soldi.

Non esistendo ormai nessun rilevante  danno  economico per gli usurai,resterebbe da vedere l'inevitabile contraccolpo politico e psicologico in Europa dell'eventuale uscita,probabilmente non di lunga durata e abbastanza contenibile vista la potenza di fuoco propagandistica della macchina mediatica pro euro..
Magari  rimpiazzeranno la Grecia con qualche Stato baltico o altri incoscienti disperati....
E' solo un'ipotesi,naturalmente...potrebbe avere anche esiti più complicati....ma come già detto,non credo si arriverà ad una Grexit.
(L'ultimo sondaggio condotto dalla società Rass, per conto del quotidiano Eleftheros Typos , contiene anche un altro messaggio rilevante, nel bel mezzo della bufera di affermazioni e smentite incrociate sulla possibilità di un'uscita di Atene dall'Euro: il 74,2% degli intervistati dice no all'abbandono dell'Eurozona e al ritorno alla dracma.)

Vedremo comunque come finirà la storia.Il 22 gennaio, a tre giorni dalle elezioni in Grecia, si riunirà anche il direttivo Bce. Non è ipotizzabile quanto potrà accadere e quali decisioni potrebbero essere prese.

Comunque sia.....Grecia adieu....

Tutt'altra musica sarebbe invece per l'Italia,per noi.... che abbiamo ancora tutte le opportunità e le carte in regola per uscire da questa truffa e risollevarci (e un debito tale da creare problemi ai creditori...specie francesi)....! ma attenzione....se va avanti così,non per molto ancora...dopo sarà troppo tardi ....esporteremmo pizze e mandolini e faremmo concorrenza solo all'Albania..



ULTIME

Arrivano anche gli usurai di Bruxelles a dire che l'euro è irrevocabile,dimenticando però che i Trattati prevedono una uscita dalla UE....anche Berlino smentisce le dichiarazioni riportate da Der Spiegel...
Insomma,come volevasi dimostrare, una corsa a far restare la Grecia nell'eurozona e che continui a mantyenere gli impegni assunti con la troika..Bastone e carota....



venerdì 2 gennaio 2015

IL MARKETTARO

Un caloroso ben ritrovati a tutti gli amici...spero abbiate passato festività serene e non abbiate ascoltato il sermone portasfiga della salma quirinalizia.
Abbiamo lasciato le schifezze per qualche giorno,ma a quanto pare ne ritroviamo ancor di più al ritorno.
Che San Francesco da Paola ci aiuti,il santo dei tartassati,sperando che pure lui non passi alla concorrenza...
..................................

Lo abbiamo chiamato ormai con tutti i nomi possibili,
pentolaio,bimbominkia,cazzaro,arrogante,mentitore,twittatore, squallido,misero,incapace,servo,supercazzolaro....ma forse il nome che più gli si addice è quello di chi la dà via a tutti,in ogni tempo e luogo....specie davanti alle telecamere.
Ogni presenza una marchetta,come si usava nelle antiche case...ed ecco a voi il renzuccio premier marchettaro italico...

Un instancabile stakanovista della marchetta,ogni occasione è buona,specialmente in presenza di ignari bambinelli che agitano bandierine,addobbati da piccoli balilla dal minculpop mediatico.
Ultimamente poi è un delirio,non sa più dove sbattersi ed esibirsi...gli manca solo il Meteo e Protestantesimo,poi le ha girate tutte.

E così lo vediamo pure alla Prova del Cuoco(!),in prima serata speciale,dove il marchettaro in decrescita si faceva intervistare(!) dagli infanti dell'asilo "Nuovo Istituto Luce", precedentemente plagiati dai solerti vigilantes Rai.
Ma la beata innocenza di un piccolo incosciente balilla ha sconvolto il circo dadaista con una domanda pericolosa:"Perchè le riunioni di governo si chiamano di gabinetto?"
Ci fosse stato un Pierino o un Alvaro Vitali,avrebbero certamente risposto alla grande....
Invece arriva la meglio cartavetrata lingua del reame,il Bruno leccador Vespa in ginocchio,che dopo una strenua lotta neuronica ,se ne usciva con un sorriso compiaciuto e la memorabile domanda:
" Gli italiani quando potranno comprare una pizza in più? "
Un lungo Oh....! di meraviglia pare si sentisse venire dai cieli...

Ma ecco alcune delle memorabili esternazioni politiche del nostro marchettaro,sicuramente consegnate alla Storia : "Mettiamo da parte il pessimismo....è come se l'Italia non volesse farsi un selfie.... "(vetta del renzi pensiero)

Subito dopo,altra marchetta dalla seconda lingua in classifica,l'ebetuccio scendiletto Fazio.

Non pago, conferenza stampa di fine anno ( fatta il 24)) ai giornalisti,si fa per dire giornalisti....visto che al suo fianco compariva quel Totò in gonnella di TV7,la Sardoni...equivalente femminile del Vespone.
Anche qui,il genio miserabile si spreca...."Gufo è chi parla male dell'Italia,non del governo (buona questa,da gesuita)...voglio cambiare l'umore degli italiani (ce sei riuscito,fatti vedere in strada e poi vedrai...)...Attenzione a non raccontare banalità (dedicata ai tappetini mediatici presenti...ma da che pulpito...!una comica!)...mi piace da impazzire la funzione sociale del giornalismo (tradotto,del leccaculismo...)...poi passa al romanticismo da bar Sport di quando faceva lo strillone di giornali "apprezzo l'odore della rotativa,aspettavo il giornale di notte a Firenze" (quello che distribuiva il padre,indagato per bancarotta fraudolenta...dinero che pure al figlio toccava)
http://www.corriere.it/cronache/14_settembre_20/caso-papa-renzi-l-amico-scout-figlio-quei-500-mila-euro-6f961c62-4082-11e4-ada3-3c552e18d4d4.shtml?refresh_rum&

Insomma,uno si aspettava una linea programmatica,un piano industriale....invece,una memorabile conferenza dadaista con battute alla Panariello,i famosi sguardi ebeti in su alla Verdone,lazzi,frizzi,faccette....un cabaret in cui la domanda più pericolosa era se il marchettaro preferisse il gelato alla crema o al limone....grande giornalismo da Pulitzer...e palcoscenico ideale per le marchette.
In verità,in questa storica occasione un piano per il futuro è stato lanciato.. "La parola del 2015 sarà ritmo"
Sarà samba,lambada,rumba o tango..? Uno dei grandi dilemmi politici del nostro tempo...è qui che si vede lo statista...il nuovo ritmo delle sue marchette...!
Un assaggio s'è già visto nel tormentone di delirante autocompiacimenti scatenato in occasione della tragica vicenda della Norman Atlantic...dove una normale operazione di salvataggio,è stata trasformata ed esaltata come una impresa epocale e storica di un  governo indegno che vive una realtà virtuale e a cui manca persino  il pudore di non speculare sui morti,pur di attribuirsi iperbolici meriti che non ha.
"Abbiamo evitato un'ecatombe"...ha detto il pentolaio con delirante fretta di far la marchetta d'occasione....poi s'è visto...!
http://www.agoravox.it/La-spavalderia-di-Renzi-brucia.html
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=14439

E' questo il nuovo ritmo....il ballo del qua qua..qua ra qua....

Naturalmente è inutile ricordare a sto marchettaro da taverna,tutte la minkiate che ha detto,promesso e non fatto.
Un libro rilegato che conserviamo con cura alla bisogna...a suo eterno sputtanamento.

In sintesi,il risultato di tutte le sue illusioni è un incredibile aumento della tassazione,della disoccupazione,della miseria e del debito.


- http://www.wired.it/economia/finanza/2014/09/26/debito-pubblico-governo-renzi/
http://www.pmi.it/impresa/contabilita-e-fisco/news/87541/aumento-iva-tasse-nascoste-legge-stabilita.html
http://www.iltempo.it/economia/2014/12/30/istat-disoccupazione-in-aumento-ma-la-recessione-sta-finendo-1.1362794
http://www.ansa.it/sito/notizie/cronaca/2014/12/19/aumentano-i-poveri-6-milioni-in-italia_9ba992d5-efe4-4fcc-801e-2e2f5f6f0238.html

Ma anche altri successi.......

http://frontediliberazionedaibanchieri.it/2014/12/i-risultati-ottenuti-dalla-troika-grazie-al-semestre-europeo-di-renzi.html
http://www.corriere.it/inchieste/reportime/economia/tesoro-tira-dritto-derivati-stato-8-miliardi-garanzia-banche-d-affari-estere/8f88d6e6-8a19-11e4-a99b-e824d44ec40b.shtml
- http://frontediliberazionedaibanchieri.it/2014/12/aziende-in-ginocchio-la-grande-illusione-dei-40-tavoli-risolti-salvatore-cannavo.html
http://frontediliberazionedaibanchieri.it/2014/12/sorpresa-istat-costo-del-lavoro-in-italia-piu-basso-della-media-ue-inclusi-anche-gli-oneri-sociali-jobs-act-bufala.html

Che poi molti italioti dimentichino tali grandi risultati,è la più grande schifezza tra le schifezze




Nel frattempo,speriamo in una revisione della legge Merlin...e che si riaprano i lupanari,il posto giusto per le marchette e i selfie del nostro più grande markettaro di sempre

sabato 20 dicembre 2014

REGALO DI NATALE.....


Un caro saluto e un grande augurio di buone feste a tutti i nostri lettori.Ci risentiamo nei primi giorni dell'anno nuovo.Una breve pausa dalle schifezze che ci circondano e a cui presto torneremo.
Auguri ancora e saluti a tutti.


----------------
Questo è il regalo che i truffatori al governo ci hanno fatto....


E’ stata approvata la DEPENALIZZAZIONE DEI REATI MINORI attraverso il Decreto legislativo di attuazione della Legge delega 67/2014 varato dal Consiglio dei Ministri; cosa comporterà questo?
UN AUMENTO DEI CRIMINALI A PIEDE LIBERO.
Sono in tutto 112 i reati che non faranno più andare in carcere chi li commette:

- Abbandono di persone minori o incapaci – art.591 c.p. co.1
- Abusivo esercizio di una professione – art348
- Abuso dei mezzi di correzione o di disciplina – art.571 c.p.
- Abuso d’ufficio – art.323 c.p.
- Accesso abusivo ad un sistema informatico o telematico – art.615 ter
- Arbitraria invasione e occupazione di aziende agricole o industriali. Sabotaggio – art.508 c.p.
- Adulterazione o contraffazione di cose in danno della pubblica salute – art.441 c.p.
- Appropriazione indebita – art.646 c.p.
- Arresto illegale – art.606 c.p.
- Assistenza agli associati (anche mafiosi) – art.418 co.1 c.p.
- Attentato a impianti di pubblica utilità – art.420 c.p.
- Attentati alla sicurezza dei trasporti – art.432 c.p.
- Atti osceni – art.527 c.p.
- Atti persecutori (stalking) – art.612 bis co.1
- Commercio o somministrazione di medicinali guasti – art.443 c.p.
- Commercio di sostanze alimentari nocive – art.444 c.p.
- Contraffazione di indicazioni geografiche o denominazioni di origine dei prodotti agroalimentari – art.517 quater
- Corruzione di minorenne – art.609 quinquies co.1 c.p.
- Crollo di costruzioni o altri disastri dolosi – art.434 co.1 c.p.
- Corruzione – art-318 c.p.
- Danneggiamento – art.635 c.p.
- Danneggiamento a seguito d’incendio – art.423 c.p.
- Danneggiamento seguito da inondazione,frana valanga – art.427 co.1 c.p.
- Danneggiamento di informazioni e programmi informatici – art.635 bis c.p.
- Danneggiamento di sistemi informatici o telematici – art.635 quater c.p.
- Detenzione di materiale pornografico – art.600 quater c.p.
- Deviazione di acque e modifiche dello stato dei luoghi – art.632 c.p.
- Diffamazione – art. 595 c.p.
- Divieto di combattimento tra animali – art.544 quinquies
- Esercizio arbitrario delle proprie ragioni con violenza – artt.392-393 c.p.
- Evasione – art 385 c.p.
- Fabbricazione o detenzione di materie esplodenti – art.435 c.p.
- False informazioni al P.M. – art.371 bis
- Falsità materiale del P.U. – art.477 c.p.
- Favoreggiamento personale – art-378 c.p.
- Favoreggiamento reale art.379 c.p.
- Frode informatica – art.640ter co.1-2 c.p.
- Frode in emigrazione art.645 c.p.co.1
- Frode nelle pubbliche forniture – art.356
- Frode processuale – art.374 c.p.
- Frodi contro le industrie nazionali – art.514 c.p.
- Frode nell’esercizio del commercio – art.515 c.p.
- Furto – art.624 c.p.
- Gioco d’azzardo – art.718-719 c.p.
- Impiego dei minori nell’accattonaggio – art.600 octies c.p.
- Incesto – art.564 1 co. C.p.
- Inadempimento di contratti di pubbliche forniture art.355 c.p.
- Indebita percezione di erogazioni a danno dello Stato – art 316 ter
- Ingiuria – art.594 c.p.
- Ingresso abusivo nel fondo altrui – art.637 c.p.
- Insolvenza fraudolenta – art.641 c.p.
- Interferenze illecite nella vita privata – art. 615 bis
- Interruzione di pubblico servizio – art.331 c.p.
- Intralcio alla giustizia – art.377 c.p.
- Introduzione nello Stato e commercio di prodotti falsi – art.474 c.p.
- Introduzione o abbandono di animali nel fondo altrui – art.636 c.p.
- Invasione di terreni o edifici – art.633 c.p.
- Istigazione a delinquere – art.414 c.p.
- Istigazione a disobbedire alle leggi – art.415 c.p.
- Lesione personale – art.582 c.p.
- Lesioni personali colpose art.590 c.p.
- Maltrattamento di animali – art.544 ter
- Malversazione a danno dei privati – art.315 c.p.
- Malversazione a danno dello Stato – art.316 bis
- Mancata esecuzione dolosa di un provvedimento del giudice – art.388 c.p.
- Manovre speculative su merci – art.501 bis c.p.
- Millantato credito – art.346 c.p.
- Minaccia – art. 612 c.p.
- Occultamento di cadavere – art.412 c.p.
- Oltraggio a P.U. – art.341 bis
- Oltraggio a un magistrato in udienza art.343 c.p.
- Omessa denuncia di reato da parte del P.U. – art.361
- Omicidio colposo – art.589 c.p. co.1
- Omissione di referto – art.365 c.p.
- Omissione di soccorso – art. 593 c.p.
- Patrocinio o consulenza infedele – art.380 c.p.
- Peculato mediante profitto dell’errore altrui – art.316 c.p.
- Percosse – art. 581 c.p.
- Possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi – art.497 bis co.1.
- Procurata evasione – art.386 co.1
- Procurata inosservanza di pena – art.390 c.p.
- Resistenza a P.U. – art. 337 c.p.
- Rialzo e ribasso fraudolento di prezzi sul pubblico mercato o nelle borse di commercio – art.501 c.p.
- Rimozione od omissione dolosa di cautele contro gli infortuni sul lavoro – art.437 c.p.
- Rivelazione ed utilizzazione di segreti d’ufficio – art.326 c.p.
- Rivelazione di segreti inerenti ad un procedimento penale – art.379 bis
- Rifiuto di atti d’ufficio.Omissione – art.328 c.p.
- Rissa – art.588 c.p.
- Simulazione di reato – art.367 c.p.
- Sostituzione di persona – art.494 c.p.
- Sottrazione o danneggiamento di cose sottoposte a sequestro – art.334 c.p.
- Sottrazione di persone incapaci – art.574 c.p.
- Sottrazione e trattenimento di minori all’estero – art.574 bis
- Stato d’incapacità procurato mediante violenza – art. 613 c.p.
- Traffico d’influenze illecite – art.346 bis
- Truffa – art.640 c.p.
- Turbata libertà degli incanti – art.353
- Turbativa violenta del possesso di cose immobili – art.634 c.p.
- Usurpazione di funzioni pubbliche – art.347
- Uccisione di animali – art.544 bis
- Uccisione o danneggiamento di animali altrui – art.638 c.p.
- Vendita di sostanze alimentari non genuine come genuine – art.516 c.p.
- Vilipendio delle tombe – art.408
- Vilipendio di cadavere – art.410 co.1
- Violazione, sottrazione e soppressione di corrispondenza – art 616 c.p.
- Violazione di domicilio art.614 c.p.
- Violazione di domicilio commessa dal P.U. – art. 615 c.p.
- Violazione di sepolcro – art.407 c.p.
- Violazione di sigilli art.349
- Violazione degli obblighi di assistenza familiare – art.570 c.p.
- Violenza o minaccia a P.U. art.336 c.p.
- Violenza privata – art.610 c.p.
- Violenza o minaccia per costringere taluno a commettere un reato – art.611 c.p.

http://www.eticamente.net/…/depenalizzazione-dei-reati-mino…

mercoledì 17 dicembre 2014

PETROLIO,ORO,DOLLARO...

Mentre il dollaro continua a rafforzarsi, in scia alle scelte opposte di politica monetaria da parte della Fed (verso il rialzo dei tassi), il crollo del prezzo del petrolio, determinante nell'economia russa, ha perso quasi metà del suo valore dall'inizio dell'estate.
Solo a ottobre, Mosca ha già speso circa 30 miliardi di dollari per sostenere il rublo che dall'inizio 2014 si è svalutato del 50%
Le riserve in oro e valuta estera sono a 430 miliardi di dollari, il debito del Paese è al 13% del Pil e nonostante le difficoltà (crescita modesta del Prodotto), il bilancio è in surplus.,+23 mld di dollari

Insomma, per Mosca non si dovrebbe prospettare uno scenario in stile 1998, quando le riserve crollarono a 11 miliardi di dollari e il barile arrivò a stazionare in area 10 dollari, portando il Paese sull'orlo della bancarotta.
Numeri ben diversi da quelli attuali, che fanno pensare a un diverso epilogo.

Questa la situazione,molto complessa nelle sue cause,ma certamente dovuta in gran parte a motivazioni politiche,parte della guerra in atto tra Usa e Russia,sanzioni comprese.

Intanto,basterebbe chiedersi perchè il prezzo di un bene,diciamo una materia prima diminuisce.
Perchè c'è molta offerta e poca domanda (vero in Europa),ma non credo sia questo il caso del petrolio (la Cina comprerebbe tutta la produzione se potesse)..
Oppure perchè i compratori hanno trovato un succedaneo altrettanto valido e che costa meno.Non credo a nemmeno questo motivo.Queste le principali cause economiche di un ribasso.Ora non me ne vengono in mente molte altre.

Se non è così,è evidente che si tratta di motivazioni politiche o speculative,ma per fini politici.
Una potrebbe essere quella di danneggiare la Russia nell'export,ma sarebbe un danno pure per i produttori e le sette Sorelle.Potrebbe essere comunque un danno accettabile,se temporaneo per scopi appunto politici,ma che non può durare.Infatti, i prezzi del futures oggi suggeriscono che il collasso dell’oro nero dovrebbe essere vicino alla fine
L'unico che si avvantaggia di questa situazione è la Cina (e i paesi importatori),visto che è solo compratore....
C'è da dire che i grandi speculatori angloamericani (d'accordo coi governi) ,magari gli stessi petrolieri,incasserebbero meno,ma realizzerebbero grossi guadagni sui futures al ribasso presenti massicciamente sul mercato.
Che dire? Diventa veramente difficile capire per il momento e i suoi sviluppi.
Di seguito,le varie ipotesi della situazione e dei possibili sviluppi






Una tesi

Il tentativo è di ripetere l’operazione del 1986 del dipartimento di Stato e dell’Arabia Saudita per far collassare la Russia con i sauditi che facevano crollare i prezzi del petrolio. L’unico problema è che gli oligarchi drogati di potere e i loro ridicoli pensatori neo-con trascurano il fatto che, nel processo, si avrà la bancarotta dell’assai vulnerabile profitto da petrolio di scisto,la bufala Usa.
Stavolta pare però che i sauditi, come si è visto alla recente riunione dell’OPEC, vogliono far scoppiare la bolla dello scisto petrolifero statunitense per riaffermare il controllo della vecchia Arabia Saudita sui mercati mondiali del petrolio.
 Il 27 a seguito di un incontro inconcludente dell’OPEC, dove i sauditi rifiutarono vari appelli a cambiare strada e fermare la caduta dei prezzi a novembre, il prezzo di negoziazione del greggio da scisto bituminoso è prezzato, al West Texas Intermediate, a meno 66 dollari al barile, il minimo mai visto in cinque anni.
Forse quando Kerry propose al re saudita, assieme al principe Bandar lo scorso settembre, che l’Arabia Saudita aiutasse Washington a spezzare la Russia con il crollo delle entrate petrolifere russe, re Abdullah e Bandar erano felicemente d’accordo.
Ma ora sembra che il fuoco saudita colpisca meno la Russia e più la concorrenza del petrolio di scisto degli Stati Uniti.
Il petrolio di scisto non convenzionale è più costoso da estrarre rispetto al petrolio convenzionale. Solo prezzi straordinari, al di sopra dei 100 dollari al barile negli ultimi cinque anni, ha reso lo scisto redditizio.
Ora le banche di Wall Street che hanno prestato miliardi ai produttori di scisto statunitensi riesaminano i loro portafogli e considerano se richiamare tali prestiti o per lo meno non concederne altri a una partita persa. Tuttavia, il petrolio di scisto, a differenza di quello convenzionale, richiede investimenti crescenti per perforare nuovi pozzi mentre i vecchi si esauriscono molto più velocemente rispetto ai convenzionali.
I costi di produzione del petrolio di scisto non convenzionale variano da 50 a 100 dollari al barile Invece i costi del petrolio convenzionale degli Stati Uniti vanno da 10 dollari in su.Sotto gli 80 dollari,saranno inevitabili le riduzioni delle perforazioni.
Questa primavera possiamo aspettarci che numerose compagnie petrolifere di scisto rischieranno fallimento.
Ma è mai possibile che il mondo accetti ancora questa bufala USA dello scisto?
E questa è una delle ipotesi.
(Fonte:rivista online “New Eastern Outlook“.)


Un'altra tesi (vedi il lungo articolo di oggi di Scacciavillani sul Fatto) ipotizza invece seri pericoli per l'economia russa e per la leadership di Putin,anche se c'è da dire che l'articolista è da sempre pro Usa (e pro euro).Uomo del Fondo monetario internazionale a Washington, della BCE a Francoforte (quando partì l’unione monetaria),di Goldman Sachs a Londra.
Altri articoli simili:
http://www.ilfattoquotidiano.it/2014/12/16/russia-circolo-vizioso-petrolio-rublo-mette-allangolo-vladimir-putin/1278776/

http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/rublo-russia-crisi-default-medvedev-bffbae09-1e89-46bd-9370-6e329485b452.html

E ancora 

L'economista Jacques Sapir afferma che molteplici indizi indicano che tale calo ha cause politiche,un tentativo degli Stati Uniti per destabilizzare la Russia. Anche se la realtà è più complessa.
E avanza anche lui l'ipotesi,e cioè che i Paesi OPEC in realtà attaccano l’industria del petrolio del Nord America.
Ci si può chiedere se non vi sia il tacito accordo tra Arabia Saudita e Russia per scacciare, o almeno limitare, il nuovo attore dal mercato degli idrocarburi. Ma l’attacco potrebbe avere altre conseguenze. Il gas e il petrolio di scisto si basa su prestiti che coprono l’80%-90% dei costi d’investimento. Rappresenterebbe oltre 300 miliardi di dollari in asset nelle banche statunitensi. Questi conti necessariamente diverranno “sofferenze” non appena saranno sotto a una redditività significativa. Tuttavia, le banche hanno naturalmente cartolarizzato questi debiti, emettendo CDS (ci risiamo...!!) in cui i debiti servono da collaterali.
Se rimane troppo a lungo un prezzo troppo basso, non può essere esclusa una nuova crisi finanziaria nel sistema bancario degli Stati Uniti.

Un'altra ipotesi è quella di Dmitry Kalinichenko: Putin scommette sulla fine accelerata del dollaro.Vale a dire,accumulando oro, comprato a basso costo: oro svalutato artificialmente dall’Occidente per tenere alto il valore del dollaro.
 «Oggi, Putin vende petrolio e gas russi solo in cambio di “oro fisico”, naturalmente accetta ancora il dollaro come mezzo di pagamento. Ma, attenzione, cambia immediatamente tutti i dollari ottenuti dalla vendita di petrolio e gas con l’oro fisico».
Basta osservare la vorticosa crescita delle riserve auree della Russia e confrontarle con le entrate in valuta estera della Federazione Russa dovute alla vendita di petrolio e gas nello stesso periodo.
Nel terzo trimestre 2014, gli acquisti da parte della Russia di “oro fisico” sono i più alti di tutti i tempi, a livelli record. Nello stesso periodo, le banche centrali di tutti i paesi del mondo hanno acquistato 93 tonnellate del prezioso metallo, dopo 14 trimestri di acquisti ininterrotti. Ma, di queste 93 tonnellate, ben 55 sono state acquisite dalla Russia.
Per gli scienziati britannici e la “Us Geological”, l’Europa non potrà sopravvivere senza l’offerta energetica russa, cioè se il petrolio e il gas della Russia saranno sottratti dal bilancio globale dell’offerta energetica.

Nel mondo finanziario, continua Kalinichenko, è assodato che l’oro sia un fattore anti-dollaro: nel 1971, Richard Nixon chiuse la “finestra d’oro”, ponendo fine al libero scambio tra dollari e oro, garantito dagli Stati Uniti nel 1944 a Bretton Woods. Ma ora, «Putin ha riaperto la “finestra d’oro”, senza chiedere il permesso a Washington».
Premessa: «In questo momento, l’Occidente spende gran parte di sforzi e risorse nel comprimere i prezzi di oro e petrolio. In tal modo, da un lato distorce la realtà economica esistente a favore del dollaro statunitense, e d’altra parte vuole distruggere l’economia russa che si rifiuta di svolgere il ruolo di vassallo obbediente dell’Occidente»
Oggi, oro e petrolio sono molto sottovalutati, rispetto al dollaro.
Sicché, «Putin vende risorse energetiche russe in cambio di quei dollari artificialmente gonfiati dagli sforzi dell’Occidente, e con cui compra oro artificialmente svalutato rispetto al dollaro».
Quindi la mossa dell’Occidente – svalutare l’oro per rivalutare il dollaro – gli si ritorce contro: quell’oro, Putin lo sta comprando sottocosto.
Piano perfettamente condiviso dal leader cinese Xi Jinping.



La Banca Centrale Russa può utilizzare l’oro delle sue riserve per pagare le importazioni, se necessario: importazioni ovviamente provenienti dai Brics, date le sanzioni occidentali. Conviene a tutti, a cominciare da Pechino: per la Cina, la volontà della Russia di pagare le merci con l’oro occidentale è molto vantaggiosa. Infatti, spiega Kalinichenko, Pechino ha annunciato che cesserà di aumentare le riserve auree e valutarie denominate in dollari. Considerando il crescente deficit commerciale tra Usa e Cina (la differenza attuale è cinque volte a favore della Cina), questa dichiarazione tradotta dal linguaggio finanziario dice: “La Cina non vende più i suoi prodotti in cambio dei dollari”.
Come la Russia, anche la Cina continuerà ad accettare i dollari come mezzo di pagamento intermedio per i propri prodotti. «Ma, appena presi, se ne sbarazzerà immediatamente, sostituendoli con qualcosa di diverso», cioè l’oro. Di fatto, Pechino non acquisterà più titoli del Tesoro degli Stati Uniti con i dollari guadagnati dal commercio mondiale, come ha fatto finora. Così, «sostituirà i dollari che riceverà per i suoi prodotti, non solo dagli Usa ma da tutto il mondo, con qualcos’altro»
D’ora in poi solo oro, quindi, anche per i cinesi.
Politica di fatto già inaugurata da Russia e Cina, per i loro scambi bilaterali: «La Russia acquista merce direttamente dalla Cina con l’oro al prezzo attuale, mentre la Cina compra risorse energetiche russe con l’oro al prezzo attuale». Il dollaro? Archiviato.
«Più l’Occidente svaluta petrolio e oro contro dollaro statunitense, più velocemente svaluterà l’oro dalle sue non infinite riserve». Il metallo prezioso detenuto da Usa ed Europa, e pesantemente svalutato, finisce quindi rapidamente in Russia e in Cina, ma anche in Brasile, in India, in Kazakhstan e negli altri paesi Brics.

http://www.ecplanet.com/node/4473

E se l'ipotesi è attendibile,è impensabile che gli Stati Uniti accettino una sconfitta epocale e planetaria così bruciante. E qui, infatti, entriamo in zona-pericolo.
«Tradizionalmente, l’Occidente utilizza due metodi per eliminare la minaccia all’egemonia mondiale del modello fondato sul petrodollaro e ai conseguenti eccessivi privilegi occidentali. Uno di questi metodi è costituito dalle “rivoluzioni colorate”.
Il secondo metodo, di solito applicato dall’Occidente se il primo fallisce, sono le aggressioni militari e i bombardamenti.
Ma nel caso della Russia entrambi questi metodi sono impossibili o inaccettabili per l’Occidente», afferma Kalinichenko. Intanto, tutta la popolazione russa è con Putin: impossibile fabbricare una “rivoluzione colorata” per eliminare il capo del Cremlino.
Restano le armi, cioè i missili. Ma la Russia non è la Jugoslavia, né l’Iraq, né la Libia.
«In ogni operazione militare non-nucleare contro la Russia, sul territorio della Russia, l’Occidente guidato dagli Stati Uniti è destinato alla disfatta. E i generali del Pentagono che esercitano la vera guida delle forze della Nato ne sono consapevoli». Una guerra nucleare?
«Sarebbe egualmente senza speranza», perché la Nato «non è tecnicamente in grado di infliggere un colpo che disarmi completamente la Russia del potenziale nucleare». La rappresaglia equivarrebbe all’apocalisse: sarebbe «la nota finale e l’ultimo punto dell’esistenza della Storia», cioè «la fine della vita sul pianeta, fatta eccezione per i batteri».

L’oro di Putin contro le atomiche di Obama. Chi vincerà?

Interessante anche questo link: due articoli che mettono a confronto il punto di vista di uno speculatore occidentale (Simon Black) - che legge freddamente i numeri del Dollaro e del Rublo - e quello di Elvira Nabiullina, Presidente della Banca Centrale russa - che inneggia all'autarchia -. http://www.comedonchisciotte.org/site//modules.php?name=News&file=article&sid=14377

Come si vede il quadro è di notevole complessità,cosa che suscita ovviamente punti di vista diversi,più o meno interessati,sull'esito di questa crisi epocale che rischia di cambiare l'assetto economico e politico del mondo.
L'unica cosa certa,è che prezzi di oro e petrolio,ora come non mai sono frutto di decisioni politiche che nulla hanno a che vedere con pure questioni economiche.
https://aurorasito.wordpress.com/2014/10/24/le-manipolazioni-politiche-del-prezzo-del-petrolio/
Decisioni che si inquadrano principalmente nella guerra in atto tra Usa e Russia (e più velatamente con la Cina) che non vuole assolutamente sottostare al piano Usa di un Nuovo Ordine Mondiale e all'impero ormai insopportabile del dollaro,e che li vede contrapposti anche in vari teatri militari,a cominciare dall'Ukraina.



Speriamo che i vari punti di vista citati abbiano contribuito a chiarire le vere motivazioni di quanto sta accadendo nella guerra economico-valutaria tra Usa e Russia.

INUTILE DIRE CHE IN QUESTA GUERRA NOI PARTEGGIAMO PER PUTIN E LA RUSSIA.